Comprare le azioni Unilever

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I giganti statunitensi dell’industria agroalimentare continuano a generare utili e le loro azioni vanno di pari passo. Se siete interessati all’acquisto delle azioni Unilever, vi proponiamo di saperne di più su questo gruppo statunitense di fama mondiale e sulla sua attività fornendovi inoltre dei consigli per l’analisi tecnica dei prezzi di questi titoli.  

 

Aproposito del gruppo Unilever

Unilever è senza alcun dubbio uno dei leader mondiali della produzione e commercializzazione di prodotti alimentati e di prodotti per la pulizia. La maggior parte del suo volume d’affari viene realizzata con i prodotti per l’igiene e la pulizia mentre il resto deriva dai prodotti alimentari.

La strategia di commercializzazionedi Unilever è indirizzata a tutti i continenti ma è particolarmente concentrata su Asia ed Africa, seguite dall’Europa e dalle Americhe.

 

I principali concorrenti di Unilever

Il gruppo Unilever è uno dei giganti mondiali dell’industria agroalimentare e si spartisce questo mercato con alcune altre grandi multinazionali che rappresentano, ovviamente, un’importante concorrenza per il gruppo e devono quindi essere ben conosciute dai trader che abbiano intenzione di investire su queste azioni in Borsa. Per aiutarvi a realizzare le vostre analisi, ecco la classifica delle più grandi aziende di questo settore nel mondo.

  • Nestlé è attualmente il leader del settore in termini di volume d’affari. La sua sede è in Svizzera.
  • Unilever si classifica seconda in termini di volume d’affari. Possiede oltre 30 marchi.
  • Viene poi la società Pepsico, basata negli Stati Uniti, che occupa il terzo posto della classifica.
  • Kraft Food, anch’essa situata negli Stati Uniti, è la quarta più grande industria agroalimentare del mondo.
  • Infine, Coca-Cola è 5° in questa classifica mondiale.

È indispensabile seguire con cura l’evoluzione delle quote di mercato di ognuna di queste aziende di questo settore di attività per realizzare un’analisi fondamentale seria e completa delle azioni Unilever.

 

I principali partner di Unilever

Il gruppo Unilever ha ovviamente raggiunto il proprio livello di redditività e di volume d’affari tramite una strategia di sviluppo ben rodata basata su numerose acquisizioni e fusioni e grazie alla messa in opera di alcuni partenariati strategici.

Nel 2003 Unilever ha in particolare stretto un partenariato strategico con uno dei suoi concorrenti, il gruppo Pepsico, con cui ha creato una joint-venture per produrre la gamma di tè pronti Lipton.

Più recentemente, nel 2016, Unilever ha siglato un accordo con una società di Cuba, Intersuchel, per creare una joint-venture denominata Unilever Suchel tramite la quale Unilever intende lanciare in territorio cubano una produzione di prodotti di bellezza, per l’igiene e per le pulizie domestiche.

 

Analisi del corso delle azioni Unilever

Il corso delle azioni Unilever è attualmente quotato sul mercato Euronext Amsterdam.

I grafici borsistici in tempo reale ed il loro corso storico ci forniscono numerose informazioni.

Infatti, a partire dal 2005, la quotazione delle azioni Unilever ha conosciuto un forte ribasso a novembre 2006 seguito da una progressiva ripresa che si può osservare ancora oggi. La tendenza di questo attivo rimane infatti al rialzo sia a lungo termine che a medio termine.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni Unilever

Per concludere l’articolo, interessiamoci ora al posizionamento della società Unilever sul mercato borsistico internazionale. A tal fine, ecco alcuni dati e informazioni essenziali a proposito di questa azienda e delle sue azioni in Borsa che vi aiuteranno a conoscerla meglio e ad affrontarla in modo migliore nel quadro del vostro trading:

  • Nel 2017 la capitalizzazione borsistica totale della società Unilever è di 84.630,39 milioni di euro.
  • Il numero di titoli emessi dalla società Unilever attualmente in circolazione sul mercato è di 1.714.728.000.
  • Il corso delle azioni Unileverviene attualmente quotato in Olanda sul compartimento principale della Borsa Euronext Amsterdam.
  • La società Unileverintegra anche la composizione dell’indice borsistico europeo Euronext 100.
  • L’azionariato della società Unilever è così composto: 8,72% da parti di Vanguard Group, 2,02% da parti di Nirges Bank Investment Management, 1,83% da parti di Deutsche Asset Management Investment, 1,23% da parti di State Street Corporation, 1,17% da parti di Lyxor International Management, 1,15% da parti d’AAM SA, 1,05% da parti di BlackRock, 0,86% da parti di Wellington Management e 0,78% da parti di Flossbach von Storch.

 

Storico economico e finanziario della società Unilever

Per una migliore interpretazione dell’analisi tecnica storica delle azioni Unilever ecco alcune date da tenere a mente relative agli eventi significativi per questa azienda negli ultimi anni.

  • Nel 2010 Unilever acquista negli Stati Uniti Alberti Culver per un ammontare di 3,7 miliardi di dollari. Lo stesso anno rivende a Lesieur gli olii Puget.
  • Nel 2011 Unilever acquista l’82% di Kalina, il leader russo di prodotti di bellezza, il che gli permette di diventare leader del mercato della cura della pelle in Russia.
  • Nel 2013 il gruppo Unilever cede il proprio marchio di pasta di arachidi Skippy all’americano Hormel Foods per un importo di 700 milioni di dollari. Lo stesso anno rivende i marchi di salse Wish-Bone e Western a Pinnacle, per un ammontare di 580 milioni di dollari, e l’olio Unipro nonché il marchio Royal Pasta. Vende infine anche a Strenght of Nature i prodotti di igiene e bellezza Soft& Beautiful, TCB e Pro-line.
  • Nel 2014 Unilever vende a Mizkan i propri marchi di sughi per pasta Ragù e Bertolli per 1,57 miliardi di dollari. Lo stesso anno vende Slim-Fast a Kainos Capital per un importo non comunicato. Sempre nel 2014 Unilever acquista da Procter & Gamble i marchi di sapone Camay e Zest e gli attivi industriali includenti 170 dipendenti.
  • Nel 2015 il gruppo Unilever acquista Murad per un importo non comunicato.
  • Nel 2016 Unilever annuncia l’acquisto di Dollar Shave Club, un’azienda statunitense di prodotti per rasatura, per un ammontare di circa un miliardo di dollari. Lo stesso anno il gruppo acquista inoltre Seventh Generation, specializzata in prodotti per l’igiene ecologici.
  • Nel 2017, infine, il gruppo Kraft rinuncia all’acquisto di Unilever. Lo stesso anno il gruppo annuncia l’acquisto delle attività nel settore dell’igiene di Quala per un importo non comunicato.

 

Vantaggi e punti di forza delle azioni Unilever come attivo di Borsa

Prima di fare un qualsiasi investimento online sulla quotazione delle azioni Unilever dovete ovviamente capire quali siano le forze e le debolezze di questa azienda per poter prevedere al meglio la sua capacità di affrontare il futuro, capacità che condizionerà senza dubbio le possibilità di evoluzione della quotazione delle sue azioni in Borsa. Ecco quindi, per cominciare, le principali forze di questa società e i punti di forza del suo titolo.

Si può cominciare dal ricordare che la principale forza del gruppo Unilever risiede nella diversità dei marchi che possiede. La società è infatti proprietaria di alcuni marchi molto popolari e che godono di un solido posizionamento sul mercato dei beni di consumo. Grazie a questo atout, Unilever profitta inoltre di una forza di penetrazione dei mercati maggiore rispetto ad alcuni dei suoi concorrenti diretti e ciò le permette di guadagnare facilmente quote di mercato.

La strategia messa in opera da Unilever nel corso degli ultimi anni, finalizzata principalmente, tramite delle operazioni di fusione e di acquisizione un po’ in tutto il mondo, ad ingrandirsi e ad aumentare la varietà di prodotti, ha anche permesso al gruppo di migliorare la sua crescita organizzativa e, ovviamente, di aumentare anche i propri introiti. Si tratta quindi di un punto di forza del gruppo.

Si sa poi che il gruppo Unilever gestisce perfettamente le economie di scala e grazie a ciò riesce a produrre in maniera efficace e a realizzare delle strategie di prezzi allettanti che conquistano ulteriori consumatori e permettono di smaltire più efficacemente i propri prodotti.

È inoltre ovviamente apprezzabile la capacità di espansione internazionale della società Unilever, frutto di molti anni di strategie. Sempre più presente sui mercati di tutto il mondo, Unilever aumenta così ogni anno la propria popolarità, il che costituisce ovviamente un suo ulteriore punto di forza.

L’analisi dei punti di forza della società Unilever si può riassumere nella grande capacità di questo gruppo nel sostenere la propria crescita negli anni a venire e nel consolidare la propria presenza sul mercato dei beni di consumo di tutto il mondo.

 

Svantaggi e punti deboli delle azioni Unilever come attivo di Borsa

Dopo aver passato in rivista i principali atout di cui dispone attualmente il gruppo Unilever è ora il momento di fare conoscenza con le sue principali debolezze. Infatti, sebbene questa azienda disponga di numerosi atout ha anche i suoi punti deboli che vi proponiamo di scoprire qui.

Una delle principali debolezze del gruppo Unilever riguarda la natura stessa dei suoi prodotti. Infatti, Unilever commercializza principalmente prodotti che altre marche possono facilmente imitare facendole così concorrenza. Questo problema si pone nonostante Unilever investa molto per sviluppare dei prodotti utili e innovativi e rappresenta quindi un reale rischio di perdite.

Il fatto che il gruppo Unilever concentri le proprie attività unicamente nella produzione e vendita di beni di consumo è un’ulteriore debolezza di questa azienda. I concorrenti che estendono maggiormente la rosa di prodotti hanno infatti più probabilità id generare degli introiti a partire da differenti segmenti.

Va infine notato che il gruppo Unilever, per la commercializzazione dei suoi prodotti, dipende molto fortemente dalla sua rete di distribuzione esterna e dai dettaglianti e ciò le impedisce di influenzare direttamente i consumatori al di là della pubblicità che può fare ai propri prodotti.

Possiamo quindi riassumere le debolezze del gruppo Unilever nella mancanza di innovazione e di varietà nell’offerta di prodotti nonché in una strategia marketing certamente da migliorare.

 

Come realizzare una buona analisi fondamentale della quotazione delle azioni Unilever

Passiamo ora a qualcosa di più concreto con delle raccomandazioni per realizzare una buona analisi fondamentale del corso delle azioni Unilever. Per essere in grado di prevedere i movimenti futuri di queste azioni, non dovete soltanto realizzare un’analisi tecnica completa e coerente ma anche tener conto dell’impatto degli eventi del mercato. Ecco alcuni dati che dovrete seguire attentamente.

  • Gli investimenti del gruppo in aziende di settori diversi da quello dei beni di consumo che permetterebbero a Unilever di diversificare efficacemente la propria offerta.
  • Gli sforzi fatti per essere più innovativa e per creare nuovi prodotti o migliorare l’attrattività dei prodotti esistenti.
  • I metodi messi in opera dall’azienda per allineare le proprie attività alle preoccupazioni ecologiche attuali.
  • L’evoluzione delle quote di mercato del settore e delle strategie dei concorrenti diretti di Unilever è ovviamente un dato importante per prevedere le performance finanziarie di Unilever. Andranno seguite in particolare le imitazioni di prodotti da parte delle aziende locali, in genere vendute a prezzi più bassi, nonché i prodotti a marchio generico proposti direttamente da distributori e dettaglianti e venduti direttamente nella loro rete di distribuzione.

Consigli per trattare le azioni Unilever

Per trattare le azioni Unilever, basta andare su una piattaforma di trading securizzata e depositarvi il proprio capitale di investimento. I CFD permettono di trattare al rialzo o al ribasso sulle quotazioni.

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I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 80.6% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.