EDF

Analisi della quotazione delle azioni EDF

72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore.
 
Grafico fornito da TradingView

L'indice CAC 40 raggruppa numerose società francesi conosciute a livello mondiale e i loro titoli, che spesso possono essere negoziati direttamente o inclusi in un portafoglio azionario. Tra le società più conosciute ma anche più negoziate sul mercato azionario francese c'è EDF, le cui azioni sono accessibili dalla maggior parte delle piattaforme di trading online dei broker.  

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

In primo luogo, bisogna seguire l'evoluzione della produzione di elettricità del gruppo, in particolare il suo sviluppo sempre più importante nel settore dell'energia verde, che è attualmente in piena espansione.

Analisi n. 2

Anche le quote di mercato di EDF in Francia devono essere attentamente monitorate a causa della crescente presenza di distributori concorrenti.

Analisi n. 3

Bisogna anche prestare attenzione ai servizi offerti da EDF ai suoi clienti, che possono fare la differenza con i concorrenti più economici, con possibili innovazioni digitali negli anni a venire.

Analisi n. 4

La diversificazione delle attività del gruppo e la produzione di nuove energie o l'introduzione di nuovi servizi e prestazioni a pagamento sarà anche un elemento da osservare attentamente nella vostra analisi di questo valore.

Analisi n. 5

Naturalmente, i dati finanziari di questo gruppo saranno della massima importanza e si dovrà monitorare l'evoluzione del debito e della redditività di EDF.

Analisi n. 6

Qualsiasi investimento fatto da EDF avrà anche il potenziale per aumentare la sua attività a lungo termine. In particolare, gli investimenti o le partnership che mirano ad aumentare la presenza internazionale del gruppo dovrebbero essere monitorati.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500

Presentazione della società EDF

La società EDF (Electricité De France) è attualmente il leader nella produzione di energia elettrica in Francia oltre ad essere uno dei più importanti distributori, nonostante la recente privatizzazione del mercato.

Come si è potuto vedere sopra, il gruppo francese EDF svolge varie attività che lo fanno intervenire a tutti i livelli della catena di produzione e di distribuzione dell’elettricità, che sia per quanto riguarda la realizzazione di centrali o la vendita ai privati. Ecco il dettaglio delle attività svolte da questa società:

  • Le attività di ingegneria, di produzione e di negoziazione di elettricità. EDF interviene in tutto il processo ingegneristico: nella costruzione delle centrali elettriche, nella gestione e manutenzione degli impianti di produzione dell’elettricità e perfino nello smantellamento delle vecchie centrali ormai inutilizzabili. Il gruppo svolge anche delle attività di negoziazione di energia e può quindi vendere ed acquistare elettricità nel mondo in funzione del livello della sua produzione e dei suoi bisogni per la rivendita.
  • Le attività di trasporto dell’elettricità. Esistono in particolare due tipi di rete elettrica nell’organizzazione del gruppo EDF. La rete di trasporto è anche chiamata “rete HTB” (ad alta tensione) perché tratta livelli di tensione molto significativi che vanno dai 63 ai 400 kV per quanto riguarda la rete europea e francese. Tutte le grandi centrali di produzione sono collegate a questa rete così come i grandi consumatori e i distributori di elettricità. Quindi EDF ha direttamente in carico il controllo e la gestione dell’equilibrio tra domanda e offerta nonché la garanzia della connessione tra queste reti e i sistemi vicini. Prendiamo qui in considerazione anche la rete di trasporto ad alta tensione, e della rete ad altissima tensione, , che addizionati cumulano oltre 100.000 km di linee elettriche. La gestione della rete francese è affidata a RTE, un’entità indipendente comunque collegata al gruppo EDF, nel rispetto delle specifiche emesse dal Réseau Public de Transport (Rete Pubblica di Trasporto). La società RTE è a tutti gli effetti una filiale del gruppo EDF ma la sua gestione è indipendente come lo esigono le disposizioni europee in vigore.
  • Le attività di distribuzione di elettricità. EDF è anche distributore e fornitore di energia elettrica nel senso che gestisce una rete a tensione meno elevata chiamata “rete a media tensione” il cui voltaggio è compreso tra i 10 e i 30 kV. Connessi a questa rete si possono trovare impianti di produzione di piccola taglia la cui potenza massima non eccede qualche decina di MW. Ovviamente, anche la quasi totalità dei consumatori finali è collegata a questa rete. Su questa rete EDF non è responsabile della regolazione di domanda e offerta e si limita a garantire la continuità della fornitura di elettricità e la sua qualità. Questa rete rappresenta in Francia oltre 1.200.000 km di linee elettriche di proprietà dei Comuni che hanno quindi anche in carico la gestione operativa che può essere svolta da una società partecipata oppure può essere affidata ad EDF Gaz de France Distribution, un servizio gestito in comune da EDF e Gaz de France (Engie). Dal 2008, in seguito alla separazione giuridica delle attività concorrenziali e delle attività di gestione della rete di distribuzione, queste attività sono state trasferite a delle filiali e da allora sono quindi svolte da ERDF per EDF e da GrDF per Engie.

Come tutti i grandi produttori e distributori di energia, da alcuni anni EDF deve far fronte ad alcuni obblighi ecologici ed investe quindi molto nelle energie rinnovabili tramite la sua filiale EDF Energies Nouvelles. Vi proponiamo di saperne di più sull’implicazione di EDF in questo settore:

  • EDF e l’energia eolica terrestre. Si tratta della più importante attività di produzione di energia rinnovabile del gruppo EDF in quanto rappresenta oltre l’86% della capacità totale installata in Europa, Nord America, Africa e Medio Oriente. In totale EDF gestisce un parco eolico terrestre ripartito in 15 paesi differenti che permette di produrre oltre 6,84GW. Questa elettricità è prima di tutto destinata al mercato statunitense ma anche a Francia, Turchia e Regno Unito.
  • EDF e l’energia eolica marina. Il gruppo EDF gestisce anche diversi parchi eolici marini, in particolare in Belgio e Gran Bretagna. Ci sono poi anche tre grandi parchi in Francia a Fécamp, Courseulles-sur-Mer e Saint-Nazaire per una produzione totale di 1.500 MW di potenza.
  • EDF e l’idroelettrico. EDF è anche uno degli attori principali nella produzione di energia idroelettrica. Il gruppo fornisce ogni anno oltre 45 miliardi di kWh di energia idroelettrica grazie allo sfruttamento di 640 dighe e 439 centrali idroelettriche in Francia. EDF svolge questa attività anche in Africa e in particolare in Camerun dove è azionista della centrale idroelettrica di Nachtigal tramite la società NHPV (Nachtigal Hydro Power Company). Questa centrale è stata realizzata in seguito ad un accordo tra EDF e il Camerun nel 2016. Dal 2017 EDF ha ottenuto l’autorizzazione allo sfruttamento della centrale di Nachtigal per 35 anni La centrale dovrebbe essere pronta nel 2021 e potrà produrre oltre 420 MW.
  • EDF e l’energia solare. Il gruppo EDF è attualmente il leader europeo della produzione di energia solare. Gestisce attualmente numerosi parchi solari al suolo in diversi paesi tra cui Francia, Grecia, Italia, Israele, India, Stati Uniti e Canada. EDF ha anche in carico diversi parchi solari sui tetti di stabilimenti industriali e commerciali e di collettività. Va notato che EDF investe molto nel settore dell’energia solare anche nel resto del mondo e, in particolare, in Cile ed in Africa.

Se trattate le azioni di EDF in Borsa, dovete mettere in conto di analizzare le sue attività nel settore delle energie rinnovabili in quanto si tratta di un mercato che ha un futuro per tutti i paesi del mondo.

Analisi della quotazione delle azioni EDF
Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500

Concorrenza

Proponiamo ora di conoscere più dettagliatamente l’ambiente in cui opera il gruppo EDF, sia nel settore della produzione che in quello della distribuzione di elettricità, e più in particolare il suo ambiente concorrenziale. I principali concorrenti del gruppo sono i seguenti:

Albioma

Questo primo concorrente è un produttore francese indipendente di energia rinnovabile. La società opera principalmente nei settori della valorizzazione della biomassa e dell’energia solare fotovoltaica, soprattutto in Francia ma anche in altri paesi. La società è quotata sulla Borsa di Parigi.

Arkolia Energies

È un’impresa francese specializzata nel settore degli impianti di produzione di energia rinnovabile, tra cui metanizzatori, centrali solari fotovoltaiche e turbine eoliche. Si tratta quindi di un produttore di energia in concorrenza diretta con EDF.

Engie

Naturalmente, bisogna tener conto della concorrenza del gruppo Engie, un gruppo industriale francese, terzo gruppo al mondo nel settore dell’energia non legata al petrolio. Lo Stato francese è ancora il suo principale azionista, in quanto ne detiene ancora un quarto del capitale, per la precisione il 23,4%, e il 33,84% dei diritti di voto. Va inoltre ricordato che il gruppo Engie opera in tre diversi segmenti

TotalEnergies

La controllata TotalEnergies Electricité et Gaz France, precedentemente nota come Total Direct Energie, è anch’essa un concorrente di EDF. Questa impresa è infatti un fornitore e un produttore francese di elettricità e di gas che è presente sul mercato francese dal 2003. È una controllata appartenente alla società petrolifera ed energetica TotalEnergies ed è presente come primo fornitore alternativo di energia in Francia.

Iberdrola

A livello europeo, il gruppo Iberdrola è anche un concorrente di EDF. È un’impresa spagnola specializzata nella produzione, distribuzione e commercializzazione di elettricità e gas naturale con sede a Bilbao, nei Paesi Baschi. Il gruppo è uno dei 10 maggiori produttori mondiali di energia elettrica ed è il leader del settore dell’energia eolica. Iberdrola è anche uno dei maggiori produttori di energia nucleare in Spagna. L'impresa è attiva anche in decine di paesi in tutti i continenti e conta circa 30 milioni di clienti e 30.000 dipendenti in tutto il mondo.

Eni

Infine, il gruppo Eni, il cui nome era in origine l’acronimo dell’Ente Nazionale Idrocarburi, è una società italiana privata specializzata in idrocarburi. Creata nel 1953, nel 1998, è stata privatizzata ma lo Stato italiano ne detiene ancora il 30% del capitale. La società è presente nei settori del petrolio, del gas naturale, della petrolchimica, della produzione di energia elettrica e dell’ingegneria. Opera in 68 paesi e conta 31.400 dipendenti, la maggior parte dei quali in Italia.


Alleanze strategiche

EDF ha anche saputo fondare la propria notorietà ed il proprio sviluppo sulla messa in opera di diversi partenariati strategici dei quali ecco quelli principali in essere.

Dalkia

EDF ha in particolare siglato un partenariato con la società Dalkia nel settore della ricerca nell’ambito dei meccanismi e della prevenzione delle incrostazioni dei sistemi termici delle reti di acqua calda.

Engie

Sebbene si sia separata da Engie (un tempo GDF-Suez), EDF ha stretto un partenariato strategico con questa nuova entità per evitare il fenomeno di uberizzazione del settore dell’energia in Francia.

Altran

Infine, un altro partenariato è stato siglato con il gruppo Altran al servizio dell’energia in Francia.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Annuncio sponsorizzato per fare trading di CFD con Plus500
Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Se hai intenzione di negoziare l'azione EDF con una strategia di acquisto o di vendita a lungo termine, devi ovviamente sapere quali argomenti sono a favore di un aumento del prezzo dell'azione e quali argomenti sono a favore di un calo di questo prezzo. Ci proponiamo di aiutarvi in questo compito elencando prima gli elementi che suggeriscono che il titolo EDF dovrebbe ancora attirare gli investitori negli anni a venire.

Prima di tutto, ricordiamo che il mercato dell'energia è attualmente in piena espansione, non solo in Francia e in Europa, ma in tutto il mondo, con bisogni sempre maggiori e quindi un costante aumento della domanda. Il gruppo EDF dovrebbe essere una delle principali aziende a beneficiare di questa crescita e sarà in grado di aumentare le sue fonti di reddito.

In effetti, il gruppo EDF gode anche di una posizione molto interessante e forte in questo mercato dell'energia. Attualmente è l'operatore elettrico numero uno in Francia, grazie soprattutto alla sua produzione di energia nucleare, ma anche a quella di carbone, olio combustibile e energia idraulica. Ma il gruppo ha anche una dimensione internazionale e ha avuto molto successo nell'espandersi in tutta Europa, dove è uno dei leader in questo settore. Inoltre, non dimentichiamo che dopo la sua separazione da GDF e la sua privatizzazione, EDF ha potuto diversificare e diversificare le energie che commercializza, in particolare con la sua offerta di gas naturale. Questa diversificazione significa che non dipende più da un solo settore di produzione e limita i rischi di esposizione in caso di crisi settoriale.

Se il gruppo EDF sta gradualmente diventando un'azienda veramente internazionale, è anche grazie ad alcune delle sue filiali all'estero, come la società italiana Edison, molto redditizia da molti anni, ma anche grazie a una posizione sempre più forte nel settore dell'energia nucleare negli Stati Uniti e allo sviluppo dei servizi energetici attraverso la società Dalkia.

Recentemente, il gruppo EDF ha anche comunicato la sua nuova strategia basata sul mix di generazione, resa possibile in particolare dall'acquisizione totale della filiale EDF Energies Renouvelables. Sappiamo che il settore delle energie verdi e rinnovabili è un settore del futuro alla luce delle questioni ecologiche che attualmente colpiscono il pianeta.

Nel settore nucleare, il gruppo EDF ha anche recentemente beneficiato della decisione di estendere la vita delle sue centrali a 50 anni, ad eccezione della centrale di Fressenheim. Va da sé che questa decisione contribuirà a una notevole riduzione dei costi operativi del gruppo negli anni a venire. Sempre in tema di energia nucleare, il fatto che EDF abbia recentemente unito le forze con il gruppo Areva per prendere il controllo di maggioranza delle attività di produzione e di servizi dei reattori è un'altra risorsa che l'azienda e la sua quota in borsa hanno a disposizione.

Infine, gli azionisti di questa società e gli investitori borsistici interessati alla quotazione delle azioni EDF apprezzano anche la politica di ridistribuzione dei dividendi del gruppo, con un tasso di payout che varia generalmente tra il 55 e il 65% degli utili correnti, uno dei migliori rapporti sul mercato.

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Tuttavia, notiamo che questa società non ha solo vantaggi e che molti argomenti propendono per un calo del prezzo di questo bene a lungo termine. Vi proponiamo quindi di scoprire qui questi elementi sfavorevoli per questa azione.

In primo luogo, va notato che mentre la domanda di energia è attualmente in aumento, i prezzi tendono a scendere in un mercato saturato da una grande offerta. Allo stesso modo, anche i prezzi del carbone e della CO2 stanno scendendo significativamente e solo le energie verdi sembrano avere il vento in poppa al momento. Tuttavia, EDF non è ancora sufficientemente sviluppata in questo segmento e gran parte della sua attività dipende ancora dalla produzione di elettricità nucleare.

Per quanto riguarda il nucleare, gli investitori possono essere molto cauti ed esitare ad investire in azioni EDF a causa degli stress test che sono stati effettuati su tutte le centrali nucleari appartenenti al gruppo e che mostrano esigenze di investimento molto elevate a lungo termine, sia per soddisfare le esigenze di manutenzione o anche la chiusura di alcuni siti. Abbiamo poche cifre al momento per anticipare l'impatto di questi eventi. A questo si aggiunge il piano di transizione energetica, che mira a ridurre la quota del nucleare nella produzione francese al 50%, contro il 73% attuale. Questa decisione potrebbe infatti avere gravi conseguenze per EDF, vista la sua forte dipendenza da questo modo di produzione.

Sempre a proposito degli argomenti più negativi sull'evoluzione di questa quotazione, possiamo anche notare la mancanza di visibilità sui risultati e sul futuro di questo valore a causa della possibilità di intervento dello Stato francese, sia che si tratti dell'aumento del prezzo dell'elettricità o della sicurezza nucleare.

È anche deplorevole che, nonostante una strategia di espansione coerente, il gruppo EDF non riesca a svilupparsi efficacemente sulla scena internazionale. Infatti, è ancora il mercato francese che genera il maggior numero di entrate. Solo il Regno Unito e l'Italia compensano leggermente questa predominanza nazionale.

Infine, e da un punto di vista strettamente finanziario, gli investitori borsistici sono naturalmente cauti nei confronti di questo titolo a causa dell'altissimo livello di indebitamento di questa società, che rischia di avere il suo rating di fiducia rivisto al ribasso in qualsiasi momento. Questo si aggiunge al fatto che tutte le divisioni del gruppo hanno subito un leggero calo di attività negli ultimi anni, e al fatto che il titolo EDF ha recentemente perso molti punti e si sta evolvendo al di sotto del suo prezzo di introduzione nel 2005.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Lo Stato francese è ancora azionista del gruppo EDF?

Sebbene la società EDF sia stata privatizzata da ormai molto tempo, osservando la ripartizione del capitale del gruppo si constata che lo Stato francese è ancora l’azionista di maggioranza dell'impresa e detiene infatti l’83,7% delle quote azionarie. Il resto del capitale appartiene per il 13% a degli azionisti istituzionali, per il 2% a degli azionisti individuali, per l’1,1% ai dipendenti del gruppo mentre lo 0,2% è in autocontrollo.

Quali sono i risultati finanziari di EDF per il 2019?

Vediamo quali sono stati i dati di bilancio del gruppo EDF per l’ultimo esercizio ovvero quello del 2019. Il volume d’affari annuale del gruppo è stato di 71,3 miliardi di euro, con un incremento del 3,5%, e l’utile netto è cresciuto del 57,9% portandosi a 3,9 miliardi di euro. L’indebitamento non corrente del gruppo ammonta a 57 miliardi di euro, con un incremento dell’11% mentre il debito corrente di 18 miliardi di euro si è ridotto del 19%. Questi elementi finanziari sono utili nel quadro delle analisi di queste azioni.

Quali fattori possono far calare la quotazione delle azioni EDF?

Sebbene possano seguire una tendenza di fondo rialzista, le azioni EDF sono ovviamente anche soggette a perdere punti in seguito a determinati eventi come per esempio scandali e controversie che potrebbero offuscarne l’immagine o degli ulteriori concorrenti che potrebbero sottrargli quote di mercato.

Il 72% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.
Plus500.com