GLAXOSMITHKLINE

Analisi della quotazione delle azioni GlaxoSmithKline

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GSK demerger rivela i dettagli agli investitori

24/06/2021 - 13h46

Il piano di riorganizzazione di GSK è stato appena dettagliato agli investitori che sono sollevati dalle decisioni prese. Scopriamo i dettagli di questa notizia e le ultime informazioni.

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Bisogna monitorare in particolare gli accordi strategici che il gruppo potrebbe stringere con altre imprese e organizzazioni farmaceutiche con la finalità di favorire le proprie ricerche e innovazioni.

Analisi n. 2

La sempre maggiore sensibilizzazione degli Stati e dei cittadini alle esigenze sanitarie sarà un interessante indice di rialzo per questo valore.

Analisi n. 3

Vanno seguite le operazioni di acquisizione e di fusione di questa impresa che per il loro tramite potrebbe accelerare la propria penetrazione a livello mondiale e il proprio sviluppo in alcuni mercati strategici.

Analisi n. 4

È inoltre bene valutare i rischi connessi ai nuovi prodotti immessi nel mercato dato che potrebbero risultare deludenti in termini di vendite nonostante dei grossi investimenti.

Analisi n. 5

Va tenuta d’occhio la regolamentazione di questo settore di attività e i suoi eventuali cambiamenti importanti che potrebbero frenare o accrescere le vendite di GSK.

Analisi n. 6

Infine, la salute economica mondiale ha ovviamente un’influenza diretta sulla domanda di medicinali e di cure mediche.

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Presentazione della società GlaxoSmithKline

Prima di spingerci oltre nello studio dell’ambito operativo della società GlaxoSmithKline, ecco un richiamo per ricordare chi sia questa impresa e quali siano le sue attività principali. Disponendo di una buona conoscenza del gruppo e dei suoi prodotti si hanno infatti maggiori probabilità di sapere in che modo possa svilupparsi negli anni a venire e, quindi, in che modo possano evolvere le sue azioni in Borsa.

Il gruppo GlaxoSmithKline è un’impresa britannica specializzata nel settore della farmaceutica e, più in particolare, è ad oggi il secondo più grande gruppo mondiale di questo settore di attività.

Per comprendere meglio le attività di GlaxoSmithKline è possibile suddividerle come segue in differenti categorie a seconda del volume d’affari generato:

  • La produzione e la commercializzazione di prodotti farmaceutici costituiscono la maggior parte delle attività di questa impresa con oltre il 56% del fatturato. Nel dettaglio, i prodotti destinati al trattamento delle malattie respiratorie rappresentano il 40,1% del fatturato, quelli per il trattamento dell’infezione HIV rappresentano il 27,3% e quelle per il trattamento dei disturbi del sistema immunitario il 2,7%.
  • La produzione e la vendita di medicinali in vendita libera e di prodotti parafarmaceutici rappresentano il 29,8% del volume d’affari dell’impresa.
  • Infine, la produzione e la commercializzazione di vaccini generano il 19,1% del fatturato del gruppo.

È inoltre interessante conoscere la ripartizione geografica degli introiti del gruppo che ovviamente svolge le proprie attività a livello internazionale. Il fatturato generato da GlaxoSmithKline in Gran Bretagna è infatti soltanto il 3% mentre il più grande mercato del gruppo è quello degli Stati Uniti con il 38,9% del volume d’affari. Il 58,1% restante viene realizzato nel resto del mondo.

Analisi della quotazione delle azioni GlaxoSmithKline
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Concorrenza

Adesso che conosci alla perfezione le attività della società GlaxoSmithKline, ti proponiamo di saperne di più sull’ambiente in cui opera il gruppo. È infatti indispensabile conoscere bene i concorrenti del gruppo per prenderli in considerazione in occasione delle analisi future. Ecco quindi i principali avversari di questa azienda:

Johnson & Johnson

Il primo concorrente - è il gruppo statunitense Johnson & Johnson, uno dei leader dei prodotti terapeutici che offre, in particolare, dei prodotti farmaceutici per il trattamento di malattie cardiovascolari, oncologiche, gastrointestinali, immunitarie, neurologiche e dermatologiche. Il gruppo commercializza inoltre prodotti e macchinari medicali nonché dei prodotti di largo consumo quali farmaci da banco, prodotti oftalmologici ed altro. Dispone attualmente di 111 siti di produzione installati un po’ dovunque nel mondo.

Roche

Viene poi il gruppo Roche che è specializzato nel settore della ricerca sanitaria e le cui attività sono organizzate in due divisioni, la Divisione Farmaceutica, che gestisce due settori di attività ovvero Roche Pharmaceutical e Chugai, e la Divisione Diagnostica, che è composta da quattro settori principali

Merck

In terza posizione troviamo il gruppo Merck che è in particolare specializzato in sviluppo, produzione e vendita di prodotti terapeutici e vaccini su prescrizione. Tra le attività del gruppo si trova ovviamente la vendita di prodotti farmaceutici per il trattamento di ipertensione, osteoporosi, arteriosclerosi, malattie respiratorie, batteriche e fungine, oftalmologiche e urologiche nonché l’emicrania acuta, la perdita di capelli e altro ancora. Commercializza inoltre vaccini e prodotti per la salute animale.

Novartis

Tra i concorrenti si trova inoltre il gruppo Novartis, uno dei leader in sviluppo, produzione e vendita di prodotti farmaceutici con dei prodotti dedicati al trattamento di malattie cardiovascolari, respiratorie e dermatologiche, di affezioni gastrointestinali, di tumori, di disfunzioni del sistema nervoso centrale, di turbe ormonali e altro. Commercializza inoltre dei farmaci generici e dei prodotti per la cura degli occhi. Impiega ad oggi 125.161 dipendenti.

Pfizer

 La società Pfizer è un altro serio concorrente della società GlaxoSmithKline ed è il leader mondiale della farmaceutica. In particolare, commercializza, principalmente in Stati Uniti ed Europa, vaccini, prodotti oncologici, prodotti farmaceutici di largo consumo e farmaci generici.

Novo Nordisk

Troviamo poi la società Novo Nordisk che è specializzata nella creazione, produzione e vendita di prodotti farmaceutici con dei prodotti per il trattamento di diabete, obesità ed emofilia nonché di ormoni della crescita e di prodotti ormonali sostitutivi.

Amgen

Negli Stati Uniti, va anche tenuto d’occhio il gruppo Amgen che è uno dei leader mondiali della biotecnologia e propone, in particolare, la vendita di medicinali destinati al trattamento di tumori, turbe metaboliche, malattie ossee, insufficienze renali ed emofilia.

Astrazeneca

Va inoltre seguito con attenzione il gruppo Astrazeneca che è uno dei principali gruppi farmaceutici mondiali e propone dei trattamenti per malattie cardiovascolari, metaboliche, respiratorie e oncologiche nonché per malattie infiammatorie, autoimmuni, neurologiche, gastrointestinali ed infettive. Realizza inoltre ricerche e studi per conto terzi.


Alleanze strategiche

Interessiamoci ora alle varie partnership che il gruppo GlaxoSmithKline ha potuto stringere nel corso degli ultimi anni e che hanno avuto un’influenza sulla sua quotazione in Borsa. Le alleanze strategiche sono infatti spesso seguite da interessanti movimenti delle azioni in Borsa ed è quindi interessante saperle individuare in anticipo ed interpretarle. Ecco quindi alcuni esempi recenti di questo tipo di partnership.

Myogen

Per cominciare, nel 2006 il gruppo GlaxoSmithKline ha annunciato una partnership strategica con la società Myogen che ha avuto come effetto una forte crescita dei rispettivi titoli sul mercato. Questa partnership riguarda la distribuzione di un nuovo trattamento contro l’ipertensione arteriosa a livello polmonare. I diritti su questo farmaco, l’Ambrisentan, sono del gruppo Myogen che era all’epoca nella fase III dei test clinici ed ha proposto di cederli a GlaxoSmithKline per la distribuzione nel mercato statunitense. Sempre nel quadro di questa partnership, Myogen ha ricevuto un pagamento iniziale di 20 milioni di dollari e poi un importo di 80 milioni di dollari correlato all’ammontare delle vendite nonché dei diritti supplementari.

Siemens

Nel 2016, il gruppo ha siglato un’altra partnership strategica con la società Siemens. Tale accordo strategico su scala mondiale ha permesso di fare della Siemens un ottimo partner per il laboratorio in termini di automazione della produzione. Infatti, nel quadro di questo accordo Siemens è diventata il fornitore privilegiato dei siti di produzione e di ricerca e sviluppo di GSK nel mondo. Questo nuovo accordo consolida una partnership di lunga data tra le due società e permette a GlaxoSmithKline di rinnovare la propria strategia globale in termini di automazione. Per permettere questa collaborazione sono stati concordati dei criteri ben precisi soprattutto per quanto riguarda la direzione generale delle due aziende che sosterrà pienamente la partnership e promuoverà una trasparenza basata su una fiducia reciproca. Siemens e GSK desiderano creare in tal modo del valore aggiunto in particolare attraverso la gestione di procedure, delle apparecchiature di automazione e di controllo distribuito nonché dei sistemi di automazione di edifici per i siti del laboratorio britannico. Questa alleanza prende di mira in particolare i settori della produzione modulare, della fabbricazione per lotti di prodotti sterili, l’ottimizzazione dei macchinari e delle linee di produzione e la produzione di farmaci.

Google

Sempre nel 2016, è con il gigante statunitense Google che GlaxoSmithKline ha stretto una partnership di grande respiro. Le due imprese hanno infatti creato una joint-venture tramite la filiale di Google Verily Life Science di cui il gruppo statunitense detiene il 45% lasciando, quindi, al laboratorio britannico la maggioranza. La joint-venture è stata denominata Galvani Bioelectronics in memoria dello scienziato italiano Luigi Alosio Galvani, che ha scoperto la bioelettricità nel XVIII° secolo nel corso di un esperimento sulle cosce di rana, ed ha a disposizione dei fondi per 640 milioni di euro su 7 anni nel quadro del finanziamento della ricerca, dello sviluppo e della commercializzazione di trattamenti basati sulla bioelettricità.

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Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Anticipare correttamente la possibile crescita o la futura recessione del gruppo GSK richiede innanzitutto di conoscere la stabilità e la solidità di questa impresa. Ciò presuppone, tra l'altro, una buona conoscenza dei principali punti di forza e di debolezza di questo gruppo, che proponiamo di scoprire un po' più in dettaglio in questa pagina.

Cominciamo questa analisi comparativa con un riepilogo degli elementi positivi di cui dispone il gruppo GlaxoSmithKline per affrontare le sfide del futuro e quindi dei suoi principali punti di forza, che sono i seguenti:

  • Tra i grandi punti di forza di questo gruppo si può citare, ovviamente, la sua posizione sul mercato e, infatti, il gruppo GSK si trova attualmente tra le 5 più grandi imprese del settore farmaceutico, il che le conferisce un certo peso sul mercato nonché una certa forza presso i suoi clienti e fornitori.
  • Un altro degli indubbi punti di forza di questo gruppo farmaceutico riguarda gli investimenti in ricerca e sviluppo ed è infatti noto che GSK è attualmente una delle imprese che investe maggiormente in questo ambito. È inoltre il principale finanziatore del settore privato britannico per la ricerca e lo sviluppo, cosa che gli consente in particolare di mantenere un vantaggio in termini di innovazione rispetto ai suoi concorrenti.
  • Il gruppo GSK è stato più volte ricompensato per alcune delle sue qualità e, in particolare, ha vinto il premio della produzione e dell’efficienza delle risorse nell’industria chimica.
  • Sempre per quanto riguarda le principali forze della GSK, si può anche parlare della grande diversificazione dei prodotti sviluppati dal gruppo, che tende a permettergli di esplorare nuovi mercati e quindi di generare ulteriori profitti in futuro.
  • Inoltre, la strategia di sviluppo e di espansione delle attività di GSK gli consente ad oggi di essere presente in oltre 100 paesi e di continuare il suo sviluppo per raggiungerne un numero ancora maggiore.
  • Infine, l’ultimo punto di  forza che possiamo sottolineare per quanto riguarda il gruppo GlaxoSmithKline è la sua forza lavoro, dato che l’impresa ha attualmente più di 97.000 dipendenti in tutto il mondo.
Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Naturalmente, il gruppo farmaceutico GSK non ha solo dei punti di forza ma presenta anche alcuni punti deboli che è altrettanto importante conoscere. Ecco alcuni esempi specifici:

  • In primo luogo, in tempi recenti il gruppo ha subito alcune controversie relativamente alla sicurezza di alcuni dei suoi medicinali. Questi eventi hanno quindi inciso fortemente sull'immagine di marca dell'impresa e hanno ancora oggi ripercussioni negative sulla fiducia dei consumatori nei confronti dei suoi prodotti.
  • Un ulteriore punto debole innegabile di questa impresa è la concorrenza che è particolarmente forte e aggressiva in questo settore di attività.  Questo aspetto è particolarmente più importante perché la maggior parte dei grandi brevetti attualmente detenuti e gestiti dalla GlaxoSmithKline sta per scadere e potranno quindi essere sfruttati dai concorrenti con una conseguente perdita di introiti che sarà probabilmente difficile da recuperare con altri prodotti.

Ovviamente, quelli illustrati sono i punti di forza e di debolezza attuali di questa impresa e del suo valore in Borsa. Questi punti possono cambiare nel tempo e certi eventi o cambiamenti in questo settore o in settori limitrofi possono intervenire in futuro e aggiungere punti di forza o di debolezza. Bisogna inoltre tener conto delle notizie e degli eventi che possono rafforzarli o renderli nulli o meno importanti. Infine, ogni vantaggio e inconveniente ha un proprio peso che deve essere preso in considerazione.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

L’attività della società GlaxoSmithKline

 

 

Conoscere la concorrenza di GlaxoSmithKline

 

 

Le alleanze strette dal gruppo GlaxoSmithKline

 

Domande frequenti

Chi sono i principali azionisti del gruppo GSK?

L’azionariato del gruppo GSK è in parte composto da alcuni grandi azionisti istituzionali, tra cui: The  Vanguard Group con il 2,98% delle quote, BlackRock Investment Management con il 2,59%, BlackRock Fund Advisors con il 2,56%, Norges Bank Investment Management con il 2,45%, Legal & General Investment Management con il 2,13%, Schroder Investment Management con l’1,42%, Capital Research & Management con l’1,37%, Dodge & Cox con l’1,34%, Capital Research & Management con l’1,28% e Thredneedle Asset management con l’1,26%.

Su quale mercato vengono quotate le azioni del gruppo GSK?

Ovviamente, poiché il gruppo GlaxoSmithKline è un gruppo britannico con sede nel Regno Unito, le sue azioni in Borsa vengono quotate sul mercato londinese ovvero il London Stock Exchange o LSE. Sono tuttavia presenti anche sul mercato statunitense e vengono quotate in continuo e in tempo reale negli USA sul New York Stock Exchange o NYSE. Questa doppia quotazione ne fa un attivo particolarmente popolare.

Quale tipo di analisi si può realizzare per le azioni GSK?

Per analizzare in modo efficace la quotazione delle azioni GSK, non bisogna limitarsi ad un’unica analisi ma, al contrario, realizzarne diverse, in modo da moltiplicare le fonti di segnali differenti. In generale, si procederà sistematicamente ad un'analisi tecnica basata sullo studio dei grafici borsistici e ad un'analisi fondamentale basata sugli eventi e i fattori esterni che incidono sul mercato.

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