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Analizzare la quotazione dell’oro in diretta

Quando si decide di trattare da soli sui mercati attraverso una piattaforma di trading online, è indispensabile essere capaci di realizzare delle analisi tecniche rapide che permettano di anticipare al meglio le tendenze attuali e a venire. Ma per farlo è preferibile seguire i valori in diretta e non i grafici storici. Ecco alcuni consigli per realizzare un’analisi della quotazione dell’oro in diretta tenendo conto sia dei dati tecnici che di quelli fondamentali che hanno un’influenza diretta sui movimenti di questo tipo di attivo.

 

Da cosa è determinato il prezzo dell'oro?

Il prezzo dell'oro, calcolato in dollari l’oncia, è uno dei più volatili nel senso che varia molto sia a breve che a lungo termine. Tali variazioni sono dovute ai differenti fattori che influenzano il suo valore, al rialzo o al ribasso.

Ovviamente è innanzitutto la differenza tra la domanda e l'offerta d'oro a livello mondiale a determinare il valore reale dell'oncia d'oro in un momento specifico, ma la domanda è a sua volta influenzata da vari fattori.

Per fare un’analisi corretta della quotazione dell’oro è indispensabile prendere in considerazione differenti fattori quali:

  • I dati tecnici con l’utilizzo dei principali indicatori grafici che vi permetteranno di conoscere la forza e la direzione di una tendenza così come di anticipare il rafforzamento o l’inversione delle tendenze.
  • I dati fondamentali con l’analisi dei diversi fattori suscettibili di influenzare la quotazione dell’oro in una direzione o nell’altra.

 

Piccola storia dell’oro ed evoluzione della sua funzione

È anche importante capire che all’origine l’oro era una moneta a pieno titolo, come l’argento.

Il suo ruolo si è quindi modificato al momento dell’apparizione della carta moneta. Ma ha continuato comunque ad avere un valore monetario forte in quanto garanzia o tallone a partire dal XIX secolo. All’epoca era comunque convertibile in moneta secondo un rapporto fisso.

È in seguito ai periodi inflazionistici  successivi alle due guerre mondiali, che, in occasione degli accordi di Bretton Woods, l’oro è stato correlato unicamente con il Dollaro americano, il quale svolge ancora oggi questo ruolo.

Il biglietto verde svolge dunque il ruolo di tallone per tutte le altre valute mondiali.

Ma l’aumento progressivo della quantità di moneta americana ha reso questo sistema obsoleto a partire dalla fine del 1971, anche se l’oro continua ancora oggi ad essere quotato in Dollari.

 

L’evoluzione dell’oro borsistico dal 1971 ad oggi

È solo a partire dal 1971, dunque, che si è potuto quotare l’oro sui mercati a partire da 35 dollari l’oncia. Malgrado le forti variazioni, l’oncia d’oro ha raggiunto un picco nel 1980 a 850 dollari. Se tale valore di 850 dollari può apparire basso, è importante capire che rispetto al livello di vita dell’epoca corrispondeva ad oltre 2000 dollari attuali.

Dopo questa data, l’oro ha conosciuto una fase di correzione importante, cadendo a 300 dollari nel 1982 per poi riprendersi nel 2006 risalendo a 500 dollari l’oncia. Ma il rialzo più forte dell’oro si è osservato nel 2008 quando l’oncia ha raggiunto i 1011,25 dollari prima di cadere, come le altre materie prime, a causa dell’inizio della crisi finanziaria verso i 690 dollari in un solo anno.

Si è dovuto attendere il 2009 perché l’oncia d’oro giocasse infine il suo ruolo di valore rifugio e progredisse in maniera spettacolare, raggiungendo un prezzo di 1500 dollari nel 2011 e poi mai al di sotto di 1908 dollari nell’agosto dello stesso anno, livello che rimane attualmente il più elevato storicamente. 

Il ribasso relativo che abbiamo potuto osservare tra il 2011 ed oggi è dovuto ad una serie di voci che riguardano vendite massicce da parte delle banche centrali e ad alcune norme tra le quali la legge Dodd-Frank, senza contare i prelievi dei guadagni puramenti tecnici effettuati dai trader all’avvicinarsi della soglia psicologica dei 2000 dollari l’oncia.

Se il prezzo dell’oncia d’oro è quotato all’inizio del 2013 intorno ai 1500 dollari, gli specialisti rimangono convinti che questo attivo continuerà ad evolversi al rialzo in futuro.

 

Perchè il valore dell’oro crolla ?

Mentre gli economisti scommettevano in maggioranza sul persistere del rialzo dei valori dell’oro, perlomeno fino alla soglia psicologica dei 2.000$ l’oncia, si assiste da alcuni mesi ad una caduta dei prezzi di questa materia prima. Ma quali sono le cause di questa caduta dell’oro? Ecco la risposta.

 

Prima spiegazione: la BCE e Cipro

Poco tempo fa, una decisione della BCE ha spinto Cipro, ed in particolare la sua banca centrale,  a svendere almeno 10 tonnellate d’oro delle sue riserve.

Ma questo fenomeno da solo  non spiega i timori degli investitori.

Questi ultimi temono che altre banche centrali, come Cipro, si vedano obbligate a rivendere una parte del loro oro fisico. 

Se si presentasse un caso simile, si assisterebbe ad un afflusso massiccio di oro sul mercato e quindi ad un ribasso dei prezzi generato da un’offerta maggiore della domanda. 

Notiamo infatti che i paesi europei sono quelli che possiedono le più grandi riserve d’oro e che sono anche tra i più colpiti dalla crisi del debito.

 

Seconda spiegazione: la politica monetaria americana

Un altro argomento che inquieta oggi i trader dell’oro riguarda questa volta la politica monetaria americana. Se il governo degli Stati Uniti, infatti, decidesse di non proseguire la sua politica monetaria attuale, che consiste in grandi acquisti di attivi, l’oro potrebbe perdere ancora valore.

Ciò nonostante, rimangono dei disaccordi su questo punto che rimane per il momento molto vago.

 

Terza spiegazione: il rialzo dei mercati borsistici

La terza spiegazione che si può portare da un punto di vista fondamentale riguarda questa volta il rialzo sensibile dei valori dei principali attivi borsistici. Questo rialzo è dovuto al sostegno delle grandi banche centrali che acquistano dei titoli per immettere liquidità sui mercati. In questo contesto questi attivi borsistici non possono che acquistare valore.

Quindi gli investitori attualmente hanno la tendenza a trascurare l’oro e le altre materie prime per investire su dei valori più sicuri, dei quali gli attivi borsistici fanno ormai parte.

 

Quarta spiegazione: la deflazione europea

A causa della crisi e dell’entrata in recessione economica di diversi paesi della zona Euro, attualmente assistiamo ad una forte deflazione, con dei tassi d’inflazione estremamente bassi. Il che spiega anche il calo dell’oro così come quello delle altre materie prime come il petrolio. In questo caso è il calo della domanda e del consumo legati a questa deflazione che spingono i trader a rifuggire l’oro.

 

Quinta spiegazione: la cause tecniche

L’ultima spiegazione, infine, che si può portare alla caduta dei valori dell’oro riguarda questa volta l’aspetto tecnico dell’investimento. A causa del rialzo forte e costante dell’oro nel corso di questi ultimi anni, infatti,  gli speculatori che hanno comprato oro per realizzare dei profitti sono stati numerosi.

Questi speculatori hanno attualmente la tendenza a incassare i loro guadagni o a ridurre le loro perdite, nel caso di quelli che hanno preso posizione troppo tardi sul mercato. Ciò provoca una forte ondata di vendita su questo mercato e contribuisce, quindi, a fare ancora abbassare i valori del prezioso metallo giallo. Senza contare le vendite allo scoperto, sempre più frequenti sull’oro, e che rischiano alla scadenza di pesare anch’esse sui prezzi. 

Notiamo, per concludere, che una voce non verificata corre oggi a proposito di un’intesa tra alcuni fondi di investimento e le Bullion Bank allo scopo di far abbassare i valori dell’oro.

Sfortunatamente per ora non è stata portata alcuna prova sull’argomento.

 

Un’analisi pertinente del valore dell’oro in tempo reale

Per realizzare un’analisi pertinente del valore dell’oro in tempo reale è necessario scegliere un grafico aggiornato in tempo reale. Inoltre dovete ovviamente scegliere il momento in cui realizzare questa analisi. Il mercato dell’oro, infatti, è molto più attivo in alcuni momenti che in altri, come nei week-end, in cui presenta una volatilità minore.

Non bisogna neanche trascurare il tipo di grafico da utilizzare. Se trattate a breve termine, sono preferibili i grafici a 5 minuti a candela giapponese, più precisi per quanto riguarda le microtendenze. Se invece desiderate trattare a medio o lungo termine, preferite i grafici storici a ore o a giorni.

Tra gli indicatori più affidabili relativamente all’analisi della quotazione dell’oro in diretta consigliamo:

 

Le differenti tendenze del prezzo dell’oro e la loro rappresentazione grafica

Come per qualsiasi altro attivo si possono distinguere tre grandi tipi di tendenza sul prezzo dell’oro: ribassista, rialzista o piatta (orizzontale).

  • Una tendenza rialzista è caratterizzata da una curva ascendente più o meno marcata a seconda della forza della tendenza stessa.
  • Una tendenza ribassista è al contrario caratterizzata da una curva discendente anch’essa più o meno marcata.
  • Infine, una tendenza piatta o tendenza orizzontale sarà rappresentata da un tracciato piatto o marcato da alcuni micromovimenti raffigurante una forma di neutralità.

È ovviamente preferibile prendere posizione all’acquisto sull’oro all’inizio di una tendenza rialzista o alla vendita all’inizio di una tendenza ribassista. Raccomandiamo di non prendere posizione nel quadro di una tendenza piatta.

 

Il metodo più affidabile per fare delle previsioni sul prezzo dell’oro

Il metodo migliore per riuscire a fare delle previsioni precise sul prezzo dell’oro consiste nell’utilizzare contemporaneamente i due principali tipi di analisi e cioè l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale.

L’analisi tecnica è infatti ideale se si tratta sul breve o sul medio termine e permette di determinare la forza di una tendenza in corso e le possibili inversioni o accelerazioni di tendenza. Come vedremo a seguire, diversi indicatori vengono messi a disposizione sui grafici dei broker.

L’analisi fondamentale è anch’essa molto importante nel quadro di una strategia sull’oro perché il prezzo di questa materia prima è particolarmente sensibile agli avvenimenti economici e politici.

 

L’analisi tecnica per fare delle previsioni sul prezzo dell’oro

L’analisi tecnica è il metodo più frequentemente utilizzato per prevedere le evoluzioni del prezzo dell’oro. Tiene conto di vari parametri come la volatilità e le quotazioni di apertura e di chiusura ma anche di indicatori come le medie mobili, i punti pivot, i supporti e resistenze e molti altri ancora.

Per utilizzare questi indicatori vi basta utilizzare un grafico personalizzabile che troverete in qualsiasi buona piattaforma di trading. Su tale grafico potrete visualizzare questi indicatori ed ottenere dei segnali di trading affidabili a breve o a lungo termine. È quindi inutile essere in grado di saper fare personalmente i complessi calcoli necessari perché il software li fa al posto vostro.

 

Analisi fondamentale dell’oro in tempo reale

Non dimenticate che l’analisi fondamentale è importante quanto l’analisi tecnica. Inoltre, oltre ai grafici in tempo reale, è consigliabile essere connessi ad un buon calendario economico che vi indicherà gli eventi economici importanti della giornata.

Per trovare ulteriori informazioni a proposito degli elementi suscettibili di influenzare la quotazione dell’oro vi consigliamo di scegliere bene la piattaforma di trading di CFD. I mediatori che propongono questo tipo di contratti sull’oro, infatti, mettono spesso a disposizione dei trader delle news quotidiane relative a questo mercato. Troverete anche delle spiegazioni in tempo reale sugli avvenimenti in corso o a venire che potrebbero avere un’influenza sull’evoluzione del prezzo del prezioso metallo giallo. Potrete anche scegliere di abbonarvi ad un flusso di informazioni.

 

Tra i dati che influenzano maggiormente i prezzi dell’oro troviamo:

Nonostante il recente calo dei prezzi, l’oro è un attivo che interessa ancora molti investitori. Ma per sperare di ottenere dei profitti a breve o lungo termine su questa materia prima, è essenziale abbinare ad una buona analisi tecnica, un’analisi fondamentale precisa in funzione dei dati economici che influenzano maggiormente il valore dell’oro. Ecco quindi i principali indicatori da seguire.

 

La situazione economica europea

Anche se alcuni trader principianti faticano a comprendere come la situazione economica della zona Euro possa influenzare i valori dell’oro, la relazione tra la crisi economica che colpisce questa regione da alcuni anni e il rialzo dei prezzi del prezioso metallo giallo non ha più bisogno di essere provata. 

Deriva dal fatto che l’oro, nei periodi di incertezza economica, gioca un ruolo di valore rifugio, visto che i suoi valori non possono cadere quanto gli altri attivi, ed in particolare gli attivi di borsa.

 

Il mercato asiatico

Ricordiamo in effetti che due paesi asiatici oggi sono i più grandi importatori d’oro al mondo e, di conseguenza, la loro situazione economica e politica influenza anch’essa fortemente le evoluzioni del valore dell’oro. Si tratta da una parte della Cina, che è anche il più grande produttore d’oro al mondo. La politica cinese si mostra in effetti molto accomodante rispetto alle importazioni di oro.

Dall’altra dell’India, paese nel quale il consumo d’oro è strettamente legato alla cultura ed alle tradizioni.

È frequente, infatti, per le famiglie indiane comprare oro per numerose cerimonie, come i matrimoni, ma il governo indiano tende a ridurre le importazioni che hanno un effetto nefasto sul valore della moneta del paese.

Questi due paesi rappresentano da soli quasi il 50% della richiesta d’oro mondiale ed è quindi interessante seguirli.

 

Il valore del dollaro

Si tratta senz’altro dell’indicatore fondamentale più influente per quanto riguarda l’oncia d’oro. Ricordiamo, infatti, che le materie prime, tra cui l’oro, sono generalmente quotate in dollari, il che induce una correlazione inversa tra il valore del biglietto verde e quello dell’oncia d’oro. Quando il dollaro è debole, infatti, gli investitori che dispongono di un’altra valuta beneficiano di acquisti a basso prezzo, il che spinge alla fine i valori verso l’alto. All’inverso, un rialzo del valore del dollaro comporta generalmente un ribasso dei valori dell’oro.

 

L’oro e il dollaro: una correlazione inversa

Secondo i principali specialisti e analisti del mercato dell’oro, esiste un vero e proprio legame tra i valori del dollaro e quelli dell’oncia d’oro. Questa relazione particolare viene chiamata “correlazione inversa” il che, più chiaramente, significa che i valori dell’oro reagiscono proporzionalmente ai valori del dollaro ma nella direzione opposta.

Questa correlazione inversa è stata ampiamente verificata storicamente ed è semplice constatare, attraverso i grafici degli ultimi anni, che quando il valore del dollaro scende i prezzi dell’oro aumentano e viceversa. Questa informazione è fondamentale per i trader che desiderano speculare sul valore dell’oro perché, seguendo questo indicatore preciso, è possibile anticipare sia i rialzi che i ribassi del prezzo di questo metallo. Come spiegare la correlazione inversa tra l’oro e il dollaro?

Per capire le ragioni di questa correlazione inversa, bisogna fare ricorso a due nozioni distinte. La prima riguarda la crescita economica statunitense. Si sa, infatti, che quando l’economia americana va bene e la crescita è presente, alcuni investimenti diventano molto redditizi, come le stock option o i bond, il che spinge i trader a ritirare i loro fondi piazzati sugli altri mercati, come quello delle materie prime, per approfittare delle nuove opportunità.

 

Ovviamente è altrettanto valido l’inverso

D’altra parte, è bene ricordarsi che l’oro è quotato in dollari. Di conseguenza, quando il dollaro presenta un tasso di cambio meno significativo di fronte alle altre valute, i proprietari di queste valute straniere beneficiano di un prezzo d’acquisto interessante. Ci sono quindi più acquirenti nel mondo e, conseguentemente, più domanda il che provoca un rialzo sensibile dei prezzi dell’oro. 

In ragione di questa correlazione inversa i trader più esperti, in caso di caduta dei valori del biglietto verde, riescono a coprire le loro posizioni aperte nel Forex con quella aperta sull’oro.

 

Un’astuzia supplementare per profittare della relazione oro/dollaro

Ovviamente la correlazione inversa tra l’oro e il dollaro è ben nota alla maggior parte dei trader. Per profittarne, quindi, bisogna essere capaci di anticipare questo rialzo dei valori dell’oro prima degli altri. Difficile a farsi quando tutti ottengono la stessa informazione nello stesso momento. Tuttavia esiste un’astuzia che permette di anticipare il ribasso del tasso di cambio del dollaro e, quindi, la risalita del prezzo dell’oro.

Si osserva infatti una correlazione inversa pressoché identica tra i valori del petrolio e i valori del dollaro statunitense, con una sola differenza: in questo caso è il valore del petrolio che determina i valori del dollaro e non l’inverso. Lo si può constatare molto semplicemente anche osservando i grafici storici.

Si rileva allora che quando i prezzi del petrolio montano si ha rapidamente un  rialzo del dollaro e viceversa.

In conclusione, se si segue la logica enunciata sopra, basta quindi seguire i valori del petrolio e reagire investendo sull’oro ogni volta che questi salgono in maniera significativa.

 

La situazione del mercato borsistico e del Forex

Anche in questo caso, è lo statuto di valore rifugio dell’oro in quanto attivo che gioca un ruolo importante. In effetti, storicamente, si nota che quando la situazione degli altri mercati finanziari è difficile, i prezzi dell’oro hanno la tendenza ad aumentare. Il che si spiega con il fatto che gli investitori abbandonano le loro posizioni su questi mercati per reinvestire i loro fondi su questa materia prima reputata più sicura a lungo termine.

Il momento migliore per prendere posizione sull’oro corrisponde, dunque, al momento in cui l’incertezza o la negatività pesano sui mercati tradizionali.

Trattare l’oro profittando di analisi precise

Investendo sull’oro tramite i CFD proposti dalle piattaforme di trading online beneficerete di analisi complete e gratuite della quotazione in diretta di questo attivo e potrete così guadagnare del tempo prezioso.