L’analisi tecnica

L’analisi ha un suolo preponderante nell’investimento in Borsa. Imparate a realizzare le vostre proprie analisi tecniche e fondamentali grazie alle nostre spiegazioni.

Il 76.4% dei conti di investitori al dettaglio perde denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.
L’analisi tecnica

Quando si decide di investire del denaro sui mercati, che si tratti della Borsa o del Forex, indipendentemente dagli strumenti e dai prodotti di investimento scelti, è indispensabile sapere come analizzare i mercati per determinare con la maggior precisione possibile la direzione che il valore di un attivo può più facilmente prendere e mettere così in opera delle strategie di trading efficaci. 

Esistono due forme di analisi per i trader ovvero l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale.

 

L’analisi tecnica: che cos’è?

Viene chiamata “analisi tecnica” un metodo che mira a prevedere le future tendenze degli attivi dei vari mercati finanziari. Come indicato dal suo nome, l’analisi tecnica non si basa che sull’aspetto tecnico delle cose e utilizza quindi solo le visualizzazioni grafiche e i dati storici a disposizione.  

I trader che realizzano delle analisi tecniche lo fanno utilizzando degli indicatori matematici e statistici nonché gli indicatori grafici più diffusi. 

Utilizzano in seguito le conclusioni così ottenute per prendere delle decisioni ed aprire le loro posizioni.

Gli indicatori più utilizzati per questo tipo di analisi si ritrovano espressi nei grafici in tempo reale. La loro interpretazione permette di sapere come il valore dell’attivo si comporterà a più breve o lungo termine.

Permettono così di ottenere attraverso le tendenze dei segnali di vendita o di acquisto altrimenti detti di ribasso o di rialzo.

 

La teoria di Dow e l’analisi tecnica

L’analisi tecnica come noi la conosciamo oggi non è apparsa per caso. 

Dobbiamo ad un economista di nome Charles Dow, che è stato anche il fondatore del Wall Street Journal, questa pratica oggi diffusissima e pressoché indispensabile al trading.

La teoria di Dow riposa in realtà su tre grandi principi di base:

  • Prima di tutto considera che il prezzo di un attivo rappresenti le azioni combinate di più forze del mercato. È quindi a partire da vari elementi distinti riuniti che i valori si evolvono in tempo reale. Questi elementi possono essere informativi, fondamentali o psicologici.
  • In secondo luogo, spiega che i prezzi di questi beni seguono sempre tendenze identificabili
  • Infine Dow stima che le figure che si osservano nei grafici abbiano tendenza a ripetersi storicamente.

 

Vantaggi e svantaggi dell’analisi tecnica

L’analisi tecnica presenta prima di tutto il vantaggio di richiedere pochi dati di base per essere utilizzata visto che non fa riferimento che ai soli dati grafici storici dei valori.

Utilizzando dei punti precisi nel tempo e dei livelli chiaramente definiti, l’analisi tecnica permette di prevedere in maniera più precisa i momenti più importanti e quindi i migliori punti di entrata e di uscita dal mercato.

Ma l’analisi tecnica ha anche i suoi limiti. 

Infatti uno degli effetti dell’analisi tecnica e del suo utilizzo sempre più diffuso è di provocare un movimento sul valore di un attivo per via dell’unione delle analisi di numerosi trader. È quella che viene denominata una “direzione anticipata”.

É comunque preferibile utilizzare sempre l’analisi tecnica a complemento dell’analisi fondamentale.

Un evento inatteso, infatti, può venire a contraddire le conclusioni di un’analisi tecnica, anche se molto precisa.

È ciò che fa del trading una scienza inesatta. Tenete quindi sempre d’occhio le notizie che possono influenzare i corsi.

 

Gli indicatori tecnici personalizzabili

Se si è terrorizzati dall’apparente complessità dell’analisi tecnica, bisogna sapere che è possibile personalizzare i grafici per visualizzarvi gli indicatori più popolari. È quindi possibile visualizzare in contemporanea, per il periodo di propria scelta, diversi indicatori interessanti. Tra questi indicatori tecnici troviamo:

  • I punti pivot: Questi indicatori sono facilmente identificabili nei grafici forniti dai broker e sono in pratica dei livelli ai quali la quotazione ha le maggiori probabilità di evolvere proseguendo la propria tendenza o, al contrario, invertendola. Attendere di vedere l’evoluzione di un prezzo in corrispondenza di un punto pivot fornisce una buona indicazione sulla probabilità di prosecuzione della tendenza.
  • I livelli di supporto e di resistenza: Questi livelli sono altri elementi interessanti da identificare. Un supporto corrisponde alla soglia psicologica forte al ribasso. Di conseguenza, quando la quotazione dell’attivo supera il supporto verso il basso è un indice di probabile rafforzamento della tendenza ribassista mentre quando resiste è l’annuncio di una probabile inversione al rialzo. Quanto alla resistenza, si tratta della soglia psicologica al rialzo. Quando viene superata si assiste a volte al proseguimento al rialzo e quando resiste a un’inversione al ribasso.

A complemento della propria analisi tecnica, è anche possibile accedere a dei segnali forniti da questo stesso tipo di analisi e proposti da alcune piattaforme di trading. In questo caso è bene valutare con attenzione il rischio di tali segnali leggendo l’indice di affidabilità ad essi associato avendo ben chiaro che nessuna di queste previsioni è affidabile al 100%.

In parallelo, non bisogna dimenticare di utilizzare l’analisi fondamentale per mettere in opera una strategia completa che tenga conto di tutti i fattori influenti.