Analisi n. 1

Bisogna seguire in particolare le operazioni di sponsorizzazione messe in atto da Puma nel settore sportivo. Gli eventi internazionali di questo settore nel corso dei quali il marchio è visibile sono infatti una fonte di nuovi clienti.

Analisi n. 2

La diversificazione delle attività del gruppo con il lancio di prodotti nel settore della moda e degli accessori è una strategia da monitorare.

Analisi n. 3

Gli investimenti realizzati in pubblicità e marketing sono anch’essi molto importanti per la crescita dell’impresa.

Analisi n. 4

È necessario tenere d’occhio le operazioni finalizzate a insediare il marchio nei paesi emergenti.

Analisi n. 5

Anche la salute economica mondiale fa parte degli elementi che possono favorire o meno le vendite di Puma.

Analisi n. 6

Bisogna inoltre seguire tutte le pubblicazioni e le notizie relative ai concorrenti diretti di Puma.

Analisi n. 7

Infine, vanno monitorate le differenti politiche governative nonché le normative in materia di produzione e di importazione.

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Presentazione generale della società Puma

Interessiamoci alla società Puma e alle sue caratteristiche proprie tramite una presentazione completa delle sue attività principali e delle sue fonti di reddito.

Il gruppo Puma è una società tedesca che opera nel settore dei beni di consumo e più nello specifico nella creazione e vendita di articoli sportivi. I principali marchi detenuti da Puma sono Puma e Tretorn.

Le attività di Puma possono comunque essere suddivise in differenti categorie a seconda del volume d’affari generato:

Va notato che il marchio Puma fa fabbricare la totalità dei propri prodotti in subappalto.

Da un punto di vista geografico, gli introiti del gruppo Puma provengono per il 36,4% da Europa e Medio Oriente, per il 25% dal Nord America, per l’11,5% dalla Cina, per l’11,9% dall’Asia Pacifica, per il 9,3% dall’America Latina e per il 5,9% dal resto del mondo.

 

Conoscere la concorrenza delle azioni Puma

Il gruppo Puma non è ovviamente l’unico a posizionarsi su questo settore di attività particolarmente interessante e deve quindi fronteggiare una seria concorrenza da parte di altri grandi gruppi dei quali proponiamo di scoprire i principali:

 

Le alleanze strategiche strette dal gruppo Puma

Il gruppo Puma non sarebbe ovviamente diventato quello che è oggi, uno dei leader del suo settore di attività, senza una strategia di crescita ben concepita e in parte basata sulla messa in opera di partnership strategiche con altre imprese. Ecco alcuni esempi di alleanze con altri gruppi:

Domande frequenti

Com’è composto l’azionariato della società Puma?

L’azionariato di Puma è così composto: 28.4% famiglia Pinault François, 15.9% Kering, 2.84% BlackRock Investment Management, 1.60% DWS Investment, 1.52% Carmignac Gestion, 1.47% The Vanguard Group, 1.43% Carmignac Gestion Luxembourg, 1.34% FIL Investment Advisors, 0.90% in autocontrollo e 0.87% BlackRock Fund Advisors.

A chi appartiene la società Puma?

La società e il marchio Puma appartengono alla società madre Kering, un gruppo internazionale francese specializzato in marchi di lusso nei settori abbigliamento e accessori, orologeria e gioielleria e possiede in particolare i marchi Gucci, Yves Saint-Laurent, Boucheron, Bottega Veneta e Alexander McQueen.

Come realizzare una buona analisi delle azioni Puma e prevedere le sue variazioni future?

È possibile analizzare le possibilità di evoluzione della quotazione delle azioni Puma tramite due tipi di analisi: l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale. L’analisi fondamentale utilizza i dati provenienti dall’attualità mentre l’analisi tecnica consiste nello studio delle configurazioni grafiche presenti e passate del titolo sul mercato.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.