Comprare le azioni Barclays

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Tra le azioni britanniche più popolari del mercato borsistico se ne trova una del settore bancario, quella del gruppo Barclays. Per saperne di più a proposito di questa società e del suo titolo borsistico, vi proponiamo di scoprire qui il suo corso in diretta, un’analisi storica del suo prezzo su dieci anni e alcune informazioni sull’attività di questa azienda.  

 

A proposito del gruppo Barclays

Barclays è un gruppo bancario britannico che figura tra i più grandi del paese. La sua attività può essere suddivisa in diversi gruppi:

  • Le attività come banca commerciale nella misura del 36,8% del volume d’affari.
  • Le attività come banca di finanziamento, d’investimento e di mercato nella misura del 33,2% del volume d’affari.
  • L’emissione di carte di credito per il 16,2% del volume d’affari.

Il gruppo gestisce attualmente 567,4 miliardi di euro di depositi e 541,6 miliardi di euro di crediti. Raggiunge principalmente il mercato europeo.

 

Storia del gruppo Barclays

La storia del gruppo Barclays ha oltre trecento anni di storia, ha inizio nel 1690 a Londra per opera di John Freame e Thomas Gould.

A fine ‘800 Barclays riunì sotto il suo nome molte banche londinesi e anche della provincia, acquisizioni che continuarono anche per tutto il Novecento con l’accorpamento di altre piccole banche inglesi.

Il gruppo Barclays fu all’avanguardia anche nella parità di genere, nel 1958 è stata la prima banca nel Regno Unito ad avere una direttrice donna, la sig.ra Harding.

Nel 1965 il gruppo Barclays aprì la sua prima filiale a San Francisco negli Stati Uniti, nel 1966 fu introdotta nel Regno Unito la prima carta di credito.

Nel 1975 introdusse a Londra il primo sportello bancomat. Nel 1984 il gruppo Barclays registrò profitti record, nel 1985 fu introdotta, sempre nel Regno Unito, Connect, la prima carta di debito

Il gruppo Barclays continuò a espandersi e acquisire nuovi gruppi bancari, nel 2008, portò sotto il suo marchio una delle storiche banche degli Stati Uniti, la Lehman Brothers.

Oggi Braclays è un gruppo bancario internazionale presente in 50 Paesi, strutturato in cinque divisioni operative:UK Banking; Global Retail and Commercial Banking; Barclays Capital - banca d'investimento; Barclays Global Investors - gestore di fondi comuni d'investimento per investitori istituzionali; Wealth Management.

Nell’agosto del 2016 il gruppo Mediobanca, attraverso la controllata CheBanca!, ha acquisito attività retail di Barclays in Italia.

 

I principali concorrenti di Barclays

Il gruppo Barclays è un gruppo bancario britannico che svolge sia delle attività di banca sistemica che di banca di investimento. A questo titolo deve far fronte alla concorrenza di diversi gruppi in funzione del settore di attività preso in considerazione.

Da un punto di vista generale, nel Regno Unito Barclays è la seconda banca del paese, subito dietro la HSBC. È seguita dalla Lloyds Banking Group, la Royal Bank of Scotland, Standard Chatered, National Westminster Bank, Santander, CYBG, Virgin Money e la Co-Operative Bank.

Per quanto riguarda la classifica mondiale delle banche sistemiche di livello 2, Barclays occupa il primo posto, seguita da Crédit Suisse, Goldman Sachs, ICBC, Mitsubishi UFJ e Wells fargo.

Infine, nel settore delle banche di investimento Barclays si classifica 9° dopo Goldman Sachs, Morgan Stanley, JP Morgan, Bank of America, Deutsche Bank, Citygroup, Crédit Suisse e UBS. Nomura occupa il decimo posto della classifica.

È importantissimo conoscere bene i principali concorrenti della banca Barclays se si ha in programma di speculare online sulle sue azioni in Borsa. Per farlo, consigliamo prima di tutto di seguire le news di queste società ed i loro risultati.

 

I principali partner di Barclays

Ecco per concludere alcuni importanti partenariati stretti dal gruppo Barclays che saranno di aiuto nella realizzazione dell’analisi fondamentale.

  • Nel 2015 Barclays ha stretto 8 nuovi partenariati strategici con delle aziende statunitensi nel settore delle tecnologie con l’obiettivo principale di rivoluzionare la FinTech a New York.
  • Nel 2009 Barclays ha stretto un partenariato con il gruppo francese CNP Assurances nel quadro di una joint-venture in Spagna chiamata CNP Barclays Vida. Nel 2015 CNP ha poi ceduto a Barclays la propria partecipazione in questa joint-venture nella misura del 50%.

 

Analisi della quotazione delle azioni Barclays

Il corso delle azioni Barclays è attualmente quotato sul Main Market del London Stock Exchange ed integra anche il calcolo dell’indice borsistico FTSE 100.

L’analisi dei grafici storici delle azioni Barclays mostra un forte calo tra marzo 2007 e marzo 2009 seguito da una leggera ripresa che non ha comunque recuperato tutti i punti persi. Da allora il titolo evolve in una relativa stabilità.

 

Andamento del titolo Barclays

Il gruppo bancario Barclays ha chiuso l’esercizio 2016 con un calo dei ricavi del 3% pari a 21,45 miliardi di sterline, circa 25,36 miliardi di euro, con un utile pari a 1,6 miliardi di sterline ( 1,92 miliardi di euro)

Il dividendo per gli azionisti si è quasi dimezzato passando da 0,065 sterline a 0,03 sterline (0,04 euro). Il Common Equity Tier 1 ratio è salito dall'11,4 al 12,4%.

Il management di Barclays per evitare di far calare i margini a seguito della riduzione dei ricavi ha disposto un taglio di mille posti di lavoro nella divisione investment bank, principalmente nel mercato asiatico.

Il gruppo bancario inglese ha infatti deciso di dismettere le sue attività corporate in: Indonesia, Taiwan, Corea del Sud e in ultima analisi, anche in Australia. Ulteriori tagli nell’investment banking saranno apportati in Europa Centrale, Medio Oriente e Nord Africa.

Il management di Barclays ha anche annunciato che nell’arco di due tre anni sarà dismessa la Barclays Africa Group, per alleggerire ulteriormente la struttura del gruppo e raggiungere gli obiettivi economici prefissati.

A questo si aggiunge una immediata valutazione dell’uscita dal mercato domestico brasiliano.

Gli esuberi dal 2014 ad oggi sono stati di circa 19.000 unità, così come previsto dal piano strategico triennale (2014 – 2017)

Il piano di riorganizzazione interna ha avuto un impatto molto positivo sui mercati, infatti a seguito della pubblicazione dei conti finanziari relativi al 2016 le azioni Barclay hanno registrato un forte rialzo nella Borsa di Londra. Un trend positivo, forte dei risultati sull’utile netto, in forte miglioramento rispetto all’esercizio precedente, che ha segnato per il titolo Barclays un guadagno di 3 punti percentuali sul Ftse 100.

Partendo dai conti del 2015 infatti, in cui il gruppo bancario registrò una perdita di 394 milioni di sterline a seguito dello scandalo sulla vendita fraudolenta di prodotti assicurativi, il recupero dle gruppo Barclays per il 2016 è stato significativo. Le perdite sono state contenute e l’utile netto è in positivo di 1,62 miliardi di euro.

Il primo trimestre del 2017 conferma il trend positivo registrando un raddoppio dell’utile rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si è infatti registrato un utile ante imposte di 1,7 miliardi di sterline con una crescita di 793 milioni di sterline rispetto al 2015. Un risultato superiore alle attese visto che gli analisti avevano fissato, in previsione, un utile di 1,46 miliardi.

A rimanere negativi sono i ricavi del trading, scesi del 4%, a 1,35 miliardi di sterline. Il core capital ratio è salito al 12,5% dal 12,4% del primo trimestre 2016.

L’esito del referendum britannico sulla brexit, nei giorni immediatamente successivi alla vittoria del “leave”, ha sicuramente influenzato in modo negativo l’andamento del mercato soprattutto in riferimento ai gruppi bancari inglesi. Tant’è che nei giorni seguenti al referendum del 23 giugno 2016, l’agenzia Moody’s decise di peggiorare da “stabili” a “negative” il rating di Barclays e altri gruppi quali: Hsbc, Lloyds Banking Group, oltre che di Santander Uk.

Nonostante questo, il gruppo bancario Barclay ha recuperato in volata le perdite subite a seguito della Brexit. La quotazione di Barclays ha infatti guadagnato, nel corso di un anno, oltre i 50 punti percentuali. Oggi le azioni Barclays sono ancora in rialzo del 3%, nonostante questo il management del gruppo bancario ha deciso comunque di dimezzare il dividendo per preservare il capitale.

La solidità del gruppo è stata confermata e le azioni Barclays quindi sembrano proseguire nel loro periodo rialzista.

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