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Il gruppo Total registra 8,4 miliardi di perdite seguite da forti svalutazioni

31/07/2020 - 11h00

A seguito delle misure restrittive adottate dai governi per prevenire la crisi sanitaria, il Gruppo Total ha subito nel secondo trimestre una perdita di 8,4 miliardi di dollari, con pesanti svalutazioni.

Analisi n. 1

Prima di tutto è ovviamente essenziale seguire molto da vicino l’evoluzione della quotazione del barile di petrolio greggio anche se l’impatto di quest’ultimo può essere moderato dalla strategia dell’impresa.

Analisi n. 2

Il gruppo Total ha attivato nel 2016 un piano di riduzione dei propri costi con degli obiettivi precisi per il 2017 e il 2018. È quindi bene seguire da vicino il raggiungimento di detti obiettivi e di quelli dell’annunciato programma di cessioni.

Analisi n. 3

Sebbene le attività di raffinazione e di chimica del gruppo Total abbiano mostrato dei margini molto deboli negli ultimi tempi, il gruppo tenta ugualmente di raddrizzare questo ramo. È quindi bene seguire le ricadute di questo sforzo.

Analisi n. 4

Total ha anche proceduto a grandi cambiamenti nel settore delle energie rinnovabili, in particolare attraverso la presa di controllo della società Saft. Ne consegue che la redditività di questa operazione avrà un’influenza certa sulla quotazione delle sue azioni in Borsa.

Analisi n. 5

La relazione tra la società Total e l’Iran, che rappresenta attualmente la seconda più grande riserva di gas naturale al mondo, sarà di un’importanza cruciale per lo sviluppo delle attività del gruppo in questo settore sempre più richiesto. Questa relazione sembra recentemente migliorata.

Analisi n. 6

Ovviamente bisognerà anche tenere d’occhio il proseguire dello sviluppo delle attività legate alle energie rinnovabili del gruppo, in particolare nel solare. Questo settore d’attività è infatti molto promettente e dovrebbe fruttare al gruppo, a più o meno lungo termine, se i suoi investimenti proseguono e riesce a conservare la sua posizione attuale.

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Il mercato del petrolio e dell'energia è uno dei più volatili del momento e questo si ripercuote sulla fluttuazione dei prezzi di certe azioni di Borsa. É il caso, per esempio, dei titoli della società Total sui quali potete speculare attraverso i CFD o che potete acquistare presso la vostra banca online.  

 

Presentazione generale della società Total

La società Total non è sempre stata quella conosciuta oggi. Total è infatti nata dalla fusione e dalle acquisizioni della società originaria con altre come Petrofina ed Elf Aquitania. D’altra parte, la società Total in origine si chiamava “Compagnie française des pétroles”.

Ad oggi Total rappresenta la più elevata capitalizzazione borsistica europea ed è quotata sul CAC 40. Da notare inoltre che Total è il quinto più grande gruppo petrolifero dietro Exxon Mobil, Chevron Texaco, Shell et BP.

L’attività di questa azienda raggruppa diversi settori di cui ecco i principali:

La produzione di petrolio gestita da Total è sparsa in diversi continenti, in prevalenza in Africa ma anche in Europa, Medio Oriente ed Asia.

 

I principali concorrenti di Total

Il gruppo Total fa attualmente parte della top 5 dei grandi gruppi petroliferi mondiali ed è quindi in diretta concorrenza con gli altri quattro grandi nomi del settore. Per aiutarvi a trattare meglio sulla quotazione delle azioni Total, ecco il dettaglio dei suoi principali concorrenti.

Il gruppo Total si colloca in quarta posizione della classifica tra BP e Chevron con un volume d’affari di 165 miliardi di dollari e 2,3 milioni di barili al giorno.

 

I principali partner di Total

Il gruppo Total ha stretto anche dei partenariati strategici con alcune imprese come:

 

Introduzione e quotazione delle azioni Total

È quindi sul mercato francese del CAC 40 che le azioni Total sono state introdotte in Borsa con una quota del 12,51% di questo indice. I suoi titoli sono anche quotati sul mercato Euronext Paris.

Come si può immaginare, c’è stata una grande evoluzione nella quotazione dei titoli borsistici della società Total dalla loro prima introduzione, soprattutto seguendo il corso del petrolio greggio che si è costantemente apprezzato nel tempo. Queste azioni hanno comunque subito un periodo di recessione nel 2005 prima di ripartire infine al rialzo nel 2007 con la fiammata a livello internazionale dei corsi del greggio.

Dopo questo periodo, la quotazione di questi titoli si è continuamente apprezzata aumentando ad ogni progressione del corso dell’oro nero.

 

Analisi dell’evoluzione storica della quotazione delle azioni Total

È interessante analizzare storicamente i grafici borsistici delle azioni Total nel corso degli ultimi dieci anni. Si osserva in tal modo una altissima volatilità ed una successione di rialzi e di ribassi successivi molto netti e strettamente connessi agli avvenimenti economici che hanno segnato la vita economica di questo gruppo e che vi proponiamo di scoprire più in basso.

Con una quotazione al di sopra di 61 euro a luglio 2007, Total ha conosciuto uno dei suoi massimi storici ed il più alto livello di questo decennio. Ma in seguito la quotazione di queste azioni ha subito una correzione al ribasso a dente di sega fino a crollare in prossimità dei 32€ a ottobre 2008.

Per diversi anni il titolo ha quindi tentato di superare nuovamente la barra dei 40€ e ci è riuscito a due riprese tra settembre 2009 e aprile 2010 e poi tra gennaio e maggio 2011. Bisogna però attendere maggio 2013 per osservare una reale ripresa rialzista. A partire da questa data, infatti, una tendenza rialzista molto volatile porta la quotazione delle azioni verso quota 51,38€ a giugno 2014.

Subito dopo questo rialzo, ovviamente, la quotazione di questo attivo subisce un ritracciamento al ribasso, sempre contraddistinto da molti micromovimenti, in direzione di 40,51€ a dicembre 2015. Segue poi una nuova tendenza rialzista che si continua ad osservare ad inizio 2017.

 

Storico economico e finanziario della società Total

Dopo la sua introduzione in Borsa nel 1929, la storia della società Total è stata contraddistinta da numerosi avvenimenti che hanno influito in maniera più o meno forte sui prezzi delle sue azioni e sul suo successo in generale. Ecco alcune delle date più importanti della sua storia:

 

Analisi fondamentale recente delle azioni Total

Anche se l’analisi tecnica è indispensabile a qualunque investitore che desideri trattare sulla quotazione delle azioni Total, non bisogna tuttavia trascurare gli altri indicatori come quelli dell’analisi fondamentale che vi proponiamo di scoprire più in dettaglio con gli ultimi eventi storici che hanno avuto un impatto su questo titolo.

 

Quali sono i vantaggi e i punti di forza delle azioni Total come attivi di Borsa?

Per interessarsi all’acquisto di azioni Total online, bisogna innanzitutto essere convinti che l’impresa rappresenti un reale interesse. Come potrete rapidamente constatare, le azioni Total presentano in effetti come attivi di Borsa numerosi punti di forza che vi proponiamo a seguire.

Prima di tutto, il posizionamento dell’impresa Total sul mercato mondiale del petrolio è ovviamente uno dei suoi punti forti. Ricordiamo infatti che Total fa parte delle 5 più grandi compagnie petrolifere del mondo. Si posiziona anche benissimo sul mercato del gas naturale e ha saputo sviluppare la propria attività di produzione di energia solare fino a diventare il numero 2 al mondo in questo settore grazie alla sua filiale SunPower.

Gli investitori che seguono le azioni Total godono anche di una visibilità interessante per quanto riguarda le attività petrolifere del gruppo visto che quest’ultimo pubblica regolarmente i suoi obiettivi di produzione in termini di numero di barili l’anno. Si può così notare che la produzione è fortemente aumentata nel 2017 rispetto agli anni precedenti con un’accelerazione della crescita nel 2016. Total non sembra quindi preoccuparsi di un possibile calo della produzione nel 2018 o negli anni a venire.

Sempre per quanto riguarda il settore petrolifero, il gruppo Total mostra un tasso di ripristino delle proprie riserve tra i più elevati del mercato. Questo tasso è stato infatti del 107% nel 2017, il che significa che la sua produzione continua a crescere e che la domanda è forte.

Un altro importante merito della società Total riguarda la divisione delle sue attività di produzione. Il gruppo gode infatti di un buon equilibrio di produzione con in particolare il 33% del petrolio prodotto in Angola e Nigeria e il 14% prodotto in Norvegia. Si protegge così da eventuali difficoltà economiche causate dall’evoluzione geopolitica.

Recentemente il gruppo Total ha messo in opera una riorganizzazione industriale delle sue attività che dovrebbe portare i suoi frutti negli anni a venire. Ha così sviluppato due nuovi rami di attività ovvero la filiale Gas Renewable & Power specializzata nel gas naturale, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica e Total Global Services che raggruppa diverse attività di supporto. Ha anche deciso, nel quadro di questa riorganizzazione, che la holding dovesse ormai incentrarsi sulle sue funzioni puramente strategiche. 

Da notarsi inoltre che le azioni Total, diversamente da quelle delle altre grandi compagnie petrolifere, si comportano particolarmente bene di fronte ai cali di prezzo del petrolio greggio. Il gruppo pratica infatti in questi casi una significativa riduzione dei costi operativi , permettendo di proteggere i propri guadagni e soddisfare gli investitori.

Infine, le azioni Total sono anche considerate dagli investitori che le acquistano un attivo relativamente rassicurante per i flussi di tesoreria sempre elevati e per la sua strategia di direzione che mira a conservare un dividendo equivalente alla metà del beneficio con, in aggiunta, un servizio di acconto.

Come si può constatare, i punti forti delle azioni Total per gli investitori in Borsa sono numerosi.

 

Quali sono i difetti e i punti deboli delle azioni Total come attivi di Borsa?

Ovviamente, come sicuramente vi aspettavate, le azioni Total non hanno soltanto dei vantaggi per gli investitori che desiderano speculare sul loro corso e, prima di lanciarvi nella loro analisi, dovete conoscerne i difetti. Per questo motivo vi proponiamo di scoprire nel dettaglio quali sono i punti deboli di questa società e gli elementi suscettibili di inviare dei segnali ribassisti su questo valore.

Uno dei principali punti deboli della società Total riguarda ovviamente la sua produzione e gli elementi cui è esposta. Citiamo qui in particolare il declino sempre più forte dei campi petroliferi giunti a maturità e la difficoltà del gruppo nel mettere in attività nuovi giacimenti. Ovviamente le variazioni di quote imposte dall’OPEC sono anch’esse un limite importante per il gruppo.

Abbiamo visto prima che il gruppo Total riesce solitamente a conservare la fiducia dei suoi investitori nei periodi di calo del prezzo del barile di petrolio greggio. Tuttavia, il gruppo ha recentemente realizzato degli investimenti importanti nell’ambito dell’esplorazione quando i prezzi erano al rialzo.  La redditività di questi investimento è perciò minacciata dal recente calo dei prezzi del barile.

Un altro punto negativo per la società Total riguarda la crisi strutturale che subisce il settore della raffinazione in Europa e che negli ultimi tempi tende a stagnare.

Infine, sebbene Total produca il suo petrolio in zone geografiche diverse e in paesi diversi, rimane comunque esposto ad alcuni rischi geopolitici, in particolare per quanto riguarda la sua produzione africana che rappresenta oltre il 30% della produzione totale del gruppo in particolare in Nigeria, in Libia, nello Yemen o in Medio Oriente. Anche la produzione russa deve essere seguita perché corre gli stessi rischi.

Domande frequenti

Quali sono i principali indici numerici per le azioni Total?

Per seguire con cura le attività della società Total, la sua redditività e, quindi, l’evoluzione della quotazione delle sue azioni in Borsa, si raccomanda di seguire in priorità alcuni indici. Tra questi segnaliamo il tasso di cambio tra dollaro ed euro, il prezzo del barile di Brent, il prezzo medio delle vendite di liquidi, il prezzo medio delle vendite di gas e il margine sui costi variabili per le attività di raffinazione in Europa.

Come è composto l’azionariato del gruppo Total?

I principali azionisti del gruppo Total sono la società di gestione di attivi BlackRock con il 6,3% dei titoli, i dipendenti del gruppo che detengono il 4,8% delle azioni, la società AP Moller-MAersk con il 3,70%, The Vanguard Group con il 2,57% e Norge Bank Investment Management che detiene l’1,71% delle quote. Il 7,6% del capitale di questa impresa è detenuto da azionisti individuali di cui solo il 26,6% si trova in Francia.

La quotazione delle azioni Total è correlata alla quotazione del petrolio?

Per fare trading in maniera efficace sulla quotazione delle azioni Total è necessario evitare di basarsi unicamente su una correlazione tra questo attivo e la quotazione del petrolio WTI o Brent. Le compagnie petrolifere come Total dispongono infatti di possibilità materiali per far fronte alle variazioni del prezzo dell’oro nero che non hanno invece le imprese dell’indotto.

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