ROYAL DUTCH SHELL

Analisi della quotazione delle azioni Royal Dutch Shell

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Grafico fornito da TradingView

È possibile investire oggi stesso sulla quotazione delle azioni Royal Dutch Shell, quindi nel settore dell’energia, profittando di questa scheda dettagliata che riprende tutti i dati importanti da conoscere su questo titolo. Vi troverete in particolare un’analisi tecnica storica del suo corso e la sua quotazione in diretta.

Ultimi notizie

Shell: dividendo trimestrale pagato in euro e sterline

14/06/2021 - 08h42

Il gruppo petrolifero Shell ha annunciato l'approvazione del consiglio di amministrazione per il pagamento dell'acconto sul dividendo del Q1-2021 in sterline ed euro. Sarà pagabile il 21 giugno

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

In primo luogo, andranno seguite con grande attenzione tutte le operazioni di acquisizione di quote di aziende o di imprese concorrenti che consentano a Shell di guadagnare ulteriori quote di mercato.

Analisi n. 2

L'evoluzione della domanda mondiale di carburanti è naturalmente anch’essa un dato da seguire con la massima attenzione.

Analisi n. 3

Andranno seguite inoltre le normative attuate dai governi e le eventuali variazioni alle normative internazionali che potrebbero influenzare le attività e la redditività dell’impresa.

Analisi n. 4

Pur essendo uno dei leader nel suo settore, Shell deve comunque affrontare una forte concorrenza. Bisogna quindi tenerne conto e prendersi il tempo per conoscere gli avversari di questo gruppo seguendone risultati, pubblicazioni e quote di mercato.

Analisi n. 5

Lo stesso vale per le leggi relative all’ambiente che diventano sempre più rigide e possono rappresentare un freno alle attività di Shell.

Analisi n. 6

Infine, l'instabilità economica mondiale rimane una minaccia da prendere in considerazione per la Shell.

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Presentazione della società Royal Dutch Shell

Il gruppo Royal Dutch Shell è un’impresa olandese che svolge le proprie attività nel mercato della produzione e della distribuzione di petrolio e gas naturale. Per comprendere meglio le attività di questo gruppo è possibile suddividerle in differenti segmenti qui elencati a seconda del volume d’affari generato:

È noto che la maggior parte degli introiti della Royal Dutch Shell, l’86,2% del fatturato, proviene dalle attività di raffinazione e distribuzione. Per realizzare queste attività il gruppo detiene 21 raffinerie e una rete di oltre 44.000 stazioni di servizio nel mondo. Da notare inoltre che, tramite questo polo, il gruppo propone delle attività di fabbricazione di prodotti petrolchimici come olefine, prodotti aromatici, solventi, etileni, propileni, fenoli e additivi nonché delle attività di produzione di energia solare.

Il rimanente 13,8% degli introiti del gruppo proviene dall’esplorazione e dalla produzione di petrolio greggio e di gas naturale. Da notare inoltre che l'impresa sviluppa delle attività di produzione di energia eolica e di sabbie bituminose.

È interessante conoscere anche la ripartizione delle attività del gruppo da un punto di vista geografico. Il gruppo Royal Dutch Shell realizza il 30,6% del suo fatturato in Europa, il 39,6% in Asia, Oceania e Africa, il 23,1% negli Stati Uniti e il 6,7%`nel resto del mondo.

Analisi della quotazione delle azioni Royal Dutch Shell
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Concorrenza

ExxonMobil 

 Il primo concorrente diretto di Royal Dutch Shell è attualmente il gruppo petrolifero e gasiero statunitense ExxonMobil Corporation. Si tratta infatti di una delle più importanti major petrolifere con delle riserve considerate attualmente come le più grandi per un’impresa privata.

Gruppo BP 

 Segue la società BP, una società britannica di ricerca, estrazione, raffinazione e commercializzazione di petrolio che esiste dal 1909. In seguito alla sua fusione con Amoco, Atlantic Richfield e Burmah Castrol l’impresa è diventata la più grande del Regno Unito. È inoltre la terza più grande compagnia petrolifera al mondo. Il gruppo BP svolge ad oggi le proprie attività in un centinaio di paesi ed impiega oltre 80.000 dipendenti.

Total

 Va anche monitorato il gruppo francese Total SA, un’altra impresa petrolifera e gasiera di primo piano nonché la prima impresa francese in termini di fatturato e la quarta più grande capitalizzazione borsistica della zona euro. Il gruppo propone delle attività complete che vanno dall’estrazione di petrolio e gas naturale alla creazione di energia passando per le attività di raffinazione e di vendita. Il gruppo Total opera inoltre nel settore dell’energia a basse emissioni di carbonio e della produzione di elettricità. È presente in oltre 130 paesi e impiega oltre 100.000 dipendenti gestendo inoltre 16.000 stazioni di servizio nel mondo, di cui 3.500 in Francia, tramite i marchi Total, Total Access e ELAN.

Chevron

 Viene poi la società statunitense Chevron Corporation che è la seconda compagnia petrolifera del paese dopo ExxonMobil. L'impresa svolge le proprie attività in circa 180 paesi ed opera in tutti i segmenti dell’industria petrolifera e gasiera

ConocoPhillips

 L’ultimo concorrente importante della Royal Dutch Shell è il gruppo statunitense ConocoPhillips, un’impresa specializzata in estrazione, trasporto e trasformazione del petrolio. In particolare, gestisce delle reti di stazioni di servizio in diversi paesi.


Alleanze strategiche

Sinopec

La prima partnership che vi presentiamo è stata firmata nel 2019 tra Royal Dutch Shell e la compagnia statale cinese Sinopec e riguarda la futura partecipazione della compagnia petrolifera e del gas negli sforzi della Cina per sfruttare le sue sospette immense risorse di petrolio di scisto. Con questo accordo, Royal Dutch Shell diventa uno dei pochi gruppi del settore ad avere accesso al settore del petrolio di scisto in quel paese. La prima parte di questo accordo riguarderà una collaborazione tra queste due entità con l'obiettivo di esaminare il sito di Dongying nella provincia orientale di Shandong, anche se non sono ancora stati rivelati ulteriori dettagli su questo argomento. Va ricordato qui che la Cina ha già passato alcuni passi necessari per sfruttare le sue vaste risorse di gas di scisto, la cui quota nella sua produzione totale di gas nel 2018 ha raggiunto il 6%. Per quanto riguarda l'esplorazione delle sue riserve di petrolio di scisto, il paese è ancora agli inizi, in particolare a causa di una geologia piuttosto sfavorevole e di costi di sviluppo relativamente elevati. Nonostante diversi anni di sforzi, la produzione di shale oil in Cina rappresenta ancora solo una parte molto piccola della produzione totale di petrolio greggio del paese, cioè solo l'1%. Bisogna anche notare che l'olio di scisto cinese ha una permeabilità particolarmente bassa, che si traduce in una produzione molto bassa per ogni pozzo e quindi rende molto difficile ottenere la fattibilità economica per questi progetti su larga scala.  È qui che entra in gioco Royal Dutch Shell, che ha già il know-how e una lunga esperienza in questo campo che porterà in Cina nei mesi e negli anni a venire.

Riot Games

La seconda partnership di cui vi parleremo è ancora più sorprendente e anch'essa è stata creata nel 2019. Si tratta infatti di un accordo tra la compagnia petrolifera e la società Riot Games, specializzata nella progettazione di videogiochi. Per diversi anni, Riot Games ha effettivamente cercato di far progredire gli eSports con il suo gioco di punta League of Legends in cui la competizione occupa un posto predominante e funge da motore. Per questo progetto, Riot Games ha chiamato vari investitori, tra cui Royal Dutch Shell. Questo partenariato è il primo del suo genere. Grazie all'investimento fatto nel quadro di questo accordo, Royal Dutch Shell darà il suo nome a una sequenza video che sarà trasmessa durante ogni partita del LEC, il campionato europeo di Legends. Così, gli appassionati del genere troveranno il Baron Power Play con Shell V-Power. L'obiettivo qui è che la compagnia petrolifera promuova il suo marchio di benzina premium. Per quanto riguarda Riot Games, beneficerà di un assegno, il cui importo non è ancora stato rivelato, e offrirà ai suoi fan una serie di ricompense. Alcuni giocatori tedeschi saranno in grado di ricevere dei bonus da utilizzare nel gioco presentando la loro carta SmartClub quando si presentano a una partita.

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Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Per affrontare le sfide future ed essere in grado di realizzare una crescita duratura, il gruppo Royal Dutch Shell deve ovviamente avere alcuni punti di forza e limitare al contrario i propri punti deboli. È quindi importante, nel quadro delle analisi del suo titolo, conoscere i vantaggi e gli svantaggi dell’azienda.

Per quanto riguarda i principali punti di forza di questa società, vanno considerati in particolare i seguenti elementi:

  • In primo luogo, il gruppo Royal Dutch Shell è uno dei leader del settore energetico, con oltre 80.000 dipendenti, ed è presente in circa 70 paesi. Le sue grandi dimensioni gli consentono di disporre di ingenti risorse finanziarie e di una maggiore flessibilità per far fronte a delle fasi critiche. Il suo consistente flusso di cassa gli consente inoltre di effettuare ingenti investimenti per restare redditizio in futuro e, in particolare, di utilizzare una parte delle proprie risorse finanziarie per operazioni di fusione-acquisizione.
  • Un altro vantaggio di Shell riguarda la sua forte integrazione verticale, sia a monte che a valle. Infatti, la società opera lungo tutta la catena di approvvigionamento, dalla ricerca di petrolio alla commercializzazione, passando per la produzione, la raffinazione e il trasporto.
  • Va inoltre segnalato che il gruppo investe molto denaro in ricerca e sviluppo e impiega direttamente anche scienziati, ingegneri e ricercatori allo scopo di migliorare i propri prodotti, processi e operazioni e di mantenere un'attività sostenibile nel tempo. Il gruppo ha inoltre numerose collaborazioni con università, laboratori ed enti pubblici e start-up nel settore della ricerca.
  • Un altro vantaggio di Royal Dutch Shell è la sua capacità di esplorazione, in quanto il gruppo investe molto nella ricerca di nuovi giacimenti di petrolio e di gas anche se questo processo diventa sempre più complesso. Sembra infatti disporre delle competenze necessarie per far fronte alle difficoltà incontrate dalle società petrolifere e del gas nella ricerca di energie fossili.
  • Sempre per quanto riguarda i punti di forza di questo gruppo, va notata la forte diversificazione dei prodotti Shell. Infatti, il gruppo è attivo su diversi mercati, il che gli permette di attenuare i rischi con una minore esposizione ai soli mercati del petrolio, del gas naturale, dei prodotti petroliferi e dei prodotti chimici. Durante l’epidemia di Covid-19, il gruppo si è addirittura attivato per fornire saponi e disinfettanti per le mani. Va rilevato che anche la sua diversificazione geografica è molto buona.
  • Infine, l'ultimo vantaggio del gruppo Royal Dutch Shell riguarda le sue alleanze strategiche. Il gruppo stringe infatti partnership strategiche in diversi settori con governi, ONG, altri produttori di energia, organizzazioni industriali o organizzazioni locali. Grazie alle sue numerose partnership, il gruppo può così mantenere una posizione di mercato solida.
Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Naturalmente, il gruppo Royal Dutch Shell non ha solo dei punti di forza ma deve anche confrontarsi con alcuni punti deboli, tra cui:

  • In primo luogo, è noto che le riserve di petrolio e di gas del gruppo sono diminuite e che gli anni rimanenti di produzione continuano quindi a diminuire. Le riserve della Shell tendono a diminuire più rapidamente di quelle dei suoi concorrenti, costringendola a continuare a cercare o acquistare nuovi giacimenti di petrolio e di gas.
  • Un'altra grave debolezza del gruppo è la sua scarsa presenza nel settore delle energie rinnovabili. In effetti, mentre l'approvvigionamento energetico mondiale si sta evolvendo verso le energie sostenibili, Shell investe poco in queste nuove tecnologie e tipi di energia e resta concentrata sul mercato delle energie fossili. I suoi investimenti in questo settore sono infatti molto inferiori a quelli dei suoi principali concorrenti. Tuttavia, il gruppo intende investire di più in questo settore ma annulla regolarmente gli investimenti previsti a causa della situazione problematica del mercato nell’industria petrolifera.
  • Infine, l'ultimo punto debole che possiamo citare per quanto riguarda il gruppo Royal Dutch Shell è, ovviamente, la sua forte esposizione ai prezzi del petrolio. In effetti, i profitti del gruppo dipendono fortemente da questo prezzo che ha recentemente perso molto del suo valore in seguito alla pandemia di Covid-19. Un petrolio a basso prezzo riduce il valore degli attivi del gruppo e le sue entrate, il che dimostra ancora una volta la necessità per Shell di ricorrere ad altre fonti di energia. Ciò è stato osservato in particolare per quanto riguarda il dividendo della società che l’azienda ha deciso di ridurre di 2/3 in seguito al calo dei prezzi dell’oro nero.
Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Quali sono le più recenti performance delle azioni Royal Dutch Shell?

È interessante conoscere l’evoluzione della quotazione delle azioni Royal Dutch Shell nel corso degli ultimi anni per valutarne l’interesse da parte degli investitori. La variazione della quotazione di queste azioni su un anno è attualmente di -49,28% ed è stata negativa anche nei cinque ultimi anni con -49,02%. Tuttavia, il rendimento annualizzato delle azioni Royal Dutch Shell rimane positivo a 9,73%.

Quali sono gli indici borsistici su cui vengono quotate le azioni Royal Dutch Shell?

In questo articolo dedicato alle azioni Royal Dutch Shell abbiamo segnalato il fatto che l’impresa è una società sia britannica che olandese e, di conseguenza, profitta di una doppia quotazione sia sul mercato Euronext Amsterdam che sul LES. Analogamente, Shell fa parte del calcolo degli indici AMX e FTSE 100 che sono gli indici di riferimento di questi due paesi.

Come analizzare in maniera efficace la quotazione delle azioni Royal Dutch Shell?

L’analisi della quotazione delle azioni Royal Dutch Shell richiede una buona comprensione degli elementi che possono influenzarle. È necessario realizzare sia un’analisi fondamentale coerente di questo valore, studiando le notizie che possono farlo salire o scendere, che un’analisi tecnica, basata sullo studio dei movimenti grafici e degli indici.

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