Comprare azioni Yahoo e quotazione

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Ben prima dei suoi principali concorrenti, come Google, una società americana ha fatto notizia immettendo i suoi titoli in Borsa e qualificandosi come la prima web company della storia capace di scalare il mercato: la società Yahoo. Yahoo è stata per tanti versi una società apripista, costituendo un modello di gestione e crescita unico e formando un gruppo di manager e ingegneri che sono stati decisivi nella nascita delle più note web-society. Ancora oggi questa impresa, che realizza ogni anno un volume d’affari in costante rialzo, è accessibile agli investitori borsistici ma è anche possibile speculare sull’evoluzione del valore dei suoi titoli grazie alle piattaforme di trading online e ai CFD.  

 

Presentazione generale di Yahoo

La società Yahoo è una società statunitense fornitrice di servizi Internet. Quotata sul mercato americano del Nasdaq dal 1996 èben nota in Italia e nel mondo. Anche se è conosciuta soprattutto come motore di ricerca, Yahoo offre in realtà molti altri servizi legati alla comunicazione, come i servizi di hosting e di messaggeria istantanea. Questa società ha vissuto dalla sua nascita un’evoluzione folgorante: con 12.500 dipendenti e un fatturato annuo di circa 4,96 miliardi di dollari (dati relativi al 2015) Yahoo è oggi uno dei primi portali generalisti del mondo.

Accessibile in oltre 60 paesi e in oltre 45 lingue, tutti i servizi di questo portale sono fruibili nel mondo intero da miliardi di utenti. Tra i servizi più strategici della società californiana c’è proprio Yahoo! Mail, uno dei canali più rilevanti insieme a Yahoo! Finanze e Yahoo! Sport, che attirano un numero di utenti superiore al miliardo.

Si potrebbe suddividere il volume d’affari realizzato dalla società Yahoo in questo modo:

  • la maggior parte degli utili proviene dalle vendite dei servizi marketing, come la pubblicità online che rappresenta l’80.5% del volume d’affari totale della società
  • i diritti provenienti dagli ISP corrispondono poi al 19.5% del volume d’affari totale di Yahoo.

Benché i servizi di Yahoo siano accessibili internazionalmente, la maggior parte del volume d’affari della società si realizza negli Stati Uniti.

Fondata nel 1994 nella Silicon Valley (precisamente a Sunnyvale, in California) da David Filo e Jerry Yang, due studenti della Stanford University con l’hobby dell’informatica, Yahoo nasce originariamente con il nome “Jerry and David’s Guide to the World Wide Web” (La guida di Jerry e David per il World Wide Web) come semplice lista di link che tenesse traccia dei loro interessi sul web. I link diventano in breve talmente numerosi da richiedere una migliore organizzazione e una suddivisione in categorie. Nell’autunno del 1994 Yahoo registra già un milione di contatti al giorno e 100 mila visitatori unici e ben presto qualcuno si accorge delle potenzialità economiche dell’iniziativa e decide di scommetterci: nel 1995 la società incassa un primo importante investimento da parte di Sequoia Capital (2 milioni di dollari).

 

I principali concorrenti di Yahoo

La società Yahoo è prima di tutto specializzata nella ricerca su Internet tramite l’omonimo motore di ricerca. Trae i suoi guadagni dalle inserzioni pubblicitarie a pagamento e propone altri tipi di servizio come la posta elettronica. I concorrenti nel settore sono numerosi ed alcuni sono persino arrivati ad escludere totalmente Yahoo dal mercato della ricerca online in alcuni paesi.  Ecco le principali aziende quotate che fanno concorrenza a questo motore di ricerca:

  • Google. È senza dubbio il gigante di questo settore e raccoglie oltre l’80% delle ricerche effettuate su Internet nel mondo.
  • Bing. Il motore di ricerca realizzato da Microsoft è anch’esso un serio concorrente di Yahoo in quanto si colloca attualmente al terzo posto della classifica dopo Google e Baidu.
  • Baidu. Questo motore di ricerca cinese ha saputo accaparrarsi delle importanti quote di mercato in qualità di leader della ricerca online in Cina, paese in cui i concorrenti vengono fortemente controllati.

 

I principali partner di Yahoo

Di fronte all’avanzata del gigante Google, Yahoo ha cercato di mettersi al riparo creando diverse associazioni con altre grandi società che operano nello stesso settore o in settori complementari.

Nel 2010 si è quindi associato a Microsoft e al suo motore di ricerca Bing. In seguito è con il gruppo Facebook che intende stringere un partenariato nel settore della ricerca su Internet.

Infine, si può citare un partenariato siglato nel 2010 con il fabbricante di telefoni portatili Nokia per proporre la propria interfaccia di ricerca sui terminali proposti da questo marchio.

Grazie a questi partenariati, Yahoo rimane una società redditizia e promettente per gli investitori in Borsa.

 

Introduzione e quotazione dell’azione Yahoo

Nel 1996 viene lanciata la IPO di Yahoo: più precisamente il 12 aprile, la società Yahoo (che conta allora solo 49 dipendenti) vende per la prima volta i suoi titoli sul mercato borsistico. In una sola giornata vengono vendute oltre 2.6 milioni delle azioni Yahoo a 13 dollari per titolo.

Il prezzo delle azioni Yahoo continua a crescere arrivando, durante la bolla dot-com, nel gennaio 2000, a un massimo storico di $ 118,75, per poi scendere bruscamente l’anno successivo, con lo scoppio della bolla dot-com, a un valore di $ 8,11.

Ma il valore delle azioni riprende poi a crescere e nel 2005 la capitalizzazione borsistica totale di Yahoo si eleva a 43 miliardi di dollari.

Nel 2008 l’appetibilità di Yahoo attira l’interesse di un altro big del settore: la Microsoft Corporation lancia infatti un’offerta per la sua acquisizione ma Yahoo rifiuta perché la cifra proposta viene considerata troppo esigua rispetto al valore societario, andando incontro, nello stesso anno, a un periodo di crisi che causerà un ridimensionamento del suo organico.

Con la nomina a Presidente e CEO di Marissa Mayer, nel luglio 2012, per Yahoo inizia una nuova fase di cambiamento segnato dall’acquisizione di 53 aziende tra le quali Tumblr, piattaforma di microblogging e social networking, a un prezzo di 1.1 miliardi di dollari: questa iniziativa segna un cambiamento di tendenza nel settore della tecnologia che vede in quegli anni colossi della rete come Yahoo, Facebook e Google acquisire start-up di società Internet, sebbene caratterizzate da entrate esigue, allo scopo di intercettare community online numerose e potenzialmente in crescita.

 

Analisi del corso delle azioni Yahoo

Per analizzare l’evoluzione del prezzo delle azioni Yahoo , è interessante esaminare i grafici borsistici  degli ultimi 10 anni. Si registrano infatti tre importanti fasi successive. La prima è caratterizzzata da una tendenza al ribasso, conclusasi nel mese di novembre 2008. In seguito, fino al settembre 2012, si osserva una fase neutra e stabile che possiamo chiamare “di transizione”, cui farà seguito un periodo al rialzo che raggiungerà il suo vertice nel novembre 2015 con un massimo a 51,74 €.

 

Yahoo negli ultimi anni

In questo periodo Yahoo si appresta a vivere una fase di forte rilancio: è infatti da poco passata sotto l’egida di Verizon, il più grande provider di telecomunicazione wireless degli Stati Uniti, che ha acquisito in questi anni anche la società AOL, attiva nel business dei media in formato digitale.

Il progetto di Verizon è quello di fondere i due servizi (che a continueranno però a operare in maniera indipendente) per dare vita a Oath, un colosso digitale (che dovrebbe vedere la luce durante la prossima estate) capace di tenere testa a Google e Facebook contendendo loro il primato nella ricerca e fruizione di video e nell’incasso dei guadagni derivanti dalle inserzioni.

A detta del portavoce di Verizon quella che sta per nascere sarà una delle più rivoluzionarie aziende nel campo digitale” ed è di certo un'acquisizione che ridisegnerà una parte importante del panorama mondiale del web.

A guidare Oath non sarà più, però, Marissa Mayer,la quale ha annunciato che lascerà la società al termine del processo di acquisizione, per fare posto a Tim Armstrong, già CEO di AOL.

 

Alcuni consigli per trattare l’azione Yahoo

Nell’ultimo periodo, anche in vista della realizzazione di questo grande progetto di Verizon, le azioni di Yahoo segnano un costante rialzo e questo potrebbe essere, perciò, il momento più propizio per investire su un titolo che sta vivendo una fase di forte crescita destinata a durare nei prossimi mesi.

Ma per i più impazienti, sappiate che è anche possibile speculare sulla quotazione delle azioni Yahoo, sia al rialzo che al ribasso, a partire dalle piattaforme di trading online. Dovrete però sorvegliare da vicino le notizie e i risultati di questa società e i suoi progetti di investimento per cogliere i movimenti più significativi.

 

Vantaggi e punti di forza delle azioni Yahoo come attivo di Borsa

Per avere le migliori probabilità di prendere delle posizioni redditizie a medio e lungo termine dovete ovviamente conoscere perfettamente la società Yahoo e le sue attività ma anche i suoi principali atout e le sue debolezze. Ciò vi permetterà di sapere come il gruppo potrebbe comportarsi negli anni a venire. Ecco quindi per cominciare i punti forti di questa azienda.

L’interfaccia informatica proposta da Yahoo presenta alcuni vantaggi rispetto a quelle dei suoi concorrenti e questo gli permette di posizionarsi fra i leader di questo mercato. La sua interfaccia offre in particolare una semplicità che la rende molto facile da utilizzare anche da parte dei novizi. La ricerca è al tempo stesso rapida e pertinente nonché, e soprattutto, totalmente gratuita per gli utenti.

Il gruppo Yahoo può inoltre contare su una grande forza lavoro con oltre 10.000 dipendenti che lavorano al miglioramento delle soluzioni proposte, all’innovazione e, ovviamente, alla commercializzazione dei prodotti sviluppati.

L’azienda non si limita a proporre un motore di ricerca ma nel tempo ha anche saputo sviluppare una gamma di prodotti diversificati e ben integrati. In questo modo Yahoo cerca di rispondere alla maggior parte delle esigenze degli utilizzatori per fidelizzarli ed evitare che passino alla concorrenza. Tra i servizi web disponibili presso Yahoo c’è ovviamente il suo motore di ricerca Yahoo Search ma anche Yahoo Directory, la messaggeria Yahoo Mail, le notizie Yahoo News i gruppi Yahoo, la FAQ generalista Yahoo Answer. Si continua poi con i servizi di pubblicità Yahoo, la cartografia online con Yahoo Maps, la condivisione di video con Yahoo Video e vari siti web e social media.

L’immagine di marca di Yahoo è ovviamente un altro dei suoi vantaggi. Il marchio Yahoo è infatti molto popolare nel mondo ed è conosciuto da tutte le generazioni per via della sua anzianità sul mercato. Grazie alla sua grande popolarità Yahoo conta oggi oltre 350 milioni di utenti in tutto il mondo.

Infine, gli investitori in Borsa che si interessano alle azioni Yahoo apprezzano molto le ambizioni di questa azienda che ha recentemente dichiarato di avere l’intenzione di arrivare a mezzo miliardo di utenti al mese in oltre 30 lingue.

 

Svantaggi e punti deboli delle azioni Yahoo come attivo di Borsa.

Il gruppo Yahoo dispone quindi di numerosi punti di forza che rassicurano gli investitori quanto al probabile rialzo della quotazione del suo titolo borsistico. Il futuro rialzo di questo titolo non è tuttavia tanto evidente quanto potrebbe sembrare perché il gruppo Yahoo ha anche i suoi punti deboli di cui dovete tener conto nelle vostre analisi. Ecco quindi le principali debolezze di questa società.

Va notato che il gruppo Yahoo subisce una concorrenza molto forte da parte dei grandi attori di questo mercato come Google che rimane il leader incontestato del settore. La cosa non è priva di conseguenze e comporta delle forti perdite sugli introiti pubblicitari del gruppo. Infatti, malgrado il suo posizionamento come pioniere delle ricerche online Yahoo ha perso nel tempo molte quote di mercato.

Si lamenta inoltre la mancanza di innovazione da parte di questo gruppo che si limita oggi a seguire e copiare i leader del mercato senza cercare di distinguersi realmente. Ciò gli conferisce uno scarso potere di seduzione verso i consumatori.

 

Come realizzare una buona analisi fondamentale della quotazione delle azioni Yahoo

A conclusione di questo articolo dedicato alle azioni Yahoo vi proponiamo ora di scoprire come realizzare una buona analisi fondamentale di questo titolo. Per farlo dovete seguire prioritariamente gli eventi che rappresentano delle opportunità o delle minacce per questa azienda.

Per quanto riguarda le opportunità che Yahoo potrebbe cogliere va in particolare presa in considerazione la sua capacità di posizionarsi sui mercati emergenti che hanno scoperto recentemente Internet e che rappresentano un obiettivo privilegiato di Yahoo.

Yahoo potrebbe anche profittare della messa in opera di partenariati con società tecnologiche finalizzati a diversificare ulteriormente la sua gamma di prodotti integrati. Ovviamente, Yahoo dovrebbe anche profittare del forte mercato delle piccole e medie imprese che hanno bisogno di visibilità online nonché dell’acquisto di piccoli siti web per generare ulteriore traffico.

Per quanto riguarda le minacce che pesano su Yahoo vanno presi in considerazione soprattutto i rischi di manipolazione della sua interfaccia e le cattive utilizzazioni dei suoi servizi. Inoltre, Yahoo potrebbe trovarsi implicata in controversie ed altri problemi connessi alla vita privata dei suoi utenti. La quota sempre più grande di social network e dei servizi ad essi associati tra cui i mercati pubblicitari è anch’essa una grossa minaccia. Infine, Yahoo dovrà fronteggiare le limitazioni in termini di contenuto.

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