Comprare azioni PSA (Peugeot e Citroën)

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Tra le grandi società attualmente integrate nel calcolo dei grandi indici borsistici come il CAC 40 si trovano spesso dei costruttori di automobili. É il caso della Francia in particolare con società quali Peugeot Citroën i cui titoli sono particolarmente richiesti e risultano attraenti per gli investitori. Se fate parte dei trader interessati a tali azioni, ecco alcuni elementi da conoscere prima di lanciarvi.  

 

A proposito del gruppo Peugeot Citroën

Il gruppo Peugeot Citroën è il risultato della fusione di due giganti francesi dell'industria automobilistica e genera un volume d'affari molto significativo. La sua attività si divide in diversi settori tra cui ovviamente la vendita di veicoli ma anche la vendita di componenti per auto e le prestazioni di finanziamento delle proprie vendite di veicoli.

Anche se la sede di questo gruppo si trova in Francia la sua attività si estende in tutto il mondo, in Europa in particolare ma anche in America Latina o in Asia.

 

I principali concorrenti di PSA

Sul mercato dei fabbricanti di automobili il gruppo PSA (Peugeot-Citroën) si posiziona tra i leader mondiali. Tuttavia, da alcuni anni la concorrenza in questo settore è sempre più forte ed è quindi importante conoscere bene i principali concorrenti di questa società per essere in grado di analizzare correttamente le sue azioni in Borsa e prendere posizione in maniera strategica. Ecco quindi la lista dei principali concorrenti di PSA:

Tutte queste aziende sono quotate in Borsa ed è quindi facile trovare delle informazioni al loro riguardo come le pubblicazioni dei risultati e le varie notizie che possono avere un’influenza sulla concorrenza nel settore.

 

I principali partner di PSA

Il gruppo PSA è sempre stato capace di unirsi ad altre società in grado di farlo progredire e di fargli conquistare quote di mercato. Ecco quindi i suoi principali partenariati che bisogna conoscere per valutarne la portata e l’eventuale influenza sulla quotazione del suo titolo borsistico.

È in particolare il caso del gruppo bancario Santander che dal 2014 si è associato a PSA Finance per prendere in carico il finanziamento dei veicoli Peugeot, Citroën e DS.

PSA ha anche concluso nel 2017 un partenariato con Ericsson e Orange per sviluppare un modello di veicolo connesso in 5G.

PSA è inoltre partner di Ford nella progettazione di motori diesel e nel 2017 questo partenariato è stato rinnovato.

Infine, il gruppo PSA e BNP Paribas hanno recentemente annunciato un partenariato strategico a lungo termine nell’ambito del finanziamento nel settore automobilistico, partenariato connesso all’acquisizione congiunta delle attività finanziarie di Opel/Vauxhall.

 

Analisi del quotazione  dell'azione Peugeot Citroën

Attualmente sul mercato ci sono circa 500.000 titoli della società Peugeot Citroën. Questi titoli sono quotati sul NYSE Euronext e rientrano nel calcolo del CAC 40.

Dopo aver subito un ribasso del loro rendimento nel 2013 e poi nel 2014, l'azione di questo gruppo è sul punto di rimontare nel quotazione del 2015. É quindi una buona scelta integrarla da oggi, a basso prezzo, nel vostro portafoglio.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni PSA

Per concludere questo articolo dedicato alle azioni Peugeot Citroën, vi proponiamo adesso di scoprire alcuni dati generali a proposito di questo titolo, della sua quotazione sul mercato borsistico e del posizionamento della società Peugeot Citroën nel mondo della finanza mondiale. Potrete utilizzare questi dati per valutare il posizionamento borsistico di questo attivo e realizzare delle strategie mirate tenendo conto di tutti gli elementi.

  • Nel 2017 il gruppo PSA ha una capitalizzazione borsistica totale che raggiunge i 16.226,78 milioni di euro.
  • Il numero di titoli emessi dal gruppo Peugeot Citroën attualmente in circolazione sul mercato è di 859.924.895.
  • Il corso delle azioni Peugeot Citroën viene attualmente quotato in Francia sul compartimento A del mercato Euronext Paris.
  • Il gruppo Peugeot Citroën fa anche parte della composizione dell’indice borsistico nazionale francese CAC 40 e rientra quindi tra i 40 valori francesi dalla più alta capitalizzazione.
  • L’azionariato della società Peugeot Citroën è composto per il 39,57% da quote controllate da investitori istituzionali stranieri, per il 12,.86% da quote di Dongfeng Motor International Co, per il 12,86% da quote di Sogepa, per il 12,86% da quote controllate dalla famiglia Peugeot, per il 10,92% da quote controllate da investitori istituzionali francesi, per il 2,15% da quote controllate da dipendenti del gruppo e per l’1,06% da quote in autocontrollo. Il resto degli attivi della società viene scambiato da investitori individuali privati.

 

Andamento delle azioni PSA

In chiusura dell’esercizio di bilancio per il 2016 il gruppo PSA ha portato in cassa un aumento dell’utile netto del 79%, pari a 2,15 miliardi di euro, su un fatturato di 56,3 miliardi di euro, in calo del 4,1%. Le vendite hanno registrato un aumento di 5,8 punti percentuali, con 3,15 milioni di vetture vendute. Dopo sei anni gli azionisti potranno contare su un dividendo pari a 0,48 euro per azione. Il management del gruppo ha previsto al rialzo gli obiettivi finanziari sul medio periodo con una stima sul margine operativo, della divisione Auto, che supera il 4,5% per il 2018.

L’utile operativo per il 2016 è stato di 2,61 miliardi di euro, erano 1,98 miliardi nell’anno precedente. La divisione auto ha registrato un fatturato di 37,07 miliardi di euro, con un utile operativo pari a 2,22 miliardi di euro. Nel biennio 2014 – 2016 il gruppo PSA ha messo in atto una riorganizzazione aziendale e una riduzione dei costi industriali che ha generato un risparmio pari a 1,2 miliardi di euro. Per il 2017 il gruppo automobilistico francese punta a mantenere stabili le quote di mercato in Europa, Russia e America Latina, puntando invece a un aumento delle quote del 5% nel mercato cinese. L’obiettivo sul margine operativo entro il 2021 è quello di un aumento del 6%, con un aumento del fatturato del 15%. Per il 2018 è invece previsto un aumento del fatturato del 10% rispetto ai conti finanziari del 2015.

Nel primo trimestre del 2017 il gruppo PSA ha già registrato un aumento del 4,9% sul fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare il settore auto è cresciuto di 2,5 punti percentuali, un aumento di vendite dovuto anche a un miglioramento di prestazioni dell’intera gamma di vetture.

Gli analisti considerano attendibili le stime di crescita annunciate dal management del gruppo automobilistico francese. Gli esperti di JP Morgan hanno confermato il loro giudizio su Overweight fissando un prezzo obiettivo pari a 24 euro per azione. Gli analisti hanno confermato di fatto la fiducia verso il gruppo, ma anche verso l’intero settore automotive dell’area europea. Il consenso infatti supera di circa il 15% le previsioni di crescita. Il titolo PSA ha dunque una prospettiva di proficua crescita sia nel breve che nel medio periodo.

A giugno 2017 le immatricolazioni di autoveicoli sul territorio francese hanno registrato un aumento dell'1,6% portandosi a oltre 230 mila unità, un dato che incide sulle previsioni di fatturato anche per l’anno in corso.

 

I vantaggi e i punti di forza delle azioni PSA (Peugeot-Citroën) come attivo di Borsa

Molti investitori hanno in programma di prendere delle posizioni rialziste a lungo termine sulla quotazione delle azioni PSA ma per farlo bisogna prima di tutto essere convinti del potenziale rialzista di questo titolo. A tal fine è bene passare in rivista i vari vantaggi e punti forti di questa azienda e le sue capacità di crescita futura ed è quanto vi proponiamo adesso tramite un riassunto delle potenzialità di questo gruppo.

Il primo plus del gruppo PSA riguarda ovviamente la sua posizione sul mercato nazionale ed europeo. Ricordiamo infatti che l’azienda beneficia di una posizione di leader della fabbricazione di automobili in Francia e si posiziona come numero due sul mercato europeo, subito dietro il gruppo tedesco Volskwagen. Il gruppo riesce inoltre a piazzarsi al settimo posto della classifica mondiale di questo settore di attività, in particolare grazie alle sue gamme diversificate con i marchi Peugeot e Citroën per la gamma intermedia e DS per l’alto di gamma nonché, grazie alla diversificazione delle proprie attività tramite la sua filiale Faurecia, specializzata in allestimenti per automobili, e, soprattutto, tramite i servizi di finanziamento.

Da alcuni anni, dopo aver traversato un grave periodo di crisi, il gruppo Peugeot-Citroën è riuscito ad essere nuovamente più competitivo a livello industriale. Ha così modernizzato i suoi siti di produzione con delle piattaforme modulari, ha ridotto il numero di modelli di veicoli ed è riuscito a sfruttare maggiormente le proprie capacità di produzione. Il fatto di differenziare i suoi tre marchi principali con il marchio di gamma alta DS gli conferisce oggi un miglior posizionamento marketing sui differenti segmenti.

Il gruppo PSA beneficia inoltre di una strategia d’avanguardia per quanto riguarda l’attuale problematica del risparmio energetico soprattutto in relazione ai veicoli dei segmenti inferiori, strategia che lo piazza in testa nell’ambito delle innovazioni in questo settore in pieno sviluppo.

Il posizionamento del gruppo PSA su differenti mercati da un punto di vista geografico è anch’esso interessante. L’azienda mantiene infatti una posizione forte in Europa, dove realizza oltre due terzi delle sue vendite, ma si posiziona molto bene anche in Cina, mercato d’avvenire per eccellenza, e nel sud-est asiatico, dove realizza attualmente circa il 19% delle sue vendite. Una quarta fabbrica è stata di conseguenza costruita nel 2016 in quest’area con l’obiettivo di fabbricare ben 1,5 milioni di veicoli entro il 2020.

Anche le capacità di innovazione del gruppo PSA vanno annoverate fra i suoi plus. PSA è infatti, in Francia, prima per numero di brevetti depositati, posizione che le garantisce un forte posizionamento nel futuro.

Come spiegato in precedenza, PSA diversifica le proprie attività e, in particolare, fornisce dei servizi bancari di finanziamento. Le sue recenti alleanze con le società di questo settore Santander e Consumer Finance le permettono di migliorare ulteriormente la redditività in questo ambito e di estendere il proprio mercato a Spagna, Brasile, Svizzera, Olanda e Italia.

Si può inoltre accogliere positivamente la performance di questo gruppo quanto al raggiungimento con tre anni di anticipo degli obiettivi fissati dal piano di ristrutturazione 2014/2018 denominato “Back in the race”. Il gruppo è così riuscito a risanare molto rapidamente i propri margini rassicurando fortemente investitori e azionisti.

Infine, dopo una temporanea sospensione, dal 2017 i dividendi vengono nuovamente distribuiti.

 

Gli inconvenienti e i punti deboli delle azioni PSA (Peugeot-Citroën) come attivo di Borsa

Sebbene il gruppo PSA disponga di numerosi punti forti per incrementare i propri utili negli anni a venire, prima di prendere una posizione lunga al rialzo dovete anche studiare i punti deboli di questo gruppo. Per sapere tutto sugli inconvenienti legati all’acquisto di questo titolo, ecco quindi la lista delle debolezze della società PSA.

Per prima cosa, bisogna prendere in considerazione l’attuale rallentamento della crescita mondiale che frena ovviamente i consumi e colpisce più particolarmente il settore dell’automobile. Inoltre, questo mercato subisce ancora, in Europa, gli effetti dello scandalo del Diesel Gate influendo sulle vendite di PSA.

Questo recente scandalo ha infatti comportato un certo numero di aggravi regolamentari nella zona euro e ha fatto sorgere dei dubbi circa la qualità delle procedure di riduzione delle emissioni di CO2 da parte dei fabbricanti.

Sebbene il gruppo PSA si indirizzi piuttosto bene verso i mercati emergenti dell’Asia riuscendo a posizionarsi nei paesi più importanti, si osserva attualmente un netto calo del settore dell’automobile in queste zone, soprattutto in Eurasia e in Asia Pacifica, che potrebbe rapidamente frenare le vendite.

Infine, il gruppo PSA rimane particolarmente esposto al calo della Sterlina rispetto all’Euro ed al drastico calo di vendite nel Regno unito che ne deriva. Va infatti ricordato che in questo paese viene realizzato l’8% delle vendite del gruppo.

È quindi bene stemperare il giudizio positivo emesso in precedenza tenendo conto del rischio che rappresentano questi difetti del valore.

 

Come realizzare una buona analisi fondamentale delle azioni PSA (Peugeot-Citroën)?

Per avere il massimo delle probabilità di successo ed essere in grado di mettere in opera una strategia efficace sulla quotazione delle azioni PSA dovete ovviamente basarvi su un’eccellente analisi tecnica, visto che questo titolo viene considerato prossimo ad una netta inversione di tendenza, senza però trascurare una buona analisi fondamentale. A tal fine, è bene analizzare con la più grande attenzione alcuni fattori ed elementi esterni. Vi proponiamo qui di scoprire quali siano le notizie e i dati da seguire in priorità.

Per prima cosa, dovete prendere conoscenza del piano strategico denominato “Push to Pass” annunciato ad aprile 2016 e del raggiungimento degli obiettivi da esso fissati. Questo piano prevede in particolare un miglioramento dell’efficacia del gruppo arrivando a posizionarsi fra i primi 3 entro il 2018 e diventando poi leader mondiale nel 2021. Il piano di produzione prevede la costruzione di 34 modelli di veicoli utilizzando soltanto 2 piattaforme, il lancio di un modello all’anno per marchio e per regione e l’incremento dell’uso di nuove tecnologie. L’obiettivo è di ottenere dei progressi tecnici per quanto riguarda motorizzazione, scatola del cambio, auto elettrica e guida autonoma nonché di differenziare i marchi ed ottenere delle forti riduzioni dei costi per incrementare la produttività del 5% annuo. La seconda parte di questo piano riguarda la dinamicità del gruppo con un rafforzamento delle sue relazioni clienti, il leasing multimarca destinato ad aziende e professionisti e delle offerte di servizi mirati. L’obiettivo è anche di sviluppare il post vendita grazie a delle reti multimarca, una piattaforma di trading, lo sviluppo della sua offerta di car sharing e l’ingresso sul mercato statunitense con un’offerta di servizi.

Da tenere d’occhio attentamente anche le ricadute dell’alleanza stretta da PSA con il gruppo Bolloré nel quadro dell’ideazione di un veicolo elettrico per il car sharing che verrà messo a punto dalla PSA e distribuito dalla filiale Citroën.

L’avvenire delle quote del gruppo nella società Faurecia preoccupa gli investitori a causa di certe voci relative alla cessione totale o parziale di tali quote. È ovvio che un tale annuncio avrebbe un effetto importante sui grafici.

Infine, va notato che l’amministrazione e l’unità della famiglia Peugeot nella direzione dell’azienda è vacillante da quando la cinese Dongfeng è entrata nel capitale di PSA nella misura del 14%.

Grazie a queste preziose informazioni potete ormai realizzare delle analisi fondamentali e tecniche pertinenti e metterle a profitto prendendo posizione sulle azioni Peugeot-Citroën tramite i CFD della vostra piattaforma di trading.

Come investire sulle azioni Peugeot Citroën?

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