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Le strategie di trading applicabili al Forex

Trattare nel Forex richiede di conoscere il funzionamento specifico di questo mercato ma anche di conoscere le strategie di trading più idonee a questo tipo di operazioni.

Si distinguono, infatti, vari metodi diversi in funzione delle vostre esigenze e delle vostre capacità ma anche in funzione delle condizioni del mercato.

 

Il Day trading

Il Day Trading è un metodo di investimento molto apprezzato dai trader Forex perché non richiede una reale predisposizione né delle conoscenze particolari.

Il suo principio consiste nel realizzare un gran numero di operazioni di piccole dimensioni in un’unica giornata e nel chiudere tutte le posizioni prima della fine della seduta. É perciò l'accumulo di una gran quantità di piccoli guadagni a rendere redditizio questo investimento.

Per riuscire nella vostra strategia di Day Trading, dovrete utilizzare degli effetti leva significativi. È quindi essenziale saper tagliare le vostre perdite al momento giusto perché il totale dei vostri guadagni superi quello delle perdite. Il livello di rischio è dunque piuttosto significativo e dovrete dar prova di prudenza e soprattutto di reattività.

In linea di principio dovete ritirare i profitti entro il 2 % o 3 % di guadagno massimo e soprattutto tagliare le vostre perdite prima che raggiungano il 10%.

 

Il Carry trade

Il metodo del Carry Trade è invece riservato ad un pubblico più esperto, essendo un po’ più complesso. Consiste nell’utilizzare la differenza dei tassi d’interesse delle valute tra loro per realizzare un’operazione redditizia senza tener conto delle evoluzioni del mercato.

Praticamente consiste nell’acquistare una valuta a basso tasso d’interesse per rivenderla contro una valuta che presenta un tasso di interesse superiore.

Prima di lanciarvi in questa strategia di trading, dovete quindi rintracciare la valute che presentano forti e deboli tassi di interesse e dovrete anche tener conto dell’ammontare dello spread praticato dal vostro broker perché non si impadronisca dei vostri guadagni.

Il Carry Trade richiede, inoltre, un investimento impegnativo.

 

Lo Swing trading

La strategia dello Swing Trading è un altro metodo di investimento ideale per i trader principianti perché non richiede nessuna conoscenza specifica né alcuna analisi spinta. Il suo principio è molto semplice e consiste nello speculare esclusivamente sulle tendenze.

A tal fine bisogna prima di tutto saper cogliere le tendenze più spiccate e più sicure del mercato. Bisogna poi prendere posizione nella direzione di questa tendenza il più rapidamente possibile e chiudere le vostre posizioni quando queste cominciano ad indebolirsi.

Per realizzare uno Swing Trading è utile seguire i supporti e le resistenze sul valore degli attivi.

 

Il Forex Scalping

La strategia del Forex Scalping assomiglia al Day Trading da tutti i punti di vista con la differenza che in questo caso non è obbligatorio chiudere tutte le proprie posizioni a fine giornata.

Ma il principio generale rimane lo stesso, visto che consiste nel realizzare delle operazioni a breve termine nella direzione della tendenza e nell’ottenere dei guadagni estremamente ridotti ma in gran quantità. Anche in questo caso, l’ammontare del vostro investimento deve essere sufficiente ad assicurare i vostri guadagni e dovete utilizzare un effetto leva importante e agire quindi con prudenza tagliando i vostri guadagni al momento giusto.

 

L’analisi dei supporti e delle resistenze

Ricordiamo che un supporto rappresenta una soglia al di sotto della quale un corso non riesce a scendere e una resistenza la soglia al di sopra della quale non riesce a salire.

I fenomeni di supporto e di resistenza sono quindi ottimi indicatori che danno delle informazioni concrete ed affidabili sui differenti movimenti della valute.

Per utilizzare al meglio questi indicatori, verrete preparati ad utilizzare le linee di supporto e di resistenza. Il vostro obiettivo qui è semplicemente di prendere una posizione di acquisto al di sopra del supporto osservato e di liquidare questa stessa posizione al di sotto della resistenza osservata. Comunque potrete anche vendere quando il valore passa sotto una resistenza e acquistare quando sale sopra un supporto.

Quando si inizia nel trading è fortemente consigliato tracciare queste linee di supporto e di resistenza anche se l’esperienza vi insegnerà a coglierle senza bisogno di tracciarle. I grafici più adatti sono i grafici a 4 ore e i grafici giornalieri. Questi due tipi di grafici sono in effetti quelli che vi offriranno la migliore rappresentazione della tendenza del mercato sul cross che desiderate studiare.

 

Come tracciare delle linee di supporto e di resistenza

Con l’aiuto del vostro grafico, cominciate ad identificare i punti massimi e minimi.

Attenzione! Per essere significativi questi punti devono apparire almeno due volte nel vostro grafico.

Congiungete, poi, quelli più alti e quelli più bassi con delle linee orizzontali. Ogni linea passa per almeno due punti alti o due punti bassi. Avete appena tracciato i supporti e le resistenze.

Guardando il vostro grafico, constaterete che alcune linee passano per più punti di altre. Più saranno numerosi, più queste linee di supporto o di resistenza rappresenteranno un indice affidabile.

E ciò significa che questi supporti e queste resistenze avranno molte difficoltà ad essere infranti.

Non vi resta dunque che prendere le vostre posizioni per la vendita o l’acquisto in funzione dei fenomeni di supporto e di resistenza osservati.

Ricordiamo che le resistenze sono dei segnali di vendita ed i supporti dei segnali di acquisto.

 

L’analisi delle tendenze

L’analisi tecnica delle tendenze punta a determinare in quale momento è preferibile entrare nel mercato. Per questo, si consideri che il mercato del Forex segue una sola ed unica direzione sul lungo termine.

Si utilizzeranno dunque in questo caso dei grafici mensili, settimanali e giornalieri.

Per utilizzare l’analisi delle tendenze con cognizione di causa, dovete determinare precisamente il momento in cui rischia di prodursi un’inversione di tendenza. Quando utilizzate un grafico settimanale è preferibile, prima di aprire una posizione, affinare la vostra analisi con l’aiuto di un grafico a 4 ore o 30 minuti perché questi due grafici vi serviranno a rintracciare i supporti e le resistenze in seno a queste tendenze.

 

Come utilizzare le indicazioni date per le tendenze

Quando osservate una tendenza al rialzo, è consigliato scegliere un punto di ingresso il più vicino possibile ad un supporto. Al contrario se la tendenza è al ribasso preferite un punto d’ingresso vicino ad una resistenza.

 

Come prevedere un’inversione di tendenza

Esiste una tecnica efficace per determinare in quale momento un’inversione di tendenza rischia di prodursi. Per questo si utilizza una media mobile esponenziale a 10 periodi abbinata ad una media mobile esponenziale a 25 periodi su un grafico giornaliero e una media mobile esponenziale a 45 periodi per un grafico a 4 ore. 

Potete così concludere che: se la media esponenziale lunga si situa al di sotto della media esponenziale corta è sinonimo di una tendenza al rialzo o tendenza in salita. Al contrario, quando la media esponenziale lunga si colloca al di sopra  della media esponenziale corta, ci troviamo in un periodo in discesa. Quindi quando le due medie mobili esponenziali si raggiungono in un punto preciso, questo punto esprime un’inversione di tendenza.

Attenzione! È inutile basarsi unicamente sull’analisi delle tendenze per prendere posizione sul Forex. In effetti le informazioni che ricaverete non saranno probanti se non le associate ad altri strumenti di analisi tecnica, in particolare i fenomeni di supporto e resistenza.

 

La strategia dei doppi zero

Come abbiamo indicato nel primo capitolo dedicato ai fenomeni psicologici, gli investitori hanno molto spesso la tendenza a piazzare degli ordini stop e limite su delle cifre tonde. Grazie a queste indicazioni potete facilmente mettere in opera delle strategie basate sull’esecuzione di questi ordini.

In effetti la quantità di opportunità che vi offre il mercato delle valute aumenta considerevolmente a partire dal momento in cui avete conoscenza delle soglie in cui si collocano prevalentemente gli  ordini stop perché l’esecuzione di questi ordini ha per principale effetto di generare movimenti importanti sul mercato.

Questa tecnica chiamata dei doppi zeri viene utilizzata, coscientemente o no, da numerosi trader. Tanto vale dire che la realizzazione di attese derivante dal piazzamento di questi ordini stop ha spesso la tendenza a realizzarsi. Si può qui citare l’esempio dell'accelerazione osservata la prima volta che queste soglie psicologiche vengono raggiunte.

Inoltre, oltre agli investitori individuali, altri attori del mercato hanno la tendenza, anch’essi, ad influenzare i movimenti legati a delle soglie psicologiche. Gli operatori utilizzano delle cifre tonde  anche per piazzare le loro barriere di opzioni. Questo fenomeno è dovuto al fatto che nei volumi trattati sul Forex, la parte delle opzioni di cambio è in costante aumento. I trader di opzioni avranno dunque la stessa reazione dei trader tradizionali, passando degli ordini importanti quando un valore raggiunge il doppio zero.

 

Qualche consiglio

Aprite una posizione d’acquisto su un doppio zero quando osservate un movimento in discesa facendo attenzione a piazzare un ordine stop a 20 pips al di sotto del punto di ingresso e un ordine limite a 50 pips al di sopra di questo stesso punto di ingresso. Allo stesso modo, un ordine di vendita deve essere piazzato su un doppio zero in seguito ad un movimento al rialzo senza dimenticarsi di piazzare un ordine stop a 20 pips al di sopra del punto di ingresso e un ordine limite a 50 pips al di sotto di questo stesso punto. 

Anche in questo caso il metodo che abbiamo appena analizzato, per essere efficace, deve essere completato da altri strumenti di analisi tecnica.

 

La tecnica del break-out

Per trarre profitto da questa analisi è necessario applicarla su più giornate consecutive.

Questa analisi indica che è saggio prendere una posizione d’acquisto quando: 

  • i massimi e i minimi rilevati il primo giorno del periodo non sono stati infranti nei giorni successivi
  • il valore riesce alla fine a sfondare il massimo

 

La tecnica del break-out si adatta particolarmente allo stile day trading ma vi richiederà prima un lavoro di identificazione dei punti di break-out o punti di rottura. Questi punti di break-out sono in realtà i massimi e i minimi del primo giorno del periodo. Per riconoscerli dovete prima verificare che i massimi e i minimi di questo primo giorno non siano stati superati durante il secondo e il terzo giorno. Basta poi collegarli con due linee orizzontali, una che collega i massimi ed una i minimi. 

 

Infine, per trarre profitto dalla vostra analisi, non vi resta che aprire una posizione  di acquisto non appena il valore raggiunge la linea alta o di aprire una posizione di vendita non appena raggiunge la linea bassa.

 

Qualche consiglio

Quando decidete di aprire una posizione di acquisto, badate a piazzare il vostro ordine di acquisto a 10 pips al di sopra del punto di rottura. Piazzate poi un ordine stop a 20 pips al di sotto del punto di ingresso e un ordine limite a 50 pips al di sopra di questo stesso punto. Al contrario quando aprite una posizione di vendita, prendetela a  10 pips al di sotto del punto di rottura e piazzate un ordine stop a 20 pips al di sopra del punto di ingresso e un ordine limite a 50 pips al di sotto di questo stesso punto.

Ricordatevi che più la volatilità del mercato è importante, più sarà interessante per voi aprire una posizione su una rottura del break-point. Fate comunque attenzione alle false rotture che sono facilmente identificabili perché corrispondono ai supporti ed alle resistenze del valore.

 

Thomas Jegu e la strategia delle “U”

All’inizio semplice trader dilettante, Thomas Jegu si è fatto rapidamente notare per le sue performance eccezionali sul mercato del Forex. Grazie a dei metodi e delle strategie semplici, ha rapidamente saputo adattarsi al mercato delle valute e ai suoi imprevisti. Una delle sue strategie più popolari è sicuramente quella delle “U”.

La strategia delle “U” permette effettivamente di identificare i punti di ingresso più interessanti del mercato. Per arrivarci basta analizzare visivamente i differenti grafici indipendentemente dalla configurazione del mercato. Resta poi da applicare un Money Management idoneo.

 

Come trovare una configurazione ad U?

Per identificare al meglio una configurazione ad “U” è necessario utilizzare 3 tipi di grafici a candela giapponese differenti. Uno a 4 ore, uno a 30 minuti e uno a 10 minuti.

Il primo ci permette di analizzare la tendenza di fondo, il secondo le tendenze a breve termine e l’ultimo le tendenze a medio termine.

Questa analisi evidenzia un eventuale movimento di iperacquisto o di ipervendita di un valore e quindi di approfittare della fase di correzione che segue.

Più chiaramente, le configurazioni a “U” seguono sempre la direzione della tendenza. Quindi se la tendenza di fondo è al rialzo, le configurazioni ad “U” si giocheranno all’acquisto e inversamente quando la tendenza è al ribasso.

Per identificare correttamente queste configurazioni è bene innanzitutto identificare un rally al rialzo o al ribasso dei vari valori, cioè uno o due candelieri successivi, al rialzo o al ribasso. (Attenzione, l’ombra di questi candelieri deve essere superiore a 100 pips sulle 4 ore, 80 pips sui 30 minuti e 60 pips sui 10 minuti). Bisogna poi attendere che due o tre candelieri di consolidamento si formino, cosa che darà in qualche modo un segnale della fine della tendenza al rialzo o al ribasso. Infine, non appena l’andamento corregge 25 pips su 4 ore, 20 pips su 30 minuti e 15 pips su 10 minuti, è sinonimo di segnale di acquisto o vendita.

Una volta effettuata questa identificazione potete dunque aprire una posizione d’acquisto utilizzando un effetto leva che va da 5 a massimo 20. Piazzate poi un ordine stop 20 pips al di sotto del punto più basso dei candelieri di consolidamento e un ordine limite al livelli dove il ribasso è stato confermato. Beninteso, nel caso di un’operazione su più lungo termine è bene aumentare le soglie degli ordini stop e limite.

 

Qualche consiglio

Per prendere meno rischi possibile, verificate di avere almeno tre candelieri di consolidamento prima di aprire una posizione. Non trattate se non nella direzione della tendenza perché l’inverso rimane troppo rischioso e non dimenticate mai di piazzare i vostri ordini stop per evitare perdite troppo importanti in caso di inversione del mercato.

Strategie strutturate: cominciare a trattare con una buona strategia!

Mettete in pratica da subito la vostra prima strategia basata su un'analisi tecnica trattando sul Forex. Potrete così rendervi conto che realizzare guadagni seguendo questa semplice metodologia è più facile di quanto si creda.