INDITEX

Analisi della quotazione delle azioni Inditex

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Grafico fornito da TradingView

Nel settore tessile, vi proponiamo di scoprire qui quello del gruppo spagnolo Inditex, le sue specificità e alcuni dati storici relativi all'analisi del suo percorso.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Per quanto riguarda le opportunità che il gruppo Inditex potrebbe cogliere, dovrete tener conto della sua sempre maggiore installazione nei mercati emergenti come l’India e, più in generale, l’Asia.

Analisi n. 2

Il fatto che Inditex produca a prezzi di acquisto abbordabili dovrebbe permettergli di resistere bene alla crisi e di garantirsi la fidelizzazione della clientela.

Analisi n. 3

Inoltre, il gruppo si rinnova incessantemente e segue una strategia di crescita e di sviluppo con l’apertura di due nuovi negozi al giorno che costituiscono altrettanti supplementi di introiti garantiti.

Analisi n. 4

Per quanto riguarda le minacce che pesano sul gruppo, va sottolineato ancora una volta l’elevato costo di produzione che, a lungo termine, potrebbe ripercuotersi sui prezzi di vendita e rendere l’impresa meno concorrenziale.

Analisi n. 5

I budget destinati alla comunicazione del gruppo meriterebbero di essere incrementati per dargli una maggior visibilità ma ciò non è previsto nella strategia del gruppo a medio o lungo termine.

Analisi n. 6

Infine, il gruppo Inditex ha anche delle debolezze riguardo alla distribuzione e commercializzazione dei prodotti.

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Presentazione della società Inditex

Inditex (Industria de Diseño Textil) è un gruppo spagnolo specializzato nella confezione tessile, nella fabbricazione e nella commercializzazione di vestiti e accessori. La sua attività si suddivide in diversi settori di cui il principale è quello dei vestiti, seguito dalla biancheria intima, le scarpe, gli accessori e gli articoli per la casa. è, tra l’altro, fornitore di reti come Zara o Bershka.

La maggior parte del suo volume d’affari viene prodotto in Europa, con la Spagna in testa, poi in America e un po’ altrove nel mondo.

Analisi della quotazione delle azioni Inditex
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Concorrenza

Per effettuare delle buone analisi della quotazione delle azioni Inditex, occorre innanzitutto conoscere perfettamente l’impresa e il suo ambiente economico diretto ed è per questo motivo che ora presentiamo i suoi principali concorrenti.

LVMH

 In primo luogo, bisogna seguire il gruppo francese LVMH, nato nel 1987 dalla fusione delle imprese Moët Hennessy e Louis Vuitton, che è attualmente il leader mondiale dell’industria del lusso in termini di fatturato.

Benetton

Anche il gruppo Benetton è un concorrente di Inditex. Creato nel 1965, il gruppo italiano è specializzato nel settore della moda e dell’abbigliamento con una produzione di oltre 150 milioni di capi di abbigliamento all’anno e una rete di 65.000 punti di vendita in più di 120 paesi. Il gruppo dipende dalla società finanziaria della famiglia Benetton, Edizione S.r.l., che detiene il 67% delle azioni della società.

Burberry

Questa impresa, che un tempo era una sartoria britannica specializzata in cappotti e impermeabili maschili, è attualmente un altro dei leader mondiali nel settore dell'abbigliamento di lusso. Il gruppo produce principalmente in Cina e sviluppa una rete di negozi in franchising in tutto il mondo.

Pentland

Sempre tra i principali avversari di Inditex, troviamo Pentland, una società privata mondiale britannica che ha investito in imprese di vendita al dettaglio e all’ingrosso nei settori della moda sportiva all’aperto e dello sport. È inoltre un azionista di maggioranza di JD Sports Fashion Plc, che gestisce oltre 2.420 negozi in 19 paesi. Pentland detiene anche la licenza britannica di calzature per il marchio Kickers e ha creato una joint venture con Lacoste Calzature. Detiene partecipazioni dirette e indirette in attività di altri settori.

Etam

Infine, l’ultimo concorrente serio di Inditex è il gruppo Etam, una holding francese creata nel secolo scorso e quotata alla Borsa di Parigi fino al 2017. Il gruppo è nato dalla fusione avvenuta nel 1958 tra Etam, un’impresa creata nel 1916 in Germania, e Setamil, un produttore di stamigna fondato nel 1925. Grazie ai suoi diversi marchi, tra cui Etam e Undiz, il gruppo si è rapidamente sviluppato ed è riuscito ad installarsi in oltre 55 paesi.


Alleanze strategiche

Redcats

Nel 2009 Redcats firma un partenariato con Inditex e il suo marchio Zara Home. La Redoute e Ellos, marchi del gruppo Redcats, arricchiscono le loro collezioni “Casa” con la creazione nei loro siti e-commerce di uno shop in shop dedicato al marchio Zara Home, in Francia per La Redoute e nei paesi nordici per Ellos.

Tata

Il gigante spagnolo del prêt-à-porter Inditex ha firmato nello stesso anno un accordo di joint-venture con il gruppo indiano Tata per lanciare il suo marchio di punta alla conquista del subcontinente a partire dal 2010. Inditex avrà così il 51% del capitale e Trend Limited, società del gruppo Tata, il 49% restante. La società prevede di inaugurare i primi negozi a Nuova Delhi e Mumbai. L’Asia è un continente chiave per lo sviluppo del gruppo spagnolo ma Inditex si era fin qui installata soltanto in Giappone, Cina e Corea del Sud.

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Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Tutti i trader che orientano le loro strategie verso una presa di posizione al rialzo sulla quotazione delle azioni Inditex si basano sul confronto fra i punti di forza e le debolezze di questa azienda e, quindi, sulla sua capacità di sviluppare le proprie attività e la propria crescita negli anni a venire. Per aiutarvi a realizzare questa analisi in maniera coerente vi proponiamo qui un riepilogo dei principali vantaggi di questo gruppo. Torneremo poi sulle sue debolezze.

Tra i principali punti di forza dell’azienda vanno presi soprattutto in considerazione la qualità e l’interesse dei risultati pubblicati nel corso degli ultimi anni. Da qualche tempo, infatti, il volume d’affari di Inditex è costantemente in netta crescita e ciò tende a rassicurare gli investitori. Anche la crescita del gruppo è elevata, a due cifre, cosa che costituisce una vera e propria prodezza in un settore in cui la concorrenza è molto forte e che fa sì che nel tempo le quote di mercato del gruppo aumentino costantemente.

Un altro punto di forza di questa impresa è il perfetto controllo che ha della qualità dei suoi prodotti e del suo approvvigionamento. Riesce così a fidelizzare la propria clientela ed è in grado di soddisfare i nuovi ordini in tempi brevissimi. La reattività alla domanda è certamente uno dei vantaggi maggiori di questa azienda rispetto alla concorrenza spesso meno rapida.

Infine, sempre per quanto riguarda i punti di forza dell’impresa Inditex che rassicurano trader e azionisti, va sottolineato il particolarmente elevato livello di margine che dà pienamente conto della redditività delle attività svolte dal gruppo che sembrano quindi essere perfettamente gestite.

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Il gruppo Inditex dispone quindi di numerosi vantaggi che dovrebbero consentirgli di diventare più redditizio e di incrementare la propria crescita e, dunque, di attirare nuovi investitori negli anni a venire. Ciò lascia quindi supporre che le sue azioni in Borsa siano suscettibili di evolvere al rialzo ma, prima di impegnarsi in una strategia all’acquisto, dovete prendere anche in considerazione i punti deboli dell’azienda che vi presentiamo ora nel dettaglio.

Prima di tutto, sebbene Inditex goda di una forte presenza fisica grazie ad una vasta rete di distribuzione commerciale, il gruppo è relativamente poco presente nel mondo del commercio online e ciò gli fa perdere delle importanti quote di mercato.

Infine, va anche notato che i costi di produzione dei prodotti Inditex sono relativamente elevati rispetto a quelli dei suoi principali concorrenti e lo stesso vale per i costi per la formazione. È quindi evidente che il gruppo potrebbe migliorare la propria redditività prendendo delle iniziative su questi aspetti.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Qual è stata l’evoluzione della quotazione delle azioni Inditex negli ultimi anni?

Il grafico della quotazione delle azioni Inditex mostra chiaramente una tendenza di fondo rialzista di questo valore nel corso degli ultimi dieci anni. Nel 2009, subito dopo la crisi finanziaria, il titolo quotava 5,40€ per poi raggiungere nel 2013 un picco a 21,13€ e poi un altro nel 2014 a 23,78€. Da allora, continua a guadagnare punti ed evolve attualmente al di sopra dei 28€.

In che zona Inditex realizza la maggiore quota di fatturato?

Sebbene il gruppo Inditex abbia sede in Spagna, il mercato spagnolo rappresenta in realtà soltanto il 18,2% del suo fatturato ed è nel resto d’Europa che, con il 46,1% del volume d’affari, il gruppo realizza la maggior parte dei suoi introiti. Gli altri mercati su cui opera la società sono quello delle Americhe con il 14,9% del fatturato e il resto del mondo, in particolare Asia e Africa, con il 20,8%.

Quali sono i marchi detenuti e sfruttati da Inditex?

Tra i marchi sfruttati dal gruppo Inditex troviamo in particolare Zara, con 2.067 punti vendita, Bershka, con 1 081 punti vendita, Stradivarius, con 994 punti vendita, Pull & Bear, con 973 punti vendita, Massimo Dutti, con 765 punti vendita, Oysho, con 636 punti vendita, Zara Home, con 552 punti vendita, Zara Kids, con 146 punti vendita, e Uterqüe, con 78 punti vendita.

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