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Facebook per lanciare diverse valute digitali

20/04/2020 - 11h36

Il social network Facebook attende la sua crittografia Libra. Sarà sicuramente disponibile quest'anno. Questa nuova valuta digitale sarà un metodo di pagamento multi-valuta.

Analisi n. 1

Le cifre e le statistiche relative alle spese per la pubblicità su Internet sono della massima importanza in quanto rappresentano la maggior parte delle fonti di reddito del gruppo.

Analisi n. 2

Andranno inoltre seguite le previsioni relative all’attività dei giochi ospitati su Facebook che da alcuni anni seguono un trend relativamente positivo.

Analisi n. 3

Bisognerà poi seguire lo sviluppo di nuove funzionalità e di sviluppi tecnici apportati da Facebook in diversi ambiti di intervento.

Analisi n. 4

I dati riguardanti l'utilizzo di diversi media e supporti (PC o dispositivi mobili) possono anch’essi influenzare le attività e quindi i risultati di Facebook.

Analisi n. 5

Il gruppo fronteggia inoltre alcuni problemi relativi all’utilizzo dei dati personali e saranno quindi da seguire le vicende legate a tali problemi nonché lo sviluppo di soluzioni per proteggere gli utenti e rassicurarli.

Analisi n. 6

Lo sviluppo di Facebook in alcuni mercati a cui per il momento non può accedere, come quello cinese, è un ulteriore fattore in grado di influenzare le sue azione.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
L’azione della società Facebook è una delle ultime ad essere stata quotata in Borsa nel 2012. Si possono, perciò ormai acquistare dei titoli di questo celebre social forum o speculare sul rialzo o il ribasso dei suoi valori attraverso i CFD delle piattaforme di trading on line.  

 

Presentazione generale di Facebook

Chi non conosce ancora il nome Facebook? Pochissimi di sicuro, visto che la società Facebook non è altro che quella che ha lanciato il celebre social forum omonimo.

Questa impresa, con un numero di utilizzatori unici che supera il miliardo, incarna da sola la riuscita che numerose società su internet si augurano.

Basti dire che i privati che questa società permette di raggiungere sono numerosi e interessano da molto vicino gli inserzionisti. È a partire da questa constatazione, quindi, e dalle possibilità di ricavi che promette che i titoli della società Facebook sono stati introdotti in Borsa.

Si constata anche che, rispetto al numero di utenti di questo sito di condivisione, i capitali ottenuti al momento del suo inserimento hanno permesso di valutare a 100$ il prezzo da pagare per ogni utente. Non è stata una sorpresa, quindi, che gli investitori si siano presentati massicciamente per comprare titoli di questa società, mirando ad un rialzo costante ed esponenziale del numero di prospettive potenziali su questa rete ed alle  possibilità di volumi d’affari a lungo termine.

 

Caratteristiche della società Facebook

La società Facebook è conosciuta da tutti e per buoni motivi. È una delle rare imprese tecnologiche che riunisce quasi un miliardo di utilizzatori nel mondo. Ora, sono proprio questi utilizzatori che interessano i commerciali che vedono in essi un potenziale di consumatori fuori dal comune. Gli obiettivi di marketing degli investitori di questa società sono quindi propriamente di marketing e in particolare ad obiettivo pubblicitario. 

Quando si paragona la cifra di capitalizzazione di questa società al momento della sua entrata in borsa con il numero di utilizzatori ci si accorge che proporzionalmente un utilizzatore è quotato a 100$. Considerando questa informazione si capiscono meglio i vantaggi che si possono avere speculando sulle azioni Facebook, soprattutto visto che gli utilizzatori non smettono di aumentare ogni giorno.

 

I principali concorrenti di Facebook

Il gruppo Facebook, come sicuramente sapete, svolge la sua attività nell’ambito dei social network e, visto l’enorme successo ottenuto, è vittima della concorrenza di alcuni grandi nomi del settore che vi proponiamo di scoprire più nel dettaglio oltre alle società quotate in Borsa che esercitano lo stesso tipo di attività:

Ovviamente altre piccole imprese e start-up minacciano di fare concorrenza nei prossimi anni al social network Facebook ma qui abbiamo scelto di parlarvi soltanto dei concorrenti principali.

 

I principali partner di Facebook

Dal punto di vista delle imprese partner di Facebook, si possono citare alcuni giganti della Borsa che si sono associati nel 2016 nella creazione di un partenariato dedicato all’intelligenza artificiale a vantaggio dei cittadini e della società. Si tratta delle società IBM, Microsoft, Google e Amazon.

Questa associazione è in realtà un’organizzazione non a fine di lucro che ha come principale obiettivo, come dice il nome stesso, di effettuare delle ricerche per determinare quali sono le buone prassi per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, che è sempre più spinta in avanti al giorno d’oggi. I risultati delle ricerche ottenuti da queste società saranno pubblicati con una licenza open.

 

Introduzione e quotazione dell’azione Facebook

I dati relativi all’evoluzione dell’azione Facebook in Borsa sono per il momento pochissimi visto che questi titoli sono stati quotati soltanto a partire dal 5 giugno 2012. I titoli di questa società sono stati quotati sul mercato del Nasdaq, così come le più grandi azioni tecnologiche quali Google o Apple.

Si può tuttavia constatare, riguardo all’infatuazione degli investitori al momento della messa in vendita dei titoli, che la società Facebook non manca di argomenti di seduzione e potrebbe quindi rendere molto denaro a più lungo termine. Sono stati infatti venduti in un’unica giornata più di 100 miliardi di dollari.

 

Evoluzione storica della quotazione delle azioni Facebook

Alcuni anni dopo la prima quotazione delle azioni Facebook sul mercato NASDAQ, è possibile farsi un’idea delle sue capacità di evoluzione a lungo termine. L’analisi tecnica storica di questo titolo dal 2013 ad oggi è interessante perché mostra prima di tutto una forte capacità al rialzo di queste azioni.

Al momento della loro introduzione in Borsa, delle attese sopravvalutate avevano provocato un leggero calo del prezzo nelle ore che hanno seguito la prima quotazione del titolo ma da allora non si può non constatare che le azioni Facebook hanno saputo riconquistare molti dei punti persi; hanno infatti raggiunto il loro minimo storico a quota 18,08$ ad agosto 2012 ma da allora hanno quasi sempre avuto un’evoluzione al rialzo, tanto che il titolo si avvicina sempre di più alla soglia psicologica dei 150$.

Nel corso di questa tendenza di fondo si osservano anche numerosi micromovimenti sia al rialzo che al ribasso che costituiscono altrettante opportunità di guadagno grazie ad una strategia di trading a breve o medio termine utilizzando i CFD.

 

Storia finanziaria ed economica di Facebook

Ecco alcune delle date più importanti della storia economica della società Facebook:

Con queste informazioni è più facile comprendere le evoluzioni borsistiche di questo titolo e perché gli investitori se ne interessino.

 

I vantaggi delle azioni Facebook come attivi di Borsa

Le azioni Facebook, fin dalla loro prima quotazione in Borsa, hanno suscitano un grande interesse presso gli investitori del mondo intero e non è un caso. Bisogna infatti riconoscere che questo titolo presenta un certo numero di vantaggi per il trading online che vi proponiamo di scoprire più nel dettaglio attraverso un riassunto delle sue principali qualità.

La prima cosa che si constata riguardo alla società Facebook è la sua capacità di migliorare i propri risultati di anno in anno. La liquidità del gruppo mostra un rialzo quasi costante e i profitti sono generalmente quelli attesi. Queste specificità rassicurano molto gli investitori e permettono a Facebook di essere un titolo privilegiato da chi possiede un portafogli borsistico.

È inoltre noto che il gruppo Facebook presenta una eccezionale capacità di penetrazione del mercato su scala internazionale. Tocca infatti oltre il 66% degli utenti di Internet negli Stati Uniti ed anche il 46% degli utenti di Internet in Asia, ivi inclusa la Cina che è un mercato piuttosto difficile da penetrare in questo segmento. In Europa oltre il 46% degli utenti di Internet possiede un conto Facebook e lo utilizza regolarmente.

Sebbene Facebook subisca la concorrenza di altri social media, di cui vi abbiamo parlato prima, rimane un attore principale di questo settore di attività e conserva la sua posizione di predominanza in termini di quote di mercato. Il suo titolo borsistico può quindi appoggiarsi a questa popolarità costante per attirare nuovi investitori. Il successo del social media è dovuto principalmente ad un fenomeno ben noto ai sociologi che consiste nel generare presso i propri utenti un fortissimo senso di appartenenza e di dipendenza che costituisce una vera garanzia per il futuro della piattaforma.

Infine bisogno comunque sottolineare che le operazioni di acquisto mirate effettuate da Facebook nel corso degli ultimi anni hanno contribuito al suo successo, come per esempio l’acquisto della società Instagram nel 2012.

Il gruppo Facebook ha del resto numerose opportunità ancora da cogliere nel futuro che potrebbero permettergli di guadagnare ulteriori quote di mercato accrescendo la propria reddittività. Da qualche anno ormai assistiamo in particolare ad un aumento importante delle spese pubblicitarie online da parte delle aziende. Poiché il modello di redditività di Facebook si basa essenzialmente su questo tipo di entrate, si può facilmente scommettere sul fatto che le entrate della società beneficeranno di questa infatuazione. 

Nel settore dei giochi online, il gruppo Facebook ha ancora molto da guadagnare perché i risultati ottenuti da qualche anno rimangono al rialzo.

 

Gli svantaggi delle azioni Facebook come attivi di Borsa

Come abbiamo appena visto, la solidità finanziaria e le prospettive future piuttosto positive del gruppo Facebook lasciano pensare che questo attivo di Borsa sia particolarmente interessante per gli investitori. Ma questo titolo non presenta ovviamente soltanto dei vantaggi ed è importante conoscere anche i suoi principali difetti prima di trattarlo online.

Tra i principali difetti delle azioni Facebook si rimarca in particolare una mancanza al momento attuale di efficacia delle pubblicità nelle pagine del social media che fatica perciò a trovare nuovi inserzionisti, nonostante una domanda in forte crescita.

Si nota inoltre che l’applicazione Facebook per i dispositivi mobili, sebbene sia stata salutata dalla critica per la sua qualità, produce meno entrate della sua versione online soprattutto perché ottiene meno click sui suoi link pubblicitari. Poiché gli utenti dei social media privilegiano sempre più gli Smartphone rispetto ai computer, questo problema potrebbe comportare, nel tempo, una riduzione della redditività e delle difficoltà crescenti per il gruppo nel reclutare nuovi inserzionisti. 

Il gruppo Facebook deve inoltre portare avanti alcune battaglie in ambito legale soprattutto per quanto riguarda i problemi legislativi legati alla privacy. Sebbene la società abbia fatto dei veri sforzi in questa direzione nel corso degli ultimi anni, l’utilizzo dei dati personali da parte del suo social media si presta ancora a delle controversie e potrebbe avere delle ripercussioni negative in futuro.

Infine, uno degli ultimi punti deboli di Facebook riguarda la sua esposizione sempre più forte ad una concorrenza sempre più aggressiva. Il mantenimento della sua posizione predominante in questo settore dipenderà quindi essenzialmente dalla sua capacità di innovarsi per rimanere sempre all’avanguardia e di proporre funzionalità che seducono il grande pubblico.

Concludendo, anche se il gruppo Facebook deve far fronte ad alcuni ostacoli per mantenere la sua popolarità e la sua redditività al rialzo, gli obiettivi rimangono raggiungibili e questa azione gode del parere positivo degli esperti dell’analisi. È però comunque consigliato seguire con la maggior attenzione possibile le notizie relative al gruppo abbonandosi ad un flusso o utilizzando un sito specializzato come quello del vostro broker online perché questo titolo reagisce immediatamente agli effetti annuncio.

 

Facebook e le sue numerose acquisizioni

Il gruppo Facebook è conosciuto innanzitutto per il suo social media ma la società svolge ad oggi delle attività molto diversificate, soprattutto online, secondo una strategia di acquisizioni ben rodata, avendo proceduto, da oltre 10 anni, a numerosissime acquisizioni di società terze per un ammontare totale che si avvicina ai 23 miliardi di dollari.

Tra le imprese acquisite, le più interessanti sono ovviamente WhatsApp, il social media Instagram, Oculus e LightBox, anche se la lista non si ferma qui. Nel corso del tempo, infatti, Facebook si è lanciata nell’acquisto di numerose aziende di vario genere e vi proponiamo di scoprire qui il dettaglio di tutte queste acquisizioni per permettervi di farvi un’idea d’insieme di quello che è diventato oggi l’impero Facebook.

Anche se non tutte queste imprese presentano un business model molto redditizio, nella maggior parte dei casi conoscono però un vero successo che permette di alimentare le entrate del gruppo statunitense. Potete quindi analizzare i risultati e le notizie relativi a queste realtà nel quadro delle vostre analisi fondamentali delle azioni Facebook.

Ovviamente vi consigliamo anche di seguire con attenzione tutte le future operazioni di acquisto condotte da Facebook, operazioni che possono influenzare direttamente e immediatamente la quotazione del titolo.

Domande frequenti

Come acquistare le azioni Facebook?

Ci sono diversi modi per acquistare online le azioni statunitensi Facebook tra i quali, in particolare, si può scegliere tra due metodi correnti ovvero aprire un conto di trading di CFD presso un broker regolamentato o aprire un conto azioni e ETF. Basta quindi aprire un conto di trading online, depositarvi il capitale che si desidera investire e prendere posizione sulle tendenze future di questo valore.

Qual è il rendimento medio delle azioni Facebook in Borsa?

Dalla loro prima quotazione nel 2012 le azioni Facebook hanno seguito una forte evoluzione al rialzo ed hanno guadagnato circa il 300% del loro valore in meno di 7 anni. Va comunque segnalato che nel 2018, in seguito allo scandalo che ha colpito l’azienda, le azioni Facebook sono scese del 26% ma bisogna anche rilevare che a partire da inizio 2019 il titolo è riuscito a recuperare efficacemente prendendo più del 19% in un anno ritrovando i livelli di inizio 2018.

Quali sono le acquisizioni strategiche realizzate da Facebook?

Il gruppo Facebook ha messo in opera una strategia di sviluppo e di espansione delle proprie attività basata in gran parte su delle acquisizioni mirate, strategia del resto condivisa dalle altre grandi imprese del settore come Apple e Google. Per quanto riguarda Facebook, il gruppo ha acquistato, in particolare, Instagram, WhatsApp e Occulus VR.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.