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Come comprare e vendere delle azioni borsistiche?

L’utilizzo delle azioni di borsa, sia che si tratti di incassare dei dividendi che di speculare sui valori, è una pratica sempre più diffusa perché permette di guadagnare del denaro facendo fruttare i vostri risparmi. Beninteso, il rischio di perdita è sempre presente ma, a seconda della maniera in cui voi comprate e vendete le vostre azioni, questo rischio può essere ridotto.

Se vi state chiedendo come acquistare e vendere direttamente online le azioni delle grandi società quotate, ecco alcune spiegazioni che potrebbero interessarvi.

 

Comprare delle azioni per diventare azionisti

Una gran parte dei privati e delle istituzioni che comprano titoli di Borsa lo fanno allo scopo di diventare azionisti.

È l’utilizzo più semplice delle azioni e il loro principale scopo.

Quando una società emette delle azioni, infatti, è possibile acquistarle direttamente online.

Tuttavia, per le azioni già quotate, per farlo è necessario passare per un intermediario, che può essere un mediatore online o una banca online.

Ovviamente è anche possibile acquistare delle azioni direttamente presso dei venditori che hanno essi stessi acquistato queste azioni in precedenza, così come voi stessi potete rivendere le vostre azioni.

 

Acquistare e vendere azioni con le banche online

Il sistema più semplice per comprare e vendere delle azioni è di passare per uno dei prodotti di piazzamento proposti dalle banche e, in particolare, dalle banche online. Grazie al funzionamento 100% online di queste banche potete, con molta semplicità, passare i vostri ordini di acquisto e vendita di azioni direttamente tramite internet senza spostarvi.

I vantaggi di questo sistema sono numerosi perché è la vostra banca che si farà carico di eseguire i vostri ordini e quindi di comprare e vendere le vostre azioni. Per profittare delle azioni di borsa tramite questi sistemi, dovete sottoscrivere un Piano di Risparmio in Azioni, un conto-titoli o un’assicurazione sulla vita, che sono i principali prodotti bancari di piazzamento in Borsa.

Il solo inconveniente di questo metodo riguarda le spese che possono essere superiori a quelle che dovreste pagare se compraste e vendeste le azioni voi stessi.

Tuttavia le commissioni bancarie raramente eccedono il 4%.

Uno dei principali vantaggi dei prodotti di piazzamento delle banche è che i vostri acquisti e vendite di azioni sono supervisionati da degli intermediari specialisti del mercato e che potete così beneficiare di consulenze.

 

Comprare e vendere azioni con i mediatori online

Un altro metodo consiste nel rivolgersi ad un mediatore online. Il loro funzionamento è quasi identico a quello delle banche online con la differenza che non godete di assistenza e consulenza ma al tempo stesso le spese sono meno elevate visto che siete voi che decidete da soli quali azioni comprare o vendere.

Questi mediatori online, detti anche “broker”, vi permettono anche di ottenere dei guadagni attraverso le azioni di Borsa, senza per questo doverle acquistare realmente. Per fare ciò, vi basta speculare sull’evoluzione del loro valore. Gli strumenti che permettono di procedere in questo modo sono i CFD.

In definitiva esistono diversi metodi per comprare e vendere delle azioni su internet. Prima di decidervi per l’una o l’altra di queste soluzioni, badate a valutare correttamente le commissioni che comportano nonché il vostro livello di conoscenza in materia di Borsa. In funzione di questi criteri, ognuno di questi due metodi presenta vantaggi diversi. È bene anche capire il sistema di quotazione di un’azione per essere capaci di speculare su questo tipo di attivi.

 

Quando è opportuno comprare delle azioni in Borsa?

Acquistare delle azioni in Borsa è un buon modo per ottenere degli utili grazie ad un capitale di piazzamento ma questo non vuol dire che si possa acquistare un titolo qualsiasi in un momento qualsiasi. L’acquisto di azioni in Borsa, infatti, è prima di tutto una decisione da prendere seguendo una strategia. Allora: quando comprare delle azioni?

Nel quadro delle azioni di capitale, e per la costituzione di un portafoglio borsistico, è preferibile acquistare azioni di società quotate da lunga data per poter conoscere in anticipo il potenziale di ogni titolo in termini di dividendi a lungo termine. Si può anche scegliere di acquistare azioni di società innovative che emettono i propri titoli per la prima volta e partecipare così al loro successo ma si tratta comunque di un’iniziativa più rischiosa.

Per quanto riguarda il trading online tramite i CFD, l’acquisto di azioni è prima di tutto una questione di scelta del momento. A partire da una piattaforma di trading si ha infatti accesso a moltissimi titoli borsistici internazionali ma un titolo va acquistato unicamente se si ritiene che la sua quotazione aumenti nel corso del tempo, a più o meno lungo termine. In tal modo si possono ottenere dei guadagni rivendendo le azioni ad un prezzo superiore a quello di acquisto.

Consigliamo quindi di acquistare delle azioni in Borsa rispettando queste condizioni:

  • L’azione si trova all’interno di una tendenza rialzista forte e stabile.
  • Un evento significativo ha influenzato al rialzo la quotazione dell’azione, o lo farà prossimamente.
  • Gli indicatori tecnici annunciano una continuazione della tendenza rialzista o un’inversione al rialzo di una tendenza negativa.
  • Il settore di attività a cui appartiene l’azione conosce una forte crescita.

 

Quando è opportuno vendere delle azioni in Borsa?

Interessiamoci ora al caso della vendita di azioni in Borsa. Una vendita può essere effettuata con la finalità di recuperare del denaro da reinvestire o semplicemente per intascare degli utili in seguito all’aumento di valore del titolo in questione.

Infatti, se nel proprio portafoglio borsistico sono presenti delle azioni i cui dividendi cominciano ad essere meno interessanti, è opportuno separarsene per sostituirle con altre azioni più redditizie. È anche possibile rivendere le proprie azioni per intascare degli utili in considerazione del fatto che hanno preso molto valore dal momento dell’acquisizione.

Per quanto riguarda le azioni che vengono trattate tramite una piattaforma di trading online, le cose sono un po’ più complesse. Infatti, è ovviamente possibile rivendere le azioni che si sono precedentemente acquistate ma è anche possibile vendere un titolo senza averlo mai comprato. Questo metodo consiste nell’investire sul calo della quotazione di tale azione.

I CFD offrono infatti la possibilità di investire sia nell’acquisto che nella vendita delle azioni di Borsa in modo tale da approfittare di tutte le opportunità anche quando il mercato è al ribasso. Si venderanno quindi le azioni quando:

  • La loro quotazione si iscrive in una tendenza forte e stabile.
  • Si è verificato o si verificherà un evento che con molta probabilità comporterà un calo o un crollo dell’attivo in questione.
  • Uno o più indicatori tecnici annunciano un forte calo o un’inversione ribassista su un’azione.
  • Il settore di attività a cui appartiene l’azione in oggetto è toccato da una forte crisi economica.

 

Per quanto tempo mantenere le proprie posizioni in una strategia a breve termine?

Se si tratta a breve o addirittura a brevissimo termine, le azioni non saranno ovviamente tenute per molto tempo. Una strategia di day trading, per esempio, richiederà di rivendere i propri lotti prima della fine della sessione. In questo caso specifico, è bene utilizzare un effetto leva o puntare una parte significativa del proprio capitale per generare degli utili interessanti in soltanto poche ore. Non bisogna darsi un obiettivo troppo elevato a rischio di non poterlo raggiungere in tempo e di subire una correzione ribassista prima di uscire dalla piattaforma sulla quale si sta speculando.

Se si fa del trading su un periodo di alcuni giorni, le azioni verranno conservate il tempo necessario a raggiungere un obiettivo realistico di al massimo alcuni punti. Si pensi a piazzare un ordine stop al posto giusto affinché la posizione venga chiusa in tempo.

 

Per quanto tempo mantenere le proprie posizioni in una strategia a lungo termine?

Per le strategie a lungo termine è necessario mettere in conto le possibilità di un ritracciamento al ribasso del corso delle proprie azioni. Tali micromovimenti non devono forzare la chiusura delle proprie posizioni prima del raggiungimento dell’obiettivo alto.

Bisogna infatti utilizzare al tempo stesso gli ordini stop e limite e quest’ultimo deve essere piazzato sufficientemente lontano dal proprio corso di apertura da consentire che la posizione resti aperta in caso di correzione passeggera. Si pensi anche ad avere a disposizione sul proprio conto di trading un capitale sufficiente a coprire questo tipo di ribassi temporanei.

 

Quando vanno vendute le proprie azioni?

Al di là del raggiungimento dell’obiettivo prefissato, ci sono dei casi particolari che devono indurre a rivendere immediatamente le proprie azioni.

Per esempio, quando il corso delle azioni che si stanno seguendo passa al di sotto di una soglia critica che indica una forte probabilità di ribasso, è preferibile non attendere oltre e chiudere la propria posizione per non rischiare di perdere ulteriormente denaro. Tale soglia può essere determinata tramite i livelli di supporto tecnico osservati nei grafici.

Allo stesso modo, se si segue l’attualità economica di un’azienda di cui si trattano le azioni, certe pubblicazioni possono ingenerare un rischio ed è a volte preferibile vendere le proprie azioni prima che tali notizie vengano pubblicate.

 

Quanto costa l’acquisto o la vendita delle azioni?

Per rispondere a questa domanda è indispensabile definire la strategia che si adotterà per acquistare o vendere le proprie azioni.

Se si possiede un portafoglio borsistico tramite l’intermediazione di un prodotto di piazzamento borsistico, ogni investimento all’acquisto o alla vendita avrà un costo corrispondente a delle spese chiamate “spese di mediazione”. Tali spese possono assumere varie forme e comportare costi differenti in funzione del titolo scambiato (mercato nazionale, europeo o internazionale), dell’ammontare della transazione effettuata e, ovviamente, dell’intermediario. Possono essere in forma di costo fisso o di percentuale sull’ammontare della transazione. È quindi molto importante scegliere con cura la propria offerta di Borsa ed il proprio partner consultando preventivamente il dettaglio delle spese applicate agli ordini borsistici.

Per il trading online le cose sono più semplici e le spese sono generalmente meno elevate. Infatti, a dire il vero, non esistono delle spese di mediazione definite per la vendita o l’acquisto di azioni in Borsa da una piattaforma di trading tramite i CFD. Ovviamente il mediatore ha comunque una remunerazione ma in una forma diversa e più trasparente: applica lo spread.

Lo spread corrisponde ad una piccola differenza tra la quotazione reale di un attivo e la quotazione di acquisto o di vendita. Di conseguenza, al momento dell’acquisto di azioni, il prezzo di acquisto sarà leggermente superiore al prezzo reale dell’attivo in questione e, in caso di vendita di azioni, il prezzo di vendita sarà leggermente inferiore al prezzo reale dell’attivo.

Anche in questo caso, gli spread posso variare da un broker all’altro e, in funzione del tipo di azioni che si intende vendere o acquistare, è interessante confrontare i differenti spread applicati prima di aprire il proprio conto online. Gli spread possono inoltre essere fissi e non variare oppure essere variabili ed evolvere in funzione della situazione del mercato.

 

Quali azioni si possono comprare o vendere online?

Da alcuni anni l’offerta dei mediatori in termini di CFD sulle azioni si è considerabilmente arricchita ed è ormai possibile accedere a moltissimi titoli dalle piattaforme di trading da loro messe a disposizione.

Vi troverete ovviamente delle azioni italiane, europee ed internazionali. Tutte le azioni proposte da tali piattaforme fanno parte dei grandi indici borsistici internazionali e sono quindi particolarmente popolari e volatili ed offrono moltissime possibilità di guadagnare del denaro grazie ad una strategia precisa basata su dei dati tecnici e fondamentali.

Il trading online delle azioni

Senza bisogno di comprare o vendere realmente delle azioni online, potete ottenere dei profitti più rapidamente grazie ai CFD dei broker Forex che vi permettono di prendere posizione al rialzo o al ribasso su questi titoli.