Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

È ovviamente necessario seguire il mercato mondiale delle assicurazioni e le sue prospettive per determinare se esista la possibilità di un aumento delle quote di mercato del gruppo.

Analisi n. 2

I dati demografici, in particolare l’attuale invecchiamento della popolazione mondiale, sono ulteriori elementi che è importante studiare nel quadro di questa analisi.

Analisi n. 3

Bisogna osservare in maniera oculata le frodi e il loro incremento nel settore delle assicurazioni che costituiscono una vera e propria minaccia per la crescita di Cattolica Assicurazioni.

Analisi n. 4

Va ovviamente monitorata la sempre più forte concorrenza in questo settore di attività; la concorrenza per il capitale può aumentare i costi a causa della normativa Solvency II.

Analisi n. 5

È necessario monitorare i dati relativi alla situazione economica mondiale e al rallentamento della ripresa in alcuni paesi europei che riduce la domanda di prodotti assicurativi.

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Presentazione del gruppo Cattolica Assicurazioni e delle sue attività principali

Per porre le basi di una futura analisi della quotazione delle azioni Cattolica Assicurazioni proponiamo per prima cosa di scoprire nel dettaglio quali siano le sue esatte attività. Infatti, disponendo di una buona conoscenza del settore in cui opera il gruppo si è maggiormente in grado di comprendere quali siano le poste in gioco e le minacce per gli anni a venire.

Il gruppo Società Cattolica di Assicurazioni S.C.A.R.L.è un’impresa italiana specializzata nel settore di attività della finanza e si occupa in particolare della fornitura di prodotti assicurativi.

Le attività di Cattolica Assicurazioni possono essere suddivise in tre grandi settori distinti ovvero le polizze vita, gli altri tipi di polizza e le attività diverse.

Il gruppo è attivo soprattutto nel settore della sottoscrizione di polizze vita e altre polizze assicurative ed offre quindi una gamma di prodotti e servizi assicurativi destinati sia ai privati che alle imprese. Nel portafoglio della società si trovano diversi tipi di assicurazioni quali le polizze vita, infortuni, malattia, RCA, incendio, catastrofi naturali, per prestiti, cauzioni, perdite finanziarie, rischi giuridici e polizze pensionistiche.

Tra le altre attività svolte dal gruppo troviamo in particolare i servizi immobiliari agricoli Cattolica Agricola e Cattolica Beni Immobili nonché i servizi operativi di Cattolica e Cattolica Immobiliare che contribuiscono ai risultati delle attività dell’impresa. Da notare inoltre che l’11 giugno 2014 il gruppo ha acquistato il 100% di Fata Assicurazioni Danni S.p.A. dal gruppo Assicurazioni Generali S.p.A.

Ad oggi l’impresa impiega oltre 1.692 principalmente in Italia.

 

Conoscere la concorrenza del gruppo Cattolica Assicurazioni

Dopo aver fatto conoscenza con le attività del gruppo Cattolica Assicurazioni nel dettaglio bisogna anche interessarsi al suo settore di attività in generale. Il gruppo non è infatti l’unico ad operare nel settore delle assicurazioni in Italia e deve quindi far fronte a numerosi concorrenti più o meno pericolosi. Proponiamo quindi di scoprire chi siano gli avversari del gruppo che devono essere presi in considerazione nel corso delle analisi.

  • Per prima cosa, bisogna monitorare la società italiana Net Insurance S.p.A. che è specializzata nel settore finanziario ed offre dei servizi assicurativi a imprese e privati. L’impresa è la società madre del gruppo Net Insurance ed è specializzata nella fornitura di prodotti assicurativi personalizzati, polizze vita escluse, e di riassicurazione a garanzia della perdita del lavoro con un’industria di premi lordi sottoscritti. Fornisce diversi prodotti assicurativi fra cui polizze infortuni, malattia, incendio, responsabilità civile, danni materiali, crediti e depositi, protezione e assistenza giuridica. Inoltre, Net Insurance propone i propri prodotti tramite delle agenzie generali e dei mediatori ed opera sul mercato interno italiano nonché in Francia, Portogallo, Irlanda e Messico. Ad aprile 2014 il gruppo ha ceduto la propria partecipazione del 20% di categoria A in Perimetro Gestioni Proprietà Immobiliari S.c.p.A.
  • Tra i concorrenti del gruppo Cattolica Assicurazioni va inoltre seguito il gruppo Unipol Gruppo S.p.A., un gruppo di servizi finanziari specializzato in tre grandi poli di attività fra cui le assicurazioni con delle polizze per i premi incassati, RCA, infortuni, incendio, responsabilità civile e assicurazioni sulla vita. Propone inoltre dei servizi di gestione immobiliare. Unipol Gruppo impiega ad oggi 14.241 dipendenti.
  • Viene poi il gruppo Assicurazioni Generali S.p.A. che è il leader del settore delle assicurazioni in Italia e che propone principalmente dei contratti di polizza vita nonché delle polizze RCA, commerciali, industriali e personali quali infortuni e malattia. Da alcuni anni la società si è inoltre lanciata nello sviluppo di attività di gestione di attivi, nella misura di 488 miliardi di euro di attivi gestiti a fine 2018, e di banca, con la Banca Generali, nonché delle attività immobiliari. Il gruppo impiega ad oggi 70.734 dipendenti ed è presente in Italia, Germania, Francia e altrove.
  • Infine, bisogna seguire con attenzione il gruppo UnipolSai Assicurazioni che è il numero due del settore delle assicurazioni in Italia. Il gruppo svolge in particolare delle attività assicurative con delle polizze vita e non vita nonché delle attività di gestione immobiliare. Impiega ad oggi 11.935 dipendenti.

Nel quadro delle analisi sulle azioni Cattolica Assicurazioni è importante realizzare uno studio completo della concorrenza del settore prima di prendere una qualsiasi posizione su questo attivo. Per farlo, bisogna ovviamente seguire le notizie di attualità e i principali risultati di queste società e prenderle in considerazione per l’influenza che possono avere sul settore di attività in generale.

 

Le alleanze strategiche strette dal gruppo Cattolica Assicurazioni

Sebbene il gruppo Cattolica Assicurazioni debba far fronte a diversi concorrenti sul mercato, fortunatamente ha anche alcuni alleati che vanno anch’essi conosciuti e studiati. È infatti noto che l’annuncio di una futura partnership o di un’alleanza strategica in corso di negoziazione ha spesso delle ricadute dirette sulla quotazione delle altre azioni del settore e proponiamo quindi di scoprire due esempi concreti di questo tipo di partnership.

  • La prima partnership di cui ci occupiamo oggi è quella che è stata stretta tra Cattolica Assicurazioni e Iccrea Banca. Va ricordato che la compagnia di assicurazioni veronese possiede già il 70% delle joint venture BCC Vita e BCC Assicurazioni con questo gruppo. Sulla base di questo nuovo accordo, i due gruppi hanno recentemente deciso di proseguire la loro partnership fino al 2022. La decisione è stata presa dai consigli di amministrazione delle due imprese e alla stessa occasione è stata definita una riorganizzazione delle due joint venture sopracitate ed è stato attuato un nuovo patto di azionariato. Cattolica Assicurazioni ha quindi deciso l’acquisizione di un ulteriore 19% di quote di capitale di BCC Vita e di BCC Assicurazioni nonché un aumento del 70% della partecipazione nelle due società e una riduzione nell’ordine del 30% delle azioni Iccrea. L'importo totale di questa transazione è stato di 42,46 milioni di euro. Sempre nel quadro di questo accordo, le due imprese si sono accordate su un nuovo piano aziendale che prevede il prosieguo delle attività di intermediazione dei prodotti assicurativi delle joint venture tramite delle banche di credito cooperativo appartenenti al gruppo Iccrea Cooperative Banking e la presa in carico da parte della società madre Iccrea Banca di impegni promozionali specifici conformemente al piano commerciale revisionato. L’obiettivo principale è di portare al massimo la redditività e la competitività dei prodotti in catalogo, la qualità del servizio per le banche partecipanti e di incrementare la penetrazione presso la clientela. Arrivati a scadenza, gli accordi tra le due imprese saranno rinnovati automaticamente per un ulteriore periodo di 12 mesi senza pregiudicare il diritto a rinegoziarne il contenuto o la durata o anche di porre termine alla partnership esercitando delle opzioni di acquisto e di vendita simmetriche sulla totalità delle azioni detenute da Cattolica ovvero il 70%, il tutto secondo delle condizioni e delle remunerazioni determinate e su riserva dell’ottenimento delle autorizzazioni necessarie. Questi nuovi accordi sono stati conclusi qualche giorno dopo essere stati annunciati e la loro esecuzione effettiva, includente l’acquisto del 19% delle joint venture, è avvenuta nei mesi seguenti.
  • Più recentemente, Cattolica Assicurazioni ha anche stretto un’ulteriore partnership. Si tratta in questo caso di una partnership per la promozione e lo sviluppo di progetti, ricerche e studi sui temi dell’innovazione dei sistemi di welfare, tra cui il Manifesto per la Coesione Sociale. Nel quadro di questa partnership il gruppo Cattolica Assicurazioni ha raggiunto la fondazione Easy Care, un’organizzazione senza scopo di lucro che è stata creata nel 2007 per studiare le modifiche sociali in corso nelle società moderne e per contribuire all’ideazione di modelli innovativi di politiche e di protezioni sociali nonché per promuovere il dibattito sulle tematiche sociali di attualità. In seguito all’ingresso di Cattolica come membro promotore, Carlo Scarbolo è stato nominato membro del consiglio di amministrazione della fondazione che conta un totale di 16 membri. Il direttore dell’assicurazione non-vita nonché analista dell’assicurazione e dell’architettura del gruppo di assicurazioni ha dichiarato: “A Cattolica Assicurazioni abbiamo l’ambizione di mettere le persone al centro di tutto ciò che facciamo e quando, nel quadro delle attività che realizziamo in partnership con Coopselios, abbiamo conosciuto la Fondazione Easy Care è stato naturale discutere con loro per entrare a far parte, anche in una prospettiva di lungo termine, di un’entità qualificata nel settore dei modelli di protezione sociale innovativi. Il nostro ingresso in Easy Care Foundation ci permetterà di disporre di una visione privilegiata, in particolare nel settore delle cure alle persone anziane, e accrescere il nostro know-how rafforzando così il nostro impegno sociale e migliorando la qualità dei prodotti e dei servizi che proponiamo ai nostri clienti nelle cui famiglie sono presenti anziani in situazione di fragilità”.

Ovviamente, per utilizzare le informazioni relative a tali partnership per le proprie prese di posizione sulla quotazione delle azioni Cattolica Assicurazioni bisogna soprattutto monitorare gli annunci di alleanze future e tenersi pronti a prendere posizione su questo titolo al momento migliore in funzione di tali annunci.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.