Comprare/Vendere le azioni Visa

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Avrete certamente notato che sul mercato bancario sono soltanto alcuni grandi nomi a dividersi il settore dei sistemi di pagamento come le carte di credito. Tra queste grandi società che generano ovviamente dei volumi d’affari estremamente elevati figura la società Visa i cui titoli vengono quotati in Borsa. Ecco quindi alcune informazioni a proposito della sua attività e dei consigli per realizzare un’analisi oggettiva e concreta della sua quotazione nel quadro di una strategia di investimento.

 

A proposito della società Visa

Come potete immaginare, la società Visa è quella che commercializza in Italia e dappertutto nel mondo le omonime carte di credito. La sua attività si suddivide tuttavia in due grandi settori di cui il primo riguarda ovviamente la vendita di mezzi di pagamento quali carte di credito, carte di debito e carte di pagamento online mentre il secondo raggruppa tutte le prestazioni di servizi quali consulenza, assistenza e gestione di reti di partner.

Questa società statunitense realizza la maggior parte dei suoi utili negli Stati Uniti.

 

I principali concorrenti di Visa

Il gruppo Visa non deve far fronte a moltissimi concorrenti nel molto ristretto e regolamentato settore delle carte di credito ma è comunque interessante saperne di più circa i suoi due concorrenti principali, American Express e MasterCard.

A livello internazionale American Express è attualmente il leader delle carte di credito. Questa società statunitense è specializzata nei metodi di pagamento e propone delle carte nonché dei traveller’s cheque. È inoltre il leader mondiale dell’organizzazione di viaggi d’affari.

Il gruppo MasterCard è quotato al NYSE ed è una società statunitense di sistemi di pagamento e prelievo basata a New York. È il principale concorrente di Visa sul mercato europeo e propone delle carte di credito e di debito con il marchio MasterCard nonché le carte Maestro e Cirrus. Il fatto che i pagamenti con questa carta vengano accettati in oltre 32 milioni di esercizi commerciali nel mondo dà un’idea della sua notorietà.

 

I principali partner di Visa

Il gruppo Visa è stato capace di stringere diversi partenariati strategici con altre importanti aziende. Vi proponiamo di scoprire qui alcuni di questi partenariati.

  • È per esempio il caso di un partenariato strategico stretto nel 2016 con la società Paypal.
  • Sempre nel 2016, Visa si è associata al fabbricante di automobili Honda per creare un sistema di pagamento integrato ai veicoli.
  • Nel 2015 Visa si è associata ad Orange in un progetto innovativo partecipando alla creazione del sistema Orange Cash integrato ai telefoni mobili, sistema ormai rinominato “smartshopping”.
  • Infine, Visa è anche partner del gruppo Publicis che si occupa di promuovere i partenariati sportivi del gruppo nel mondo.

 

Analisi della quotazione delle azioni Visa

Le azioni Visa, che vengono quotate sul mercato NYSE ed integrano il calcolo dell’indice Dow Jones, presentano numerosi vantaggi per il trading online. Per realizzare una buona analisi della sua quotazione basta basarsi sull’analisi tecnica.

Poiché il volume d’affari di questa società cresce costantemente, i plusvalori realizzati sono estremamente interessanti anche a lungo termine.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni Visa

É ovviamente molto importante conoscere i dati fondamentali che influenzano la quotazione delle azioni Visa nonché le grandi linee dell’analisi tecnica di questo titolo ma dovete anche conoscere i dati di base relativi alla quotazione di questo titolo in Borsa che elenchiamo qui:

  • Nel 2017 la capitalizzazione borsistica totale della società Visa è di 212.001,64 milioni di dollari.
  • Il corso delle azioni Visa viene attualmente quotato negli Stati Uniti sul Main Market del NYSE.
  • La società Visa fa anche parte della composizione dell’indice borsistico Dow Jones Industrial Average.
  • L’azionariato della società Visa è composto per il 5.81% da quote di Vanguard Group, per il 4.94% da quote di Fidelity Management and Research Company, per il 3.67 da quote di ssGA Funds Management Inc, per l’1.85% da quote di Capital Research & Management, per l’1.61% da quote di Geode Capital Management, per l’1.18% da quote di Wellington Management e per l’1.09% da quote di Sands Capital management.

 

Storico economico e finanziario della società Visa

Per essere in grado di prevedere i futuri movimenti delle azioni Visa è necessario immergersi in un’analisi storica degli eventi significativi che hanno fortemente influenzato la quotazione in Borsa di questo titolo negli ultimi anni.

  • Ne 2004 il gruppo Visa Europe è stato creato come entità autonoma ed è controllato direttamente dalle banche membri della rete.
  • Nel 2006 Visa annuncia il raggruppamento di tutte le sue operazioni in una società quotata in Borsa, la Visa Inc., che raggruppa Visa Canada, Visa International e Visa USA. Solo Visa Europe resta un’entità individuale.
  • Nel 2007 Visa completa la sua ristrutturazione costituendo Visa Inc. Visa Europe diventa autonoma con licenza esclusiva, irrevocabile e perpetua. Il gruppo si impegna nuovamente nello sponsoring sportivo diventando partner ufficiale della coppa del mondo di calcio della FIFA a partire dal 2010 e impegnandosi fino al 2022.
  • Nel 2008 le azioni Visa fanno il loro ingresso in Borsa con una quotazione di 43,5$ e oltre 19,3 miliardi di dollari di titoli vengono acquistati in questa occasione dai sottoscrittori. In seguito ad un accordo, Visa Europe riceve dei titoli di Visa Inc.
  • Nel 2010 Visa crea Visa PayWave, un servizio basato sulla tecnologia NCF (New Field Comunication) comunemente chiamato “senza contatto” che permette di pagare tramite carta di credito i propri acquisti di importo inferiore ai 20€ senza dover comporre il proprio codice segreto.
  • Nel 2013 Visa Europe lancia V.me by Visa, un servizio di pagamento online securizzato con un portafogli elettronico che raggruppa diverse carte di pagamento.
  • Nel 2015 Visa Inc. annuncia l’acquisto di Visa Europe per circa 21,2 miliardi di dollari. Da allora un unico titolo azionario Visa è accessibile online.

Grazie a queste date importanti e all’analisi dei loro effetti sulla quotazione delle azioni Visa potrete determinare in che modo il titolo reagisce ai dati dell’analisi fondamentale e mettere così in opera delle strategie efficaci.

 

Le innovazioni e i partenariati che hanno segnato il percorso del gruppo Visa

  • Nel 2010 Visa Europe lancia Visa PayWave, un sistema che utilizza la tecnologia NCF o senza contatto e che permette di pagare gli acquisti di importo inferiore ai 20€ senza dover inserire il codice personale.
  • Nel 2013 Visa lancia V.me by Visa, un servizio di pagamento online securizzato che raggruppa diverse carte di pagamento in un unico portafogli elettronico.
  • Per quanto riguarda i partenariati importanti del gruppo Visa, va soprattutto ricordato l’accordo con il CIO che fa di Visa il principale sponsor delle Olimpiadi del 1986. Questo partenariato comincia con i giochi di Seul nel 1988 e si conclude nel 2012 sulla base del contratto originariamente siglato.
  • Da notare tuttavia una controversia che si è avuta in occasione delle Olimpiadi del 2004 ad Atene a causa di una restrizione apportata ai distributori di denaro che accettavano unicamente le carte Visa, analogamente ai terminali di pagamento delle Olimpiadi del 2012.
  • Nel 2002 Visa è partner anche delle Paralimpiadi.
  • Infine, nel 2007 Visa continua il proprio impegno come sponsor diventando partner della FIFA 2010 con un contratto che arriva al 2022.

 

Punti di forza e vantaggi delle azioni Visa come attivo di Borsa

Per effettuare una presa di posizione lunga al rialzo sulla quotazione delle azioni Visa con i CFD o per integrare alcuni di questi titoli al proprio portafogli azionario è necessario avere la convinzione che questo titolo abbia delle grandi probabilità di guadagnare dei punti nei mesi e negli anni a venire. A tal fine dovete essere a conoscenza dei vantaggi di queste azioni per gli investitori e dei punti forti dell’azienda. È quanto vi proponiamo di scoprire qui in dettaglio grazie ad alcune informazioni sui punti di forza del gruppo Visa.

Una delle più grandi forze del gruppo Visa è ovviamente la sua identità di marca molto forte in tutto il mondo. Quando si pensa ad una carta di credito, infatti, i tre grandi nomi che vengono automaticamente in mente sono Visa, MasterCard e American Express e non il nome della banca che ha fornito la carta. Questa notorietà è infatti un pegno di fiducia da parte dei clienti acquisiti e potenziali.

Il gruppo Visa gode inoltre di un interessante posizionamento sul mercato delle carte di credito bancarie con una concorrenza estremamente bassa. Infatti, la situazione attuale è quella di un duopolio e i due principali attori sono Visa e MasterCard, i soli a puntare attualmente sul mercato di massa. Il funzionamento delle loro gamme di carte di credito li rende particolarmente interessanti agli occhi dei clienti che effettuano delle piccole transazioni ripetitive. Si potrebbe pensare che anche il gruppo American Express sia un concorrente diretto di Visa ma in realtà il suo posizionamento è molto più selettivo e ristretto rispetto ai due altri gruppi. Visa mira infatti al mercato di massa con un volume di transazioni molto elevato ogni secondo, cosa che offre un potenziale di vendite ricorrenti e ripetitive che fanno la sua forza. L’utilizzo di una carta di credito nel quotidiano è infatti diventato una vera e propria azione spontanea per i consumatori.

D’altra parte, Visa concentra le proprie attività più sulle carte di debito che su quelle di credito. Il gruppo riesce così a limitare fortemente i rischi connessi al credito.

È inoltre apprezzabile la qualità e la targhettizzazione delle acquisizioni fatte dal gruppo Visa che si adattano perfettamente al suo core business. Si evita così una certa dispersione che potrebbe essere percepita come pericolosa o rischiosa.

Infine, una delle principali qualità del gruppo Visa consiste nella qualità delle sue relazioni marketing e della sua comunicazione presso il grande pubblico. Da notare in particolare i grandi sforzi fatti nello sponsoring di grandi eventi sportivi come le Olimpiadi che permettono di raggiungere un vastissimo pubblico anche se a fronte di un investimento molto elevato. In tal modo Visa riesce ad aumentare la forza del proprio marchio e la sua notorietà e può quindi fronteggiare più serenamente la concorrenza.

 

Punti deboli e svantaggi delle azioni Visa come attivi di Borsa

Per realizzare un’analisi precisa delle possibilità di crescita delle azioni Visa è ovviamente consigliabile conoscere sia le forze dell’azienda che le sue debolezze. Alcuni punti deboli possono infatti limitare il suo potenziale di crescita e far crollare il corso delle sue azioni a lungo termine. Ecco un riepilogo degli inconvenienti di questo attivo e dell’impresa.

Tra i più grandi punti negativi della società Visa va annoverata l’opzione messa in opera da Visa Europe che le dà la possibilità di chiedere a Visa Inc. di riacquistare le sue azioni. Una tale richiesta avrebbe ovviamente delle conseguenze molto importanti sulle finanze del gruppo con un’uscita di fondi molto elevata e rapida.

Si può anche sottolineare che il gruppo punta su una clientela di massa popolare e la scelta di carte di fascia alta presenti sul mercato è quindi limitata, laddove il suo concorrente American Express si posiziona molto bene. Questa specificità potrebbe pesare sui risultati del gruppo a lungo termine e frenare il suo sviluppo in certi segmenti della popolazione.

Infine, come tutti i valori di questo settore di attività, il valore Visa è fortemente esposto al mondo della finanza e agli imprevisti del settore bancario che sappiamo essere poco stabile negli ultimi anni.

 

Come realizzare una buona analisi fondamentale della quotazione delle azioni Visa?

Per mettere in opera una strategia di trading efficace sulla quotazione delle azioni Visa e prendere delle posizioni oculate è ovviamente necessario saper utilizzare in maniera consapevole sia i dati dell’analisi tecnica che quelli dell’analisi fondamentale. Il gruppo Visa ha infatti davanti a sé diverse opportunità da cogliere ma ci sono anche alcune minacce da conoscere prima di realizzare questo tipo di analisi. Ecco quindi i fattori e gli elementi che è importante seguire.

Sul piano delle opportunità vanno prese in considerazione soprattutto quelle offerte dai mercati emergenti che non sono ancora completamente attrezzati e rappresentano quindi un mercato succoso per Visa e per i suoi concorrenti diretti. La capacità del gruppo di collocarsi su questi mercati è una sfida importante per gli anni a venire e, di conseguenza, bisogna tenere d’occhio gli eventuali contratti e le notizie legate a questi paesi.

Il forte incremento nell’utilizzo delle carte di credito a scapito degli altri metodi di pagamento come assegni e contanti è anch’esso un fenomeno promettente per Visa che deve cogliere questa opportunità di sviluppare ulteriormente la propria clientela. Si nota infatti ogni anno un aumento significativo delle operazioni di accredito e di addebito tramite queste carte.

L’utilizzo delle carte di credito è stato anche spinto dal forte sviluppo del commercio online e di Internet in generale. Grazie ad un elevato livello di sicurezza, Visa si posiziona particolarmente bene su questo mercato permettendo di effettuare delle transazioni online sicure con le sue carte di credito. Visa cavalca inoltre l’onda di una nuova moda e di un nuovo metodo di pagamento tecnologico ovvero quello tramite smartphone. Questo nuovo mercato è infatti in piena espansione in molti paesi sia sviluppati che emergenti e permette di pagare i propri acquisti senza contatto utilizzando il proprio telefono.

Infine, dopo gli accordi di Basilea 3, Visa viene considerata come un attore bancario ma non è per questo influenzata dall’azione regolamentaria in corso e ciò la protegge da alcuni rischi.

Sebbene le opportunità di sviluppo e di crescita che si presentano al gruppo Visa siano significativi, bisogna anche tenere d’occhio alcune minacce tra cui i problemi di regolamentazione. Ciò concerne in particolare il mercato degli Stati Uniti e quello di alcuni paesi europei che cercano di ridurre drasticamente i costi delle transazioni fatturati agli utenti.

Da qualche anno, i prodotti e servizi Visa vengono inoltre minacciati da una nuova forma di concorrenza. Si tratta ovviamente dei modi di pagamento elettronico che sono attualmente in fase di piena espansione. Tra questi ritroviamo evidentemente i portafogli elettronici, come Paypal che è anche uno dei clienti del gruppo Visa, ma anche dei nuovi arrivati ovvero le monete dematerializzate come il Bitcoin e le altre valute elettroniche in pieno sviluppo sul mercato online.

Una buona analisi fondamentale delle azioni Visa passa quindi per un’attenta sorveglianza di questi differenti fattori che permetteranno di fornire le grandi linee delle possibilità di crescita del titolo. Non bisognerà ovviamente dimenticare di confrontare i segnali così ottenuti con quelli provenienti dall’analisi tecnica e i grafici borsistici in quanto le azioni Visa sono un valore fortemente speculativo e sono quindi fortemente influenzate dal sentimento del mercato. Solo utilizzando congiuntamente i due metodi di analisi potrete ottenere dei segnali affidabili a breve, medio o lungo termine.

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