BASF

Analisi della quotazione delle azioni BASF

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Grafico fornito da TradingView

Elementi che possono influenzare la quotazione di questo attivo:

Analisi n. 1

Per quanto riguarda le opportunità di sviluppo di BASF andrà per esempio presa in considerazione la sua capacità di sviluppare nuovi prodotti con maggiori investimenti che non quelli attuali nel settore della ricerca. Ciò riguarda in particolare le innovazioni nel settore degli organismi geneticamente modificati sui quali da alcuni anni il gruppo punta molto. La società potrebbe anche trarre vantaggio dall’aumento di esigenze in Asia Pacifica, mercato su cui è particolarmente ben installata.

Analisi n. 2

Ovviamente, alcune minacce potrebbero frenare lo sviluppo delle attività di BASF fra cui in particolare il problema delle regolamentazioni governative che diventano sempre più rigide soprattutto in materia di ecologia e potrebbero quindi impedire la commercializzazione di certi prodotti.

Analisi n. 3

È anche ovvio che la competizione sempre più forte tra BASF e gli altri attori di questo mercato è anch’essa una minaccia da prendere in considerazione così come la forte instabilità economica dei paesi mirati da BASF e la forte variazione delle esigenze.

Analisi n. 4

Infine, non è da escludere che BASF si ritrovi ancora una volta implicata in uno scandalo ecologico come avvenuto con il riversamento di cromo ad Hannibal. Un incidente simile avrebbe certamente delle gravi conseguenze finanziarie per il gruppo.

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Presentazione della società BASF

Il gruppo BASF è leader dell’industria chimica sul piano internazionale. La sua attività tocca vari ambiti tra cui soprattutto la produzione di prodotti funzionali, di prodotti chimici, di materiali ad alta performance, di prodotti agrochimici e alcuni altri prodotti di minore importanza. BASF interviene anche nel quadro dell’esplorazione, della produzione e della negoziazione del petrolio e del gas naturale.

La maggior parte del volume d’affari di questa industria è prodotto in Germania, ma anche l’Europa, l’America del Nord e l’Asia Pacifica contribuiscono al fatturato.

Analisi della quotazione delle azioni BASF
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Concorrenza

Vediamo ora quali sono i principali concorrenti che il gruppo BASF deve affrontare con una presentazione precisa dei principali protagonisti che operano nel suo settore di attività o in settori vicini:

Bayer

In primo luogo, il gruppo Bayer è un’impresa farmaceutica e agrochimica tedesca specializzata nello sviluppo di medicinali, di farmaci da banco, di prodotti veterinari e di prodotti fitosanitari per l’agricoltura.

ExxonMobil Corporation

Questa impresa statunitense del settore del petrolio e del gas svolge anche attività nel settore chimico. Si tratta ad oggi di una delle più grandi imprese del mondo in termini di fatturato e di capitalizzazione di mercato.

Dow Chemical

 È una società multinazionale statunitense, nota anche come The Dow Chemical Company, specializzata nella fabbricazione e nella vendita di prodotti chimici quotata sul NYSE fino all’agosto 2017.

Royal Dutch Shell

Il gruppo Shell è un’impresa anglo-olandese specializzata nel settore petrolifero, gasiero e petrolchimico nonché una delle più antiche multinazionali. Shell è anche la terza più grande impresa al mondo in termini di fatturato nonché il numero due del settore petrolifero.

Total SE

Il gruppo è un’impresa privata francese nel settore del petrolio e del gas e fa parte dei giganti di questa industria essendo una delle sei più grandi imprese del settore nel mondo. Le attività di Total riguardano tutta la catena di produzione petrolifera, dall’estrazione del petrolio greggio e del gas naturale alla creazione di energia, passando per le attività di raffinazione e di distribuzione commerciale nonché per le attività nei settori della chimica e della petrolchimica.

Sinopec

Infine, l’ultimo concorrente importante di BASF è il gruppo Sinopec, China Petroleum and Chemical Corporation. Si tratta di un gruppo petrolifero e chimico cinese che è fa parte dei leader di questo settore d’attività. Sinopec è anche una delle più importanti imprese del mondo, di tutti i settori, in termini di fatturato.


Alleanze strategiche

Technip

Nel 2011, Technip si è impegnata in un partenariato a lungo termine che permette a BASF di disporre per i propri progetti di risorse ingegneristiche estese, soprattutto in Europa ma anche in altre regioni. Questo accordo di collaborazione copre una gamma diversificata di servizi che va dagli studi fino ai servizi di messa in opera dei progetti.

Bouygues

Il 7 ottobre 2014, in occasione del Campus Innovation organizzato da Bouygues Construction, uno dei leader mondiali dell’edilizia e dei servizi e il leader mondiale della chimica BASF hanno siglato un accordo di cooperazione a lungo termine.

Tesla

Nel 2015, R-M e Glasurit, due marche specializzate in vernici alto di gamma del gruppo BASF, sono diventate partner di Tesla per la riverniciatura dei veicoli dopo le riparazioni.

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Gli elementi a favore di un rialzo della quotazione delle azioni

Gli investitori che prendono posizione sulle azioni BASF con una strategia a lungo termine cominciano dall’analizzare in maniera approfondita le forze e le debolezze di questa azienda. È quanto vi proponiamo di fare adesso cominciando da un riepilogo dei punti di forza di cui dispone il gruppo.

Va ricordato per prima cosa che BASF è il leader internazionale delle società del settore della chimica e ciò gli conferisce una posizione di forza rispetto a fornitori e clienti. Per raggiungere questa posizione dominante BASF ha messo in opera una strategia basata su numerose acquisizioni e sulla creazione di molte joint-venture in oltre 80 paesi.

BASF punta inoltre molto sull’agricoltura sostenibile per guadagnare ulteriori quote di mercato proponendo comunque agli agricoltori delle soluzioni che rispondono realmente alle loro esigenze. Il gruppo si distingue anche grazie ad alcuni prodotti di grande qualità come i polimeri ad alte prestazioni.

BASF può anche contare sulla forza del suo marchio e sulla sua popolarità presso le industrie di tutto il mondo. D’altra parte, il gruppo fa di tutto per conservare questa buona immagine presso il pubblico e per continuare a farsi conoscere dai nuovi attori del settore industriale.

Gli argomenti a favore di un ribasso della quotazione delle azioni

Sebbene i punti di forza che abbiamo appena citato a proposito del gruppo BASF dovrebbero indurvi a prendere subito una posizione all’acquisto su questo titolo, non dovete tuttavia trascurare le eventuali debolezze che potrebbero perturbare in futuro il rialzo della quotazione di questo titolo. Ecco quindi il dettaglio delle più grandi debolezze dell’azienda.

Nonostante i suoi progressi in materia, il gruppo BASF rimane fortemente esposto agli elevati costi della fabbricazione di prodotti meno inquinanti. Gli attuali problemi ecologici sono infatti al centro delle preoccupazioni delle aziende chimiche, in particolare per quanto riguarda i prodotti agricoli.

Il secondo punto debole del gruppo BASF riguarda il livello di spesa in ricerca e sviluppo che si mantiene al di sotto di quello dei suoi concorrenti, cosa che potrebbe fargli perdere delle quote di mercato se si lascia distanziare dagli altri attori della chimica industriale che, da parte loro, puntano essenzialmente sulle innovazioni per conquistare nuove quote di mercato.

Come potete constatare, i punti deboli della società BASF sono meno numerosi dei suoi atout. Tuttavia, tali debolezze hanno un peso che potrebbe rivelarsi importante per azionisti e investitori e influenzare quindi al ribasso la quotazione del suo titolo. Dovete quindi aver cura di seguire questi elementi e tenerne conto al momento della creazione delle vostre strategie di trading.

Le informazioni fornite in questa pagina sono solo indicative e non devono essere utilizzate senza effettuare un’analisi fondamentale più completa di questo titolo, tenendo conto, in particolare, dei dati esterni, delle pubblicazioni future e di qualsiasi notizia di natura fondamentale che potrebbe far evolvere questi punti di forza e di debolezza o renderli più o meno gravosi. Tali informazioni non costituiscono in alcun modo raccomandazioni per la realizzazione di transazioni.

Domande frequenti

Quali sono i principali investimenti realizzati da BASF?

Il gruppo BASF detiene attualmente delle quote di differenti imprese tra cui 100% delle quote di BASF Coatings GmbH, 100% delle quote di BASF Services Holding GmbH, Ludwigshagen, 100% delle quote di BASF Schwarzheide, 100% delle quote di Polyuréthanes BASF GmbH, Lemfoerde, 100% delle quote di Wintershal Holding AG, 100% di Kassel, 50% delle quote di Wingas GmbH Kassel e 50% delle quote di Styréniques a Francoforte. Detiene inoltre altre filiali in 170 paesi.

Chi sono i principali azionisti di BASF?

Attualmente il capitale del gruppo BASF è detenuto da diversi azionisti tra cui: Norges Bank Investment Management per il 2.98%, The Vanguard Group per il  2.80%, DWS Investment per l’1.60%, Amundi Asset management per l’1.53%, BNP Paribas Asset management per l’1.49%, Franklin Advisers per l’1.41%, DWS Investments per l’1.39%, BlackRock Asset management Deutschland per l’1.20%, Deka Investment per l’1.04% e BlackRock Investment Management per l’1.02%.

Quali indici tecnici privilegiare per fare trading sulle azioni BASF?

Se si vuole fare trading sulle azioni BASF in maniera efficace bisogna realizzare, oltre all’analisi fondamentale di questo valore, anche un’analisi tecnica pertinente e completa. Per farlo, bisogna utilizzare di preferenza i grafici borsistici personalizzabili che consentono di scegliere il periodo e la visualizzazione di diversi indici in contemporanea. Per quanto riguarda questi indici, è bene privilegiare gli indici di tendenza e di volatilità e i punti strategici come i pivot, i supporti e le resistenze.

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