Comprare azioni Tiffany

 

I nostri consigli per fare trading sulle azioni Tiffany

Comprare azioni Tiffany

Vi offriamo ora il nostro aiuto per permettervi di realizzare una buona analisi fondamentale della quotazione delle azioni Tiffany. Per realizzare questo tipo di analisi, è necessario analizzare ed identificare nelle notizie di attualità le pubblicazioni e gli eventi importanti che influenzeranno questo valore. Ecco alcuni esempi che potete utilizzare a questo scopo:

  • Ovviamente, bisogna, ogni stagione, seguire con interesse la messa in vendita di nuovi modelli con un design sempre più avanzato.
  • Il gruppo potrebbe anche realizzare delle operazioni strategiche al fine di espandere la propria distribuzione a livello internazionale.
  • Le attività di marketing e il loro sviluppo al fine di migliorare la notorietà del marchio e di acquisire nuovi clienti sono ulteriori buoni indicatori.
  • Bisogna anche monitorare l'evoluzione delle vendite online da parte del gruppo dato che possono produrre ulteriori introiti.
  • Alcune statistiche economiche come la fiducia dei consumatori e le spese per i consumi correnti possono essere degli indicatori preziosi per questo valore.
  • La strategia di riduzione dei prezzi imposta dalla concorrenza può anche causare alcune perdite di redditività al gruppo Tiffany.
  • Infine, vanno ovviamente seguite le evoluzioni di quotazione delle principali materie prime utilizzate da Tiffany fra cui diamanti e oro.
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In questo articolo troveretenotizie dettagliate sul gruppo Tiffany per poter acquistare online le azioni del gruppo in tutta tranquillità. Le informazioni sul gruppo Tiffany, la storia dell’azienda, l’analisi sul corso del titolo e le previsioni per il medio e lungo periodo vi permetteranno di investire sulle azioni del gruppo Tiffany realizzando profitti interessanti.  

 

A proposito del gruppo Tiffany

Il gruppo Tiffany & Co., opera nel settore della vendita dei gioielli dal 1837, quando fu inaugurato il primo negozio a Broadway – New York. Oggi il marchio Tiffany’s è presente in tutto il Mondo con migliaia di punti vendita.

 

Storia del gruppo Tiffany

All’inizio della loro attività Charles Lewis Tiffany e John B. Young non erano specializzati nella vendita dei gioielli, i loro prodotti spaziavano su una varietà di articoli che comprendeva anche la cancelleria. Il mercato dei gioielli divenne il core business dell’azienda quando nel 1848 Tiffany & Co. acquistò i gioielli della Corona di Francia.

A seguito dell’investimento la stampa americana elesse Charles Lewis Tiffany: "The King of diamonds".

Nel 1886 il gruppo Tiffany portò sul mercato un grande classico: l’anello di fidanzamento. Il Tiffany Setting, anello di diamanti, diventò ben presto il bene più ambito dalle giovani spose.

Grazie alla collaborazione con il gemmologo George Kunz nuove gemme e nuovi materiali come la morganite, la tanzanite blu, la tsavorite, arricchirono la collezione di gioielli di Tiffany.

Ancora oggi il gruppo Tiffany possiede un laboratorio certificato per la valutazione dei diamanti. Nel laboratorio lavorano i migliori gemmologi del mondo, la valutazione di un diamante Tiffany viene effettuata sui parametri delle quattro C: Cut (taglio);Color (colore);Clarity (purezza); Carat weight (peso in carati); oltre alla simmetria e lucidatura della pietra.

Nel 1878 il gruppo partecipò all’Esposizione Universale di Parigi.

Nel corso dei secoli il gruppo Tiffany ha realizzato numerosi oggetti di inestimabile valore, tra cui:nel 1880 lo stemma degli Stati Uniti; spade da cerimonia durante la guerra civile; dal 1900 al 1910 la spilla American Flag; dal 1917 al 1942, la Medaglia d'Onore del Congresso, nota come Tiffany Cross; i servizi di porcellana della Casa Bianca, commissionati dal Presidente Lyndon B. Johnson; dal 1860 a oggi, trofei sportivi tra cui quello del Super Bowl.

Per il 175º anniversario del gruppo, nel 2012, Tiffany presenta una nuova lega metallica chiamata rubedo.

 

Analisi del corso delle azioni Tiffany

Il solo negozio della 5th Avenue di New York rappresenta per il gruppo Tiffany il 10% delle sue vendite globali. Nel 2016 il gruppo ha subito un lieve calo di presente nel suo principale punto vendita. Nel complesso il bilancio d’esercizio per l’anno 2016 di è chiuso con un utile netto di 446 milioni di dollari e un fatturato di 4 miliardi di dollari; registrando un calo rispettivamente del 3,9% e del 3 %, nonostante il fatturato abbia di poco superato le stime degli analisti.

L’utile per azione dunque si è attestato su 3,75 dollari, contro i 3,66 dollari previsti.

Un risultato che ha fatto guadagnare al titolo Tiffany il 2,81%.

Per il 2017 il management ha previsto un nuovo incremento delle vendite, con un utile per azione che dovrebbe crescere di circa il 5% rispetto al 2016.

 

Previsioni sull’evoluzione del titoloTiffany

Nel 2017 la prestigiosa azienda di gioielli ha dovuto far fronte a una serie di cambiamenti, tra cui un importante cambio al vertice. A ricoprire infatti il nuovo incarico di chief executive officer del gruppo Tiffany è l’italiano Alessandro Bogliolo.

Wall Street ha reagito molto bene alla nomina, giunta dopo sei mesi di incertezze. Il mercato dunque ha accolto in modo favorevole la presa di posizione del management del gruppo e il titolo ha guadagnato il 2,15% subito dopo la diffusione della notizia.

Su Alessandro Bogliolo, che sarà ufficialmente operativo a partire dal 2 ottobre 2017, si hanno grandi aspettative. La sua lunga esperienza come amministratore delegato di Diesel, la sua posizione al vertice di Sephora e i suoi sedici anni trascorsi in Bulgari fanno ben sperare.

Tra i principali obiettivi del CEO ci sarà una riorganizzazione dell’offerta che dovrebbe portare a chiudere l’anno fiscale 2017 – 2018 con un fatturato che supera i 4 miliardi di dollari. Al suo fianco anche una nuova figura professionale il chief artistic officer, ricoperta da Reed Krakoff.

Il 2017 sta già regalando grandi soddisfazioni al gruppo. Nel primo trimestre i ricavi hanno raggiunto i 900 milioni di dollari, con un utile netto pari a 80 milioni, con grande sorpresa degli stessi analisti.

Un ruolo fondamentale nella crescita del gruppo Tiffany lo avrà anche il mercato italiano. Da poco tempo infatti è stato inaugurato a Milano il terzo flagshipstore Tiffany della città, realizzato su mille metri quadrati nella centralissima piazza del Duomo. Un punto vendita che potrebbe essere determinante per lo sviluppo di tutta l’area europea e non solo, visto che da alcuni anni Milano è la città prescelta da molti global shopper.

Rafforzare il mercato europeo dunque sarà una delle principali sfide del management del gruppo americano leader nella vendita dei gioielli. Investitori e analisti confermano la loro fiducia nel titolo Tiffany, tanto da consigliare l’acquisto delle azioni o il mantenimento delle stesse nel proprio portafoglio azionario. Una crescita del titolo Tiffany nel medio e nel lungo periodo appare dunque molto probabile, con buone possibilità di guadagno.

BidaskClub ha rivisto il suo giudizio su Tiffany & Co. passandolo da “buy” a “strong-buy”, anche Jefferies Group LLC conferma il suo rating su “buy”con un prezzo obiettivo di 110 dollari per azione. Il gruppo al momento ha un ottimo conseso da parte di tutte le agenzie di rating.

 

Valutazione: 4.41 32 voti

Investire in azioni Tiffany

Non è certo il momento di farsi sfuggire un buon investimento in azioni Tiffany. Per farlo non occorre rivolgersi alla propria banca. Si può infatti investire facendo trading online del titolo Tiffany tramite una piattaforma di CFD.Una soluzione di investimento che rappresenta un notevole vantaggio per chi vuole investire in azioni Tiffany, in questo modo infatti è possibile risparmiare sulle commissioni bancarie e gestire l’investimento in totale autonomia.

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