Quanto investire in Borsa?

Una delle domande più frequenti che si pongono i nuovi investitori in Borsa riguarda ovviamente l’importo da investire. In altre parole, qual è l'importo necessario, o ideale, per un tale investimento? In realtà, la domanda che ci si deve porre è soprattutto quale sia il rischio per il proprio capitale e la somma destinata all’investimento non deve far correre il rischio di trovarsi in una situazione finanziaria complicata in caso di perdita. Va infatti considerato che i mercati azionari non forniscono certezze, e sono di conseguenza rischiosi  portando perfino, a volte, a perdere molto denaro. Ecco alcune spiegazioni ed informazioni da conoscere prima di decidere l'importo da investire.  

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro. Fare trading con i CFD su Plus500
Quanto investire in Borsa?

Cosa si deve sapere nel valutare il capitale da investire in Borsa

In genere, i nuovi investitori valutano in maniere diverse l’importo necessario per il loro investimento in Borsa e nella maggior parte dei casi vengono commessi degli errori, come il fatto di non tenere conto di determinati costi, tra cui le spese di intermediazione o gli spread.

È inoltre importante ricordare che l’avere successo in Borsa non dipende in alcun modo dall'importo investito ma piuttosto dalle conoscenze e dalla strategia che si mette in atto. Ciò che conta è realizzare operazioni in relazione all’importo del capitale disponibile.

Spesso viene richiesto un deposito minimo per l’apertura di un conto di investimento, che varia a seconda del broker o dell’organismo che offre prodotti di investimento, mentre non viene fissato un tetto massimo, il che non significa, ovviamente, che bisogna investire tutti i propri risparmi.

In definitiva, per decidere l’importo da investire in Borsa occorre tener conto sia dei possibili rischi che dei costi che dovranno essere sostenuti nel quadro di un’attività di trading o di investimento.

 

Prendere in considerazione i rischi al momento della scelta del capitale da investire in Borsa

Il primo elemento di cui vogliamo parlare in questa sede riguarda, ovviamente, i rischi legati agli investimenti in Borsa. Sebbene il caso sia relativamente raro, è possibile perdere l’intero proprio investimento a causa di un crollo dei mercati o di una strategia sbagliata.

È per questo motivo che è necessario pensarci due volte prima di mettere del denaro nel proprio conto di Borsa. Per effettuare gli ordini in tutta tranquillità, il denaro che si impegna non deve in alcun caso essere denaro di cui si potrebbe avere bisogno. La posta in gioco sarebbe troppo alta e in ogni caso lo stress porterebbe a prendere delle decisioni sbagliate.

Quindi: come valutare quanto si può investire e quanto si deve tenere da parte? La risposta a questa domanda è complessa e dipende dal profilo di ciascuno, dalla sua vita personale, professionale e dai suoi progetti e bisogni specifici. In effetti, è sempre preferibile mantenere dei risparmi precauzionali in caso di situazioni difficili. Se, dopo aver messo da parte per anni, si investono i propri risparmi in Borsa e si perde tutto, ci si potrebbe trovare ad affrontare dei grossi problemi.

È per questo motivo che molti investitori in Borsa decidono di investire solo una piccola parte dei propri risparmi sui mercati azionari.

 

I rischi legati all’effetto leva per il proprio capitale in Borsa:

Un altro rischio sul quale desideriamo fornire delle informazioni è quello legato all’uso di un effetto leva. Infatti, se si investe in Borsa con prodotti o strumenti specifici come i CFD o gli SRS, l’effetto leva viene vantato come un mezzo per investire più denaro di quanto se ne abbia effettivamente sul conto di trading. In questo caso, la propria liquidità ha solo un ruolo di copertura. In base alle norme europee in vigore, questa leva può permettere di investire fino a 5 volte l’importo di cui si dispone. Un investitore con un basso capitale può essere tentato di utilizzare la leva finanziaria nella speranza di generare maggiori guadagni con delle piccole operazioni. Come vedremo in questa sede, la leva rappresenta in realtà un rischio molto elevato e può far perdere rapidamente l’intero capitale.

Infatti, l’effetto leva è, in realtà, un'arma a doppio taglio: può moltiplicare i guadagni in caso di buone previsioni ma può anche moltiplicare le perdite. Ad esempio, una variazione minima di 10 del prezzo del valore sul quale si investe può avere conseguenze drammatiche sul proprio portafoglio.

Il rischio costituito dall’effetto leva è tanto più grande perché spesso sono proprio gli investitori che dispongono di un piccolo capitale di investimento in Borsa a farvi ricorso. Per di più, questi trader sono spesso anche i meno esperti e quindi i più inclini a effettuare operazioni perdenti sui mercati.

 

Tener conto dell’impatto delle spese di mediazione prima di decidere l’importo da investire

Un altro errore spesso commesso dagli investitori che fanno i loro primi passi in Borsa è di non tener conto dei costi di intermediazione nel calcolare l’importo da investire.

In effetti, a prescindere dal modo in cui si intende effettuare i propri investimenti in Borsa (CFD, conto titoli, etc), è normale che l’intermediario, broker o banca che sia, si remuneri.

Per quanto riguarda gli investimenti tradizionali effettuati tramite un prodotto bancario di investimento, un ordine di Borsa costa in media lo 0.1% dell’importo investito, con un minimo di 5 euro in media. Si noti anche che quando si comprano dei titoli per poi rivenderli, in realtà vengono effettuati due ordini e le commissioni vengono addebitate due volte, a prescindere dal fatto che l’operazione sia vincente o perdente.

Se si passa attraverso una piattaforma di trading di CFD, si deve tener conto dello spread, ossia di una lieve differenza di prezzo tra il prezzo reale e il prezzo al quale si acquista o si vende.

In conclusione, non bisogna mai investire in Borsa del denaro necessario né tutti i propri risparmi e bisogna inoltre prendere in considerazione le spese che si aggiungeranno alle operazioni.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro. Fare trading con i CFD su Plus500