NOKIA

Analisi della quotazione delle azioni Nokia

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Grafico fornito da TradingView

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Nokia annuncia un anno difficile 2021 dopo i migliori risultati del Q4

09/02/2021 - 08h57

La società finlandese Nokia ha avvertito di un anno difficile 2021. Questo annuncio arriva nonostante i buoni risultati registrati nel quarto trimestre del 2020

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Per prima cosa, bisogna considerare che il valore Nokia è molto sensibile alle notizie relative ad alcuni dei suoi concorrenti. Andranno quindi seguite con la più grande attenzione le dichiarazioni delle società Vodafone, Ericsson e AT&T.

Analisi n. 2

La recente alleanza di Nokia con il gruppo Accenture ed i contratti in tal modo ottenuti devono anch’essi essere seguiti con cura così come le conseguenze della recente fusione del gruppo con Alcatel-Lucent. Da qui a fine 2018 sono in particolare attesi oltre 1,7 miliardi di euro di sinergie e una liquidità netta di 7,4 miliardi di euro con un miglioramento globale del bilancio.

Analisi n. 3

Altre alleanze recenti devono anch’esse essere seguite da vicino per stimare la redditività di tali partenariati. Ciò vale in particolare per il partenariato con Samsung Electronics e per quello che è stato siglato in occasione della creazione della joint-venture cinese con Shangai Bell.

Analisi n. 4

Infine, come abbiamo visto in precedenza, è importante tenere d’occhio i futuri ravvicinamenti di Nokia con altre imprese o con certi investitori nonché le nuove decisioni che potrebbero derivarne, in particolare per quanto riguarda il mantenimento di alcune attività specifiche del gruppo considerate poco redditizie.

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Presentazione della società Nokia

Nokia è un’impresa specializzata nell’ideazione, la fabbricazione e la vendita di materiale di telefonia mobile. La sua attività è varia e coinvolge sia la vendita di telefoni cellulari e di Smartphone che di prodotti multimediali e software oltre alla gestione di reti di telecomunicazione e alla vendita di vari apparecchi di cartografia. La maggior parte del suo volume d’affari la realizza in Giappone ma anche in Europa, in Asia e negli Stati Uniti.

Per analizzare al meglio i grafici borsistici storici della quotazione delle azioni Nokia, ecco alcuni avvenimenti che è importante conoscere e che hanno segnato la storia recente di questa azienda con le date chiave di questi ultimi anni.

Nel 2010 Nokia annuncia l’acquisto di una gran parte della divisione apparecchiature per reti wireless di Motorola. Lo stesso anno, la nomina di Stephen Elop come CEO fa correre la voce di un’OPA nascosta di Microsoft, informazione poi confermata nel 2011 con l’annuncio di una partnership tra le due aziende. Come conseguenza il titolo perde il 20% del proprio valore.

Sempre nel 2011 Nokia annuncia la soppressione di 4.000 posti e l’attivazione di 3.000 esternalizzazioni; annuncia poi la chiusura delle sue attività in Romania e la soppressione di altri 3.500 posti di lavoro nel mondo. A seguire lancia la gamma di smartphone Lumia.

Nel 2012 Nokia annuncia la soppressione di 10.000 posti e la chiusura di diversi siti in Finlandia, Germania e Canada.

Nel 2013 Nokia acquista le quote di Siemens in Nokia Siemens Network. In questo momento Nokia è il secondo fabbricante al mondo di smartphone dietro Samsung. Lo stesso anno la società rivende la propria divisione terminali mobili a Microsoft per 5,44 miliardi di dollari.

Nel 2014 Nokia concentra le proprie attività sulle apparecchiature telefoniche e sulla cartografia. L’azienda lancia gli smartphone della gamma X con il sistema operativo Android. Crea un fondo di investimento di 72 milioni di euro per società di veicoli connessi ed acquista Desti, un’azienda specializzata nell’intelligenza artificiale, ed alcune attività di produzione di apparecchiature di Panasonic.

Nel 2015 Nokia annuncia l’acquisto di Alcatel-Lucent tramite scambio di titoli. Rivende inoltre la propria filiale di cartografia Here a dei fabbricanti di automobili tedeschi.

Nel 2016 Nokia acquista Withings e annuncia la soppressione di 10.000 posti.

Infine, nel 2017, Nokia annuncia il probabile acquisto di Comptel, un’azienda di creazione di software.

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Concorrenza

Una buona conoscenza del contesto concorrenziale del gruppo Nokia è ovviamente indispensabile se si vogliono condurre analisi valide del suo titolo e per questo motivo proponiamo ora la lista dei suoi principali concorrenti sul mercato:

Siemens

 In primo luogo, il gruppo Siemens è un gruppo internazionale di origine tedesca specializzato nei settori di energia, sanità, industria, edilizia ed elettronica. Si tratta attualmente del primo datore di lavoro privato in Germania e della più grande società di ingegneria in Europa in termini di effettivi.

Samsung Electronics

Concorrente di Nokia, è un’impresa coreana specializzata nella produzione di prodotti elettronici ed è una controllata del gruppo Samsung, uno dei principali conglomerati della Corea. La società conta attualmente 308.745 dipendenti ed è la tredicesima più grande società mondiale, secondo la classifica Forbes. In termini di fatturato, l’impresa è la seconda più grande al mondo nel settore delle high-tech, subito dopo il gruppo Apple, ma prima di Microsoft e IBM.

Sony Corporation

La società, quotata sul NYSE e sul mercato borsistico di Tokyo, è una multinazionale giapponese con sede nei pressi di Tokyo. È specializzata in vari settori, tra cui l’elettronica, la telefonia, l’informatica, i videogiochi, la musica, il cinema e l’audiovisivo.

SAGEM

Il gruppo SAGEM, Société d’Applications Générales d’Electricité et de Mécanique, era in passato un’impresa francese, creata nel 1925 e sciolta nel 2005, che lavorava esclusivamente nel settore meccanico per la produzione di utensili e macchine utensili. L'impresa ha poi iniziato a operare nel settore dell'elettronica e i suoi due prodotti faro, dapprima le telescriventi, poi i fax e le centrali inerziali, le hanno permesso di diventare una grande impresa internazionale. Attualmente il gruppo sviluppa anche applicazioni militari e aeronautiche e nel 2005 si è fuso con Snecma per formare il gruppo Safran.

Apple

Naturalmente, anche il gigante Apple è un concorrente diretto di Nokia. Questa multinazionale statunitense è infatti specializzata nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti elettronici, personal computer e software. Attualmente la società impiega 137.000 dipendenti e possiede e gestisce oltre 506 Apple Stores distribuiti in 25 paesi nonché una filiale online in cui vengono venduti apparecchi e software Apple e prodotti terzi.

Huawei

Infine, attualmente l’ultimo concorrente serio di Nokia è il gruppo Huawei il cui nome ufficiale è Huawei Technologies Co Ltd. La società è stata costituita nel 1987 e la sua sede sociale si trova oggi a Shenzhen, Cina. In particolare, il gruppo fornisce soluzioni nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e negli ultimi anni è diventato uno dei leader del settore della telefonia mobile.


Alleanze strategiche

Nel corso degli ultimi anni Nokia ha saputo mostrarsi attrattiva per diverse grandi aziende con cui ha stretto dei partenariati strategici.

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Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Come investitori, vi chiederete senz’altro quali siano i punti di forza delle azioni Nokia che potrebbero spingervi a scegliere questo valore piuttosto che un altro per il vostro trading online. Vi proponiamo quindi di scoprire qui più in dettaglio le possibilità di questo titolo e i punti di forza di questa azienda per gli anni a venire.

La prima cosa da sapere a proposito delle azioni Nokia è che l’azienda emettitrice beneficia di un posizionamento interessante sul mercato delle telecomunicazioni. In seguito alla sua fusione con il gruppo Alcatel-Lucent, infatti, Nokia è riuscita nell’impresa di posizionarsi tra i tre leader mondiali di questo mercato e ciò conferisce a questo titolo una certa sicurezza.

Il gruppo Nokia presenta anche degli innegabili vantaggi per quanto riguarda la propria presenza geografica nel mondo. Sempre grazie alla fusione con Alcatel-Lucent, il nuovo gruppo beneficia infatti di una grande copertura internazionale e di un’eccellente ripartizione nelle grandi zone economiche mondiali. Nokia è soprattutto molto ben rappresentata in Nord America dove realizza oltre il 35% del suo volume d’affari e raggiunge anche il molto ricercato mercato della Cina con oltre il 15% di volume d’affari realizzato in questo paese. Ovviamente anche il mercato europeo è ben rappresentato con il 21% del volume d’affari dell’azienda realizzato nell’Unione Europea e, infine, l’Asia Pacifica non è da meno e permette al gruppo di generare il 18% del suo volume d’affari.

Oltre a posizionarsi nella top 3 del mercato mondiale delle telecomunicazioni Nokia è riuscita a posizionarsi come leader in diversi segmenti molto specifici, cosa che gli permette di consolidare la propria notorietà e di rafforzare la propria immagine di esperto. Nokia è infatti il numero uno mondiale nel settore dell’accesso a banda larga via ADSL e FTTx, è leader mondiale nelle tecnologie di trasmissione ottica e di integrazione triple-play/IPT e, sebbene non sia il numero uno, occupa un posizionamento strategico nel settore delle reti fisse e mobili. Ci sono anche altri segmenti molto ricercati sui quali Nokia riesce a posizionarsi tra i più grandi attori tra cui, per esempio, l’indirizzamento IP, l’ottica DWDM, i core router di rete nonché le applicazioni e i servizi associati al cloud.

Nokia non ha ovviamente intenzione di accontentarsi dei risultati ottenuti per garantire dei risultati futuri e rimane prima di tutto un’azienda incentrata sull’innovazione tecnologica. Bisogna infatti sottolineare la forte capacità di innovazione di questo gruppo che investe circa 5 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo. In questo momento, gli obiettivi dell’azienda in termini di ricerca riguardano soprattutto la rete 5G che è oggetto di una fortissima concorrenza da parte di tutti gli operatori delle telecomunicazioni. Tuttavia, il gruppo orienta il proprio sviluppo anche in altri settori diversificati come le reti virtuali, il cloud, l’analisi dei dati di rete, i sensori e il trattamento avanzato delle immagini ed ha così altrettante possibilità di sorprendere il pubblico con delle innovazioni redditizie.

Inoltre, Nokia dispone già di un portafogli di brevetti la cui valorizzazione arriva ad oltre 8 miliardi di euro e beneficia di accordi di partenariato per la vendita di terminali con dei giganti delle telecomunicazioni, come LG e Samsung, che gli garantiscono degli ottimi introiti.

Per concludere, Nokia offre agli investitori il vantaggio di procedere regolarmente a dei rimborsi sotto forma di riacquisto di azioni che si rivelano particolarmente redditizi.

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Come abbiamo appena visto, le azioni Nokia presentano numerosi vantaggi per gli investitori e si tratta di un valore piuttosto sicuro per gli anni a venire ma, ovviamente, questo titolo non presenta soltanto punti di forza e mostra anche alcune debolezze che è importante conoscere prima di lanciarsi nella speculazione online sui suoi titoli. Ecco quindi il riassunto dei principali difetti di questo valore.

La società Nokia presenta in primo luogo un punto debole per quanto riguarda l’avvenire di alcune delle sue attività come quella dei telefoni portatili. Le notizie economiche di questa azienda hanno infatti recentemente mostrato che alcuni investitori in cerca di un avvicinamento con questo gruppo orientavano maggiormente le loro strategie verso la cessione del ramo smartphone del gruppo reputandolo troppo piccolo e non abbastanza redditizio rispetto alla concorrenza e alle altre attività del gruppo. Questo sentimento riguarda anche i convertibili.

Alcuni investitori, in particolare quelli che utilizzano i prodotti di piazzamento bancari per investire sulle azioni Nokia, potrebbero anche essere delusi dalla fine della possibilità per questo titolo di accedere al pagamento differito. Questa novità è dovuta al trasferimento in Finlandia della sede dell’azienda in seguito alla creazione del nuovo gruppo Nokia Corporation che modifica le modalità legali di trattamento dei titoli in Europa e in particolare in Italia.

Si può inoltre notare che dal 2016 il mercato delle reti indirizzabili è un settore di attività piuttosto complesso e difficile e che il mercato dei portatili mostra una certa stabilità ma anche l’assenza di possibilità di evoluzione positiva. A queste incertezze si sommano altri dubbi soprattutto circa la nuova direzione finlandese del gruppo che potrebbe modificare fortemente la strategia a lungo termine dell’azienda. Si attendono, tra l’altro, una riduzione degli effettivi della società su scala mondiale e altre decisioni che potrebbero preoccupare gli investitori o rallentare le operazioni di acquisto.

D’altra parte, sebbene Nokia sia sempre stata generosa con i propri azionisti, bisogna notare che il gruppo Alcatel-Lucent, con cui si è recentemente fusa, non offre gli stessi vantaggi in termini di ridistribuzione. È infatti dal 2006 che Alcatel-Lucent non versa dividendi ai propri azionisti e ciò potrebbe pesare sui nuovi azionisti.

Infine, è importante sapere che il gruppo Nokia ha recentemente ricevuto un avvertimento sui suoi margini e sul suo volume d’affari del 2017, cosa che ha provocato una forte reazione negativa del mercato verso la fine dell’anno, come si può riscontrare nei grafici storici.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Chi sono i principali azionisti di Nokia?

Attualmente, gli azionisti di Nokia sono ripartiti come segue: 3.65% Solidium Oy, 2.86% The Vanguard Group, 2.35% Norges bank Investment Management, 2.24% Fidelity Management & Research, 2.01% Invesco Advisers, 1.65% Capital Research & Management, 1.56% BNP Paribas Asset Management France, 1.39% Capital Research & Management Global Investors, 1.34% Lyxor International Management e 1.33% Amundi Asset management SA.

Su quali mercati vengono quotate le azioni Nokia?

Le azioni Nokia vengono attualmente quotate su differenti piazze finanziarie:

  • Il mercato OMX, che è il mercato storico delle Borse dell’Europa del Nord.
  • Il New York Stock Exchange, che è la più grande piazza finanziaria del mondo.
  • La Borsa di Francoforte, che è una delle principali piazze finanziarie tedesche.
  • Infine, l’Euronext, che è attualmente la più grande piazza finanziaria europea.

Dove si può consultare la quotazione delle azioni Nokia?

Se si vuole seguire la quotazione delle azioni Nokia in diretta per speculare sull’evoluzione del corso di questo valore, basta accedere ad un grafico borsistico in tempo reale. È infatti possibile seguire la quotazione di questo titolo sul mercato Euronext a partire da un qualsiasi sito specializzato o in diretta dalla propria piattaforma di trading con anche la possibilità di consultare differenti intervalli di tempo o lo storico della quotazione del titolo dalla sua introduzione in Borsa ad oggi.

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