Trattare le azioni Royal Dutch Shell

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Profitti in calo per Shell, azione in calo

31/01/2020 - 15h22

Il prezzo delle azioni Shell si è abbassato da ieri e dopo che il gruppo ha pubblicato i risultati, compresi i minori guadagni. Scopri le nostre spiegazioni su questa notizia.

I nostri consigli per fare trading sulle azioni Royal Dutch Shell

Suggerimento n. 1

In primo luogo, andranno seguite con grande attenzione tutte le operazioni di acquisizione di quote di aziende o di imprese concorrenti che consentano a Shell di guadagnare ulteriori quote di mercato.

Suggerimento n. 2

L'evoluzione della domanda mondiale di carburanti è naturalmente anch’essa un dato da seguire con la massima attenzione.

Suggerimento n. 3

Andranno seguite inoltre le normative attuate dai governi e le eventuali variazioni alle normative internazionali che potrebbero influenzare le attività e la redditività dell’impresa.

Suggerimento n. 4

Pur essendo uno dei leader nel suo settore, Shell deve comunque affrontare una forte concorrenza. Bisogna quindi tenerne conto e prendersi il tempo per conoscere gli avversari di questo gruppo seguendone risultati, pubblicazioni e quote di mercato.

Suggerimento n. 5

Lo stesso vale per le leggi relative all’ambiente che diventano sempre più rigide e possono rappresentare un freno alle attività di Shell.

Suggerimento n. 6

Infine, l'instabilità economica mondiale rimane una minaccia da prendere in considerazione per la Shell.

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È facile investire sul corso delle azioni Royal Dutch Shell e profittare dei guadagni derivanti dal settore dell’energia grazie alla nostra scheda dettagliata che riprende tutti i dati importanti da conoscere a proposito di questo titolo. Vi troverete in particolare un’analisi tecnica storica del suo corso e la sua quotazione in diretta.  

 

A proposito del gruppo Royal Dutch Shell

Il gruppo olandese Royal Dutch Shell è uno specialista della produzione e distribuzione di gas e petrolio. La maggior parte della sua attività riguarda la raffinazione e la distribuzione ma propone anche servizi di esplorazione e di produzione di petrolio grezzo e di gas naturale.

Royal Dutch Shell realizza il suo volume d’affari principalmente in Europa, Asia, Oceania Africa, Stati Uniti e America.

La sua attività si espande, nel complesso, in 140 Paesi. A livello mondiale è la prima compagnia petrolifera per profitti e leader di mercato nell’industria petrolchimica e dell’energia solare. I principali proventi derivano da queste principali aree di attività: ricerca e produzione petrolio, energie rinnovabili, prodotti chimici, gas e energia, commercio e distribuzione.

Nel 2004 sono stati raggiunti ricavi per 268 miliardi di dollari, un risultato che ha reso la compagnia petrolifera la quarta azienda più influente al mondo per fatturato.

In Italia il gruppo Royal Dutch Shell opera attraverso la Shell Italia Oil Products, nell’ambito del mercato dei lubrificanti, con Shell Energy per il settore gas e energia e infine la business unit dedicata all’estrazione petrolifera.

 

I principali concorrenti di Royal Dutch Shell

Il gruppo Royal Dutch Shell, spesso conosciuto semplicemente come Shell, è ancora oggi uno dei giganti dell’industria petrolifera mondiale. Nel 2013 occupava la prima posizione di questo settore ma, da allora, è stato superato dal suo principale concorrente, il cinese Sinopec.

Royal Dutch Shell si posiziona quindi attualmente al secondo posto della classifica con un volume d’affari che supera i 270 miliardi di dollari. Tuttavia, continua a subire la concorrenza di diverse grandi compagnie petrolifere che cercano continuamente di sottrargli quote di mercato, compagnie che dettagliamo qui a seguire.

Per investire in maniera redditizia sulle azioni Royal Dutch Shell bisogna assolutamente tenersi al corrente delle notizie relative a tutti questi grandi gruppi petroliferi per padroneggiare nelle proprie analisi fondamentali l’elevato livello di concorrenza di questo settore.

 

I principali partner di Royal Dutch Shell

 

Analisi del corso delle azioni Royal Dutch Shell

Il corso delle azioni Royal Dutch Shell è attualmente quotato nel compartimento A del mercato Euronext di Amsterdam ed integra il calcolo dell’indice borsistico AEX.

La prima constatazione da fare durante l’analisi tecnica storica di questo corso è che questo titolo presenta una fortissima volatilità. La sua evoluzione è infatti marcata da forti movimenti a medio termine ed alcune tendenze più lunghe. 

 

Dati borsistici importanti sulle azioni Royal Dutch Shell

Per concludere questo articolo sulle azioni Royal Dutch Shell è ovviamente molto importante fornire le informazioni relative ad alcune cifre chiave e ad alcuni dati borsistici più generali relativi a questa azienda. È quanto vi proponiamo ora con il riepilogo completo della situazione borsistica di questo titolo che vi aiuterà a capire meglio il posizionamento del gruppo sul mercato borsistico internazionale: 

Grazie alle varie informazioni che vi abbiamo fornito in questa scheda dettagliata potete ormai realizzare le vostre analisi tecniche e fondamentali per anticipare al meglio le future tendenze della quotazione delle azioni Royal Dutch Shell e mettere quindi in opera delle strategie più efficaci e sicure quando trattate questo titolo online tramite i CFD.

 

Andamento delle azioni Royal Dutch Shell

L’esercizio di bilancio per il 2016 si è chiuso per il gruppo Royal Dutch Shell con un raddoppio degli utili pari a 4,58 miliardi di dollari. Un risultato più che positivo considerato il drastico crollo del prezzo del petrolio nell’ultimo anno. Il segno più per la compagnia petrolifera Royal Dutch Shell è frutto anche della strategia interna di spending review e riorganizzazione. Il fatturato complessivo sulle vendite del petrolio, infatti, ha subito, per il 2016, una contrazione di 12 punti percentuali, scendendo a 240 miliardi di dollari.

Il primo trimestre del 2017 conferma il trend di crescita della a Royal Dutch Shell, gli utili netti sono infatti pari a 3,53 miliardi di dollari, sette volte maggiori a quelli dello stesso periodo nell’anno precedente. Un dato influenzato dal buon andamento dell’indice di riferimento e dall’aumento del prezzo dell’oro nero. Il fatturato complessivo al termine del Q1 2017 è aumentato del 47% portandosi a 73,31 miliardi di dollari. Ad aumentare i profitti della compagnia petrolifera anche un aumento della produzione di greggio pari al 2%, che ha fatto salire il numero di barili prodotti a 3,752 milioni.

Il management del gruppo Royal Dutch Shell prosegue nella sua politica di riduzione dei costi a cui si aggiunge un piano di cessioni di circa 20 miliardi di dollari. Gli investimenti previsti per il 2017 sono invece pari a 25 miliardi di dollari. La recente acquisizione del gruppo inglese BG è una delle mosse di un nuovo riposizionamento strategico.

A seguito dei risultati dei conti finanziari del primo trimestre del 2017 il titolo Royal Dutch Shell ha guadagnato il 2,38 % . Gli analisti confermano il trend al rialzo per il medio e lungo periodo.

 

Analisi fondamentale storica delle azioni Royal Dutch Shell

Per avere una migliore comprensione del modo in cui l’attualità può influenzare la quotazione delle azioni Royal Dutch Shell è ovviamente necessario immergersi nella storia economica e finanziaria recente dell’azienda. Vi proponiamo a tal fine di scoprire gli eventi più recenti che hanno avuto un’influenza su questo gruppo.

Nel corso degli anni 2000, nel momento in cui la polemica sull’utilizzo delle stock-option come forma di remunerazione è al suo massimo, Royal Dutch Shell è stata la prima azienda del Regno Unito a non utilizzarle più.

Nel 2004 il gruppo comunica pubblicamente la propria volontà di raggruppare tutte le sue attività in un’unica struttura sotto il nome di Royal Dutch Shell plc. Questa società viene quindi quotata sulla piazza borsistica di Londra benché la sede amministrativa rimanga in Olanda.

Più tardi, nel 2015, il gruppo dà notizia di un’offerta di acquisto del gruppo BG per un importo di 47 miliardi di sterline che verrà pagato in parte in titoli Shell e per il resto in liquidità. Lo stesso anno il gruppo Royal Dutch Shell acquista dalla Morgan Stanley le attività di trading di gas naturale e di energia in Europa. L’importo della transazione non è stato comunicato. Contemporaneamente, il gruppo annuncia la soppressione di 6.500 posti di lavoro a causa del forte calo di attività dovuto al crollo della quotazione del petrolio greggio. Rivende inoltre nel 2015 alla società Idemitsu Kosan, per un importo di 1,4 miliardi di dollari, la propria partecipazione nella misura del 33,2% nella società di raffinazione giapponese Showa Shell Sekiyu. Sempre nel 2015 la società Royal Dutch Shell registra una perdita record di 6,8 miliardi di euro al terzo trimestre, soprattutto per via delle perdite subite in seguito all’abbandono di progetti in Alaska e in Alberta.

Nel 2016 il gruppo accusa un nuovo duro colpo annunciando la soppressione di oltre 2.200 posti di lavoro in seguito all’acquisto di BG Group, anche in questo caso per via della debolezza della quotazione del petrolio. Ad agosto dello stesso anno il gruppo Royal Dutch Shell rivende le proprie attività nel Mare del Nord per un importo di 3,8 miliardi di dollari nonché uno dei suoi giacimenti in Tailandia per 900 milioni di dollari.

Nel 2017 il gruppo Royal Dutch Shell dà notizia della cessione alla società DCC delle proprie attività di gas di petrolio liquefatto (GPL) a Hong Kong e a Macao. A novembre vende inoltre le proprie quote nella società Woodside Petroleum per un importo di 2,7 miliardi di dollari. Infine, a fine 2017 la società annuncia l’acquisto della First Utility, società specializzata nella distribuzione di elettricità sul territorio britannico.

Semplicemente associando le date di questi eventi ai grafici borsistici storici dello stesso periodo, sarete in grado di capire come reagisce il titolo di fronte a tali avvenimenti. Vi sarà quindi più facile prevedere la reazione di queste azioni in occasione degli eventi e delle notizie a venire.

Domande frequenti

Quali sono le più recenti performance delle azioni Royal Dutch Shell?

È interessante conoscere l’evoluzione della quotazione delle azioni Royal Dutch Shell nel corso degli ultimi anni per valutarne l’interesse da parte degli investitori. La variazione della quotazione di queste azioni su un anno è attualmente di -49,28% ed è stata negativa anche nei cinque ultimi anni con -49,02%. Tuttavia, il rendimento annualizzato delle azioni Royal Dutch Shell rimane positivo a 9,73%.

Quali sono gli indici borsistici su cui vengono quotate le azioni Royal Dutch Shell?

In questo articolo dedicato alle azioni Royal Dutch Shell abbiamo segnalato il fatto che l’impresa è una società sia britannica che olandese e, di conseguenza, profitta di una doppia quotazione sia sul mercato Euronext Amsterdam che sul LES. Analogamente, Shell fa parte del calcolo degli indici AMX e FTSE 100 che sono gli indici di riferimento di questi due paesi.

Come analizzare in maniera efficace la quotazione delle azioni Royal Dutch Shell?

L’analisi della quotazione delle azioni Royal Dutch Shell richiede una buona comprensione degli elementi che possono influenzarle. È necessario realizzare sia un’analisi fondamentale coerente di questo valore, studiando le notizie che possono farlo salire o scendere, che un’analisi tecnica, basata sullo studio dei movimenti grafici e degli indici.

Dove trattare le azioni Royal Dutch Shell online?

È possibile trattare da subito il titolo Royal Dutch Shell online da una piattaforma securizzata che dispone di tutti gli strumenti necessari alla riuscita del proprio progetto di investimento. Cominciate subito senza attendere oltre!

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