Comprare azioni Thales


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Gli investitori si sono sempre interessati alle tecnologie di punta e le aziende che le concepiscono e commercializzano ne traggono molto spesso beneficio e, per via delle innovazioni sviluppate, sono relativamente facili da analizzare. Tra queste aziende, il gruppo Thales rappresenta senza dubbio un ottimo investimento sia per il trading online che per la costituzione di un portafogli borsistico. Scoprite come analizzare la quotazione delle sue azioni e quali sono le specificità di questa società.

 

A proposito del gruppo Thales

Il gruppo Thales è specializzato nella fabbricazione e nella commercializzazione di equipaggiamenti e sistemi elettronici di punta per i settori aerospaziale, trasporti, difesa e sicurezza. Le sue attività principali si suddividono tra i sistemi di difesa e sicurezza, i sistemi aerospaziali, i sistemi di trasporto e gli equipaggiamenti navali.

Questo gruppo è francese e la sua attività è quindi fortemente sviluppata in Francia e in Europa ma raggiunge anche l’Asia, il Nord America, il Medio Oriente, l’Australia, l’Africa e l’America Latina. Impiega attualmente oltre 60.000 dipendenti.

 

I principali concorrenti di Thales

Il gruppo Thales fa parte delle grandi aziende mondiali specializzate nelle tecnologie per satelliti e aviazione e rimane uno dei leader di questo mercato. Subisce tuttavia la concorrenza di alcune altre aziende che gli fanno una guerra spietata per guadagnare delle quote di mercato e siglare dei contratti solitamente molto redditizi. È quindi preferibile informarsi bene circa la concorrenza in questo settore di attività prima di lanciarsi in un’analisi fondamentale delle azioni Thales e di prendere posizione. Per aiutarvi, ecco la lista dei principali concorrenti mondiali di questa società, ordinati per redditività e importanza.

Safran è senza dubbio il concorrente più importante di Thales visto che le due aziende arrivano circa ex equo in testa alla classifica delle società del settore.

Viene poi la società Dassault Aviation che rimane però ben distanziata con un volume d’affari circa due volte meno elevato.

Troviamo infine al quarto posto la società Zodiac Aerospace che tallona da vicino Dassault Aviation.

 

I principali partner di Thales

Il gruppo Thales è stato anche capace di allearsi con altre grandi aziende per realizzare alcuni progetti o per estendere il suo campo di azione.

Si è così associato ad Alstom nel quadro di un contratto da 330 milioni di euro emesso da MTR Corporation per l’adeguamento dei sistemi di segnalazione delle 7 linee di metro di Hong Kong.

Nel 2016, ENGIE e Thales hanno annunciato la firma di un contratto per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture informatiche del gruppo energetico. Thales assicura per 5 anni la supervisione della sicurezza del sistema informatico di ENGIE 24h/24 e 7 giorni su 7.

Il gruppo tecnologico francese Thales e la filiale francese della statunitense Microsoft sono partner nel lancio di nuovi servizi che permettono di cifrare le informazioni sensibili prima di inviarle per e-mail o di archiviarle nel cloud.

 

Analisi della quotazione delle azioni Thales

È facile anticipare un rialzo della quotazione delle azioni Thales quando il gruppo presenta delle innovazioni. Al di là di ciò, l’analisi tecnica mostra dei forti movimenti sia a breve che a lungo termine.

Gli analisti specializzati in questo settore sono molto ottimisti circa la distribuzione dei dividendi di questo titolo per i due anni a venire e prevedono che saranno in crescita.

 

Dati borsistici importanti a proposito delle azioni Thales

Oltre all’analisi tecnica e allo storico economico bisogna anche conoscere alcune informazioni di base a proposito delle azioni Thales come le seguenti:

  • Nel 2017 la capitalizzazione borsistica totale del gruppo Thales è di 19.987,04 milioni di euro.
  • Il numero di titoli emessi dalla società Thales e in circolazione sul mercato è di 211.704.684.
  • Il corso delle azioni Thales viene attualmente quotato in Francia sul compartimento A del mercato Euronext Paris.
  • Thales fa anche parte della composizione dell’indice borsistico francese CAC All Shares.
  • L’azionariato di Thales è composto per il 46,36% da floating assets, per il 25,82% da quote di TSA, per il 24,76% da quote di Dassault Aviation, per il 2,71% da quote dei dipendenti e per lo 0,35% da quote proprie.

 

Storico economico e finanziario della società Thales

Per essere capaci di realizzare delle analisi precise e oggettive della quotazione delle azioni Thales è indispensabile padroneggiare gli indicatori dell’analisi tecnica ma anche essere in grado di interpretare efficacemente i dati dell’analisi fondamentale. A tal fine, immergiamoci subito nella storia finanziaria ed economica del gruppo per riportare alla memoria gli avvenimenti che hanno marcato l’evoluzione borsistica di questo titolo.

Prima di tutto, ritorniamo al 1998, anno in cui il governo francese ha siglato un accordo di cooperazione tra le società Aérospatial, Alcatel e Dassault in previsione di un apporto di attivi a Thomson-CSF e del raggruppamento delle attività spaziali delle società Alcatel, Aérospatial e Thomson-CSF in una società comune chiamata Alcatel-Space con la finalità di consolidare la sua competitività nel settore della difesa e dell’elettronica industriale nonché il proprio insediamento su scala europea. Le società Alcatel e Dassault Industries diventano così degli azionisti e lo Stato possiede solo una quota minoritaria del 40%.

Lo sviluppo del gruppo Thales prosegue negli anni 2000 con l’acquisto della società britannica Racal Electronics che potenzia il settore delle tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni mobili. Lo stesso anno la società si riorganizza in tre poli (difesa, aeronautica e tecnologie dell’informazione e dei servizi) e Thomson-CSF diventa ufficialmente Thales. Subito a seguire il gruppo annuncia la propria intenzione di creare una joint-venture con Raytheon, denominata Thales Raytheon Systems, che raggrupperà le attività delle due aziende nel settore delle interfacce di comando militare e dei radar.

  • Nel 2004 Thales progetta un avvicinamento alla società EADS ma l’operazione non verrà conclusa.
  • Nel 2005 Thales si avvicina infine a DCNS acquistandone il 25% del capitale per ricavarsi uno spazio nel settore navale militare in Europa e creare Airbus Naval.
  • Nel 2006 Thales ottiene l’accordo del governo australiano per l’acquisto della società ADI (Australian Defence Industries), azienda specializzata nella fabbricazione di materiale militare come la polvere senza fumo. Nel corso dell’anno stesso, tutti i prodotti a marchio ADI vengono sostituiti da prodotti a marchio Thales e viene anche sostituito il sito Internet del gruppo.
  • Nel 2007 Thales sigla prima un accordo con la società Alcatel-Lucent per trasferire le attività di trasporto, sicurezza e spaziali verso Thales e poi un ulteriore accordo relativo in questo caso alla creazione di una società comune chiamata “Thales Alenia Space”.
  • Nel 2009 Dassault Aviation acquista le quote di Alcatel-Lucent ed entra nel capitale del gruppo Thales per il 25,90% delle quote. Lo stesso anno, Thales partecipa inoltre all’ideazione di BoostAeroSpace.
  • Nel 2011 Thales mette in opera la fusione delle sue filiali Thales Communication e Thales Security Solutions & Services creando una nuova entità chiamata Thales Communication & Security. A dicembre dello stesso anno il gruppo aumenta al 35% le proprie quote in DCNS e progetta un’entrata nel capitale di Nexter. Crea poi, dopo due anni di trattative, una joint-venture con il gruppo Safran per la gestione di un programma nel settore dell’optronica.
  • Nel 2014 Thales riacquista le attività di cyber-sicurezza del gruppo Alcatel-Lucent.
  • Nel 2015 l’Australia annuncia l’acquisto presso Thales di 1.100 mezzi blindati leggeri di marca Hawkei per 817 milioni di euro. Allo stesso tempo, per un importo di 400 milioni di dollari, Thales acquista Vormetric, una società statunitense che si specializza nella protezione dei dati delle aziende.
  • Nel 2017 il gruppo Thales firma un contratto da un miliardo di dollari su dieci anni con il ministero francese della difesa.

Abbinando queste date importanti ai grafici borsistici storici, potrete capire in che modo le azioni Thales reagiscono ai differenti annunci e determinare in che modo potranno probabilmente comportarsi in futuro di fronte ad annunci similari.

 

Organizzazione economica e strategica della società Thales

Dall’inizio del XXI° secolo, l’organizzazione di Thales si basa su un modello matriciale con 6 attività mondiali raggruppate in tre settori: aerospaziale (avionica e spazio), sistemi di trasporto terrestri, difesa e sicurezza (sistemi di informazione e comunicazione securizzati, sistemi terrestri e aerei, sistemi di missione di difesa, la società DCNS detenuta al 35% dal gruppo). Infine, un’organizzazione internazionale divisa tra i grandi paesi in cui è installato il gruppo: Germania, Australia, Nuova Zelanda, Canada, Stati Uniti, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito nonché gli altri paesi europei e i mercati emergenti.

Le 6 attività qui citate sostituiscono le 6 divisioni messe in opera nel 2004 per creare un’organizzazione raggruppante le specializzazioni del gruppo in un'unica filiale per paese. Il primo paese ad applicare questa politica sarà l’Olanda con la creazione di Thales Nederland.

Le attività nel settore difesa e sicurezza rappresentano da parte loro il 60% delle attività di Thales e coprono una gamma eccezionale di equipaggiamenti, sistemi e servizi destinati alle forze di sicurezza militare e civile tra cui:

  • La difesa terrestre con i sistemi missilistici, gli equipaggiamenti optronici e i mezzi blindati.
  • Le missioni e la difesa con i sistemi di sorveglianza aeroportuale, i sistemi bellici sottomarini, i sistemi navali e i droni.
  • Le operazioni aeree con le apparecchiature radar, le apparecchiature di supporto alla navigazione, i sistemi di difesa aerea e il controllo del traffico aereo.
  • I sistemi C41 per la difesa e la sicurezza con le apparecchiature di radiocomunicazione, i sistemi di sicurezza delle tecnologie dell’informazione, le reti e i sistemi di infrastruttura, i sistemi di protezione e i sistemi di informazione critici.

Il 40% restante dell’attività di Thales riguarda l’aerospaziale e i trasporti e copre le attività destinate a migliorare efficacia, affidabilità e sicurezza negli scambi e nei trasporti con:

  • L’avionica e la sua vasta gamma di apparecchiature e funzioni integrate nonché le soluzioni di simulazione e addestramento, il tutto destinato agli aerei civili e militari.
  • Lo spazio con le telecomunicazioni spaziali via satellite, i settori dell’osservazione, della scienza, della navigazione e delle infrastrutture.
  • I sistemi di trasporto con i segnali delle linee ferroviarie e delle reti urbane, i sistemi integrati di supervisione e i sistemi di biglietteria.

In parallelo a questi differenti settori di attività, Thales svolge un’attività connessa alle fonti di radiofrequenze e di iperfrequenze ed ai sottosistemi di imaging che è in relazione all’insieme delle divisioni. Si tratta di Thales Electron Devices che produce delle fonti di radiofrequenze ed iperfrequenze per i satelliti di comunicazione. Il gruppo è leader in questo mercato a livello mondiale.

Thales sviluppa le proprie attività anche nel settore dei droni proponendo droni tattici, micro-droni, droni da combattimento, difesa anti-droni  e tutto ciò che ha a che fare con il settore.

Dove e come trattare sulla quotazione delle azioni Thales

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