Comprare azioni Facebook

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L’azione della società Facebook è una delle ultime ad essere stata quotata in Borsa nel 2012. Si possono, perciò ormai acquistare dei titoli di questo celebre social forum o speculare sul rialzo o il ribasso dei suoi valori attraverso i CFD delle piattaforme di trading on line. Indipendentemente dal fatto che voi cerchiate di puntare a breve o a lungo termine, queste azioni possono essere interessanti nel mercato borsistico. Ma per giungervi bisognerà prima conoscere le caratteristiche principali della società Facebook e la maniera in cui si comporta la sua azione in Borsa. Ecco quindi delle spiegazioni complete su questo titolo ed alcuni consigli per trattarlo in Borsa.  

 

Presentazione generale di Facebook

Chi non conosce ancora il nome Facebook? Pochissimi di sicuro, visto che la società Facebook non è altro che quella che ha lanciato il celebre social forum omonimo.

Questa impresa, con un numero di utilizzatori unici che supera il miliardo, incarna da sola la riuscita che numerose società su internet si augurano.

Basti dire che i privati che questa società permette di raggiungere sono numerosi e interessano da molto vicino gli inserzionisti. È a partire da questa constatazione, quindi, e dalle possibilità di ricavi che promette che i titoli della società Facebook sono stati introdotti in Borsa.

Si constata anche che, rispetto al numero di utenti di questo sito di condivisione, i capitali ottenuti al momento del suo inserimento hanno permesso di valutare a 100$ il prezzo da pagare per ogni utente. Non è stata una sorpresa, quindi, che gli investitori si siano presentati massicciamente per comprare titoli di questa società, mirando ad un rialzo costante ed esponenziale del numero di prospettive potenziali su questa rete ed alle  possibilità di volumi d’affari a lungo termine.

 

Caratteristiche della società Facebook

La società Facebook è conosciuta da tutti e per buoni motivi. È una delle rare imprese tecnologiche che riunisce quasi un miliardo di utilizzatori nel mondo. Ora, sono proprio questi utilizzatori che interessano i commerciali che vedono in essi un potenziale di consumatori fuori dal comune. Gli obiettivi di marketing degli investitori di questa società sono quindi propriamente di marketing e in particolare ad obiettivo pubblicitario. 

Quando si paragona la cifra di capitalizzazione di questa società al momento della sua entrata in borsa con il numero di utilizzatori ci si accorge che proporzionalmente un utilizzatore è quotato a 100$. Considerando questa informazione si capiscono meglio i vantaggi che si possono avere speculando sulle azioni Facebook, soprattutto visto che gli utilizzatori non smettono di aumentare ogni giorno.

 

I principali concorrenti di Facebook

Il gruppo Facebook, come sicuramente sapete, svolge la sua attività nell’ambito dei social network e, visto l’enorme successo ottenuto, è vittima della concorrenza di alcuni grandi nomi del settore che vi proponiamo di scoprire più nel dettaglio oltre alle società quotate in Borsa che esercitano lo stesso tipo di attività:

  • Linkedin: questo social network dedicato ai professionisti può essere considerato come uno dei principali concorrenti di Facebook.
  • Twitter che ha un funzionamento simile a Facebook, è ad oggi il principale concorrente di Facebook e si rivolge anch’esso ai privati.
  • Infine Google con le sue reti di condivisione di video, come YouTube, è anch’esso un concorrente serio. Si noti che questo gruppo sviluppa attualmente il proprio social network sotto la denominazione di iGoogle. Diverse società hanno già raggiunto questo programma, tra cui Yahoo, Yahoo e Frienster.

Ovviamente altre piccole imprese e start-up minacciano di fare concorrenza nei prossimi anni al social network Facebook ma qui abbiamo scelto di parlarvi soltanto dei concorrenti principali.

 

I principali partner di Facebook

Dal punto di vista delle imprese partner di Facebook, si possono citare alcuni giganti della Borsa che si sono associati nel 2016 nella creazione di un partenariato dedicato all’intelligenza artificiale a vantaggio dei cittadini e della società. Si tratta delle società IBM, Microsoft, Google e Amazon.

Questa associazione è in realtà un’organizzazione non a fine di lucro che ha come principale obiettivo, come dice il nome stesso, di effettuare delle ricerche per determinare quali sono le buone prassi per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, che è sempre più spinta in avanti al giorno d’oggi. I risultati delle ricerche ottenuti da queste società saranno pubblicati con una licenza open.

 

Introduzione e quotazione dell’azione Facebook

I dati relativi all’evoluzione dell’azione Facebook in Borsa sono per il momento pochissimi visto che questi titoli sono stati quotati soltanto a partire dal 5 giugno 2012. I titoli di questa società sono stati quotati sul mercato del Nasdaq, così come le più grandi azioni tecnologiche quali Google o Apple.

Si può tuttavia constatare, riguardo all’infatuazione degli investitori al momento della messa in vendita dei titoli, che la società Facebook non manca di argomenti di seduzione e potrebbe quindi rendere molto denaro a più lungo termine. Sono stati infatti venduti in un’unica giornata più di 100 miliardi di dollari.

 

Alcuni consigli per trattare l’azione Facebook

Potete scommettere sulla progressione del volume d’affari della società Facebook fin d’ora tentando di trarne profitto acquistandone i titoli.

Per farlo, informatevi presso la vostra banca online che vi spiegherà come diventare acquirenti diventando così azionisti per ottenere dei dividendi.

Tuttavia, anche se le prospettive di crescita della società Facebook sembrano illimitate, sarà bene dare prova di pazienza se utilizzate questo sistema.

Potete anche avvantaggiarvi delle azioni Facebook a più breve termine speculando sull’evoluzione del loro valore attraverso degli strumenti specifici chiamati “CFD” e messi a disposizione dai broker online. In questo caso non avete più bisogno di acquistare direttamente delle azioni ma potete semplicemente speculare sul rialzo e sul ribasso del prezzo di questo titolo, prendendo posizione sul mercato borsistico come speculatori.

Il vantaggio dell’azione Facebook è che le notizie che la riguardano vengono trattate ampiamente dai media specializzati ed è quindi molto facile ottenere delle informazioni sui movimenti a venire.

 

Evoluzione storica della quotazione delle azioni Facebook

Alcuni anni dopo la prima quotazione delle azioni Facebook sul mercato NASDAQ, è possibile farsi un’idea delle sue capacità di evoluzione a lungo termine. L’analisi tecnica storica di questo titolo dal 2013 ad oggi è interessante perché mostra prima di tutto una forte capacità al rialzo di queste azioni.

Al momento della loro introduzione in Borsa, delle attese sopravvalutate avevano provocato un leggero calo del prezzo nelle ore che hanno seguito la prima quotazione del titolo ma da allora non si può non constatare che le azioni Facebook hanno saputo riconquistare molti dei punti persi; hanno infatti raggiunto il loro minimo storico a quota 18,08$ ad agosto 2012 ma da allora hanno quasi sempre avuto un’evoluzione al rialzo, tanto che il titolo si avvicina sempre di più alla soglia psicologica dei 150$.

Nel corso di questa tendenza di fondo si osservano anche numerosi micromovimenti sia al rialzo che al ribasso che costituiscono altrettante opportunità di guadagno grazie ad una strategia di trading a breve o medio termine utilizzando i CFD.

 

Storia finanziaria ed economica di Facebook

Ecco alcune delle date più importanti della storia economica della società Facebook:

  • L’8 agosto 2010 Facebook acquista 19 brevetti a Friendster.
  • A gennaio 2011 la società viene valutata 50 miliardi di dollari.
  • A marzo 2011 Facebook lancia il suo servizio di VOD.
  • Acquisto della società Push Pop Press da parte di Facebook ad agosto 2011.
  • A marzo 2012 Facebook lancia il negozio online di applicazioni App Center.
  • Ad aprile 2012 Facebook acquista Istagram per un miliardo di dollari.
  • A maggio 2012 Facebook acquista Glancee.
  • A febbraio 2014 Facebook acquista WhatsApp per 19 miliardi, 15 dei quali in cambio di azioni.
  • A marzo 2014 Facebook acquista la società Oculus VR specializzata in realtà virtuale per 2 miliardi di dollari.
  • A settembre 2016 Facebook annuncia in un comunicato un partenariato con le società IBM, Google, Microsoft e Amazon per l’intelligenza artificiale a beneficio dei cittadini e della società. Si tratta di un’organizzazione senza scopo di lucro.
  • Ad ottobre 2016 Facebook lancia un social network a pagamento per le imprese denominato “Workplace by Facebook”.

Con queste informazioni è più facile comprendere le evoluzioni borsistiche di questo titolo e perché gli investitori se ne interessino.

 

I vantaggi delle azioni Facebook come attivi di Borsa

Le azioni Facebook, fin dalla loro prima quotazione in Borsa, hanno suscitano un grande interesse presso gli investitori del mondo intero e non è un caso. Bisogna infatti riconoscere che questo titolo presenta un certo numero di vantaggi per il trading online che vi proponiamo di scoprire più nel dettaglio attraverso un riassunto delle sue principali qualità.

La prima cosa che si constata riguardo alla società Facebook è la sua capacità di migliorare i propri risultati di anno in anno. La liquidità del gruppo mostra un rialzo quasi costante e i profitti sono generalmente quelli attesi. Queste specificità rassicurano molto gli investitori e permettono a Facebook di essere un titolo privilegiato da chi possiede un portafogli borsistico.

È inoltre noto che il gruppo Facebook presenta una eccezionale capacità di penetrazione del mercato su scala internazionale. Tocca infatti oltre il 66% degli utenti di Internet negli Stati Uniti ed anche il 46% degli utenti di Internet in Asia, ivi inclusa la Cina che è un mercato piuttosto difficile da penetrare in questo segmento. In Europa oltre il 46% degli utenti di Internet possiede un conto Facebook e lo utilizza regolarmente.

Sebbene Facebook subisca la concorrenza di altri social media, di cui vi abbiamo parlato prima, rimane un attore principale di questo settore di attività e conserva la sua posizione di predominanza in termini di quote di mercato. Il suo titolo borsistico può quindi appoggiarsi a questa popolarità costante per attirare nuovi investitori. Il successo del social media è dovuto principalmente ad un fenomeno ben noto ai sociologi che consiste nel generare presso i propri utenti un fortissimo senso di appartenenza e di dipendenza che costituisce una vera garanzia per il futuro della piattaforma.

Infine bisogno comunque sottolineare che le operazioni di acquisto mirate effettuate da Facebook nel corso degli ultimi anni hanno contribuito al suo successo, come per esempio l’acquisto della società Instagram nel 2012.

Il gruppo Facebook ha del resto numerose opportunità ancora da cogliere nel futuro che potrebbero permettergli di guadagnare ulteriori quote di mercato accrescendo la propria reddittività. Da qualche anno ormai assistiamo in particolare ad un aumento importante delle spese pubblicitarie online da parte delle aziende. Poiché il modello di redditività di Facebook si basa essenzialmente su questo tipo di entrate, si può facilmente scommettere sul fatto che le entrate della società beneficeranno di questa infatuazione. 

Nel settore dei giochi online, il gruppo Facebook ha ancora molto da guadagnare perché i risultati ottenuti da qualche anno rimangono al rialzo.

 

Gli svantaggi delle azioni Facebook come attivi di Borsa

Come abbiamo appena visto, la solidità finanziaria e le prospettive future piuttosto positive del gruppo Facebook lasciano pensare che questo attivo di Borsa sia particolarmente interessante per gli investitori. Ma questo titolo non presenta ovviamente soltanto dei vantaggi ed è importante conoscere anche i suoi principali difetti prima di trattarlo online.

Tra i principali difetti delle azioni Facebook si rimarca in particolare una mancanza al momento attuale di efficacia delle pubblicità nelle pagine del social media che fatica perciò a trovare nuovi inserzionisti, nonostante una domanda in forte crescita.

Si nota inoltre che l’applicazione Facebook per i dispositivi mobili, sebbene sia stata salutata dalla critica per la sua qualità, produce meno entrate della sua versione online soprattutto perché ottiene meno click sui suoi link pubblicitari. Poiché gli utenti dei social media privilegiano sempre più gli Smartphone rispetto ai computer, questo problema potrebbe comportare, nel tempo, una riduzione della redditività e delle difficoltà crescenti per il gruppo nel reclutare nuovi inserzionisti. 

Il gruppo Facebook deve inoltre portare avanti alcune battaglie in ambito legale soprattutto per quanto riguarda i problemi legislativi legati alla privacy. Sebbene la società abbia fatto dei veri sforzi in questa direzione nel corso degli ultimi anni, l’utilizzo dei dati personali da parte del suo social media si presta ancora a delle controversie e potrebbe avere delle ripercussioni negative in futuro.

Infine, uno degli ultimi punti deboli di Facebook riguarda la sua esposizione sempre più forte ad una concorrenza sempre più aggressiva. Il mantenimento della sua posizione predominante in questo settore dipenderà quindi essenzialmente dalla sua capacità di innovarsi per rimanere sempre all’avanguardia e di proporre funzionalità che seducono il grande pubblico.

Concludendo, anche se il gruppo Facebook deve far fronte ad alcuni ostacoli per mantenere la sua popolarità e la sua redditività al rialzo, gli obiettivi rimangono raggiungibili e questa azione gode del parere positivo degli esperti dell’analisi. È però comunque consigliato seguire con la maggior attenzione possibile le notizie relative al gruppo abbonandosi ad un flusso o utilizzando un sito specializzato come quello del vostro broker online perché questo titolo reagisce immediatamente agli effetti annuncio.

 

Facebook e le sue numerose acquisizioni

Il gruppo Facebook è conosciuto innanzitutto per il suo social media ma la società svolge ad oggi delle attività molto diversificate, soprattutto online, secondo una strategia di acquisizioni ben rodata, avendo proceduto, da oltre 10 anni, a numerosissime acquisizioni di società terze per un ammontare totale che si avvicina ai 23 miliardi di dollari.

Tra le imprese acquisite, le più interessanti sono ovviamente WhatsApp, il social media Instagram, Oculus e LightBox, anche se la lista non si ferma qui. Nel corso del tempo, infatti, Facebook si è lanciata nell’acquisto di numerose aziende di vario genere e vi proponiamo di scoprire qui il dettaglio di tutte queste acquisizioni per permettervi di farvi un’idea d’insieme di quello che è diventato oggi l’impero Facebook.

  • AboutFace, agosto 2005
  • Parakey, luglio 2007
  • ConnectU, giugno 2008
  • FriendFeed, agosto 2009
  • Octazen, febbraio 2010
  • Divvyshot, marzo 2010
  • Friendster, maggio 2010
  • ShareGrove, sempre maggio 2010
  • Nextstop, luglio 2010
  • Chai Labs, agosto 2010
  • Hot Potato, sempre agosto 2010
  • Drop.io, ottobre 2010
  • Il nome a dominio FB.com, novembre 2010
  • Rel8tion, gennaio 2011
  • BELUGA, marzo 2011
  • snaptu, sempre marzo 2011
  • RecRec, ancora marzo 2011
  • DayTum, aprile 2011
  • Sofa, giugno 2011
  • MailRank, sempre giugno 2011
  • Push Pop Press, agosto 2011
  • Friend.ly, ottobre 2011
  • Strobe, novembre 2011
  • Gowalla, dicembre 2011
  • Instagram, aprile 2012
  • Tagtile, sempre aprile 2012
  • Glancee, maggio 2012
  • Lightbox.com, ancora maggio 2012
  • Karma, sempre maggio 2012
  • Face.com, giugno 2012
  • Spool, luglio 2012
  • Acrylic Software, ancora luglio 2012
  • Threadsy, agosto 2012
  • Atlas, febbraio 2013
  • Osmeta, marzo 2013
  • Hot Studio, marzo 2013
  • Spaceport, aprile 2013
  • Parse, sempre aprile 2013
  • Monoidics, luglio 2013
  • Jibbigo, agosto 2013
  • Onavo, ottobre 2013
  • SportStream, dicembre 2013
  • Little Eye Labs, gennaio 2014
  • Branch, ancora gennaio 2014
  • WhatsApp, febbraio 2014
  • Oculus VR, marzo 2014
  • Ascenta, ancora marzo 2014
  • Liverail, agosto 24 2014
  • Pryte, giugno 2014
  • PrivateCore, agosto 2014
  • WaveGroup Sound, ancora agosto 2014
  • Wit.ai, gennaio 2015
  • Quickfire, sempre gennaio
  • TheFind, marzo 2015
  • Surreal Vision, maggio 2015
  • Pebbles, luglio 2015
  • Masquerade, marzo 2016
  • Two Big Ears, sempre marzo 2016
  • Nascent Objects, settembre 2016

Anche se non tutte queste imprese presentano un business model molto redditizio, nella maggior parte dei casi conoscono però un vero successo che permette di alimentare le entrate del gruppo statunitense. Potete quindi analizzare i risultati e le notizie relativi a queste realtà nel quadro delle vostre analisi fondamentali delle azioni Facebook.

Ovviamente vi consigliamo anche di seguire con attenzione tutte le future operazioni di acquisto condotte da Facebook, operazioni che possono influenzare direttamente e immediatamente la quotazione del titolo.

 

Come comprare le azioni Facebook?

Come molti trader Forex siete sicuramente interessati a poter apprendere come profittare di queste azioni Facebook con l’obiettivo di trarne dei profitti. Ecco la risposta:

il miglior strumento di trading per speculare sulle azioni Facebook sono senza dubbio i CFD. Ampiamente proposti dai broker Forex, infatti, i CFD permettono, come nel caso del trading di valute, di speculare al rialzo e al ribasso su degli attivi vari come le azioni. Tuttavia non dimenticate di consultare sistematicamente gli attivi proposti da un broker prima di aprire il vostro conto perché non tutti propongono azioni Facebook.

Grazie ai CFD e in funzione delle informazioni che otterrete dalle ultime notizie economiche del gruppo, potrete ottenere dei guadagni indipendentemente dal fatto che il valore dell’azione salga o scenda. Sia chiaro, per questo dovrete informarvi sulla maniera in cui si evolvono i risultati dell’impresa in questione.

Uno dei vantaggi dell’azione Facebook è la sua popolarità poiché si troverà a colpo sicuro in rete una gran quantità di informazioni riguardo a questa società.

Come trattare le azioni Facebook?

Prendete subito posizione sulla quotazione delle azioni Facebook e trattate indipendentemente dalla direzione della tendenza grazie ai CFD proposti dai broker CFD.

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I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 80.6% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.