Analisi delle azioni Pininfarina

Intendi aggiungere le azioni Pininfarina al tuo portafoglio borsistico ma non sai come fare per speculare sull’evoluzione della loro quotazione? In questo articolo ti proponiamo tutte le informazioni di cui avrai bisogno per mettere in opera delle analisi coerenti ed efficaci di questo titolo e le tue strategie di investimento. Infatti, ti permetteremo di saperne di più su questa azienda italiana, sulle sue attività e sulla sua storia e le sue partnership recenti. Concluderemo l’articolo fornendoti alcuni consigli per realizzare una buona analisi fondamentale di questo valore ed ottenere in tal modo dei segnali di rialzo o di ribasso a più o meno lungo termine.  

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Analisi delle azioni Pininfarina

Concludiamo l’articolo a proposito delle azioni Pininfarina interessandoci più da vicino all’analisi fondamentale di questo valore. In quest’ultimo paragrafo spieghiamo come realizzare questa analisi prendendo in considerazione gli indici più adeguati nell’attualità del gruppo e del suo settore di attività. Ecco gli elementi che devono essere seguiti con la massima attenzione.

  • Per prima cosa bisogna seguire lo sviluppo da parte di Pininfarina di nuovi servizi in relazione al design industriale, ramo in cui l’azienda cerca di posizionarsi in aggiunta al settore automobilistico.
  • Le collaborazioni e le partnership strette con delle imprese orientate alla fabbricazione di automobili innovative avranno senza dubbio delle ripercussioni positive sulle azioni Pininfarina.
  • È possibile venire a conoscenza dei piani strategici messi in opera dal gruppo e sui quali vengono fatte regolari comunicazioni. Bisogna poi confrontare questi obiettivi con i risultati reali dell’impresa pubblicati ogni trimestre e ogni anno.
  • Da alcuni anni, Pininfarina cerca anche di farsi un nome come fabbricante di automobili. Bisogna quindi seguire con la massima attenzione gli sforzi e le operazioni realizzati in questo senso e la creazione di nuovi modelli di auto.

Ovviamente, non bisogna accontentarsi dei segnali forniti dall’analisi fondamentale per mettere in opera la propria strategia di investimento sulle azioni Pininfarina e bisogna realizzare anche un’analisi tecnica di questo valore.

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Le azioni Pininfarina in breve

  • Capitalizzazione borsistica totale: 101.044.631 euro
  • Numero di titoli: 15.958
  • Piazza di quotazione: Borsa di Milano
  • Mercato: Mercato Telematico Azionario
  • Indice: non comunicato
  • Settore di attività: design automobili

 

L’attività della società Pininfarina

Per cominciare, e prima di porre le basi dell’analisi delle azioni Pininfarina, proponiamo qui di saperne di più a proposito di questa impresa e delle sue attività. Infatti, conoscendo bene il settore in cui opera questa azienda, sarà più facile capire in che modo questo titolo possa comportarsi nei mesi e negli anni a venire.

Il gruppo Pininfarina S.p.A. è un’azienda italiana che ha sede in Italia e che svolge delle attività nel settore dell’industria automobilistica.

Per la precisione, Pininfarina offre un supporto nel processo di sviluppo di prodotti automobilistici con dei servizi di ideazione, di pianificazione, di sviluppo, di industrializzazione e di fabbricazione dei veicoli.

Il gruppo propone quindi ai propri clienti dei servizi di ingegneria e di progettazione di prodotti fra cui, tra l’altro, studi di fattibilità, sviluppo e progettazione, modellizzazione virtuale 3D, modellizzazione fisica 3D, fabbricazione di prototipi, test in galleria del vento, controlli di qualità, convalida, omologazione e consulenza industriale.

Il gruppo si impegna inoltre nel design industriale rivolgendosi anche ai settori di elettronica, arredamento, life style, apparecchi e prodotti di consumo, architettura e decorazione di interni.

Per svolgere l’insieme di queste attività, il gruppo opera tramite diverse filiali: Pininfarina Extra S.r.l., Pininfarina of America Corp, Pininfarina Deutschland GmbH, mpx Entwicklung GmbH e Pininafarina Automotive Engineering (Shanghai) Co Ltd.

 

Storico economico e finanziario di Pininfarina

Sempre con la finalità di capire meglio le possibili evoluzioni della quotazione delle azioni Pininfarina, proponiamo ora un richiamo alle date storiche più importanti di questa impresa.

  • 1930: è l’anno di creazione dell’ufficio di progettazione e design in carrozzeria da parte di Gianbattista Pinin Farina.
  • 1936: Pininfarina immette sul mercato la Lancia Aprilia, auto che riscontra un grandissimo successo.
  • 1939: l’azienda fabbrica fino ad un’auto al giorno e impiega 500 dipendenti. Viene requisita da Mussolini per sostenere gli sforzi di guerra e costruire carri, slitte e barche in legno per l’esercito.
  • 1946: un incendio devasta i laboratori dell’impresa.
  • 1947: è l’anno del lancio della Cisitalia 202, un’auto basata sulla Fiat 1100 che riscontra anch’essa un grande successo. Fra i clienti si annoverano ormai le società Nash Motors, Dodge e General Motors.
  • 1951: l’impresa avvia una collaborazione a lungo termine con la società Peugeot per creare le carrozzerie delle Peugeot 403 a partire dal 1955. A partire da questo momento, i progetti del costruttore francese vengono sistematicamente messi in concorrenza tra lo stile interno di Peugeot e il centro di design Pininfarina con la creazione delle Peugeot 104. 204, 404, 504, 604, 205, 305, 405, 505, 306, 406 coupé e 1007.
  • 1952: Pininfarina inizia una collaborazione con il fabbricante Ferrari con la creazione della Ferrari 212 Inter che viene venduta in 80 esemplari. Sergio Pininfarina, con il prototipo Dino Pininfarina 206 GT Special del 1965 che verrà presentato in occasione del Mondiale dell’auto di Parigi, convincerà in seguito Enzo Ferrari ad adottare l’architettura tecnica con motore posteriore centrale. Sullo slancio, l’impresa sigla anche delle partnership con i fabbricanti Volkswagen e BMW.
  • 1957: è il momento dell’apertura della fabbrica di Gugliano e della nomina alla testa del gruppo di Sergio Pininfarina che, in particolare, anticiperà la rivoluzione digitale del design automobilistico dotando la propria impresa di strumenti all’avanguardia nel nuovo centro di Cambiano che verrà inaugurato nel 1980 e sarà interamente dedicato al design.
  • 1980: il gruppo sigla diversi altri contratti importanti con le società Honda, General Motors ed altri, in particolare per la costruzione a Torino della Cadillac Allanté.
  • 1986: è l’anno della prima quotazione delle azioni Pininfarina alla Borsa Italiana.
  • 1999: il gruppo sigla una partnership con il fabbricante Mitsubishi nel quadro di un nuovo concept di SUV, una vettura adatta a tutti i terreni, berlina, monovolume di nuova concezione, più alta e più corta che d’abitudine, una via di mezzo tra le monovolume e le berline classiche.
  • 2003: Pininfarina procede all’acquisizione dal gruppo Lagardère della società Matra Automobile Engineering, inclusi CERAM, il centro di test e di ricerca automobilistica di Mortefontaine, e D3, la società di design automobilistico di Matra.
  • 2008: il gruppo mette in opera, tramite una joint-venture, una partnership strategica con il gruppo francese Bolloré nel quadro della fabbricazione in serie del veicolo elettrico B0, derivato dalla Bolloré Bluecar di Bolloré. Lo stesso anno, Andrea Pininfarina, CEO erede dell’impresa dal 2001, muore in un incidente stradale nei pressi di Torino. Viene sostituito alla testa dell’impresa da suo fratello Paolo Pininfarina.
  • 2013: per rendere omaggio alla scomparsa di Sergio Pininfarina, nel quadro dell’anniversario per i 60 anni di collaborazione tra Pininfarina e Ferrari le due imprese lanciano la concept car Ferrari Pininfarina Sergio Concept che verrà prodotta in soli 6 esemplari nel 2014.
  • 2015: il gruppo Pincar rivende al fabbricante indiano Mahindra & Mahindra la propria partecipazione del 74% nel gruppo Pininfarina per 168 milioni di euro.
  • 2018: il gruppo annuncia il lancio della sua prima automobile come costruttore con il suo proprio logo. Alla fine dello stesso anno, il nome del primo modello viene svelato, nome in codice PFO. L’impresa svela quindi la Pininfarina Battista, una hypercar elettrica da 1.900 HP che verrà prodotta in partnership con il fabbricante croato Rimac Automobili e la cui produzione prevista è di 150 esemplari.

 

Le alleanze strategiche strette dal gruppo Pininfarina

Fra le notizie di attualità e gli eventi che possono maggiormente influenzare l’evoluzione della quotazione delle azioni Pininfarina si trovano ovviamente le partnership strategiche che il gruppo ha potuto stringere nel passato e quelle che certamente siglerà in futuro. Per capire quale sia l’influenza reale di questo tipo di annuncio e servirsene nel quadro delle proprie prese di posizione, ecco alcuni esempi recenti di questo tipo di alleanze.

  • Nel 2016, il gruppo Pininfarina ha stretto una partnership con la società Sepalumic che è stata annunciata in occasione del Batimac con una conferenza stampa organizzata nel proprio stand. Questo partenariato riguarda la creazione di una nuova linea di Sepalumic firmata Pininfarina che dovrebbe permettere all’azienda di rivoluzionare il design dei serramenti in alluminio. Il marchio ha quindi scelto come partner privilegiato il gruppo italiano con la finalità di rinnovare in profondità la sua identità visiva nonché per differenziarsi sul mercato grazie alla creazione di una nuova gamma esclusiva di maniglie.
  • Nel 2019 Pininfarina ha stretto un’altra importante partnership con la recentemente costituita società cinese Grove Hydrogene Automotive, partnership di largo respiro che riguarda lo sviluppo di veicoli ad idrogeno. Grazie alla sua lunga esperienza nel settore della fabbricazione di automobili e grazie ai differenti modelli sviluppati da Pininfarina che hanno riscontrato un enorme successo, Pininfarina ha l’occasione di mettere il proprio know how al servizio di ciò che ritiene essere la svolta chiave nell’evoluzione delle automobili. Il primo risultato di questa collaborazione è una concept car a idrogeno che è stata concepita da Pininfarina e che Grove a svelato in occasione del salone di Shangai. Altri modelli sono ovviamente già previsti per il prossimo futuro. Questa collaborazione permetterà all’impresa cinese di posizionarsi come vero e proprio fabbricante di automobili nonostante la sua breve esistenza. Va detto che, grazie a quasi un secolo di progettazione e costruzione di alcune delle automobili più emblematiche del secolo passato, Pininfarina apporta a Grove una vera e propria spina dorsale di grande importanza. Questa società potrà così progredire per diventare negli anni a venire uno dei più grandi fabbricanti di automobili orientate al futuro.
  • Sempre nel 2019 il gruppo Pininfarina ha siglato un’altra interessante partnership con la società Karma. Questa nuova alleanza si basa in questo caso principalmente sullo sviluppo di automobili elettriche destinate inizialmente al mercato degli Stati Uniti e poi distribuite su più larga scala in altri mercati. Anche se a proposito di questa alleanza sono stati svelati ben pochi dettagli, il comunicato pubblicato in questa occasione ha annunciato che i primi risultati della partnership verranno rivelati a fine 2019.

Abbiamo presentato qui tre partnership con altre imprese strette da Pininfarina nel passato ma, nel quadro dell’investimento su questo valore, bisogna prima di tutto concentrare la propria attenzione su quelle future. Individuando in anticipo tali alleanze e reagendo al momento giusto si avranno infatti maggiori probabilità di individuare delle tendenze future interessanti di questo titolo. È quindi importante tenere d’occhio le notizie di attualità su questa azienda.

 

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