Comprare azioni EDF

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L'indice CAC 40 raggruppa numerose società francesi conosciute a livello mondiale e trattare i loro titoli in tempo reale  o inserirli in un portafogli di azioni è spesso una sceltaoculata . Tra le società più conosciute e più redditizie del mercato borsistico francese si trova la EDF le cui azioni sono accessibili dalla maggior parte delle piattaforme online dei mediatori. Ecco degli elementi importanti e alcune informazioni utili per capire l'analisi della quotazione delle azioni EDF.  

 

A proposito della società EDF

La società EDF (Electricité De France) è attualmente il leader nella produzione di energia elettrica in Francia oltre ad essere uno dei più importanti distributori, nonostante la recente privatizzazione del mercato. Il suo volume d'affari è generato da varie attività tra cui le principali sono:

  • produzione e vendita di energia elettrica
  • gestione della rete di distribuzione dell'energia elettrica
  • prestazione di servizi nel settore energetico.

La maggior parte delle attività di EDF si svolgono ovviamente sul mercato francese ma la società opera anche per altri paesi come l'Italia, il Regno Unito e altri paesi europei.

 

I principali concorrenti di EDF

Il gruppo EDF era un tempo il solo e unico fornitore di elettricità e di gas in Francia ed era di proprietà statale ma questa azienda pubblica è stata privatizzata nel 2006 e dei nuovi fornitori sono comparsi sul mercato francese. Ad oggi, EDF deve far fronte a diversi concorrenti che è importante conoscere e seguire dal punto di vista economico prima di prendere posizione sul titolo EDF in Borsa. Vi proponiamo quindi di scoprire qui questi concorrenti:

  • Engie: derivata dalla separazione di EDF e di GDF, è il nuovo nome dato a GDF-Suez. È il principale concorrente di EDF sia per l’elettricità che per il gas.
  • Direct Energie: è anch’essa uno dei leader della fornitura di elettricità in Francia.
  • ENI: questa società italiana si è progressivamente ricavata uno spazio sul mercato francese ed europeo.

Altre società non quotate in Borsa come Happ-e, Planete Oui e Lampiris fanno oggi anch’esse concorrenza ad EDF.

 

I principali partner di EDF

EDF ha anche saputo fondare la propria notorietà ed il proprio sviluppo sulla messa in opera di diversi partenariati strategici dei quali ecco quelli principali in essere.

EDF ha in particolare siglato un partenariato con la società Dalkia nel settore della ricerca nell’ambito dei meccanismi e della prevenzione delle incrostazioni dei sistemi termici delle reti di acqua calda.

Sebbene si sia separata da Engie (un tempo GDF-Suez), EDF ha stretto un partenariato strategico con questa nuova entità per evitare il fenomeno di uberizzazione del settore dell’energia in Francia.

Infine, un altro partenariato è stato siglato con il gruppo Altran al servizio dell’energia in Francia.

Ovviamente, EDF ha anche stretto numerosi partenariati con collettività e imprese di più piccola dimensione, principalmente in Francia e in Europa.

 

Analisi e quotazione delle azioni EDF

Per trattare efficacemente le azioni della società EDF è ovviamente opportuno seguire con attenzione i grafici storici ma è anche importante realizzare delle analisi tecniche e fondamentali basate sulle novità e sulle innovazioni.

La quotazione delle azioni EDF è, infatti, destinata a crescere nel corso dei prossimi anni con delle previsioni di rendimento di oltre il 4% per gli anni 2014 e 2015.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni EDF

Ecco alcuni dati complementari a proposito delle azioni EDF e della loro quotazione borsistica:

  • La capitalizzazione borsistica totale di EDF raggiunge i 20.292,64 milioni di euro nel 2017.
  • Ci sono attualmente ben 2.741.877.687 titoli in circolazione sul mercato.
  • Il corso delle azioni EDF viene quotato sul compartimento A del mercato Euronext Paris.
  • EDF fa parte del calcolo dell’indice borsistico CAC 40 e si posiziona perfino nella top 20 delle più grandi capitalizzazioni borsistiche in Francia.

Grazie alle informazioni che avete scoperto qui potrete ora cominciare a realizzare una strategia di investimento redditizia ed efficace per speculare sulla quotazione delle azioni EDF e sulla loro evoluzione nel tempo.

 

Cosa influenza la quotazione delle azioni EDF

Gli elementi che influenzano il corso delle azioni e la loro quotazione sono i seguenti:

  • Il mercato dell’energia in generale e in Francia in particolare.
  • I progressi tecnologici, in particolare per quanto riguarda l’energia verde.
  • Il prezzo del petrolio e del gas che hanno un’influenza diretta su questo mercato.

 

Alcune cifre chiave da non dimenticare a proposito della società EDF

Sempre per consentirvi di analizzare al meglio l’evoluzione della quotazione delle sue azioni in Borsa, ecco alcune cifre chiave da conoscere a proposito del gruppo EDF:

  • 38,5 milioni: è il numero di clienti del gruppo EDF nel 2015 nel mondo, 27,8 milioni dei quali in Francia.
  • 642,6 TWh: è la quantità di energia prodotta nel 2012 da EDF.
  • 72,9 miliardi di euro: è il volume d’affari realizzato dal gruppo EDF nel 2015.
  • 33,3 miliardi di euro: è l’indebitamento netto del gruppo nel 2011.
  • 3 miliardi di euro: è il risultato netto di EDF nel 2011.
  • 29 milioni di euro: è l’ammontare dei dividendi versati agli azionisti del gruppo nel 2007.
  • 186.466 milioni di euro: è il valore delle infrastrutture di EDF nel 2010, valore che fa sì che il gruppo si ritrovi al primo posto al mondo delle grandi aziende proprietarie.

 

Evoluzione nel tempo del volume d’affari e degli utili di EDF

Nel corso degli ultimi dieci anni il volume d’affari realizzato dal gruppo EDF, così come il numero dei suoi dipendenti, si è molto evoluto. Mentre nel 2011 dava lavoro a 158.842 persone, di cui 43.192 nelle filiali RTE e ERDF e 35.173 nel ramo “Produzione e Ingegneria”, nel 2013 il gruppo EDF conta su 158.467 dipendenti, 129.492 dei quali in Francia.

Quanto ai risultati della società, nel 2015 EDF registra un incremento del proprio volume d’affari del 2,8% nel corso dei primi 9 mesi raggiungendo così i 75 miliardi di euro.

Nel 2017 i risultati pubblicati per l’anno 2016 mostrano un risultato netto corrente di 4,1 miliardi di euro ed un volume d’affari di 71,2 miliardi di euro.

 

Chi sono i principali azionisti del gruppo EDF?

Ecco la ripartizione dell’azionariato del gruppo EDF a fine 2016:

  • Lo Stato francese possiede ancora l’85,60% delle quote EDF.
  • Il 2,63% appartiene a degli investitori istituzionali non francesi ma europei.
  • Il 5,01% appartiene a degli investitori istituzionali del resto del mondo.
  • Il 2,13% appartiene a degli investitori istituzionali francesi.
  • L’1,57% appartiene ai dipendenti.
  • Infine, lo 0,13% delle azioni sono in autocontrollo.

 

La strategia di EDF nel settore delle energie rinnovabili

Come tutti i grandi produttori e distributori di energia, da alcuni anni EDF deve far fronte ad alcuni obblighi ecologici ed investe quindi molto nelle energie rinnovabili tramite la sua filiale EDF Energies Nouvelles. Vi proponiamo di saperne di più sull’implicazione di EDF in questo settore:

  • EDF e l’energia eolica terrestre. Si tratta della più importante attività di produzione di energia rinnovabile del gruppo EDF in quanto rappresenta oltre l’86% della capacità totale installata in Europa, Nord America, Africa e Medio Oriente. In totale EDF gestisce un parco eolico terrestre ripartito in 15 paesi differenti che permette di produrre oltre 6,84GW. Questa elettricità è prima di tutto destinata al mercato statunitense ma anche a Francia, Turchia e Regno Unito.
  • EDF e l’energia eolica marina. Il gruppo EDF gestisce anche diversi parchi eolici marini, in particolare in Belgio e Gran Bretagna. Ci sono poi anche tre grandi parchi in Francia a Fécamp, Courseulles-sur-Mer e Saint-Nazaire per una produzione totale di 1.500 MW di potenza.
  • EDF e l’idroelettrico. EDF è anche uno degli attori principali nella produzione di energia idroelettrica. Il gruppo fornisce ogni anno oltre 45 miliardi di kWh di energia idroelettrica grazie allo sfruttamento di 640 dighe e 439 centrali idroelettriche in Francia. EDF svolge questa attività anche in Africa e in particolare in Camerun dove è azionista della centrale idroelettrica di Nachtigal tramite la società NHPV (Nachtigal Hydro Power Company). Questa centrale è stata realizzata in seguito ad un accordo tra EDF e il Camerun nel 2016. Dal 2017 EDF ha ottenuto l’autorizzazione allo sfruttamento della centrale di Nachtigal per 35 anni La centrale dovrebbe essere pronta nel 2021 e potrà produrre oltre 420 MW.
  • EDF e l’energia solare. Il gruppo EDF è attualmente il leader europeo della produzione di energia solare. Gestisce attualmente numerosi parchi solari al suolo in diversi paesi tra cui Francia, Grecia, Italia, Israele, India, Stati Uniti e Canada. EDF ha anche in carico diversi parchi solari sui tetti di stabilimenti industriali e commerciali e di collettività. Va notato che EDF investe molto nel settore dell’energia solare anche nel resto del mondo e, in particolare, in Cile ed in Africa.

Se trattate le azioni di EDF in Borsa, dovete mettere in conto di analizzare le sue attività nel settore delle energie rinnovabili in quanto si tratta di un mercato che ha un futuro per tutti i paesi del mondo.

 

Analisi dei punti forti e deboli del gruppo e delle azioni EDF

Comprendere i punti forti e deboli del gruppo EDF consente di capire meglio le possibili evoluzioni del suo titolo borsistico.

Tra i vantaggi del gruppo vanno annoverate in particolare le sue ottime capacità di ricerca e di sviluppo che gli consentono di essere costantemente innovativo. EDF sa anche realizzare delle operazioni di integrazione verticale e svilupparsi sui nuovi mercati dopo la loro liberalizzazione. D’altra parte, è l’unico gruppo ad attuare una vera e propria strategia di sviluppo sui mercati internazionali.

Ma EDF ha anche qualche punto debole. È in particolare molto esposta alla concorrenza in seguito all’apertura dei mercati ed alla relativa comparsa di numerosi concorrenti. Inoltre, le sue capacità di produzione stanno arrivando a saturazione mentre le direttive europee impongono dei limiti sulle emissioni dei gas ad effetto serra.

Tuttavia, l’avvenire riserva qualche buona opportunità al gruppo EDF grazie ad un parco di produzione particolarmente competitivo e potente nonché una presenza sempre più forte del gruppo nel settore delle energie rinnovabili. EDF detiene attualmente oltre l’80% delle quote del mercato dell’energia in Francia malgrado dei concorrenti sempre più numerosi. Profitta, ovviamente, di una consolidata cultura d’impresa e si posiziona molto bene nel segmento dei servizi per l’energia.

EDF deve comunque fare attenzione ad evitare alcune minacce come il fatto di attenersi all’elettricità e non essere presente negli altri settori dell’energia, in particolare il gas naturale che è una delle energie più utilizzate al mondo. Il gruppo soffre inoltre di una redditività meno elevata rispetto ai suoi concorrenti per via dell’elevato indebitamento e degli scarsi capitali propri.

 

Le differenti attività svolte dal gruppo EDF

Come si è potuto vedere sopra, il gruppo francese EDF svolge varie attività che lo fanno intervenire a tutti i livelli della catena di produzione e di distribuzione dell’elettricità, che sia per quanto riguarda la realizzazione di centrali o la vendita ai privati. Ecco il dettaglio delle attività svolte da questa società:

Le attività di ingegneria, di produzione e di negoziazione di elettricità. EDF interviene in tutto il processo ingegneristico: nella costruzione delle centrali elettriche, nella gestione e manutenzione degli impianti di produzione dell’elettricità e perfino nello smantellamento delle vecchie centrali ormai inutilizzabili. Il gruppo svolge anche delle attività di negoziazione di energia e può quindi vendere ed acquistare elettricità nel mondo in funzione del livello della sua produzione e dei suoi bisogni per la rivendita.

Le attività di trasporto dell’elettricità. Esistono in particolare due tipi di rete elettrica nell’organizzazione del gruppo EDF. La rete di trasporto è anche chiamata “rete HTB” (ad alta tensione) perché tratta livelli di tensione molto significativi che vanno dai 63 ai 400 kV per quanto riguarda la rete europea e francese. Tutte le grandi centrali di produzione sono collegate a questa rete così come i grandi consumatori e i distributori di elettricità. Quindi EDF ha direttamente in carico il controllo e la gestione dell’equilibrio tra domanda e offerta nonché la garanzia della connessione tra queste reti e i sistemi vicini. Prendiamo qui in considerazione anche la rete di trasporto ad alta tensione, e della rete ad altissima tensione, , che addizionati cumulano oltre 100.000 km di linee elettriche. La gestione della rete francese è affidata a RTE, un’entità indipendente comunque collegata al gruppo EDF, nel rispetto delle specifiche emesse dal Réseau Public de Transport (Rete Pubblica di Trasporto). La società RTE è a tutti gli effetti una filiale del gruppo EDF ma la sua gestione è indipendente come lo esigono le disposizioni europee in vigore.

Le attività di distribuzione di elettricità. EDF è anche distributore e fornitore di energia elettrica nel senso che gestisce una rete a tensione meno elevata chiamata “rete a media tensione” il cui voltaggio è compreso tra i 10 e i 30 kV. Connessi a questa rete si possono trovare impianti di produzione di piccola taglia la cui potenza massima non eccede qualche decina di MW. Ovviamente, anche la quasi totalità dei consumatori finali è collegata a questa rete. Su questa rete EDF non è responsabile della regolazione di domanda e offerta e si limita a garantire la continuità della fornitura di elettricità e la sua qualità. Questa rete rappresenta in Francia oltre 1.200.000 km di linee elettriche di proprietà dei Comuni che hanno quindi anche in carico la gestione operativa che può essere svolta da una società partecipata oppure può essere affidata ad EDF Gaz de France Distribution, un servizio gestito in comune da EDF e Gaz de France (Engie). Dal 2008, in seguito alla separazione giuridica delle attività concorrenziali e delle attività di gestione della rete di distribuzione, queste attività sono state trasferite a delle filiali e da allora sono quindi svolte da ERDF per EDF e da GrDF per Engie.

Puntare sull'evoluzione della quotazione delle azioni EDF

In seguito alla privatizzazione, EDF permette di puntare sulla quotazione delle sue azioni tramite un mediatore online e una piattaforma di trading. Cominciate da subito effettuando un primo deposito presso un buon broker.

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