Comprare le azioni Philips

 

I nostri consigli per fare trading sulle azioni Philips

Comprare le azioni Philips

Prendiamoci ora qualche momento per interessarci più da vicino all'analisi fondamentale di questo valore. Per realizzare questa analisi e determinare le evoluzioni della quotazione delle azioni Philips bisogna fare attenzione ad alcune pubblicazioni e notizie di attualità che elenchiamo a seguire:

  • Lo sviluppo sempre maggiore di prodotti di illuminazione sostenibili ed ecocompatibili è una reale opportunità per Philips e bisognerà quindi monitorare questi dati.
  • Allo stesso modo, bisognerà seguire le operazioni di Philips per sviluppare le sue attività e la sua posizione nei mercati emergenti come la Cina e l'India.
  • I programmi di governo e la pressione sociale che incitano a consumare in modo alternativo possono far aumentare le vendite di prodotti più rispettosi dell’ambiente di aziende come Philips.
  • Naturalmente, la concorrenza in questo settore è particolarmente forte e sarà quindi opportuno realizzare un'analisi dei principali avversari di Philips e delle loro quote di mercato.
  • La sempre più cospicua e frequente immissione sul mercato di prodotti contraffatti è una minaccia da monitorare.
  • Dato che Philips realizza gran parte delle proprie vendite all'estero, bisognerà anche tenere conto dei tassi di cambio e delle loro fluttuazioni.
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Le azioni Philips fanno parte, a giusto titolo, delle azioni di Borsa più popolari del mercato europeo e sono particolarmente adatte al trading di principianti e di trader di livello intermedio.  Vi proponiamo di scoprire qui delle informazioni essenziali a proposito di questo gruppo e della sua attività nonché dei consigli per trattare questo titolo con un’analisi del suo prezzo nel corso degli ultimi anni.  

 

A proposito del gruppo Philips

Il gruppo Philips è uno dei gruppi specializzati nella creazione, produzione e commercializzazione di prodotti elettronici ed elettrici. La sua attività può essere ripartita in diversi poli i principali dei quali sono le apparecchiature medicali seguite dai prodotti di illuminazione e dal materiale elettronico destinato al grande pubblico.

Sebbene il gruppo sia europeo, è negli Stati Uniti che Philips realizza la maggior parte del proprio volume d’affari. Lavora molto anche con Cina, Germania e Giappone.

 

I principali concorrenti di Philips

Il gruppo Philips si posiziona attualmente al decimo posto mondiale delle più grandi aziende del settore dell’elettronica. A seconda del ramo di attività fronteggia comunque differenti concorrenti che è bene conoscere se si ha intenzione di trattare sulle sue azioni in Borsa.

Nel settore dell’elettronica per il mercato consumer Philips è il leader europeo e i suoi concorrenti sono:

Nel settore dell’illuminazione, Philips è seconda dietro Siemens. Gli altri concorrenti sono:

  • Osram
  • Zumtobel
  • Valmont

Nel settore degli apparecchi domestici e per la cura personale, Philips resta il numero uno mondiale ma è tuttavia minacciata da alcuni concorrenti tra cui:

  • Electrolux
  • Seb
  • Téfal

È importante prendere in considerazione le innovazioni e l’evoluzione delle quote di mercato di questi concorrenti per mettere in opera le proprie strategie di investimento sulla quotazione delle azioni Philips.

 

I principali partner di Philips

Ecco, per concludere, alcuni dei principali partenariati recentemente stretti dalla società Philips per sviluppare il proprio posizionamento sul mercato.

  • Nel 2014 il gruppo francese EDF ha siglato un accordo di partenariato con Philips nel quadro di un progetto finalizzato a trovare delle soluzioni per aiutare i consumatori a scegliere bene in materia di riduzione dei consumi energetici.
  • Nel 2015 la società Technicolor ha annunciato un accordo di fusione con Philips relativo alle attività nel settore delle soluzioni HDR includente gli strumenti di creazione di contenuto, i software di codifica e di decodifica nonché i supporti tecnici di questi ultimi.
  • Nel 2017 il gruppo Philips ha annunciato la creazione di un partenariato con il gruppo statunitense Baner Health finalizzato allo sviluppo di programmi di sanità connessa.

 

Analisi del corso delle azioni Philips

Il corso delle azioni Philips viene attualmente quotato in Olanda sul compartimento A del mercato Euronext Amsterdam ed integra inoltre il calcolo dell’indice Euronext 100.

Nel corso degli ultimi dieci anni la quotazione di queste azioni ha seguito una tendenza stabile e leggermente ascendente e, da alcuni mesi, sembra essere in fase di rialzo.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni Philips

Per capire meglio come approcciarsi alle azioni Philips sul mercato borsistico e quale sia il loro posizionamento rispetto alle altre azioni del settore, vi proponiamo ora alcuni dati essenziali a proposito della loro quotazione e della posizione della società Philips sul mercato finanziario internazionale.

  • Nel 2017 la capitalizzazione borsistica totale della società Philips ha raggiunto i 30.501,65 milioni di euro.
  • Il numero di titoli emessi dalla società Philips attualmente in circolazione sul mercato è di 922.437.000.
  • Il corso delle azioni Philips viene attualmente quotato in Olanda sul compartimento A del mercato Euronext Amsterdam.
  • La società Philips integra inoltre la composizione dell’indice borsistico nazionale olandese AEX e fa quindi parte delle società dalla più elevata capitalizzazione borsistica del paese.
  • L’azionariato della società Philips si compone per il 71,22% da quote della società Koninklijke Philips, per il 5,03% di quote del fondo di investimento BlackRock, per il 4,99% di quote della Harris Associates Investment Trust, per il 3% di quote in autocontrollo detenute dal gruppo e per il 2,99% da quote della società State Street Corporation. Il resto è suddiviso fra azionisti individuali.

 

Storico economico e finanziario della società Philips

Per una migliore comprensione dell’analisi tecnica storica della quotazione delle azioni Philips, ecco alcune date da conoscere relative alla storia economica e finanziaria recente di questa azienda.

  • Nel 2006 Philips crea una società spin-off di Philips Semiconductors e la rivende nella misura dell’80,1% ad un gruppo privato statunitense di investimento sotto il nome di NXP. Il gruppo conserva il 19,9% delle quote rimanenti. Philips riorienta allora la sua strategia globale sulle applicazioni, sull’innovazione e sulla nuova promessa del marchio: “Sense and Simplicity”.
  • Nel 2007 il gruppo procede all’acquisto di Genlyte Group per rafforzare la propria posizione sul mercato nordamericano nel settore dell’illuminazione per esterni.
  • Nel 2009 il gruppo acquista la compagnia Saeco, specializzata in macchine per caffè espresso e cappuccino.
  • Nel 2011 Philips si ritira a poco a poco dal mercato dei televisori e crea la joint-venture TPV Technology mantenendone soltanto il 30% delle quote.
  • Nel 2011 il gruppo Philips annuncia la soppressione di oltre 4.500 posti di lavoro entro il 2014 per ridurre i costi di produzione di circa 800 milioni.
  • Nel 2012 il gruppo sopprime 2.200 posti di lavoro ulteriori nel mondo intero arrivando così ad una soppressione totale di posti prevista per il 2014 nell’ordine di 6.700.
  • Nel 2014, nel quadro di un cambiamento radicale di strategia, il gruppo Philips annuncia l’abbandono della sua attività nel settore dei televisori e il concentrarsi su sanità e illuminazione. Lo stesso anno prevede di separare le proprie attività in due società, una dedicata alle attività di illuminazione e l’altra riunente le attività di salute e Lifestyle. Questo cambiamento viene annunciato con un comunicato ufficiale della direzione di Philips. Sempre nel 2014, il gruppo Philips acquista la società Volcano Corp, specializzata in materiale medicale e in tecniche invasive, per un importo di 1,2 miliardi di dollari.
  • Più recentemente, nel 2015, il gruppo cede l’80% della propria partecipazione nella società Lumileds, un'entità che raggruppa le attività di Philips nei settori dei LED e dell’illuminazione per automobili, per un importo di 2,8 miliardi di dollari. A questa vendita si oppongono però le autorità statunitensi che la annullano nel 2016. Alla fine del 2016 Philips riesce comunque à vendere l’80% delle sue quote in Lumileds al fondo di investimento Apollo per un ammontare di 1,5 miliardi di dollari.

 

Vantaggi e punti di forza delle azioni Philips come attivo di Borsa

Anche se è facile accedere online alle azioni Philips a partire dalla maggior parte delle piattaforme di trading, è necessario mettere a punto una strategia precisa prima di cominciare a prendere le proprie posizioni. A tal fine, la prima cosa da fare è realizzare un’analisi comparativa dei loro vantaggi e svantaggi. Vi proponiamo quindi di scoprire ora quali siano i punti di forza di cui dispone questa azienda per poi ritornare, a seguire, sulle sue debolezze principali.

Per quanto riguarda le forze di cui dispone il gruppo Philips, si può ovviamente citare il suo posizionamento strategico a livello internazionale. Philips, infatti, propone e commercializza i propri prodotti in più di un centinaio di paesi. Dispone a tal fine di una grande forza lavoro che conta oltre 120.000 dipendenti nel mondo.

Sempre per quanto riguarda i vantaggi di cui dispone il gruppo Philips si può anche citare la sua grande capacità produttiva. Infatti, l’azienda possiede e dirige attualmente oltre 110 siti di produzione nel mondo e ciò gli permette di rispondere in maniera rapida ed efficace alla domanda e di rifornire i suoi differenti clienti e punti vendita riducendo i costi di trasporto.

Un altro innegabile punto di forza del gruppo Philips è la sua elevata capacità di fare innovazione. Philips investe infatti un’elevata parte del suo budget in ricerca e sviluppo con la finalità di conservare il proprio vantaggio sui suoi concorrenti e restare uno dei leader del mercato. Per la precisione, gestisce sette centri di ricerca e sviluppo nel mondo.

La leadership della società Philips è ovviamente un altro dei suoi punti di forza, tanto più che opera su un mercato ad alto valore. In particolare, il gruppo è attualmente il leader mondiale del mercato delle cure cardiache, delle terapie intensive e a domicilio, delle soluzioni di illuminazione a risparmio energetico: tutti segmenti su cui il suo tasso di crescita è stabile. Si può anche sottolineare la presenza di Philips sui mercati emergenti.

La strategia di produzione attuata dal gruppo Philips è anch’essa un reale vantaggio per l’azienda. Il gruppo ha infatti deciso di allineare le proprie operazioni alle condizioni di mercato per accrescere la propria produttività. L’azienda ha in particolare fatto degli sforzi per demoltiplicare la sua struttura di gestione per accelerare l’esecuzione e ridurre al tempo stesso i costi di esercizio. Ciò gli ha permesso di migliorare la propria efficacia globale e di aumentare al massimo i margini.

Infine, l’ultimo vantaggio di cui gode l’azienda è costituito dalla sua clientela che si mostra particolarmente fedele nel tempo, soprattutto per quanto riguarda i prodotti elettronici consumer, e da un brand recall molto forte. La società si garantisce così degli interessanti introiti futuri a lungo termine.

 

Svantaggi e punti deboli delle azioni Philips come attivo di Borsa

Dopo aver letto il paragrafo precedente, in considerazione dei numerosi vantaggi di cui dispone il gruppo Philips potreste aver voglia di prendere subito una posizione all’acquisto su questo titolo. Tuttavia, prima di prendere questa decisione vi raccomandiamo di studiare anche i punti deboli di questa azienda che vi presentiamo ora e che possono influenzare negativamente la tendenza di fondo delle azioni Philips.

Possiamo citare in particolare i problemi giuridici che il gruppo Philips ha incontrato in passato e che hanno avuto un’influenza negativa sull’immagine di marca della società. Il marchio Philips ha dovuto infatti far fronte ad oltre una cinquantina di denunce dell’antitrust basate su dei ricorsi collettivi che hanno infine portato all’apertura di inchieste sull’azienda. Ciò ha riguardato in particolare la soluzione digitale Lite-On e la divisione CRT del gruppo.

Un altro punto debole di rilievo per il gruppo Philips è il fatto che svolge le proprie attività su un mercato molto concorrenziale, come avete potuto constatare leggendo il paragrafo dedicato ai principali concorrenti dell’azienda. La concorrenza è molto forte in particolare su alcuni segmenti specifici come gli apparecchi elettronici a marchio locale o internazionale che rappresentano una forte minaccia per le quote di mercato di Philips.

Infine, l’ultimo punto debole dell’azienda è sicuramente la sua politica dei prezzi che non la mette in valore rispetto alla concorrenza. Si constata infatti che i prodotti commercializzati da Philips vengono spesso venduti ad un prezzo leggermente superiore rispetto a quello dei suoi concorrenti e ciò causa delle vendite inferiori e un minore interesse da parte dei clienti in un periodo di crisi economica in cui i consumatori cercano prima di tutto di risparmiare sulle loro spese quotidiane e su questo tipo di acquisti.

 

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