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Analizzare la quotazione del petrolio in diretta

Un buon trading sulle materie prime passa ovviamente per un’efficace capacità di analisi tecnica in tempo reale. Lo stesso vale per il barile di petrolio che si mostra molto volatile e che rende quindi lo studio dei grafici molto importante. Una buona analisi del valore del petrolio in tempo reale vi permetterà, infatti, di capire meglio la tendenza e di anticipare i movimenti futuri.

 

Dove e come viene fissato il prezzo del barile di petrolio?

Il prezzo del barile di petrolio greggio o, in altre parole, la sua quotazione, viene fissato su due mercati principali, il NYMEX (NewYork Mercantile Exchange) e l’ICE (Intercontinental Exchange) situato a Londra. Si tratta di una quotazione in continuo cioè 7 giorni su 7 e 24 ore su 24.

Tale quotazione si basa su quelli che vengono chiamati i “greggi di riferimento” quali il WTI (West Texas Intermediate), il Brent (greggio del Mare del Nord) e l’Arabian Light. Oggigiorno la grande maggioranza delle transazioni fra trader si effettua per via informatica.

Esiste anche un mercato a termine del petrolio greggio sul quale i barili vengono venduti per lotti uno o più mesi prima della loro consegna.

Come per il complesso dei prodotti borsistici, il prezzo del barile di petrolio è sottoposto alla legge della domanda e dell’offerta e le sue variazioni possono essere di una grande volatilità.

 

Come analizzare bene il valore del petrolio in tempo reale?

Un’analisi pertinente del valore del barile di petrolio in tempo reale passa prima di tutto per una buona scelta di grafici. Solo i grafici in tempo reale vi permetteranno infatti di cogliere i movimenti decisivi e la loro forza, ovvero la loro volatilità. In funzione del vostro tipo di trading, sceglierete dei grafici a minuti o ad ore o addirittura a giornate, preferendo, nel quadro del day trading, i grafici a candela giapponese.

Non esitate quindi ad osservare i livelli di supporto e di resistenza e il loro posizionamento in rapporto alla quotazione reale del petrolio in un momento specifico.

 

L’analisi fondamentale della quotazione del petrolio in tempo reale

Ora che padroneggiate l’analisi tecnica della quotazione del petrolio in tempo reale, non dovete dimenticare che il corso di questa materia prima energetica è influenzato anche da altri fattori, detti fondamentali.

Per integrarli alla vostra analisi non esitate a consultare contemporaneamente ai grafici anche un calendario economico affidabile e aggiornato in tempo reale.

 

I fattori che influenzano il prezzo del barile di petrolio

Come l’avrete senz’altro constatato nel corso degli ultimi anni, il prezzo del barile di petrolio subisce molto spesso delle forti variazioni sia al rialzo che al ribasso. Queste fluttuazioni sono dovute all’effetto di differenti fattori ed indicatori che spingono gli investitori a comprare o a vendere barili sul mercato petrolifero.

Tra gli elementi che influenzano maggiormente il prezzo del petrolio ritroviamo:

  • I dati della produzione in numero di barili al giorno dei paesi dell’OPEC. Une produzione troppo elevata ingenera generalmente un calo dei prezzi del barile e viceversa.
  • Gli stock ed in particolare gli stock statunitensi che vengono pubblicati ogni settimana nel calendario economico. Degli stock elevati contribuiscono a far calare i prezzi mentre degli stock bassi inducono un rialzo dei prezzi.
  • La situazione geopolitica internazionale: i conflitti che concernono i paesi produttori ed esportatori di petrolio influenzano spesso l’evoluzione del prezzo del barile.
  • Infine, il valore del dollaro statunitense sul mercato dei cambi è anch’esso un fattore determinante. Poiché il barile di petrolio è quotato in dollari, più questa moneta è debole, più saranno favoriti gli acquisti dai detentori delle altre valute.

 

Come interpretare il valore del petrolio e la sua quotazione in diretta?

Il petrolio viene quotato sui mercati borsistici in dollari al barile ed una distinzione viene operata tra il barile di WTI ed il barile di Brent. Il WTI (West Texas Intermediate) è ad oggi il petrolio di riferimento negli USA ed è quindi il suo valore ad essere utilizzato per fissare la quotazione del petrolio sul mercato NYMEX.

Quanto al Brent, si tratta del petrolio proveniente dal Mare del Nord e Il suo valore permette il fixing di circa il 60% dei petroli negoziati in Borsa. Sulle normali piattaforme di trading si può accedere ad entrambi i tipi di petrolio.

Ma il valore del petrolio viene anche determinato dal suo particolare statuto sul mercato perché si tratta di un’energia fossile largamente utilizzata come bene di consumo per la produzione di benzina o dall’industria. La sua produzione proviene principalmente dai paesi dell’OPEC (Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio). Lo scopo dell’OPEC è di regolare i prezzi e i corsi del petrolio influendo in particolare sulle quote di produzione. Ciò evita le fiammate di prezzi en caso di sottoproduzione o il crollo dei corsi in caso di produzione eccessiva.

 

Gli altri fattori che influenzano la quotazione del petrolio in diretta

Per imparare ad interpretare l’evoluzione della quotazione del barile di petrolio in diretta bisogna prima di tutto comprendere i meccanismi che ne influenzano l’evoluzione. Per aiutarvi, ecco i principali fattori che possono far variare la quotazione del petrolio al rialzo o al ribasso:

  • La domanda e l’offerta. Come qualsiasi attivo di Borsa, la quotazione del petrolio viene prima di tutto influenzato dalla differenza tra domanda ed offerta. Sebbene l’offerta sia generalmente controllata dall’OPEC in funzione della domanda è importante tener conto della volontà dei paesi produttori di esportare la propria produzione. Alcune decisioni economiche o sanzioni internazionali posso perciò influenzare direttamente i prezzi impedendo ad un paese di vendere i propri barili. Allo stesso modo, l’offerta di petrolio può aumentare grazie alla scoperta di nuovi giacimenti. Quanto alla domanda, essa è determinata prima di tutto dall’industrializzazione mondiale e dalla costituzione degli stock, in particolare negli Stati Uniti. Anche l’utilizzo sempre maggiore di altre fonti energetiche come il gas di scisto influisce sul prezzo del barile. In termini generali bisogna considerare che i periodi di crescita economica sono spesso sinonimo di rialzo dei prezzi del petrolio mentre nei periodi di crisi si registra al contrario un calo della sua quotazione.
  • I conflitti geopolitici. Si tratta senza dubbio di uno degli elementi che influiscono maggiormente sulla quotazione del petrolio ma tali conflitti devono essere interpretati correttamente perché non comportano sistematicamente un aumento dei prezzi. Al contrario in certi casi, come si è potuto osservare nel 2016, i conflitti possono portare al crollo della quotazione dell’oro nero.
  • La concorrenza tra il petrolio e le altre materie prime energetiche. In un periodo in cui le preoccupazioni ecologiche assumono un ruolo di primo piano, il petrolio deve far fronte a ben altre materie prime energetiche. Il prezzo del petrolio viene quindi influenzato dal prezzo delle altre fonti energetiche, tra cui il gas naturale, per una sovra o sotto valutazione. Si noterà quindi certamente che i prezzi delle differenti materie prime tendono ad evolvere in maniera simultanea.
  • L’influenza del dollaro statunitense sul petrolio. Come altre materie prime, il petrolio greggio WTI viene quotato in dollari statunitensi. Poiché viene esportato in tutto il mondo, il valore di questa valuta rispetto alle altre influenza quindi anche notevolmente i corsi del petrolio greggio. Infatti, un dollaro debole tenderà a rendere più interessante l’acquisto di barili di petrolio da parte dei paesi che dispongono di altre valute e che approfittano in tal modo di un tasso di cambio conveniente. Nel caso contrario, con un dollaro forte, la domanda sarà notevolmente in calo. Viene così spesso constatata una correlazione inversa tra la quotazione del dollaro statunitense e quella del petrolio.

 

Bisogna investire sul rialzo o sul ribasso della quotazione del petrolio in diretta?

Se avete in programma prossimamente di investire sulla quotazione del barile di petrolio e non sapete ancora che strategia adottare sappiate che non avrete che l’imbarazzo della scelta riguardo a questo attivo.

Investire sul rialzo del petrolio è una scelta oculata se si adotta una strategia a lungo termine. Dopo il forte calo del 2016, infatti, il barile di petrolio costituisce un investimento di fondo interessante perché tutti gli analisti specialisti di questo mercato concordano nel dire che la sua quotazione dovrà necessariamente risalire nei prossimi anni. Bisogna semplicemente fare attenzione a coprire le perdite con un capitale sufficiente.

Ma le strategie a breve termine permettono di ottenere dei benefici sia investendo sul rialzo che sul ribasso di questo attivo. Per scommettere sul rialzo o sul ribasso vi basta infatti utilizzare i dati fondamentali di cui abbiamo parlato in precedenza e che influenzano direttamente la quotazione del petrolio. In questo caso bisogna essere reattivi e prendere posizione al momento giusto anticipando le prese di posizione degli investitori più rapidi. In tal modo, e grazie ad un effetto leva elevato, potrete ottenere dei guadagni rapidi e interessanti navigando sulle fluttuazioni dell’oro nero.

 

Come fare una previsione a breve termine sulla quotazione del petrolio?

Interessiamoci prima di tutto ai metodi che permettono di prevedere l’evoluzione a breve termine del prezzo del petrolio.

Se dedicate soltanto poche ore al giorno al trading del petrolio tramite i CFD di un broker CFD, dovrete interessarvi all’evoluzione a breve termine del corso del petrolio. Sono quelli che vengono chiamati micromovimenti che vi saranno più utili. Per anticipare tali micromovimenti utilizzerete principalmente l’analisi grafica studiando ed analizzando i seguenti indicatori:

  • Le tendenze. Trattare all’interno di una tendenza forte è senz’altro il miglior modo di aumentare le possibilità di guadagno (ma anche dei rischi di perdita). Se osservate una tendenza forte e duratura, questa avrà ottime possibilità di proseguire nel breve termine.
  • I supporti e le resistenze. Un livello di supporto tecnico è il livello più basso raggiunto da una tendenza in un intervallo dato. Qualora tale supporto sia superato al ribasso, si ha l’indice di un proseguimento della tendenza ribassista e, al contrario, se non viene superato, indica un’inversione al rialzo. Il livello di resistenza corrisponde invece al livello più alto raggiunto in questo stesso periodo. Qualora venga superato la tendenza continua al rialzo e in caso contrario si inverte al ribasso.

Esistono anche altri indicatori tecnici più complessi che permettono una previsione a breve termine sul prezzo del petrolio, per esempio le medie mobili, ma non le tratteremo qui.

 

Come fare una previsione a lungo termine sul corso del petrolio?

Occupiamoci ora delle evoluzioni del petrolio a più lungo termine, previsioni che permettono di tenere posizioni lunghe con i CFD. Per fare una previsione lunga sui prezzi del petrolio si utilizzerà maggiormente l’analisi fondamentale. Questo metodo consiste nell’analizzare gli eventi che influenzeranno la quotazione al rialzo o al ribasso attraverso:

  • l’evoluzione del dollaro statunitense
  • la produzione e le quote dell’OPEC
  • la pubblicazione delle scorte di petrolio statunitense
  • i conflitti geopolitici che interessano i paesi produttori
  • la salute dell’economia mondiale

 

Quali sono le attuali previsioni sulla quotazione del petrolio?

Le attuali previsioni sulla quotazione del petrolio divergono a seconda della durata dell’investimento. Infatti, se da una parte le previsioni a medio termine sono incerte con delle alte probabilità di successivi movimenti correttivi al ribasso e al rialzo, le previsioni a più lungo termine rimangono complessivamente positive con una forte probabilità di rialzo.

Dal 2016, la quotazione del petrolio subisce dei rovesci in particolare in seguito ai conflitti che hanno colpito i paesi produttori ed all’aumento di produzione del petrolio di scisto negli Stati Uniti e in Russia. Si è quindi assistito a dei movimenti rialzisti e ribassisti successivi con gli investitori che faticavano a scegliere in quale direzione prendere posizione. Secondo gli analisti e le previsioni dell’AIE (Agenzia Internazionale dell'Energia), questa incertezza dovrebbe protrarsi ancora almeno fino a fine 2018. Sono in causa in particolare le drastiche quote dell’OPEC che fanno sì che certi paesi produttori come l’Arabia Saudita debbano ridurre la produzione mentre gli Stati Uniti e la Russia continuano a produrre in quantità. A seconda dei prossimi accordi e sviluppi è quindi possibile che nei prossimi mesi si assista ancora ad un’evoluzione a dente di sega.

Per quanto riguarda le previsioni sulla quotazione del petrolio a più lungo termine, queste sono nettamente più positive ed ottengono il consenso degli analisti circa una ripresa rialzista lunga. Infatti, gli indicatori utilizzati per analizzare le possibilità di evoluzione della quotazione del petrolio a lungo termine riguardano principalmente la domanda e l’offerta. Non si può non constatare che la domanda continuerà a crescere per ancora diversi anni se non decenni, in larga misura per via dello sviluppo dell’industria nel mondo e della ripresa della crescita economica. In parallelo, la produzione che ad oggi è in eccedenza dovrebbe progressivamente ridursi per via dell’esaurimento di alcuni giacimenti e della difficoltà da parte delle compagnie petrolifere nel trovarne di nuovi. Bisogna anche notare che, da un punto di vista speculativo, questa situazione porterà certamente ad un’ondata di acquisti strategici da parte degli investitori il che farà salire i prezzi.

 

Utilizzare queste previsioni per prendere posizione sulla quotazione del petrolio

Che si tratti di previsioni sulla quotazione del barile di petrolio a lungo o a breve termine, potete utilizzarle a vostro vantaggio per prendere posizione su questa materia prima con l’aiuto dei CFD.

Se optate per una posizione lunga rialzista, è importante mettere in conto un capitale sufficientemente elevato per resistere alle variazioni ribassiste di un mercato sottoposto a delle oscillazioni caotiche. Prevedete inoltre degli ordini stop e limit abbastanza ampi per raggiungere i vostri obiettivi senza tagliare le perdite troppo presto.

Se fate ricorso ad una strategia di investimento a breve termine, utilizzate i dati fondamentali del calendario economico, le news del mercato del petrolio e, ovviamente, l’analisi tecnica per fare delle previsioni affidabili sulla rapida evoluzione della quotazione del barile e profittare di tutte le opportunità strategiche.

Come speculare sul prezzo del barile di petrolio?

Potete prendere da subito posizione all’acquisto o alla vendita sul prezzo del barile di petrolio WTI o Brent utilizzando i CFD messi a disposizione da un mediatore Forex online. Iscrivetevi subito e cominciate a trattare.