Azioni giù di fronte a una probabile inflazione

  •   Le 19/02/2021 à 11h00
  •   DEHOUI Lionel

Dopo aver aperto più in alto all'inizio della settimana, i mercati azionari europei hanno visto le loro statistiche cambiare negativamente. Mercoledì, la sessione si è conclusa con un forte calo delle azioni. Un calo causato dai dubbi di una possibile inflazione che avrebbe molte conseguenze. L'impennata di questa inflazione raggiungerà non solo il mercato europeo, ma soprattutto gli Stati Uniti prima di scoraggiare gli investitori.

L'inflazione che potrebbe scuotere il mercato azionario

A metà della negoziazione di mercoledì, le azioni del mercato azionario europeo mostravano statistiche piuttosto negative. Il clima è stato segnato dai timori di inflazione che potrebbero verificarsi nei prossimi giorni. Una situazione incerta la cui efficacia avrà grandi conseguenze, non solo sugli investimenti, ma anche sul commercio.

Inoltre, se un tale problema dovesse sorgere, potrebbe avere un impatto sul processo decisionale delle banche centrali. Questi ultimi saranno obbligati a rivedere le loro politiche monetarie ed economiche previste per la ripresa economica globale. Di conseguenza, le speranze di una ripresa del settore economico stanno svanendo. Questo spiega il calo delle azioni, che sarà seguito da un calo degli investimenti nei vari settori.

Attualmente, l'inflazione è ancora incerta. Ma quando succederà, i mercati azionari statunitensi saranno i primi ad esserne colpiti.

 

La Fed rassicura

Questo mercoledì, il mercato stava andando piuttosto bene in Europa. C'è stata una svolta grazie all'aumento dei rendimenti dei titoli di stato di riferimento e a un aumento dello 0,7% dei prezzi al consumo britannici.

Per quanto riguarda l'America, la sessione di mercoledì è stata segnata dai verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve sulla politica monetaria. Questo rapporto ha mostrato che i responsabili politici non sono così preoccupati per l'inflazione.

 

Sui valori

La pubblicazione dei risultati trimestrali è stata un fattore chiave nelle notizie del mercato azionario europeo. Tra questi ultimi, quelli di Kering sono stati piuttosto negativi, portando a un calo del 7,15%. M6, invece, ha registrato un aumento del 12,69% dopo aver pubblicato risultati favorevoli.

Il titolo Zalando è sceso del 6,48%, seguito dal distributore Ahold Delhaize del 3,31%. Il gruppo minerario Eramet è aumentato del 14,29% dopo l'annuncio di un rimbalzo del suo EBITDA nel 2021. Anche il leader dei consumatori Belersdorf è sceso del 5,89% a causa di previsioni annuali sfavorevoli. L'indice Stoxx retail è sceso del 3,08%, mentre il settore energetico è salito di un significativo 0,33%.

 

Sul fronte dei tassi d'interesse e di cambio

Sul lato dei tassi, c'è il rendimento del tesoro a 10 anni, che aumenta del 12,737%. Per quanto riguarda il Bund tedesco, vediamo un calo dello 0,37%, mentre l'ultimo calo lo scorso giugno è stato dello 0,331%.

Parlando di tassi di cambio, l'euro è in calo e nel paniere delle valute di riferimento, il dollaro è in aumento dello 0,48%. Si tratta di un picco di dieci giorni favorito dai rendimenti delle obbligazioni sul mercato azionario statunitense.