Analisi n. 1

Vanno ovviamente studiate la solidità del capitale di questa azienda e le sue possibilità di sviluppo del business in maniera organica e non organica.

Analisi n. 2

Nel settore assicurativo Swiss Re può profittare di numerose opportunità di sviluppo e bisogna quindi monitorare questo segmento. In effetti, il mercato mondiale della riassicurazione è in piena ripresa e ciò può consentire al gruppo di guadagnare delle nuove quote di mercato e di aumentare la propria redditività a lungo termine.

Analisi n. 3

Bisogna prendere in considerazione il consolidamento di questo settore che può anche rafforzare la concorrenza e quindi rappresentare una certa minaccia. La concorrenza potrebbe inoltre continuare a crescere in seguito all'adozione degli accordi Solvency II relativi ai capitali.

Analisi n. 4

Bisogna ovviamente seguire le statistiche relative ad eventi e disastri naturali che potrebbero pesare sulla redditività del gruppo.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.

A proposito del gruppo Swiss Re

Il gruppo conosciuto all’estero con la denominazione Swiss Re si chiama in realà Schweizerische Rückversicherungs-Gesellschaft (Swiss Reinsurance Company Ltd) e, dopo aver acquisito GE Insurance Solutions, è la seconda compagnia riassicuratrice più grande al mondo. .

 

Storia del gruppo Swiss Re

Il gruppo Swiss Re ha origine nel 1863 a Zurigo e oggi il suo mercato si estende in 25 paesi con oltre 60 uffici. Il motto del gruppo è: “Open minds, connecting generations”, che riassume gli obiettivi dell’azienda, unire le generazioni nel loro bisogno di protezione e sicurezza nonostante i cambiamenti avvenuti nel corso dei secoli.

 

Analisi del corso delle azioni Swiss Re

Le catastrofi naturali in America e in Australia hanno avuto un rilevante peso sui conti finanziari del gruppo Swiss Re. Nel primo semestre del 2017 infatti, il gruppo di riassicurazione svizzero ha registrato un utile in calo rispetto al 2016. L’utile netto è infatti pari a 1,2 miliardi di dollari contro 1,9 miliardi di dollari nello stesso periodo dell’anno precedente. Il ciclone Debbie abbattutosi nella zona nordorientale dell’Australia lo scorso marzo, ha avuto ripercussioni per 360 milioni di dollari sul bilancio del gruppo di Zurigo. Il management del gruppo Swiss Re è comunque soddisfatto dei risultati. La perdita infatti è stata contenuta grazie a una strategia che ha visto una selezione più restrittiva dei rischi. I premi lordi incassati nel primo semestre del 2017 infatti sono calati di 8,3 punti percentuali, pari a 18,1 miliardi di dollari.

L’area di business Property and Casualty è stata quella maggiormente colpita dalle conseguenze del disastro naturale in Australia e l’utile netto ha infatti subito un drastico crollo del 37% fermandosi a 546 milioni di dollari. In aumento anche il rapporto tra i costi dei sinistri e i premi che sale al 97,4%.

Anche il settore dedicato a Vita e Salute ha subito una contrazione. La raccolta dei premi è scesa a 6,4 miliardi di dollari con un calo percentuale del 2,8%, un rallentamento dovuto sia a modifiche dei termini contrattuali interni al gruppo Swiss Re, sia a un cambio poco favorevole.

Il settore dedicato ai contratti per le imprese, gestito dalla Corporate Solution, ha segnato un utile pari a 39 milioni di dollari, in calo sempre a causa delle calamità naturali. I premi si sono ridotti del 4,7% a 1,7 miliardi di dollari.

A migliorare l’andamento complessivo del gruppo Swiss Re è il comparto Life Capital che gestisce il ramo delle assicurazioni sulla vita. Le entrate dei premi, in questo caso, sono aumentate di 5,2 punti percentuali, attestandosi a 932 milioni di dollari.

Nel complesso i premi lordi contabilizzati dal gruppo svizzero Swiss Re sono in totale 19,8 miliardi di dollari contro i 18,1 miliardi di dollari dello scorso anno. Il management della compagnia di riassicurazioni svizzera sta puntando per la chiusura d’esercizio 2017 al rafforzamento del ramo vita, per controbilanciare il ribasso dei prezzi nel ramo danni. Per fine bilancio 2017 il gruppo Swiss Re stima di riuscire a contenere le perdite e chiudere in rosso per 44 miliardi di dollari. Con una visione strategica oculata sul lungo periodo, il gruppo Swiss Re ha tutte le carte in regola per recuperare le perdite e focalizzarsi su una nuova crescita, nonostante le difficoltà del momento.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.