Analisi n. 1

Bisogna in particolare monitorare con la massima attenzione il livello di produzione di gas e di elettricità di questo gruppo con, per esempio, la creazione di nuovi siti di produzione.

Analisi n. 2

Lo sviluppo della produzione di energia verde da parte del gruppo è un ulteriore punto importante che potrebbe permettergli di guadagnare delle quote di mercato.

Analisi n. 3

Analogamente, vanno studiati con attenzione gli sforzi fatti dall’azienda per diversificare le proprie attività in settori differenti da quello dell’energia o per posizionarsi su specifici mercati al di fuori dell’Italia.

Analisi n. 4

È ovviamente bene analizzare le pubblicazioni trimestrali e annuali dei risultati finanziari dell’impresa valutandone inoltre l’evoluzione nel tempo.

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Le attività della società Hera nel dettaglio

Per porre le basi di questa analisi delle azioni Hera, cominciamo l’articolo con una presentazione più dettagliata del gruppo e delle sue attività. È infatti interessante sapere quali siano le principali fonti di reddito dell’impresa se si intende prevedere in maniera efficace la sua crescita, le sfide a cui è soggetta e le sue possibilità di sviluppo futuro. Ecco quindi alcune informazioni al riguardo.

Il gruppo Hera è un’impresa italiana specializzata nel settore della produzione e della distribuzione di elettricità e gas ma propone anche delle prestazioni di servizio ambientali. Per capire meglio quali sono le attività del gruppo e la loro importanza è possibile suddividerle nei seguenti poli sulla base del fatturato generato:

  • Le attività di vendita di elettricità sono di gran lunga le più importanti del gruppo e rappresentano infatti ad oggi circa il 35.3% del volume d’affari dell’impresa che nel 2018 ha distribuito 11.854 GWh.
  • Al secondo posto si trovano le attività di vendita di gas che rappresentano il 34% del fatturato del gruppo con ben 3 miliardi di m3 venduti nel 2018.
  • Seguono le attività di raccolta e trattamento dei rifiuti che generano da parte loro il 16.1% del volume d’affari.
  • Infine, il resto del fatturato del gruppo, il 14.6%, deriva da altre attività come la gestione del ciclo integrato delle acque, che include tra le altre cose la raccolta e il trattamento delle acque reflue nonché la distribuzione di acqua potabile, e la gestione dell’illuminazione pubblica.

Attualmente, il gruppo Hera svolge le proprie attività unicamente in Italia ed impiega 8.622 dipendenti.

 

 Conoscere la concorrenza del gruppo Hera

Il gruppo Hera è attualmente una delle più grandi imprese italiane nel suo settore di attività ma non è ovviamente l’unica in questo mercato e deve fronteggiare una concorrenza relativamente forte da parte di altre aziende dello stesso settore. Proponiamo quindi di partire alla scoperta dei principali concorrenti di questa impresa dettagliandone le attività.

  • Il più grande concorrente della società Hera e leader italiano di questo settore è ovviamente il gruppo Enel, Ente Nazionale per l’Energia Elettrica, che è stato l’azienda statale di elettricità fino al 1999 quando è stata privatizzata. Ad oggi Enel è ancora il principale produttore di energia del paese ed è inoltre diventato un gruppo multiservizi che offre al tempo stesso elettricità, gas e acqua. Si tratta inoltre di uno dei giganti mondiali della produzione di elettricità con oltre 280 TWh di elettricità e circa 8 miliardi di m3 di gas venduti ogni anno. Enel è anche il più grande produttore mondiale di energia geotermica con ben un centinaio di anni di esperienza e 32 centrali in servizio in Italia e 20 nel resto del mondo. L’impresa possiede anche le più grandi centrali fotovoltaiche italiane con in particolare un impianto a Serre Persano risalente al 1993 che dispone di una capacità di 3.3 MW e un altro a Montalto di Castro con una capacità di 6 MW.
  • Un altro grande concorrente di Hera è il gruppo Eni, Ente Nazionale Idrocarburi, una società italiana specializzata negli idrocarburi fondata nel 1953. L’impresa è stata privatizzata nel 1998 ma lo Stato italiano conserva ancora circa il 30% del capitale del gruppo. La società svolge le proprie attività in differenti settori fra cui in particolare quelli del petrolio, del gas naturale, della petrolchimica, della produzione di elettricità e dell’ingegneria. Eni è presente in 71 paesi ed impiega 32.000 dipendenti con un volume d’affari di oltre 67 miliardi di euro l’anno. È inoltre interessante notare che si tratta della prima società italiana in termini di capitalizzazione borsistica e di uno dei principali gruppi petroliferi al mondo.
  • Sempre tra i concorrenti di Hera sul mercato italiano dell’energia è bene monitorare la società Edison S.p.A, un’altra impresa specializzata nella produzione e nella fornitura di energia elettrica. L’azienda svolge inoltre delle attività di produzione e vendita di gas naturale.
  • Infine, bisogna seguire con attenzione la concorrenza dell’impresa Energit che ha sede in Sardegna ed è stata creata nel 2000. Attualmente, l’impresa è specializzata nella vendita di elettricità e gas sul mercato libero a privati e imprese. Si è in particolare specializzata in soluzioni di risparmio energetico per i suoi clienti offrendo dei prezzi vantaggiosi e soluzioni e servizi di accompagnamento mirati.

È chiaro che la concorrenza di questa azienda è particolarmente presente in Italia e alcuni di questi operatori sono degli grandi protagonisti del settore dell’energia. Bisogna quindi sempre prendere in considerazione le notizie e le pubblicazioni relative a questi avversari prima di decidere di prendere posizione sulla quotazione delle azioni Hera. A tal fine, non si deve esitare ad abbonarsi ad un flusso di notizie mirato.

 

Le alleanze strategiche strette dal gruppo Hera

Per fronteggiare la concorrenza appena presentata e per spingere sempre di più la propria crescita, il gruppo Hera, come altre imprese similari, stringe regolarmente partnership ed alleanze strategiche con altre imprese. Questo tipo di associazione ha tutta la sua importanza perché nella maggior parte dei casi permette di rassicurare gli investitori e, quindi, di far salire la quotazione di Borsa del valore. Proponiamo quindi di scoprire un esempio concreto di partnership stretta da Hera nel passato.

Si tratta di una partnership sotto forma di joint venture nel settore della vendita di elettricità e di gas in Veneto di cui Hera detiene il 52%. Questa partnership commerciale è stata stretta con l’impresa veneziana Ascopiave ed ha l’obiettivo di sviluppare un’attività comune nei territori del Nord Est generando un milione di clienti consumatori di energia e riorganizzando le attività di distribuzione del gas. L’accordo è stato concluso a luglio 2019 e riguarda la commercializzazione di gas ed elettricità con la creazione di un operatore unico per le rispettive attività nelle regioni Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia tramite la società EstEnergy S.p.A che era già controllata dalle due imprese.

Quando diventerà operativa, la nuova entità che sarà formata dalla joint venture EstEnergy presenterà un EBITDA consolidato di circa 69 milioni di euro calcolato sulla base del 2018 e tenuto conto della contribuzione delle società detenute con interessi minoritari. Per quanto riguarda la ripartizione del capitale di questa joint venture, Hera ne detiene il 52% e Ascopiave il rimanente 48%. Le due imprese si sono inoltre accordate sul fatto che il capitale azionario della nuova società sarà di 864.5 milioni di euro e di 797 milioni di euro per il valore di impresa corrispondente, in riferimento al 31 dicembre 2018, e che questo sarà sottoposto ad ulteriori aggiustamenti delle pratiche alla data di chiusura. Il valore di 601 milioni di euro, ovvero 543 milioni di euro nel valore d’impresa, sarà imputabile alle attività commerciali della società Ascopiave e 263 milioni di euro saranno imputabili alle attività di origine del gruppo Hera e della sua filiale Hera Comm.

Abbiamo presentato qui un esempio passato di partnership del gruppo Hera ma questo deve essere utilizzato unicamente per comprendere l’interesse di questo tipo di evento. Infatti, nel momento in cui una tale partnership viene annunciata si osserva frequentemente una forte reazione dei mercati in previsione di futuri utili della società. Di conseguenza, se si ha intenzione di fare trading sulla quotazione delle azioni Hera è molto interessante prendersi il tempo di analizzare nel dettaglio le notizie di attualità del gruppo per individuare le future alleanze d questo tipo e trarne profitto.

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Si prega di notare che i CFD sono strumenti complessi e presentano un alto rischio di rapida perdita di fondi a causa del loro effetto leva. Il 75% dei conti dei trader al dettaglio perde fondi quando scambiano CFD con questo fornitore. Dovresti chiederti se capisci come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio significativo di perdere i tuoi soldi.

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