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Comprare azioni Atlantia

Se siete alla ricerca di un investimento sicuro, vi invitiamo a leggere questa scheda dedicata al gruppo Atlantia. Attraverso l’approfondimento dedicato alla storia del gruppo, all’andamento delle azioni e alle previsioni sul titolo nel medio e lungo periodo, sarete in grado di raccogliere tutte le informazioni necessarie per procedere all’acquisto delle azioni Atlantia e ottenere profitti in tutta tranquillità. Il gruppo ATLANTIA è quotato nell'indice FTSE MIB della Borsa di Milano.

 

A proposito del gruppo Atlantia

Il gruppo Atlantia SpA., in passato Autostrade SpA, è stata costituita nel 2007 ed è operante nell’ambito della gestione delle tratte autostradali, principale azionista della holding è la famiglia italiana Benetton.

Atlantia è un gruppo internazionale impegnato nella gestione delle infrastrutture autostradali in tutto il Mondo: parliamo di circa 5.000 km di autostrade a pedaggio tra: Italia, Polonia, Brasile, Cile, India e la gestione degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino a Roma, a cui si aggiungono gli aeroporti francesi di Nizza, Cannes e Saint Tropez. Atlantia inoltre ha inoltre al suo attivoil servizio Telepass, che conta oltre 5 milioni di clienti al giorno e 8 milioni di clienti complessivi.

Il nome della società prende spunto dal mito di Atlante, il dio greco che sorregge la volta celeste.

Nel 2016 il gruppo Atlantia è quotato in borsa con una capitalizzazione di 18,4 miliardi di euro.

Il gruppo Atlantia si è posto l’obiettivo strategico di rafforzare il suo posizionamento a livello globale, mantenendo però una governance ad alto livello di sostenibilità, su quest’ultimo punto, nel 2009, il gruppo Atlantia è stato premiato a livello internazionale con l’inserimento nel Dow Jones Sustainability World Index.

 

Storia del gruppo Atlantia

Il gruppo Atlantia ha origini nella Società Concessioni e Costruzioni Autostrade, nell’ambito di IRI, nel 1950 con l’obiettivo di avviare le attività della ricostruzione dell’Italia nel dopoguerra. Nel 1964 si inaugura l’autostrada del Sole tra Milano e Napoli, di cui nel 1956, in accordo con ANAS, era stata affidata la costruzione e la gestione proprio alla Società Concessioni e Costruzioni Autostrade.

Nel 1987 la Autostrade Concessioni e Costruzioni SpA viene quotata alla Borsa di Milano, nel 1999 viene poi privatizata.

Nel 2003 prende avvio una completa riorganizzazione del gruppo e la scorporazione in differenti società, nasce Autostrade per l’Italia SpA., controllata al 100% da Autostrade SpAche nel 2007 cambia denominazione e diventa Atlantia SpA.

Nel 2011 il gruppo Atlantia si aggiudica la gara indetta dal Governo francese per l’installazione del pedaggio satellitare per mezzi pesanti su quindici mila chilometri della rete autostradale nazionale.

Nel 2012 la strategia di espansione porta il gruppo Atlantia in Brasile con la gestione di una rete autostradale nella zona di San Paolo. Nel 2013 il gruppo Atlantia SpA incorpora la società di Gemina SpA, azionista di maggioranza della società Aeroporti di Roma, aggiungendo così il business degli aeroporti a quello delle autostrade.

 

Analisi del corso delle azioni Atlantia

Il gruppo Atlantia ha ricominciato a crescere dopo la crisi del 2008, in quell’anno infatti il titolo subì un drastico calo passando da 27 euro ad azione a meno di 10 euro ad azione. Già nel 2009 il titolo iniziò la sua nuova fase di crescita toccando quota 19 euro ad azione. Dal 2013 il trend ha iniziato un andamento al rialzo che ha continuato a crescere per tutti gli anni a seguire, con il titolo che nel 2015 ha toccato i 24 euro ad azione, grazie anche alla fusione con Gemini SpA.

Nel corso del biennio 2014 – 2016 il fatturato del gruppo Atlantia ha registrato una costante crescita. In due anni il fatturato è cresciuto di olte il 7%, con un margine operativo lordo che è salito da 3,16 a 3,37 miliardi di euro, con una diminuzione dell'Ebitda margin di 0,75 punti. L’utile di esercizio è aumentato complessivamente del 60% attestandosi a quota 1,23 miliardi di euro, mentre il risultato operativo è pari a 2,31 miliardi di euro, registrando una crescita quasi del 20%. Positivi dunque gli indicatori di redditività: con un ROI in aumento di 0,39 punti al 10,63% a e un ROE pari a 12,37%, con un aumento di 3,01 punti. In netto miglioramento anche il rapporto debt to equity che scende a 1,17 da 1,27, dato dal rapporto tra un patrimonio netto di 10 miliardi di euro e un indebitamento finanziario netto di 11,67 miliardi di euro.

Nel 2016 il fatturato del gruppo Atlantia è pari a 5,48 miliardi di euro, registrando un aumento di 5,3 punti percentuali rispetto al 2015 (in cui il fatturato era pari a 5,3 miliardi di euro). Il margine operativo lordo è cresciuto di 5 punti percentuali attestandosi a 3,88 miliardi di euro, contro i 3,22 miliardi di euro dell’esercizio precedente. L’Ebita è stato di 3,37 miliardi di euro, mentre il flusso di cassa di 2,4 miliardi di euro. Gli investimenti operativi ammontavano a 1,42 miliardi.

L’esercizio di bilancio del 2016 si è chiuso per il gruppo Atlantia con un utile netto di 1,12 miliardi di euro, con una crescita del 10% rispetto all’anno precendete in cui l’utile si era fermato a 853 milioni di euro. Al 31 dicembre 2016 l’indebitamenteo netto era pari a 11,68 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 10,39 miliardi di euro di gennaio 2016.

La crescita del gruppo Atlantia Spa è strettamente legata alla crescita del traffico autostradale, principalmente sulla rete italiana (un aumento del 3,2%) e del traffico aeroportuale di Roma in crescita dell’1,8%.

Il Consiglio di Amministrazione del gruppo Atlantia, a conferma dei risultati ottenuti, ha deliberato la distribuzione di un dividendo complessivo ad azione, per l’esercizio 2016, di 0,97 euro, segnando un aumento rispetto agli 0,88 euro dell’anno precedente. Gli utili saranno distribuiti con una cedola di acconto di 0,44 euro a novembre e una cedola in saldo di 0,53 euro a maggio.

Per il corso del 2017 le previsioni del management del gruppo Atlantia sono di costante crescita, sia per un ulteriore aumento del traffico autostradale e aeroportuale in Italia, sia per un incremento, già registrato, del traffico dell’Aéroports de la Côte d’Azur

 

Previsioni sull’evoluzione del titolo Atlantia

Le stime di crescita ipotizzate dal management del gruppo Atlantia sono ampiamente confermate dai primi risultati del 2017. Nel primo trimestre dell’anno in corso infatti l’utile netto è aumentato del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente attestandosi a 176 milioni di euro. Anche il margine operativo lordo ha avuto un incremento del 9% portandosi a 785 miliondi di euro, così come il flusso di cassa che è aumentato del 5% a 518 milioni di euro. Gli investimenti non hanno subito alcuna variazione e sono fermi a 247 milioni di euro, mentre l’indebitamento detto, al termine del trimeste 2017, è in calo di 326 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, attestandosi a 11,35 miliardi di euro.

Da gennaio a maggio 2017 il gruppo Atlantia ha registrato un aumento del traffico autostradale in Italia pari al 2,9%, mentre il traffico negli aeroporti di competenza (Fiumicino e Ciampino) la crescita è stata pari al 2,4%.

Il management del gruppo Atlantia ha confermato la crescita e stimato il miglioramento della redditività e un aumento dei principali indicatori gestionali. Le aree geografiche in cui il gruppo Atlantia opera segnano quasi tutte un andamento positivo, a parte il Brasile che soffre ancora una forte crisi economica. Sui profitti dell’azienda ricadranno anche le scelte di alcuni vettori aerei tra cui Alitalia, ma un nuovo slancio sui risultati commerciali verrà certamente dall’apertura do nuove offerte verso l’area extra Schengen dell'aeroporto di Fiumicino.

Nel breve periodo c’è un’altra questione importante capace di influenzare l’andamento del mercato. Si tratta dell’offerta per l’acquisizione del maggiore concessionario autostradale spagnolo Abertis. Al momento la battaglia per l’acquisizione della società spagnola Abertis si gioca a suon di offerte. Il gruppo spagnolo Acs sta infatti valutando la possibilità di proporre una contro offerta, tramite la controllata tedescaHochtief, a quella già presentata dal gruppo italiano Atlantia. Quest’operazione ha necessitato per Hochtief un aumento di capitale e un indebitamento per 10 miliardi di euro che è costato un crollo del titolo sul mercato di Francoforte.

Nel medio periodo la chiusura di quest’operazione finanziaria potrebbe incidere sull’andamento del titolo Atlantia sul mercato. Il gruppo Atlantia gode comunque di una solidità finanziaria consistente e a prescindere dalla chiusura positiva dell’operazione sulla concessionaria autostradale spagnola, la società italiana continuerà il suo trend di crescita.

L’acquisizione della spagnola Abertis potrebbe dunque avere un effetto sul breve periodo ma nel medio e lungo periodo rimangono confermate le attese del management, per cui si può comunque investire nel titolo Atlantia in tutta tranquillità. Sul lungo periodo anche le previsioni degli analisti confermano il trend di crescita del gruppo italiano Atlantia.

Investire in azioni Atlantia

Il gruppo Atlantia può contare su un numero diversificato di società controllatee e la capacità di operare sia sull’infrattutura autostradale sia su quella aeroportuale offre certamente una garanzia nel business. Comprare azioni Atlantia dunque è un investimento sicuro. Per farlo non è necessario rivolgersi alla propria banca, si possono acquistare azioni attraverso una piattaforma di CFD. In questo modo, eviterete le commissioni bancarie e avrete pieno controllo sull’investimento.