Analisi n. 1

È bene seguire da vicino le strategie messe in opera dal gruppo Atlantia finalizzate a diversificare i propri servizi. L’attuale mancanza di diversificazione dei servizi proposti da questa azienda è un vero freno alla sua crescita e rimediarvi dovrebbe essere una delle priorità strategiche dei rossimi anni.

Analisi n. 2

Atlantia dovrebbe concentrare gli sforzi sullo sviluppo della propria presenza su scala mondiale. Per seguire questa strategia è utile tenere conto in particolare delle operazioni di acquisizione di società estere così come della firma di grossi contratti internazionali.

Analisi n. 3

L’incremento della clientela del gruppo potrebbe conoscere un’accelerazione a medio e lungo termine. Tutte le misure prese da Atlantia per ottenere nuovi contratti dovranno essere considerate come delle opportunità di sviluppo delle attività dell’azienda e quindi come altrettanti elementi suscettibili di influenzare al rialzo la quotazione delle sue azioni in Borsa.

Analisi n. 4

Da alcuni anni si assiste ad un irrigidimento delle normative da parte dei governi relativamente alle infrastrutture stradali. Va da sé che queste nuove regole potranno rappresentare un importante freno alla crescita del gruppo Atlantia e non dovranno quindi essere prese alla leggera.

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A proposito del gruppo Atlantia

Il gruppo Atlantia SpA., in passato Autostrade SpA, è stato costituito nel 2007 ed opera nell’ambito della gestione delle tratte autostradali. Il principale azionista della holding è la famiglia Benetton.

Atlantia è un gruppo internazionale impegnato nella gestione delle infrastrutture autostradali in tutto il mondo, circa 5.000 km di autostrade a pedaggio in Italia, Polonia, Brasile, Cile e India, e nella gestione degli aeroporti di Roma, Fiumicino e Ciampino, a cui si aggiungono gli aeroporti francesi di Nizza, Cannes e Saint Tropez. Atlantia ha inoltre in gestione il servizio Telepass, che conta oltre 5 milioni di clienti al giorno e 8 milioni di clienti complessivi.

Il nome della società prende spunto dal mito di Atlante, il dio greco che sorregge la volta celeste.

Nel 2016 il gruppo Atlantia è quotato in borsa con una capitalizzazione di 18,4 miliardi di euro.

Il gruppo Atlantia si è posto l’obiettivo strategico di rafforzare il proprio posizionamento a livello globale, mantenendo però una governance ad alto livello di sostenibilità. Su quest’ultimo punto, nel 2009, il gruppo Atlantia è stato premiato a livello internazionale con l’inserimento nel Dow Jones Sustainability World Index.

 

Storia del gruppo Atlantia

Il gruppo Atlantia ha le sue origini nel 1950 nella Società Concessioni e Costruzioni Autostrade, nell’ambito dell’IRI, che aveva l’obiettivo di avviare le attività di ricostruzione dell’Italia nel dopoguerra. Nel 1964 viene inaugurata l’autostrada del Sole tra Milano e Napoli, la cui costruzione e gestione, in accordo con ANAS, era stata affidata nel 1956proprio alla Società Concessioni e Costruzioni Autostrade.

Nel 1987 la Autostrade Concessioni e Costruzioni S.p.A. viene quotata alla Borsa di Milano e nel 1999 viene infine privatizzata.

Nel 2003 prende il via una completa riorganizzazione del gruppo con la scorporazione in differenti società. Nasce Autostrade per l’Italia S.p.A., controllata al 100% da Autostrade S.p.A. che nel 2007 cambia denominazione e diventa Atlantia S.p.A.

Nel 2011 il gruppo Atlantia si aggiudica la gara indetta dal Governo francese per l’installazione del pedaggio satellitare per mezzi pesanti su quindicimila chilometri della rete autostradale nazionale.

Nel 2012 la strategia di espansione porta il gruppo Atlantia in Brasile con la gestione di una rete autostradale nella zona di San Paolo. Nel 2013 il gruppo Atlantia S.p.A. incorpora la società Gemina S.p.A., azionista di maggioranza della società Aeroporti di Roma, aggiungendo così il business degli aeroporti a quello delle autostrade.

 

Analisi del corso delle azioni Atlantia

Il gruppo Atlantia ha ricominciato a crescere dopo la crisi del 2008anno in cui il titolo subì un drastico calo passando da 27 euro ad azione a meno di 10 euro ad azione. Già nel 2009 il titolo iniziò la sua nuova fase di crescita toccando quota 19 euro ad azione. Dal 2013 il trend ha iniziato un andamento al rialzo che ha continuato a crescere per tutti gli anni a seguire, con il titolo che nel 2015 ha toccato i 24 euro ad azione, grazie anche alla fusione con Gemini S.p.A.

Nel corso del biennio 2014 – 2016 il fatturato del gruppo Atlantia ha registrato una costante crescita. In due anni il fatturato è cresciuto di oltre il 7%, con un margine operativo lordo che è salito da 3,16 a 3,37 miliardi di euro, con una diminuzione dell'Ebitda margin di 0,75 punti. L’utile di esercizio è aumentato complessivamente del 60% attestandosi a quota 1,23 miliardi di euro, mentre il risultato operativo è pari a 2,31 miliardi di euro, registrando una crescita prossima al 20%. Positivi dunque gli indicatori di redditività: con un ROI in aumento di 0,39 punti al 10,63% e un ROE pari a 12,37% con un aumento di 3,01 punti. In netto miglioramento anche il rapporto debt to equity che scende a 1,17 da 1,27, dato dal rapporto tra un patrimonio netto di 10 miliardi di euro e un indebitamento finanziario netto di 11,67 miliardi di euro.

Nel 2016 il fatturato del gruppo Atlantia è pari a 5,48 miliardi di euro, registrando un aumento di 5,3 punti percentuali rispetto al 2015 (in cui il fatturato era pari a 5,3 miliardi di euro). Il margine operativo lordo è cresciuto di 5 punti percentuali attestandosi a 3,88 miliardi di euro, contro i 3,22 miliardi di euro dell’esercizio precedente. L’Ebita è stato di 3,37 miliardi di euro, mentre il flusso di cassa di 2,4 miliardi di euro. Gli investimenti operativi ammontavano a 1,42 miliardi.

L’esercizio di bilancio del 2016 si è chiuso per il gruppo Atlantia con un utile netto di 1,12 miliardi di euro, con una crescita del 10% rispetto all’anno precedente quando l’utile si era fermato a 853 milioni di euro. Al 31 dicembre 2016 l’indebitamento netto era pari a 11,68 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 10,39 miliardi di euro di gennaio 2016.

La crescita del gruppo Atlantia Spa è strettamente legata alla crescita del 3,2% del traffico autostradale, principalmente sulla rete italiana, e del traffico aeroportuale di Roma in crescita dell’1,8%.

Il Consiglio di Amministrazione del gruppo Atlantia, a conferma dei risultati ottenuti, ha deliberato, per l’esercizio 2016, la distribuzione di un dividendo complessivo ad azione di 0,97 euro, segnando un aumento rispetto agli 0,88 euro dell’anno precedente. Gli utili saranno distribuiti con una cedola di acconto di 0,44 euro a novembre e una cedola in saldo di 0,53 euro a maggio.

Per il corso del 2017 le previsioni del management del gruppo Atlantia sono di costante crescita, sia per un ulteriore aumento del traffico autostradale e aeroportuale in Italia, sia per un incremento, già registrato, del traffico dell’Aéroports de la Côte d’Azur

 

Vantaggi e punti di forza delle azioni Atlantia come attivo di Borsa

Se si sono scelte le azioni della società Atlantia per una strategia di investimento a lungo termine, perché tale strategia abbia successo bisogna ovviamente scegliere di speculare sulla buona direzione di fondo dell’attivo. Bisogna quindi essere in grado, basandosi su differenti indici, di determinare se la quotazione di queste azioni abbia più probabilità di evolvere al rialzo o al ribasso. Fra gli elementi più eloquenti, la redditività prevista per questa azienda nei mesi ed anni a venire è senza dubbio imprescindibile. È per questo motivo che bisogna conoscere perfettamente i punti forti e i punti deboli di questo gruppo e compararli per sapere se l’azienda sia o meno in grado di fronteggiare serenamente il proprio avvenire. Cominciamo da uno studio approfondito degli atout di cui dispone il gruppo Atlantia.

Per prima cosa, la dimensione e l’importanza di questo gruppo fra le aziende del suo stesso settore di attività è senza alcun dubbio un vantaggio di prim’ordine. Va infatti ricordato che il gruppo Atlantia è alla testa di ben 5.000 km di autostrade a pedaggio in Italia e in altri paesi. Il gruppo è particolarmente ben sviluppato in Brasile, Cile, India e Polonia. Le sue fonti di introiti sono quindi ben diversificate da un punto di vista geografico e Atlantia dispone così di una buona protezione contro il rischio connesso all’essere legati ad un unico settore geografico.

La capacità del gruppo Atlantia in termini di investimento è ovviamente un altro punto di forza del gruppo. Infatti, questa azienda è attualmente la società europea che realizza più investimenti impegnando ogni anno delle somme considerevoli allo sviluppo delle proprie attività ed alla creazione di nuove fonti di utile.

Il posizionamento di Atlantia sul piano mondiale è anch’esso interessante. Il gruppo italiano è infatti nientemeno che il leader mondiale del settore dei pedaggi a flusso libero il che la dice lunga sull’interesse che questo titolo può suscitare agli occhi degli investitori di Borsa. Atlantia è un leader internazionale anche per quanto riguarda la progettazione e lo sviluppo di autostrade nonché di altri prodotti quali le tecnologie per la sicurezza o il risparmio energetico. Profitta quindi del fatto di essere in avanti rispetto ai suoi concorrenti e di avere un’immagine di qualità e di innovazione.

Infine, si può anche apprezzare la forte presenza del gruppo Atlantia nel settore dell’industria. Non concentrandosi unicamente sulle sue attività principali Atlantia si premunisce inoltre dal rischio di perdite connesse all’operare in un unico settore di attività creando in aggiunta delle fonti di introito supplementari.

Questi vari atout sono quindi molto largamente favorevoli ad una strategia rialzista sulla quotazione delle azioni Atlantia in quanto danno conto di una buona capacità dell’azienda nel rilevare le varie sfide economiche che le si presentano.

 

Svantaggi e punti deboli delle azioni Atlantia come attivo di Borsa

Nel paragrafo precedente abbiamo passato in rivista i differenti punti di forza del gruppo Atlantia che, come si è potuto constatare, sono numerosissimi. Sembra infatti interessante puntare soprattutto su un’evoluzione al rialzo della quotazione di queste azioni piuttosto che al ribasso. Tuttavia, la speculazione in Borsa non è una scienza esatta e va comunque preso in considerazione il fatto che la società Atlantia non ha solo atout. Infatti, sebbene i difetti e i punti deboli di questo gruppo siano meno numerosi delle sue qualità non sono comunque meno importanti se si intende prendere in considerazione tutte le variabili nel corso delle proprie analisi. Proponiamo quindi di scoprire qui le due principali debolezze della società Atlantia.

Il primo punto negativo concerne la sua clientela e quindi il suo modello economico e la salute economica del gruppo Atlantia. Infatti, confrontando il livello della sua clientela con quello dei principali concorrenti ci si rende conto che questa rimane relativamente limitata. Atlantia dipende quindi da alcuni grandi clienti principali e sembra avere delle difficoltà a sottrarre nuovi clienti ai suoi concorrenti.

Per concludere, constatiamo inoltre che, nonostante gli sforzi fatti dal gruppo per svolgere attività diversificate, ad oggi la varietà dei suoi prodotti e servizi si mantiene bassa rispetto agli altri grandi nomi del settore. Di conseguenza, per trovare una risposta completa alle proprie esigenze alcuni clienti preferiscono rivolgersi alla concorrenza.

Come si può constatare, sebbene gli elementi negativi siano pochi possono comunque avere un’influenza innegabile sulle previsioni degli analisti e quindi degli investitori e pesare indirettamente sull’evoluzione della quotazione di questo titolo sul mercato borsistico. È quindi molto interessante studiare con cura questi elementi prima di prendere una qualsiasi decisione se si desidera che la propria strategia sia coerente e limitare così i rischi di perdita.

Domande frequenti

Quali sono state le performance del titolo Atlantia in questi ultimi anni?

Negli ultimi anni, le azioni del gruppo Atlantia hanno seguito una tendenza di fondo al ribasso. Più precisamente, per il 2019 la performance di questo titolo è stata negativa con un ribasso del 36,10% del suo valore. Per quanto riguarda la sua evoluzione a più lungo termine, si nota che il suo corso ha registrato un ribasso totale del 38,42% negli ultimi cinque anni. Si possono seguire le sue performance tramite un grafico borsistico storico online.

Qual è la composizione del gruppo Atlantia?

Il gruppo Atlantia si compone di diverse imprese e filiali tra cui Spea Ingegneria Europea Spa, Pavimental Spa, Essediesse, AD Moving e Port Mobility Spa. Il gruppo detiene anche delle partecipazioni nelle società Stalexport SA in Polonia, Costanera Norte in Cile, Autostrade International of Virginia O&M negli Stati Uniti e Azzura in Francia. Il gruppo possiede inoltre altre due società le cui attività sono legate al settore autostradale ovvero Infoblu S.p.A. e TowerCo.

Qual è il posizionamento della società Atlantia in Europa?

Attualmente la società Atlantia occupa il primo posto in Europa nella classifica delle concessionarie di costruzione e di gestione di autostrade a pagamento e di servizi connessi alla mobilità. In effetti, e soltanto per il mercato italiano, il gruppo conta oltre 4 milioni di viaggiatori che transitano sulla sua rete ogni giorno ovvero l’8% della popolazione. La sua rete autostradale copre oltre 3.408 Km.

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