Investire sulla quotazione di Ripple in Borsa

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Avrete senz’altro già sentito parlare del Bitcoin, la criptomoneta che ha recentemente fatto molto parlare di sé sul mercato borsistico ma conoscete le altre criptovalute da seguire nei mesi e anni a venire? Tra queste ritroviamo in particolare il Litecoin, l’Ethereum e il Dash ma anche un’altra moneta dematerializzata che presenta numerosi vantaggi: il Ripple. Questo valore può infatti costituire un investimento interessantissimo per i trader di CFD ma bisogna comunque conoscerne il funzionamento. Per questo motivo abbiamo deciso di dedicare questa pagina al trading online del Ripple spiegando cos’è questa criptomoneta, come funziona e, soprattutto, come trattarla online in maniera efficace con alcuni semplici consigli di analisi.
 

Cos’è il Ripple e come funziona questa criptomoneta?

In origine Ripple è il nome di una società basata a San Francisco che ha recentemente creato un sistema di pagamento che somiglia molto a quello dei blockchain già noti grazie al Bitcoin. Si tratta anche in questo caso di un sistema di pagamento basato su un protocollo informatico e su uno scambio di valute. Il Ripple funziona quindi con le differenti criptovalute ma anche con le monete tradizionali e le materie prime contro le quali può essere scambiato.

Il protocollo di Ripple ha anche la particolarità di poter essere integrato nel sistema dei clienti. È già il caso di alcune grandi banche come la Banca Nazionale di Abu Dhabi che utilizza il protocollo Ripple per le sue transazioni internazionali e può quindi proporre ai propri clienti dei trasferimenti di fondi in tempo reale e in diretta.

Ripple è anche il nome dato alla criptovaluta che deriva dal protocollo stesso e che ne utilizza la catena di blocchi. Questa moneta dematerializzata è oggi una delle più importanti del mercato in quanto realizza la terza più elevata capitalizzazione borsistica subito dietro il Bitcoin e l’Ether.

Sui mercati finanziari, e in particolare se si desidera trattare il Ripple online con i CFD, sappiate che lo troverete sotto la denominazione di XRP che può essere integrata in una coppia di valute contro il dollaro o l’euro.

Per quanto riguarda il funzionamento del Ripple più in dettaglio, il suo obiettivo è di permettere ad alcuni attori del mercato finanziario, come le banche, di ridurre il costo delle loro transazioni grazie al suo ruolo preponderante nella rete globale di pagamento. Ma il Ripple offre anche alcuni vantaggi come le transazioni effettuate in diretta e in tempo reale in tutto il mondo. Tali transazioni sono ovviamente securizzate da un sistema di crittografia proprio alle criptovalute e possono molto facilmente essere integrate ai sistemi in essere nelle banche tradizionali.

Tra le specificità del Ripple si può notare che questo sistema e la relativa criptomoneta permettono alle banche di effettuare delle transazioni tra di loro, in maniera confidenziale e securizzata, senza passare per un intermediario. I livelli di trattamento delle transazioni tramite Ripple sono molto elevati ed è anche possibile connettere diverse reti tra di loro.

Il Ripple è attualmente la criptovaluta più utilizzata nel settore bancario grazie alla sua capacità di trattare delle transazioni rapide e quasi istantanee con dei costi più bassi.

 

Quali sono le differenze tra il Ripple e le altre criptovalute come il Bitcoin?

Il Bitcoin è ancora considerato come una referenza nel mondo delle criptovalute ed è interessante sapere quali sono le differenze tra questa moneta dematerializzata storica ed il Ripple, che è ad oggi uno dei suoi principali concorrenti. E quando si parla di differenze è soprattutto per citare i vantaggi del Ripple rispetto al Bitcoin.

Il primo punto di forza del Ripple, di cui è privo il Bitcoin, consiste nel fatto che questa criptovaluta non dipende soltanto da un’unica azienda per la gestione delle transazioni realizzate, il che gli consente di trattare le richieste in maniera molto più rapida e quasi istantanea visto che i tempi di attesa per la conferma dei blocchi sono estremamente più brevi. Per capire meglio questa importante differenza, ricordiamo che il tempo di trattamento medio di una transazione con il Bitcoin è attualmente di oltre 160 minuti mentre il tempo di trattamento medio di una transazione con il Ripple è di appena 3,7 secondi. Sempre a titolo di esempio, la banca BBVA ha effettuato un confronto dei tempi di trattamento delle transazioni tra Spagna e Messico. Di norma un tale trasferimento di denaro richiedeva circa quattro giorni mentre con il Ripple bastano alcuni secondi.

Il tempo di trattamento dei blocchi è quindi la principale differenza tra il Bitcoin e il Ripple ma le due criptovalute presentano anche altri punti di divergenza interessanti da conoscere. Per creare nuove unità, il Ripple utilizza un processo di consensus iterativo diversamente dal Bitcoin che utilizza un processo di mining. Inoltre, mentre il Bitcoin è una moneta decentralizzata, il Ripple è prima di tutto una rete di transazioni che integra una criptovaluta.

Le principali differenze presenti tra il Ripple e il Bitcoin sono valide anche per le altre criptovalute.

 

Quali sono i vantaggi del Ripple in quanto attivo di Borsa e perché trattarlo?

Adesso vorrete certamente sapere perché sia interessante prendere posizione sulla quotazione del Ripple online utilizzando, per esempio, i CFD. I vantaggi del Ripple in quanto attivo di Borsa sono numerosi e vi proponiamo di scoprire qui i suoi principali punti forti:

  • Transazioni in tempo reale. È senza dubbio il principale punto forte del Ripple rispetto ai suoi principali concorrenti. Il Ripple permette infatti un trattamento quasi istantaneo delle transazioni effettuate mentre il tempo di trattamento dei blocchi da parte delle altre monete è ben più lungo. Grazie a questa specificità, nel futuro il Ripple dovrebbe sedurre sempre più banche e istituzioni finanziarie guadagnando quindi dei punti sui mercati borsistici.
  • Costo di transazione molto basso. È il secondo punto forte di questa criptomoneta. Il Ripple permette infatti di realizzare delle transazioni finanziarie a costi bassissimi con delle commissioni tra le meno onerose, che si tratti di piccoli o grandi importi. In particolare, il processo di transazione per gli scambi e per il commercio è gratuito, cosa che costituisce anch’essa uno dei principali punti forti.
  • Una criptovaluta securizzata ed affidabile. Ovviamente, per occupare la posizione in cui si trova attualmente sul mercato delle criptovalute, il Ripple ha fatto prova di una elevatissima sicurezza delle transazioni grazie al sistema dei blocchi ed al principio del consensus. Infatti, la società Ripple ha messo in opera un complesso sistema di sicurezza per proteggere gli investitori che utilizzano questo sistema. È in particolare necessario apporre diverse firme prima di convalidare una transazione online.
  • Un attivo particolarmente volatile. Come la maggior parte delle altre criptovalute, il Ripple ha il vantaggio di presentare un’elevata volatilità sia nei movimenti rialzisti che in quelli ribassisti. Di conseguenza, non è necessario fare ricorso ad un effetto leva, che come si sa è molto rischioso, per prendere delle posizioni vantaggiose e profittare di interessanti differenze di quotazione.
  • Una moneta virtuale promettente. Il Ripple, tanto quanto l’Ethereum e il Litecoin, fa parte delle criptovalute da seguire da vicino negli anni a venire. Grazie ai vantaggi presentati in precedenza, è molto probabile che attiri sempre più utenti nel corso dei prossimi anni, cosa che la renderà ancora più speculativa di oggi.
  • Un’eccellente risposta all’analisi tecnica. Per concludere, è relativamente semplice prevedere le variazioni di quotazione del Ripple tramite una semplice analisi tecnica in quanto questo attivo è particolarmente reattivo ai principali indicatori grafici.

I vantaggi del trading del Ripple sono quindi abbastanza numerosi perché gli investitori si interessino da vicino a questo attivo. Vi consigliamo di fare altrettanto e di prendere subito posizione su questo valore.

 

In che modo bisogna investire sulla quotazione del Ripple?

Per profittare del Ripple come attivo di Borsa il miglior metodo consiste nell’utilizzo dei Contratti per Differenza (CFD). Questi contratti vengono messi a disposizione degli investitori privati dalle piattaforme di trading online dei broker.

Infatti, la speculazione sul Ripple tramite i CFD offre svariati vantaggi interessanti. In primo luogo, i CFD permettono di prendere posizione all’acquisto ma anche direttamente alla vendita. L’elevata volatilità di questo attivo e la quantità dei suoi movimenti correttivi all’interno di una stessa tendenza di fondo stabile offrono maggiori possibilità e permettono delle oculate strategie di copertura.

I CFD permettono anche di utilizzare gli ordini stop e limit che chiudono automaticamente le posizioni al livello di quotazione prefissato senza dover intervenire personalmente. Non resta quindi che stabilire la propria strategia e i propri obiettivi affinché questi vengano automaticamente rispettati senza dover restare collegati al mercato. Questi ordini consentono inoltre di ridurre considerevolmente i rischi tagliando le perdite al livello di propria scelta.

Infine, le piattaforme di trading di CFD mettono a disposizione dei loro utenti numerosi strumenti di analisi che permettono di mettere in opera delle strategie complesse ed efficaci. Per esempio, si può accedere ai grafici del Ripple in diretta e in tempo reale e personalizzarli integrandovi gli indicatori di propria scelta o scegliendo la modalità di visualizzazione e i parametri temporali. Le vostre analisi tecniche saranno più rapide e ben più semplici. Per quanto riguarda l’analisi fondamentale, anche in questo caso si può contare sul proprio broker che dà accesso ad un flusso di notizie finanziarie ed economiche in diretta. È anche ovviamente possibile personalizzare tale flusso scegliendo, per esempio, di visualizzare solo le notizie relative al mercato delle criptovalute.

Per cominciare a speculare sulla quotazione del Ripple o delle altre criptovalute nonché sui numerosi altri attivi di Borsa come le valute, le azioni di Borsa o le materie prime, vi basta creare un conto di investitore online e depositarvi un capitale di investimento. Non vi resterà che prendere posizione sugli attivi di vostra scelta.

 

Come mettere in opera una strategia di trading efficace sulla quotazione del Ripple?

Come abbiamo appena visto, il fatto di trattare sulla quotazione del Ripple tramite i CFD presenta diversi vantaggi tra cui quello di avere accesso a svariati strumenti di analisi e di supporto alla decisione ma una strategia su questo tipo di attivo richiede una certa esperienza del mercato, un’eccellente resistenza allo stress ed una buona gestione dei rischi. Si tratta delle qualità che un trader deve avere per speculare su qualsiasi tipo di attivo ma specialmente sul Ripple, essendo un attivo estremamente volatile.

Il proprio self control sarà messo duramente alla prova nel corso dell’esperienza di trading del Ripple. Basta dare un’occhiata ai grafici borsistici storici di questo valore per accorgersi della rapidità e della volatilità dei suoi movimenti. Sia i rialzi che i ribassi di quotazione avvengono in maniera impulsiva e molto marcata richiedendo perciò un’eccellente resistenza allo stress così come molta pazienza e disciplina. È quello che viene definito “trading psicologico”. Vi consigliamo di fare tutto il possibile per mantenere la vostra linea strategica senza cedere al panico o ad un entusiasmo smisurato di fronte ad un movimento specifico. Uno dei modi più semplici per ottenere questo risultato è di mettere per iscritto i propri obiettivi strategici e tenerli sott’occhio costantemente. Provate anche a realizzare le vostre analisi tecniche su differenti periodi per avere una visione d’insieme delle tendenze di fondo e delle micro tendenze.

Un buon trader di criptovalute come il Ripple deve anche essere in grado di gestire i propri rischi con molta cura. Come abbiamo visto in precedenza, questo attivo mostra una volatilità molto elevata che può manifestarsi nel corso di movimenti sia dentro che contro la tendenza. È quindi molto facile perdere del denaro se non si posizionano i limiti adeguati. La prima cosa da fare per limitare questi rischi è di prendere unicamente delle posizioni con una piccola parte del proprio capitale. L’ideale è che la singola posizione non superi il 2 o 3% del proprio capitale totale. Si può, e si deve, anche utilizzare il più possibile gli ordini automatici per ritirare gli utili o tagliare le perdite al momento giusto senza essere troppo avidi o troppo entusiasti. È meglio, infatti, accumulare dei piccoli guadagni che rischiare una grossa perdita. Bisogna comunque prendere in considerazione i micromovimenti per non chiudere le proprie posizioni troppo presto.

Per concludere, una strategia di trading efficace sul Ripple, così come su qualsiasi altro attivo, si basa su delle buone analisi che consentono di prendere posizione a partire da un piano di trading elaborato. Per farlo si possono utilizzare i grafici personalizzabili messi a disposizione dai broker. Non bisogna esitare a personalizzarli il più possibile e ad utilizzare l’insieme delle loro funzionalità per visualizzare su di essi differenti indicatori. Si può inoltre usare l’analisi fondamentale per individuare il miglior punto di ingresso sul mercato. Per farlo, bisogna seguire con attenzione tutte le notizie del mondo delle criptovalute in generale e del Ripple in particolare. Su alcune piattaforme è anche possibile consultare le impressioni degli altri trader ed avere così una visione della percezione generale che gli investitori hanno del mercato.

Una volta stabilita la propria strategia sarà anche possibile testarla in condizioni reali senza assumersi dei rischi grazie ad un conto dimostrativo gratuito. Questo tipo di conto permette di trattare in diretta dal mercato con del denaro virtuale ed è un ottimo modo per affinare le proprie strategie proteggendo il capitale. È ovviamente necessario passare al trading in modalità reale per effettuare delle vere transazioni.

Per il trading del Ripple vi consigliamo di optare per una strategia a breve termine come il Day Trading che offre maggiori possibilità grazie alla elevatissima volatilità giornaliera di questo attivo ed è ideale utilizzando i CFD dei broker online. Le strategie più lunghe richiedono un capitale molto più elevato e sono considerate come molto rischiose; sono quindi riservate ai trader più esperti che dispongano di elevati fondi di investimento.

Dove e come cominciare a trattare il Ripple?

Pronti a cominciare a investire sul Ripple? Allora non attendete oltre e raggiungete una piattaforma di trading di ottima qualità gestita da un broker riconosciuto che vi garantisce il miglior comfort di utilizzo.