Analisi n. 1

Bisogna monitorare l’evoluzione del numero di pazienti affetti da diabete o da altre malattie croniche derivanti soprattutto dalla crescente urbanizzazione della popolazione e dall'allungamento della speranza di vita.

Analisi n. 2

Va seguito con attenzione il mercato dei biostimolanti su cui Novo Nordisk è ben posizionato e che mostra una crescita reale.

Analisi n. 3

I paesi europei e l'aumento del loro debito pubblico devono essere presi in considerazione quando si effettua l'analisi di questo valore.

Analisi n. 4

Alcune riforme nell’assistenza sanitaria nei principali mercati in cui Novo Nordisk è presente possono influenzare le sue attività e la sua redditività a lungo termine. Questo vale anche per le modifiche alle normative che diventano sempre più severe.

Analisi n. 5

L'attuale pressione sulla spesa pubblica per la sanità a causa del rallentamento economico fa parte degli elementi da seguire.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.

A proposito del gruppo Novo Nordisk

Il gruppo danese Novo Nordisk è specializzato nella ricerca, lo sviluppo e la produzione di prodotti farmaceutici. Commercializza principalmente prodotti per il trattamento del diabete e dell’obesità nonché dei prodotti biofarmaceutici negli ambiti dell’emofilia, degli ormoni della crescita, dell’infiammazione ed altri ancora.

Ad oggi Novo Nordisk impiega ben 40.638 dipendenti nel mondo.

Le sue sedi sono dislocate in 75 paesi in tutto il Mondo e i suoi prodotti sono invece commercializzati in 180 paesi.

Il gruppo Novo Nordisk produce il 49% dell’insulina mondiale e la sua quota di mercato si attesta al 25%.

 

Analisi del corso delle azioni Novo Nordisk

Il corso delle azioni Novo Nordisk viene attualmente quotato sulla Frankfurter Wertpapierbörse.

Le azioni Novo Nordisk sono state quotate per la prima volta nel gennaio 2014 e da allora hanno mostrato una forte volatilità. Si notano infatti sui grafici borsistici numerosi movimenti volatili come una forte tendenza rialzista fino a luglio 2015 con un massimo a 53,85€, seguita da un periodo di stabilizzazione fino al un nuovo ribasso, che continua tuttora, a luglio 2016.

 

Andamento del titolo Novo Nordisk

Nell’ultimo decennio il gruppo Novo Nordisk ha registrato continui rialzi, chiudendo per oltre 12 anni i propri bilanci con segno positivo. Il 2016 è stato però, per il gruppo danese, un anno molto difficile dal punto di vista dei risultati.

Solo nel 2016 infatti, il titolo Novo Nordisk ha perso il 42%, un crollo che ha comportato anche un cambio di vertice con la nomina di un nuovo CEO. Il business della Novo Nordisk è incentrato per circa l’80% sulla commercializzazione dell’insulina. Per questo motivo anche una lieve variazione del mercato può comportare delle significative conseguenze. I margini dei prodotti per il diabete infatti continuano a crescere, anche a doppia cifra, nei paesi emergenti: Cina, India e paesi arabi.

Quello che preoccupa il management della Novo Nordisk è il mercato americano, che rappresenta per il gruppo danese il 50% delle vendite. Nel mercato statunitense, oltre a una forte pressione sui prezzi, c’è anche una crescente concorrenza, tra cui spicca quella di Sanofi e di Eli Lilly, da tempo al lavoro nello sviluppo delle insuline. Elementi che, uniti a una mancata diversificazione del prodotto, hanno portato allo scetticismo degli investitori.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.