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Trading online delle materie prime in Borsa

Sono sempre più numerosi i broker o mediatori online che propongono ai loro clienti di trattare sulle materie prime attraverso strumenti specifici come i CFD.

Sul fronte degli investitori è chiaro che questa gamma di attivi presenta un certo numero di vantaggi che gli altri prodotti di investimento non offrono.

 

Perché trattare le materie prime?

Non è un caso che i broker Forex abbiano messo in opera degli strumenti che permettono di trattare le materie prime. Può rivelarsi saggio, infatti, speculare su questi valori visto che le materie prime contano tra gli attivi più redditizi del mercato.

È soprattutto grazie alla forte espansione dei paesi industrializzati come la Cina o altri paesi asiatici che le materie prime hanno potuto aumentare tanto di valore nel quotazione degli ultimi anni. Con l’industrializzazione di questi paesi, infatti, l’aumento della loro produzione passa per un maggiore utilizzo di materie prime di ogni genere.

Si assiste quindi ad un forte aumento della domanda mondiale che deve far fronte a delle riserve sempre più minacciate, da cui la fiammata dei prezzi.

Ma i vantaggi di speculare sulle materie prime non si fermano qui. Si constata infatti che alcune di queste materie prime, come i metalli preziosi, giocano talvolta un ruolo di valore rifugio per gli investitori, soprattutto a causa degli elementi citati prima. Il calo dell’offerta e l’aumento della domanda offrono infatti delle opportunità di guadagno a lungo termine. Da ciò, quando i mercati finanziari tradizionali si evolvono verso il basso, sono numerosi i trader che investono massicciamente su queste materie prime facendo lievitare i prezzi.

Alla fin fine, il fatto di trattare le materie prime online permette di diversificare i propri investimenti ed approfittare così di una copertura ottimale su altre posizioni come le posizioni Forex.

Grazie ai CFD potete infatti speculare su vari attivi finanziari, al rialzo come al ribasso, su un’unica interfaccia.

 

Quali materie prime si possono trattare online?

Tra le varie materie prime sulle quali è possibile speculare online, si trovano diverse categorie:

Ovviamente quelli che raggruppano i più grandi volumi di investimento online sono l’oro e l’argento, anche se gli altri prodotti possono rivelarsi ugualmente molto interessanti e redditizi.

 

Come trattare le materie prime con i CFD

A differenza degli investimenti di Borsa, i CFD permettono di speculare su un attivo senza doverlo realmente acquistare.

Questi contratti, chiamati “contratti per differenza" funzionano esattamente nello stesso modo del trading di valute visto che si tratta di prendere posizione al rialzo o al ribasso sul mercato in un momento specifico per realizzare un guadagno al momento della chiusura della posizione.

Inoltre, gli indicatori che permettono di determinare la direzione che prenderà il valore di una materia prima sono spesso numerosi e molto pertinenti.

Può trattarsi del valore del dollaro, che è la valuta nella quale sono quotati questi attivi, o anche delle condizioni meteorologiche, di catastrofi naturali e di stock internazionali.

 

Come ottenere dei profitti sulle materie prime in Borsa?

Adesso che sapete come investire sulle materie prime in Borsa grazie ai CFD, dovete essere in grado di anticipare correttamente le evoluzioni di prezzo di questi attivi. Per farlo esistono due metodi distinti ma complementari:

  • L’analisi tecnica. Si basa sugli indicatori grafici e permette di anticipare le tendenze future e i movimenti specifici del mercato fornendo dei segnali di acquisto o di vendita. Sebbene la maggior parte dei mediatori metta a disposizione dei propri utenti dei segnali di trading gratuiti, vi consigliamo di formarvi alle basi dell’analisi tecnica per meglio comprendere i mercati.
  • L’analisi fondamentale. Si basa sugli eventi esterni che influenzano il corso delle materie prime. Può trattarsi di eventi economici, meteorologici o finanziari.

 

Gli orari di apertura dei mercati delle materie prime

Interessiamoci per prima cosa agli orari di apertura dei mercati finanziari sui quali vengono quotate le principali materie prime. È infatti in questi orari che i corsi saranno più volatili perché moltissimi investitori saranno connessi e prenderanno posizione. Va notato che gli orari di apertura e di chiusura di questi mercati sono molto interessanti. Ecco quindi gli orari di quotazione dei mercati:

  • Il mercato delle materie prime energetiche come il gas e il petrolio è aperto dalle 00:05 alle 22:55.
  • Il mercato metalli preziosi, tra cui l’oro, l’argento, il rame e il palladio, è aperto anch’esso dalle 00:05 alle 22:55.
  • Il mercato degli altri metalli di Borsa come lo zinco, l’alluminio e il nickel è aperto dalle 02:05 alle 18:55.

Si noti che questi mercati sono aperti dal lunedì al venerdì in questi orari ma sono chiusi la domenica.

 

In quali orari si può speculare online sulle materie prime?

Gli orari di apertura dei mercati che abbiamo appena elencato vengono citati solo a titolo informativo perché è possibile trattare in continuo, ovvero 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, sulle materie prime. Infatti, anche se i mercati sono chiusi la domenica e negli orari indicati, le piattaforme di trading vi permettono di prendere posizione su questi attivi.

Bisogna comunque notare che il trading durante le ore di chiusura dei mercati delle materie prime è un po’ più rischioso ma può anche rivelarsi più redditizio, soprattutto con le opzioni binarie che offrono in questi periodi un rendimento migliore.

 

Quando è preferibile trattare le materie prime?

Alcuni orari sono più interessanti di altri per trattare le materie prime. Come abbiamo segnalato in precedenza, gli orari di apertura e di chiusura dei mercati ne sono un buon esempio perché in questi momenti la volatilità è particolarmente forte.

Lo stesso vale per gli orari in cui vengono pubblicati certi indicatori fondamentali come il tasso di interesse sul dollaro statunitense o gli stock di petrolio statunitensiche influenzano fortemente l’evoluzione dei corsi.

È quindi importante scegliere bene gli orari in cui speculerete sulle materie prime per avere il maggior numero di possibilità di guadagnare.

 

Perché l’analisi tecnica delle materie prime è indispensabile?

Le materie prime sono degli attivi particolarmente interessanti per via della loro volatilità molto elevata.Questi attivi sono infatti molto sensibili agli effetti annuncio nonché ai fenomeni speculativi del mercato. Per questo motivo gli indicatori tecnici principali sono spesso molto efficaci per anticipare l’evoluzione del corso delle materie prime.

Infatti, la larga maggioranza dei trader che speculano sulle materie prime basa la propria strategia sull’analisi tecnica. Facendo la stessa cosa, profitterete dei movimenti rialzisti e ribassisti previsti che si dimostrano veritieri nella maggior parte delle circostanze.

Attenzione! Come abbiamo appena detto, le materie prime sono molto sensibili anche ai dati fondamentali. Di conseguenza, le previsioni tecniche potrebbero essere rimesse in discussione se si è in attesa di un evento rilevante. Nel caso in cui tale evento e le sue conseguenze dovessero coincidere con le previsioni tecniche, le probabilità di puntare correttamente saranno raddoppiate.

 

Come realizzare da soli una buona analisi tecnica delle materie prime?

L’analisi tecnica delle materie prime è senza dubbio una delle più semplici che esistano per via della forte volatilità di questi attivi, le cui tendenze sono infatti spesso molto marcate e durature.

È il motivo per cui vi consigliamo di optare di preferenza per degli indicatori tecnici semplici come i punti pivot, i livelli di supporto e di resistenza nonché le bande di Bollinger.

 

Prevedere i prezzi grazie all’analisi tecnica

L’analisi tecnica è il metodo più utilizzato ma anche il più sicuro per fare delle previsioni sui prezzi delle materie prime. Le materie prime sono infatti degli attivi molto speculativi e questo significa che il loro corso varia molto in funzione delle azioni e reazioni dei trader sul mercato.

Di conseguenza i segnali tecnici osservati sui grafici borsistici delle materie prime sono dei punti di entrata e di uscita molto riconoscibili che lasciano poco spazio ad eventuali errori. È il motivo per cui è indispensabile saper reperire questi indicatori per approfittarne e gestire le proprie posizioni sul mercato.

Gli indicatori tecnici da privilegiare per anticipare una variazione di prezzo su una materia prima sono:

Questi indicatori possono essere visualizzati direttamente sui grafici messi a disposizione dai broker Forex o di opzioni binarie. Bisogna giusto padroneggiarne la lettura e l’interpretazione per trarne profitto. Ma se l’analisi grafica non è esattamente il vostro forte, sappiate che troverete sui siti della maggior parte dei broker dei buoni segnali di trading basati su un’analisi tecnica dei mercati.

 

Cos’è l’analisi fondamentale delle materie prime?

L’analisi tecnica consiste nell’interpretazione dei grafici e dei dati statistici per prevedere la direzione che prenderà la tendenza di un attivo. L’analisi fondamentale, invece, utilizza i dati economici per prevedere l’evoluzione dei mercati.

Così l’analisi fondamentale delle materie prime è lo studio delle relazioni tra il valore di un attivo dato e i fondamentali economici come la disoccupazione, l’inflazione, la crescita o il tasso d’interesse.

Si sa infatti che questi fondamentali economici cambiano ed evolvono nel tempo grazie, o a causa, ad eventi geopolitici o decisioni economiche. Ora, questi cambiamenti influenzano moltissimo i prezzi delle principali materie prime ed è perciò fondamentale saper interpretare questi dati per utilizzarli come dei segnali al rialzo o al ribasso del corso delle materie prime e prendere così le posizioni migliori al momento giusto.

 

I dati fondamentali che influenzano di più le materie prime

Esistono moltissimi dati che si possono utilizzare per analizzare il valore delle materie prime. Abbiamo tuttavia selezionato per voi le informazioni più utili che dovete seguire da vicino:

  • L’inflazione: da sempre l’inflazione e le materie prime sono oggettivamente correlate. Infatti quando l’inflazione aumenta, i prezzi delle materie prime aumentano nello stesso modo ed inversamente, visto che, del resto, i trader utilizzano l’acquisto delle materie prime per proteggersi dall’inflazione.
  • La crescita economica: come l’inflazione, la crescita economica è correlata con i prezzi delle materie prime.
  • Il tasso d’interesse: un aumento dei prezzi delle materie prime ha la tendenza ad aumentare i tassi d’interesse e a far scendere i prezzi delle obbligazioni.
  • I consumi di alcuni settori di attività: in funzione della materia prima trattata, sarà importante sorvegliare l’attività economica dei settori che l’utilizzano maggiormente.

 

Prevedere i prezzi grazie all’analisi fondamentale

I dati detti “fondamentali” sono anch’essi molto interessanti per realizzare delle previsioni sui prezzi delle materie prime. Si tratta in questo caso degli avvenimenti economici suscettibili di influire sugli acquisti e sulle vendite delle materie prime e che modificano quindi logicamente i prezzi a più o meno breve termine.

Cominciate ad investire sulle materie prime

Le materie prime possono oggi essere trattate come la maggior parte degli altri attivi, in particolare sulle piattaforme di trading online dei mediatori Forex. Potrete infatti utilizzare i CFD per investire su questi attivi.